V162
Rocca la Meja "la cattedrale del mare" e le "dolomiti" piemontesi
Programma
Arrivo in Valle Stura con i propri mezzi e sistemazione nella struttura prescelta.
Sistemazione in albergo o appartamento. Una prima conoscenza del territorio avverrà durante la cena, prevista nella struttura dove si pernotta.
In hotel cena a base di piatti tipici stagionali e prodotti del territorio (vino e birra esclusi). Cena su richiesta per coloro che soggiornano in appartamento.
Pernottamento.
2 Giorno Rocca La Meja “La cattedrale del mare”
Colazione in struttura ed incontro con una delle guide naturalistiche di “Sport and Mountains Spirit”.
Di certo ci sarà bisogno di un trasferimento, da effettuarsi con i propri mezzi o in modo organizzato su richiesta ed in base ai partecipanti.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Il fatto che questa montagna in realtà è un’antica spiaggia sa dell’incredibile. Ma sarà mio compito guidarvi in questo viaggio nel tempo. Al termine dell’escursione avremo la possibilità di visitare un piccolo produttore locale di formaggi di alta quota…e di assaggiarli. Gente di montagna, pastori, persone che trasformano il loro lavoro in prodotti deliziosi con tanta naturalezza.
Questa montagna risuona da sempre nell’eco della valle come una delle più affascinanti vette incastonata nell’altopiano della Gardetta. Il tour si svolgerà sempre al di sopra dei 2000 mt. e ci farà ammirare i due versanti di questa incredibile cattedrale, molto diversi tra loro. Le sensazioni spazieranno dalla tranquilla distesa di pascoli in alta quota, all’austera parete nord con i suoi pendii ripidi e selvaggirenza: 6 ore con.
A seconda delle vostre esigenze saremo lieti di darvi consigli per alcune visite interessanti lungo la via per rientrare in struttura, per esempio il Forte Albertino di Vinadio ed il percorso museale interattivo di “Montagna in Movimento”, assolutamente da non perdere.
Rientro in struttura, tempo per il relax, cena e pernottamento.
Attrezzatura: scarponcini da trekking,
Quota min 2100 mt – quota max 2600 mt
Dislivello 1300 metri
Lunghezza 16 km – circa 7 ore
Difficoltà: Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma è necessario esser abituati a camminare in montagna
Attrezzatura: scarponcini da trekking e bastoncini
.
3 Giorno le “Dolomiti” Piemontesi
Colazione in struttura ed incontro a Berserzio per il briefing con una delle guide escursionistica di “Sport and Mountains Spirit”
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Breve spostamento con i propri mezzi oppure trasferimento organizzato su richiesta.
Checché se ne dica, gli angoli più nascosti delle alpi cuneesi nascondono molti panorami che
ricordano le mitiche alpi del nordest. Basti pensare a Rocca la Meja o, nel caso di questa escursione, ai
massicci del Monte Oronaye e Scaletta.
L’escursione che proponiamo oggi con partenza da Argentera, l’ultimo paese della Valle Stura prima del
confine con la Francia risale, attraverso uno dei più incredibili scenari delle nostre zone, quello dei laghi di
Roburent, per arrivare all’omonimo colle. Da qua l’imponenza delle guglie e dei gendarmi di roccia
che sovrastano il colle immergono l’escursionista in un ambiente d’alta montagna silenzioso e imponente.
Affascinanti racconti sui ghiacciai e sulla geologia del luogo ci accompagneranno per tutta la giornata.
Prima di mettervi in viaggio vi consigliamo di assaggiare la tipica “Merenda Sinoira” vecchia zia del moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti della Valle. Abbiamo molti posti tipici e quotati da consigliarvi.
Fine servizi
Quota min 1680 mt – quota max 2500 mt
Dislivello 820 metri
Lunghezza 8 km
Difficoltà: Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma è necessario esser abituati a camminare in montagna
Attrezzatura: scarponcini da trekking e bastoncini
Sistemazione e Prezzi
Albergo Regina delle Alpi
L’hotel si trova a Pietraporzio, Valle Stura. Pietraporzio sorge addossata ad uno sbarramento artificiale sul fiume Stura protetto da un grande masso. Caratteristica è la parte più antica del paese dove si possono trovare i resti di archi e pietre angolari in tufo risalenti all’epoca medievale.
A pochi chilometri merita una visita l’Ecomuseo della Pastorizia in frazione Pontebernardo con i suoi laboratori destinati alla lavorazione dei derivati della famosa pecora sambucana.
L’albergo dispone di 24 posti letto e un ristorante con 80 posti a tavola.
La conduzione familiare garantisce un ottimo servizio di ristorazione e degustazione dei più importanti piatti tipici della cucina locale, le specialità della casa sono: “i cruset con la bagna cauda” la salsa di porri e l’agnello con le erbette provenzali.
Di nuova realizzazione la gelateria artigianale di produzione propria.
L’hotel inoltre mette a disposizione degli ospiti un piccolo e accogliente centro benessere con piscina coperta riscaldata, palestra, sauna, idromassaggio (aperto tutti i giorni dalle 16:30 alle 19:30).
Presso la struttura è possibile trovare MTB mountain bike gratuite (fino ad esaurimento) – noleggio di e-bike e di ciaspole da neve a pagamento.
Casa Arpaouza
Dalle finestre di Casa Arpaouza si possono seguire con lo sguardo gli itinerari delle greggi, che possono diventare passeggiate sulla via dei pastori, tra i pascoli, i boschi e le cime che li sovrastano, con soste tra le mura di antichi paesi ancora abitati.
Oppure guardando verso valle, l’occhio può incontrare il sentiero che scende verso Pietraporzio, il comune più vicino a Castello, con negozi e ristoranti di qualità, dove degustare la cucina tradizionale e seguire le tante occasioni di feste e incontri organizzate nel corso dell’anno.
Casa Arpaouza è curata e custodita da Gino che vive in una casa vicina, ed è a disposizione degli ospiti per ogni informazione e curiosità: si occupa dell’accoglienza, illustra agli ospiti tutte le comodità delle Residenze e li accompagna durante tutto il periodo, perché il soggiorno sia piacevole e sereno.
Gino si prende anche cura dell’Orto di Casa Arpaouza, nel quale coltiva verdure e primizie di stagione, che gli ospiti possono scegliere e acquistare direttamente nell’orto.
Rifugio i Becchi Rossi
Il rifugio inaugurato nel 1998 sorge nel piccolo centro abitato di Ferrere, una borgata simbolo in alta Valle Stura, al confine con la Francia.
Dispone di 3 camere da 8, 6 e 4 posti letto, bagni in comune dotati di docce e acqua calda. Meta di molte escursioni e posto tappa dei più importanti percorsi alpini. I nuovi gestori Valentina e Oscar saranno lieti di accogliervi nel loro magnifico rifugio recentemente rinnovato.
Periodo di apertura: giugno – settembre.
V111 – Valle Stura – La Valle Fortificata 02/04 luglio 2021
V111
La Valle Fortificata 02/04 luglio 2021
Programma
1 Giorno
Arrivo in Valle Stura con i propri mezzi e sistemazione presso l’Albergo Fungo Reale di Valloriate.
In base al vostro orario di arrivo, saremo lieti di consigliarvi alcune visite o magari una discesa di rafting presso Valle Stura Outdoor.
In serata potrete godere di un po’ di relax con la sauna finlandese e l’idromassaggio del Fungo Reale. Manuel sarà lieto di portarvi l’aperitivo della casa direttamente nell’area benessere.
Cena in hotel a base di piatti tipici stagionali e prodotti del territorio (vino e birra esclusi).
Pernottamento.
2 giorno DAL FORTE DI VINADIO AL FORTE NEGHINO
Colazione presso l’hotel o l’appartamento. Pranzo al sacco dell’escursionista compreso per chi pernotta in hotel.
Incontro con una guida escursionistica professionista del gruppo “Sport and Mountain Spirit” breve breefing.
Partenza dunque per un tour a 360° che coniuga gli aspetti naturalistici del luogo e l’impatto dell’uomo con le sue imponenti fortificazioni, strutture che hanno segnato l’intera Valle percorsa nel tempo da popolazioni e guerre.
Visiterete il bellissimo Forte di Vinadio che avvolge come in una culla il paese omonimo.
Risalendo dunque le viuzze del Borgo ci porteremo ci troveremo nella valletta sovrastante che con panorami stupendi conduce al Forte Neghino. Il Neghino non è un forte grande ma strategico e con una struttura caratteristica. Da qui si potrà godere della vista sull’opposto Forte Serzera per chiudere il triangolo di un pezzetto di Vallo Alpino.
Rientro in struttura e tempo per il relax.
Avvolto dall’accogliente abbraccio del forte troverete il lago di Vinadio, balneabile, poco profondo e adatto ai bambini. Consigliamo di concedersi un attimo di relax in questa oasi di pace, un modo per rilassarsi, prendere il sole e fare un tuffo nelle giornate più calde
cena in hotel o su richiesta in appartamento.
Quota min/max 900mt – 1250 mt
Dislivello 580 metri
Lunghezza 8 km
Difficoltà: Facile
NB: La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
3 giorno ESCURSIONE ALLE FORTIFICAZIONI ALPINO BECCO ROSSO
Dopo la colazione incontro con la guida escursionistica professionista a Bersezio per il breve breefing. (pranzo al sacco in cluso per chi pernotta in hotel)
Se necessario spostamento con i propri mezzi
(per gruppi 6/8 persone trasporto organizzato su richiesta)
In quale occasione un’escursione di montagna si fonde con un tuffo nella storia?
Quando si sale alle incredibili fortificazioni del Becco Rosso!
Un massiccio calcareo imponente dall’esterno, ma “lavorata” al suo interno, scavata, ricca di sale, cunicoli e feritoie.
Rientro in struttura. Possibilità di assaggiare la tipica “Merenda Sinoira Piemontese” nonna dell’aperitivo e zia del più moderno apericena. (prezzo dai 10 ai 20 € per persona)
Fine servizi
Quota min. 1.550 mt – 2250 mt
Dislivello 700 metri
Km 8
Difficoltà. Facile
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
inclusa.
Sistemazione e Prezzi
Albergo il Fungo Reale
Fedeli alla filosofia di non guardare soltanto al blasone dei locali ma alla qualità della loro cucina, eccoci in un ristorante di paese “alla vecchia maniera”, con la vasta sala da pranzo predisposta per i grandi numeri nei giorni di festa ed il menu recitato a voce: un posto senza fronzoli, ma ben conosciuto ai buongustai.
Inoltre il Fungo Reale è ristorante all’avanguardia, Manuel prepara con maestria piatti vegani, senza glutine e nel rispetto di ogni intolleranza alimentare. (meglio se dietro prenotazione)
Il Fungo Reale, è anche Albergo, rappresenta una realtà ben conosciuta ed apprezzata in Valle Stura e nel cuneese, immersa in un bel paesaggio caratterizzato dai boschi di castagno in cui si trovano funghi pregiati in abbondanza.
Manuel Odestri, gestisce sapientemente ristorante e struttura collaborando con papà Mauro e mamma –
Gli esterni sono semplici e lindi, valorizzati da un curato giardino a prato inglese con ampia zona bar, area barbecue , area slackline , area benessere con la nuovissima Sauna Finlandese, la vasca idromassaggio e il percorso sensoriale montano. Manuel sarà lieto di offrirvi i suoi migliori aperitivi direttamente in vasca.
V155 – Valle Maira – I Laghi della Valle Maira 8/12 settembre 2021
V155
I Laghi della Valle Maira 8/12 settembre 2021
Programma
Giorno 1 Arrivo
Cosa c’è di meglio del vivere un weekend lungo in pieno relax, nel vivere la quiete dei laghi
alpini e per conoscere la montagna in modo più attento e curioso?
Ecco un breve tour alla scoperta dei più bei laghi della Valle Maira, incastonati in ambienti unici. Arrivo in modo autonomo in Valle Maira.
In base al vostro orario di arrivo sarò lieta di indicarvi alcune attrazioni interessanti da visitare per approfondire la conoscenza del territorio.
Arrivo a Chiappera, ultimo borgo abitato in cima alla Valle Maira.
Tempo per il relax, magari per una breve passeggiata o relax nell’area benessere.
Cena e pernottamento
Giorno 2 Lago Nero (2653 mt)
Colazione in struttura a base di prodotti locali.
Per le 09:00 incontro con la nostra guida naturalistica professionista Fulvia Girardi a Ponte Marmora.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Buongiorno e ben arrivati! Oggi ci addentriamo nel vallone di Canosio alla scoperta di questo bellissimo lago che di Nero ha solo il nome! Infatti questo specchio d’acqua ci regala bellissimi riflessi e fa da cornice al rinomato Re delle Alpi Cozie: il Monviso che spesso ama riflettersi nell’acqua.
Raggiungerete il lago partendo dalle Grange Selvest (1661 m) e salendo il sentiero ci regalerà panorami da mozzare il fiato ed ampie vedute. Si chiuderà l’anello facendo ritorno alle grange Selvest passando per un altro sentiero.
Rientro in struttura, tempo per relax o per conoscere il territorio.
Cena e pernottamento.
Quota min 1661 / Quota max 2304 mt
Dislivello 750 mt
Tempo di cammino indicativo 4 ore
Polizza RC e tutela della guida incluse
Giorno 3 – Lago Visaisa (1900) e Lago Apzoi (2296 m) – Sentiero Pier Giorgio Frassati
Dopo la colazione incontro con Fulvia e partenza per uno dei giri ad anello più belli che la Valle Maira ci possa offrire. (pranzo al sacco dell’escursionista incluso) Partenza direttamente da Chiappera.
Un percorso unico sotto molteplici aspetti: dal punto di vista panoramico per la vista dei laghi e degli spazi immensi che li circondano, dal punto di vista storico-culturale perché fu parte del Vallo Alpino del Littorio, storica linea difensiva voluta da Mussolini, dal punto di vista naturalistico perché qui si possono trovare innumerevoli specie botaniche anche rare e, a seconda della stagione, l’incontro con la fauna selvatica come marmotte, camosci, ermellini o grifoni non è una rarità. Scoprire questo tesoro facendoci guidare e scoprirne tutti i segreti sarà lo scopo della nostra giornata.
Rientro in struttura, tempo per relax
Cena e pernottamento
Quota min 1628 / Quota max 2539 mt
Dislivello 900 mt
Tempo di cammino indicativo 6 ore
Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma adatto a chi è abituato a camminare.
Polizza RC e tutela della guida incluse
Giorno 4 – Laghi di Roure (2653 mt)
Colazione in struttura ed incontro con Fulvia. (pranzo dell’escursionista incluso)
Partenza da Grance Ciarviera, trasferimento con i propri mezzi o organizzato su richiesta.
Escursione lungo un sentiero con pendenza abbastanza regolare e che regala un panorama davvero sorprendente: ampie praterie alpine, imponenti picchi ed una vista eccezionale sul simbolo per eccellenza della Valle Maira: la Rocca Provenzale. Lungo la salita avremo la possibilità di vedere moltissime marmotte che proprio in questo luogo trovano rifugio, mandrie al pascolo e con buona fortuna, forse, anche qualche stambecco. L’unicità di questo posto lo fa anche un antico ghiacciaio, ormai praticamente scomparso, ma che uno scrutatore attento può percepire. Questi laghi sono nel territorio francese dell’Ubaye, in una zona molto minerale ed a tratti quasi severa
Rientro in struttura cena e pernottamento.
Quota min 1904 / Quota max 2821 mt
Dislivello 920 mt
Tempo di cammino indicativo 6 ore
Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma adatto a chi è abituato a camminare.
Polizza RC e tutela della guida incluse
Giorno 5 – Lago Camoscere
Colazione in struttura e check-out. Incontro dunque con la nostra Fulvia e partenza per un itinerario estremamente panoramico, con una vista che può spaziare su tutta la Valle Maira, la vicina Valle Varaita e fino al Monviso. (pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Partenza dal Colle di Sampeyre, trasferimento con la propria auto (dovendo poi rientrare a casa).
Il lago Camoscere si trova al cospetto del piccolo Cervino della Valle Maira, ovvero il Monte Chersogno ed il suo dirimpettaio: il Pelvo d’Elva. Due monti di 3000 metri che incantano per la loro maestosità. Elva è sicuramente il fiore all’occhiello della Valle Maira. Proprio in questa frazione si erge la chiesa Parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta che cela al suo interno un vero gioiello: il ciclo di affreschi di Hans Klemer, pittore itinerante fiammingo, in attività alla fine del 1400 e che regalò alla nostra valle questa piccola Cappella Sistina. La parrocchiale sarà visitabile a fine escursione come il “Museo dei Pelassier”i Raccoglitori di Capelli (ingresso incluso)antico mestiere itinerante che fece conoscere Elva in tutta Europa e che rappresenta una delle storie più affascinanti dell’arco alpino.
Prima di mettervi in viaggio vi consigliamo un attimo di relax gustandovi la tipica “merenda Sinoira” piemontese, zia del più moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali (prenotazione su richiesta).
Quota min 2283/ Quota max 2644 mt
Dislivello 600 mt
Tempo di cammino indicativo 4 ore e 30 minuti
Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma adatto a chi è abituato a camminare.
Polizza RC e tutela della guida incluse
Sistemazione e Prezzi
Scuola di Chiappera
La scuola di Chiappera, un edificio di grande valore storico, l’architettura è tipica della vecchia scuola elementare rivisitata in chiave moderna ed emotiva.
L’ex scuola di Chiappera è diventata oggi un’offerta turistica innovativa e di alto livello, il concetto di ospitalità diffusa dove il turista diventa residente temporaneo di un’intera borgata, quella di Chiappera. La scuola offre la possibilità di soggiornare in case della Borgata sapientemente ristrutturate che permettono un’esperienza autentica, oppure nelle stanze della scuola con balcone vista montagna, piccolo salotto e angolo relax con tisane. Una proposta di turismo ecosostenibile, la sauna finlandese ricavata dalla stalla in pietra del 1700 (a pagamento) e con una cucina fedele alla tradizione locale.
Ogni prodotto usato in cucina è rigorosamente del territorio, ad esempio il nostrale, la toma di alpeggio, i caprini, le ricotte locali e il miele di alta montagna.
V143 – Valle Maira – La dolce scoperta della Valle Maira 03/10 luglio 2021
V143
La dolce scoperta della Valle Maira 03/11 luglio 2021
Programma
Una settimana che vi porterà alla vera scoperta della Valle Maira con la nostra guida escursionistica professionista Fulvia Girardi. Fulvia vi svelerà i segreti di questo territorio, Quali sono le esperienze uniche che potrete fare? Fermarvi a degustare e scoprire i segreti dei mieli biologici alpini, cosa sono e come fare le Raviolos piatto tipico della cucina popolare Occitana, assaporare il vero gusto del Nostrale d’Alpe prodotto a 1600 m, conoscere cappelle con affreschi della fine del ‘400 ed antichi mestieri come quello dei “Pelassiers” (Raccoglitori di Capelli), essere allietati dalla musica tipica Occitana dal vivo.
Giorno 1
Arrivo in Valle Maira in automonomia e sistemazione presso l’agriturismo il Chersogno Sistemazione alberghiera: Agriturismo Il Chersogno a San Michele di Prazzo. Incontro con Fulvia in agriturismo verso le 19:00, per potersi conoscere meglio davanti ad un aperitivo di benvenuto e per la presentazione della settimana che vi attende!
Cena inclusa e pernottamento
Giorno 2 – Da Castiglione (1477 mt) ad Ussolo (1337 mt)
Dopo la colazione incontro con la guida Fulvia (pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Transfer incluso alla borgata di Castiglione (1477 m) affascinante borgata che ci dà il benvenuto con passaggi coperti, colonne rotonde (tipiche dell’architettura della Valle Maira) e la vista di un antico mulino abbandonato. Prenderemo il sentiero boscoso che si inerpica, a tratti ripido, verso la Punta Albeno (1796 m) punto più alto della nostra giornata, che ci regalerà una vista spettacolare su tutto il Vallone di San Michele di Prazzo e l’alta Valle Maira. Scenderemo, poi, lungo questo panoramico viottolo di montagna verso la frazione di Ussolo (1337 m) celebre per essere stata più volte soggetto dei quadri di Matteo Olivero, famoso pittore di inizio ‘900, nato in una frazione di Acceglio ed uno dei maggiori esponenti del divisionismo italiano. Dopo aver preso il tempo di visitare questa piccola frazione, godere di un buon picnic all’aria aperta rientreremo con il pulmino al nostro agriturismo dove ci attenderà una degustazione di mieli tipici alpini, con spiegazione della loro produzione e di come poter aiutare le api nel loro lavoro.
Cena (bevande escluse) e pernottamento.
Quota min. 1.377 mt –1796 mt
Dislivello 320 metri
tempo di percorrenza circa 4 ore
Difficoltà. Facile
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
Giorno 3 – Lou Viol dal Genestier (il Sentiero delle Ginestre)
Colazione in struttura e incontro con Fulvia (pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Oggi partiremo direttamente dal nostro agriturismo ad Allemandi (1545 m) alla scoperta di questo bellissimo giro ad anello. Questo sentiero è celebre per via della rara Genista cinerea che fiorisce in particolare a maggio. Questa specie di Ginestra è diffusissima in Provenza, ma è rara in Italia e presente solo in Liguria nelle Alpi Marittime e nelle Cozie meridionali. Questa è la stazione più a Nord del Piemonte e dell’Italia e con la superficie più estesa. Il cammino di oggi si snoda per la maggior parte di tempo su strada sterrata, con una piccola salita alla Charjia d’Ase (1650 m) che ci regalerà una vista unica sull’Orrido di Elva e tutta la media valle. Continueremo il nostro giro affrontando la discesa un po’ più ripida e su sentiero fino alla Punta Ruvera (1400 m), un’altro punto estremamente panoramico dove rincontreremouna dolce strada sterrata che ci condurrà a San Michele, per una visita della sua imponente chiesa ed al centro abitato per poi risalire ad Allemandi. Pronti a diventare cuochi? Questa sera si cucina! La nonna di casa Allemandi ci darà dimostrazione pratica di come si cucinano le “Raviolos”, tipici gnocchi di patate delle Valli Occitane. Quindi, tenetevi pronti ad appuntare la ricetta ed a mettere le mani in pasta! Si cucina!
Cena inclusa (bevande escluse) e pernottamento
Quota min. 1.545 mt – quota max 1650 mt
Dislivello 300 metri
tempo di percorrenza circa 2,30
Difficoltà. Facile
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
Giorno 4 – Grange Murlone (2013 m)
Colazione in struttura ed incontro con Fulvia e partenza con il nostro pranzo al sacco incluso.
Transfer incluso da Allemandi Marmora borg. Superiore e viceversa 17 km – 40 min.
Uno dei punti più panoramici e facilmente raggiungibili della Valle Maira è quello delle Grange Murlone (2013 m), un vero compasso della valle, dove la vista si perde a 360° fino a vedere il Re delle Alpi Cozie: il Monviso e, se si ha voglia di Salire fino al Monte Buch (2111m), su tutta la Valle Maira da Dronero fino ad Acceglio. Il percorso è semplice: buona parte su strada sterrata, all’interno di un bosco di larici, per poi salire su un dolce crinale fino alle baite (grange in Occitano). Il rientro si farà lungo lo stesso percorso fino a ritornare alla frazione Superiore (1524 m), dove faremo visita al caseificio di Serra Sergio, allevatore di vacche di razza Piemontese ed ottimo produttore del formaggio tipico della Valle Maira: il Nostrale d’Alpe. Sergio ci attenderà per offrirci un’ottima merenda alla montanara a base dei suoi prodotti: pane e burro e marmellata oppure yogurt o un assaggio dei suoi formaggi. Transfer di ritorno ad Allemandi (17 km – 40 min)
Cena inclusa (bevande escluse) e pernottamento
Quota min. 1.545 mt – quota max 2.111 mt
Dislivello 460 metri
tempo di percorrenza circa 4 ore
Difficoltà. Facile
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
Giorno 5 – Elva (1639 m) passando per il Colle di San Michele (1932 m)
Dopo colazione incontro con Fulvia e partenza direttamente dal nostro agriturismo andremo verso il Colle di San Michele (1932 m) su un comodo sentiero in salita, celebre perché zona abitata da masche (streghe in Occitano)! – pranzo al sacco incluso.
Il Colle di San Michele sarà il nostro punto più alto, con una superlativa panoramica. Da qui prenderemo il sentiero che scende e che ripercorre l’antica via medievale che collegava tutti i centri abitati della Valle Maira. Con una lunga discesa nel fresco bosco raggiungeremo Chiosso (1523 m) piccola frazione del comune di Elva, per poi prendere la strada asfaltata che ci porterà a Serre (1639 m), cuore di Elva e fiore all’occhiello della Valle Maira. Proprio in questa frazione si erge la chiesa Parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta che cela al suo interno un vero gioiello: il ciclo di affreschi di Hans Klemer, pittore itinerante fiammingo, in attività alla fine del 1400 presso il Marchesato di Saluzzo e che regalò alla nostra valle questa piccola Cappella Sistina. Completeremo poi la giornata con la visita del Museo dei Pelassier (raccoglitori di capelli) antico mestiere che fece conoscere Elva in tutta Europa.
Entrata al museo: inclusa Visita agli affreschi di Hans Klemer: gratuita Transfer: incluso (da Elva ad Allemandi 32 km – 70 min)
Quota min. 1.545 mt – quota max 1932 mt
Dislivello 550 metri
tempo di percorrenza circa 5 ore
Difficoltà. Facile / media
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
Giorno 6 – Monte Russet (2089 m)
Dopo colazione incontro con Fulvia con il pranzo al sacco dell’escursionista preparato dal nostro agriturismo. Quella di oggi è una delle mete più suggestive della Valle Maira. Infatti oggi partiremo da Chiappera (1650 m) ultimo paese della Valle, al confine con la Francia, che da sempre colpisce per il suo charm fatto di case perfettamente ristrutturate secondo i dettami dell’architettura alpina e la Rocca Provenzale che la sovrasta imponente con la sua forma unica. Da qui, seguendo una comoda strada sterrata prima ed un sentiero poi, raggiungeremo il Monte Russet (2089 m) patria di marmotte che qui trovano cibo, rifugio e tanta libertà! Oltre ad essere un alpeggio di vacche Piemontesi. Sempre seguendo una comoda strada sterrata faremo ritorno a Chiappera per visitarla con la giusta calma e scoprire i suoi affascinanti angoli. Transfer di ritorno ad Allemandi (20 km – 25 min). Questa è la nostra ultima sera e qual è il modo migliore per salutarci se non quello di farlo in musica? I “Giari” (topi in Occitano) della casa Allemandi ci faranno conoscere la musica Occitana e rallegreranno l’atmosfera con canti e suoni tipici e, se lo vorremo, potremo buttarci nelle danze! Concerto di musica occitana: incluso Transfer: incluso (da Allemandi a Chiappera e viceversa 20 km – 45 min
Quota min. 1.545 mt – quota max 2.089 mt
Dislivello 450 metri
tempo di percorrenza circa 4 ore
Difficoltà. Facile
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
Giorno 7 – Riserva Naturale dei Ciuciu del Villar
Colazione in struttura e check-out.
Incontro con Fulvia e partenza per questa ultima giornata con il pranzo al sacco dell’agriturismo incluso.
Transfer: incluso (da Allemandi a Villar San Costano 40 km – 50 min) Questo è il giorno che chiuderà la nostra settimana, dopo aver salutato il nostro agriturismo, scenderemo a Villar San Costanzo (644 m) per addentrarci nel magico mondo de “I Ciciu del Vilar” (Ciciu in piemontese signidi querce, roverelle e castagni, spuntano curiosi e pittoreschi questi funghi di pietra davvero particolari ed unici. Sono molte le ipotesi e le leggende che ci aleggiano intorno, ma la storia geologica di questo posto ne svelerà il mistero. Finita la passeggiata in questo posto incantato potremo salutarci e dirci “Arrivederci ed alla prossima!” Fine dell’escursione previsto per le ore 14,00 I fica fantocci). In questa Riserva Naturale, all’interno di un bosco di querce, roverelle e castagni, spuntano curiosi e pittoreschi questi funghi di pietra davvero particolari ed unici. Sono molte le ipotesi e le leggende che ci aleggiano intorno, ma la storia geologica di questo posto ne svelerà il mistero. Finita la passeggiata in questo posto incantato potremo salutarci e dirci “Arrivederci ed alla prossima!” Fine dell’escursione previsto per le ore 14,00
Quota min. 644 mt – quota max 1545 mt
Dislivello 300 metri
tempo di percorrenza circa 2,30 ore
Difficoltà. Facile
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
Sistemazione e Prezzi
Agriturismo Al Chersogno
arriva
V142 – Valle Stura – Le Vie del Contrabbando 27/30 maggio 2021
V142
Le Vie del Contrabbando 27/30 maggio 2021
Programma
Arrivo in Valle Stura con i propri mezzi e sistemazione presso
Una prima conoscenza del territorio avverrà durante la cena, prevista nella struttura dove si pernotta.
In hotel cena a base di piatti tipici stagionali e prodotti del territorio (vino e birra esclusi).
Pernottamento
2 giorno Il Confine Italo-francesce del Colle Ferro
Dopo colazione incontro con una guida escursionista professionista del gruppo “Sport and Mountain Spirit” a Bersezio per il breve breefing.
Se necessario spostamento con la propria auto (per gruppi di 6/8 persone trasferimenti organizzati su richiesta)
L’escursione partirà con la visita di Ferrere, un pugno di case abbracciate le une alle altre a circa 1900 metri di altitudine, testimonianza di una terra dura, di frontiera e di contrabbando.
Una piccola borgata abitata da grandi lavoratori, contadini e pastori.
Da questo borgo di montagna, sapientemente restaurato, si partirà per il viaggio verso la Francia, ripercorrendo le orme di chi, in tempi passati, organizzava dei veri e propri scambi clandestini al di là del confine. Risalendo l’ampio Vallone Forneris, tra pascoli e verdi prati, raggiungerete il Colle Ferro. Questo colle è sempre stato un importante punto di collegamento, nonché balcone naturale dal quale potrete godere una vista spettacolare sulle valli circostanti.
Per chi pernotta in hotel “pranzo al sacco dell’escursionista” incluso.
Al termine dall’escursione visita al Museo del Contrabbandiere La “Mizoun dal Countraban-dìer” è un percorso museale nella borgata di Ferrere di Argentera che racconta dell’antica e tradizionale pratica del contrabbando. Il percorso, attraverso immagini, documenti e oggetti, conduce i visitatori alla riscoperta di un mondo ormai scomparso, vivo unicamente nei ricordi di chi ne è stato protagonista attivo. L’ecomuseo è gestito dall’Unione Montana Valle Stura.
Rientro in struttura e tempo per il relax.
Cena inclusa per chi pernotta in hotel (bevande escluse)
Quota min. 1.880 mt – 2580 mt
Dislivello 800 metri
Km 11
Difficoltà. Facile
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
3 giorno Giro dei Laghi di Sant’Anna (2460 mt)
Colazione in struttura.
Incontro con la guida escursionistica professionista e partenza per una bellissima escursione in un altro nodo cruciale del contrabbando locale.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
Oggi il trekking vi porterà tra Francia ed Italia in luoghi caratterizzati da panorami di alta montagna da un vago sapore di sacralità.
L’itinerario parte dal Santuario di Sant’Anna di Vinadio, luogo visitato da migliaia di pellegrini. Da su-bito incontreremo i primi laghi alpini e poco dopo raggiungeremo il confine di Stato. La vista su que-sto percorso a mezzacosta cambia continuamente lasciandovi senza parola per la meraviglia dei paesaggi incontaminati.
Si ritornerà al punto di partenza passando per meravigliosi specchi d’acqua (in totale 6 laghi). Una vera escursione “sul filo del cielo” per elevarsi e ritornare gratificati.
Rientro in struttura pe ritirare i bagagli. Prima della partenza consigliamo di assaggiare la tipica “Me-renda Sinoira Piemontese” vecchia zia del più moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali.
Fine servizi
DISLIVELLI E TEMPISTICHE
Quota min/max 2010 mt – 2460 mt
Dislivello: 800 mt
Lunghezza: 10 km
Difficoltà: adatto ad escursionisti abituati a camminare, ma non presenta particolari difficoltà
4 giorno Le Nove Borgate
Colazione in struttura.
L’ultimo giorno, sempre con la nostra guida Livio faremo il giro delle 9 Borgate che parte e torna dal centro di Sambuco, fattibile in due opzioni a seconda delle decisioni dei partecipanti.
Entrambe con la stessa partenza (da Sambuco verso borgata Chiardoletta) La prima prevede di scendere a Sambuco appena prima di arrivare a borgata Serre Bianco, la seconda raggiunge il paese dopo esser passati per le frazioni Moriglione di Fondo e Moriglione San Lorenzo.
Al termine dell’escursione visita all’Apiario di Fossati che propone, oltre i suoi prodotti anche sedute di Apiaromaterapia e Apisound (possiamo prenotare per voi i trattamenti).
Faremo anche visita a Marta e ai suoi prelibati formaggi della “Meisoun dei Roc”.
(Per maggiori informazioni leggi nella Pagina Valle Maira)
Fine servizi.
DISLIVELLI E TEMPISTICHE (opzione corta)
Quota min/max : 1.180 mt. S.l.m. (Sambuco) – 1.480 mt. S.l.m. o)
SVILUPPO: 6,5 km
DISLIVELLO POSITIVO TOTALE: 360 mt.
DIFFICOLTÀ: E=Escursionistica, non prevede passaggi tecnici, esposti o pericolosi.
PERCORSO AD ANELLO: Sì
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
DISLIVELLI E TEMPISTICHE (opzione lunga)
Quota min/max : 1.180 mt. S.l.m. (Sambuco) – 1.480 mt. S.l.m. o)
SVILUPPO: 11 km
DISLIVELLO POSITIVO TOTALE: 550 mt.
DIFFICOLTÀ: E=Escursionistica, non prevede passaggi tecnici, esposti o pericolosi.
PERCORSO AD ANELLO: Sì
Polizza RC e tutela della guida inclusa
Sistemazione e Prezzi
Rifugio i Becchi Rossi
Il rifugio inaugurato nel 1998 sorge nel piccolo centro abitato di Ferrere, una borgata simbolo in alta Valle Stura, al confine con la Francia.
Dispone di 3 camere da 8, 6 e 4 posti letto, bagni in comune dotati di docce e acqua calda. Meta di molte escursioni e posto tappa dei più importanti percorsi alpini. I nuovi gestori Valentina e Oscar saranno lieti di accogliervi nel loro magnifico rifugio recentemente rinnovato.
Periodo di apertura: giugno – settembre.
Albergo Regina delle Alpi
L’hotel si trova a Pietraporzio, Valle Stura. Pietraporzio sorge addossata ad uno sbarramento artificiale sul fiume Stura protetto da un grande masso. Caratteristica è la parte più antica del paese dove si possono trovare i resti di archi e pietre angolari in tufo risalenti all’epoca medievale.
A pochi chilometri merita una visita l’Ecomuseo della Pastorizia in frazione Pontebernardo con i suoi laboratori destinati alla lavorazione dei derivati della famosa pecora sambucana.
L’albergo dispone di 24 posti letto e un ristorante con 80 posti a tavola.
La conduzione familiare garantisce un ottimo servizio di ristorazione e degustazione dei più importanti piatti tipici della cucina locale, le specialità della casa sono: “i cruset con la bagna cauda” la salsa di porri e l’agnello con le erbette provenzali.
Di nuova realizzazione la gelateria artigianale di produzione propria.
L’hotel inoltre mette a disposizione degli ospiti un piccolo e accogliente centro benessere con piscina coperta riscaldata, palestra, sauna, idromassaggio (aperto tutti i giorni dalle 16:30 alle 19:30).
Presso la struttura è possibile trovare MTB mountain bike gratuite (fino ad esaurimento) – noleggio di e-bike e di ciaspole da neve a pagamento.
V141 – Valle Maira – Itinerario gastronomico naturalistico di bassa valle 21/24 ottobre 2021
V141
Itinerario gastronomico naturalistico di bassa valle
21/24 ottobre 2021
Programma
1 giorno
Arrivo in Valle Maira con i propri mezzi e sistemazione presso la Locanda Campo della Quercia.
Il Vallone di Pagliero si snoda sinuoso sul versante assolato della bassa Valle Maira, è un luogo magico, poco frequentato che offre molte possibilità in ogni stagione.
Il weekend di trekking che proponiamo è adatto a persone abituate a camminare, ma non presenta particolari difficoltà.
Attraverso l’escursionismo vi porteremo alla scoperta di antiche mulattiere, borgate che ricordano vecchie fotografie, progetti innovativi e vi faremo assaggiare i meravigliosi prodotti del territorio di San Damiano Macra.
Cena e pernottamento (bevande escluse)
2 giorno Escursione ad Anello Monte Birrone (2131 mt)
Colazione in struttura ed incontro con una guida escursionistica professionista del grupppo “Sport and Mountain Spirit”
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
Si partirà direttamente dalla struttura alla volta di una delle cime più alte e significative della bassa Valle Maira. Dalla cima potrete godere di una vista da togliere il fiato.
Rientro in struttura e tempo per il relax.
Cena e pernottamento
DISLIVELLI E TEMPISTICHE
Quota min/max : 1290 m -2131 m
Dislivello 840 m
lunghezza 15 km
difficoltà E (escursionistico) adatto a camminatori abituali, ma senza difficoltà tecniche
3 giorno Sulle Orme dei pastori del Puy
Colazione in struttura ed incontro con la guida professionista Livio Belliardo.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
L’ultimo giorno sarà decisamente più rilassante, dedicato alla scoperta delle realtà agro-pastorali della zona. Lasceremo la locanda e scenderemo in direzione san Damiano, fermandoci prima a Chiabrieri, per visitare l’azienda agricola famigliare “I Ciabrie”, che produce formaggi di capra, dove potremo degustare i diversi prodotti stagionali.
In tarda mattinata raggiungeremo Borgata Podio, una manciata di case, dove le famiglie collaborano per portare avanti un progetto di conservazione e rinnovamento dell’economia della zona. Il ritmo di borgata Podio è quello del pascolo delle capre e della produzione del formaggio caprino.
In questo angolo di bassa valle, lontano dai luoghi più battuti e turistici, è possibile ammirare la natura, godere panorami indimenticabili e conoscere una realtà uniche nel loro genere, quella dell’azienda agricola “Lo Puy Chabrochanto” che produce formaggio caprino e quella di “Lo Grasal” una piccola azienda che produce ceramiche e si occupa di coltivazione di piccoli frutti.
Conoscerete i pastori, il loro lavoro, i ritmi di vita della montagna. Tutto questo dopo aver percorso il Sentiero del Puy un anello che parte da Podio e arriva a Podio attraverso boschi di castagne e borgate ben conservate.
La giornata si concluderà con una degustazione dei diversi prodotti delle aziende del Puy
DISLIVELLI E TEMPISTICHE
Quota min/max : 947 m -1021 m
Dislivello 100 m
lunghezza 5 km
difficoltà T (turistico) adatto a tutti, anche per famiglie
Sistemazione e Prezzi
Locanda il Campo della Quercia
La locanda sorge a San Damiano Macra nella meravigliosa Valle Maira.
Nonostante oggi non ci siano querce imponenti nei pressi della locanda, il prato in cui si trova è da sempre conosciuto come “champ dal rure”, che tradotto dal dialetto locale significa “campo della quercia”. In omaggio alla tradizione, abbiamo quindi deciso di dare all’intera struttura questo nome, che evoca in modo immediato la natura in cui siamo immersi.
Melissa e Simone, coppia giovane e dinamica ha trasformato una vecchia cascina di montagna nel lavoro dei sogni: una calorosa accoglienza, un riposo sereno, piatti tipici accompagnati da un bicchiere di buon vino, piacevoli chiacchierate e tanti sorrisi.
Ad aiutarci ad elargire buon umore ci pensano le piccole bimbe Venere e Diletta che con l’ingenuità dei bambini vi accompagneranno in un viaggio indietro nel tempo.
Una struttura adatta per le famiglie e per gli amici pelosetti, ottima notizia: la Locanda è anche petfriendly!
V140 – Valle Maira – Il Vallone di Prazzo 17/20 giugno 2021 e 09/12 settembre 2021
V140
Il Vallone di Prazzo tra ginestre e vette di tremila metri
17-20 giugno 2021
09-12 settembre 2021
Programma
1 giorno
Arrivo in Valle Maira con i propri mezzi.
Potrete scegliere tra due sistemazioni diverse tra loro, L’Agriturismo Al Chersogno e la Tano del Grich. Il nostro weekend si svolgerà nel Vallone di Prezzo, un piccolo mondo a parte, ricco di pascoli e graziose borgate nella parte inferiore. In questa 3 giorni potremo salire uno dei 3000 che fanno parte del “trittico” Chersogno-Pelvo-Marchisa. Un’esperienza intensa e di grande soddisfazione. Per arrivare a questo, faremo una sorta di “acclimatamento” godendoci le prelibatezze dei produttori locali e visitando i migliori sentieri nei boschi e borgate intorno a San Michele di Prazzo. Valore aggiunto al weekend sarà dato dai racconti delle leggende (ad esempio la Battaglia dei Grich) e delle tradizioni, il tutto gustando dell’ottimo cibo locale a chilometri zero.
Cena e pernottamento (bevande escluse)
2 giorno Il Sentiero del Genestè (1680 mt)
Colazione in struttura ed incontro con una guida escursionistica professionista del gruppo “Sport and Mountain Spirit”
(Pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
L’itinerario può partire dalla Tano del Grich oppure da Borgata Allemandi. Breve spostamento se necessario in base al punto di partenza.
Un percorso semplice che dopo una ripida salita in un bosco di noccioli e abeti vi porta ad uno splendido sentiero panoramico, una balconata sulla Valle Maira.
Lungo il cammino si incontreranno antiche borgate, interessante la borgata di San Vittore da un punto di vista architettonico e per la sua cappella posta su uno sperone di roccia in posizione panoramica.
Questa zona è stata riconosciuta nel 2000 Sito di Interesse Regionale proprio per via della grande presenza della “Ginestra cinerea” diffusissima in Provenza, ma specie rara in Italia e presente solo in Liguria, nelle Alpi Marittime e nelle Alpi Cozie meridionali.
Rientro in struttura.
Potrete far visita a Corrado della Tano del Grich e ai suoi asini o effettuare una visita all’azienda agricola dell’Agriturismo Al Chersogno con degustazione del miele.
Cena e pernottamento.
DISLIVELLI E TEMPISTICHE
quota min. 1330 mt. quota max 1680 mt
Dislivello: 350 metri
Difficoltà_ facile
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
3 giorno Escursione al Lago Camoscere (2650 mt) o Monte Chersogno (3024 mt)
Colazione in struttura e pranzo al sacco preparato dalla struttura.
Incontro con Ludovica, la nostra guida escursionistica professionista.
Oggi si affronterà una vera e propria salita in montagna. In base alla giornata e alle capacità dei partecipanti si potrà scegliere la propria meta, magari fermandosi al Lago Camoscere.
Breve spostamento con la propria auto o con trasferimento organizzato su richiesta.
Partirete da dolci pascoli adagiati sui pendii della conca di Elva per passare all’altopiano roccioso del Lago Camoscere, un meraviglioso lago alpino posto su una balconata che si affaccia sulla valle. La salita poi cambia e diventa prettamente da alta montagna, guadagnerete il Colle Chersogno e passando per una cresta si raggiungerà l’affilato intaglio che ci separa dal pendio finale.
DISLIVELLI E TEMPISTICHE PER IL CHERSOGNO
quota min.1700 mt. quota max.3024 mt.
Dislivello 1400 mt
Difficoltà: intermedio/impegnativo
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa.
DISLIVELLI E TEMPISTICHE PER IL LAGO CAMOSCERE
quota min.1700 mt. quota max.2650 mt.
Dislivello: 1000 mt
Difficoltà: intermedio
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
4 giorno Escursione sul sentiero dei pastori, da borgata Campiglione (2650 mt)
Colazione in struttura ed incontro con la nostra guida escursionistica professionista Ludovica.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Oggi percorrerete un bellissimo anello che vi porterà sulla cresta panoramica che mette in comunicazione il vallone di Prazzo con la valletta di Ussolo. Passeremo attraverso le “Porte di Roma” e rientreremo per il Monte Chirlé lungo prati pascolivi e boschi di larici. Al rientro avremo modo di vivere un salto indietro nel tempo. Visiteremo un piccolo caseificio di alta montagna, proprio nella borgata Campiglione, gestito da una famiglia di giovani coraggiosi che portano al pascolo 200 mucche e producono alcuni formaggi deliziosi. Degusteremo i loro prodotti squisiti e finiremo questo viaggio sulle montagne della Valle Maira nel migliore dei modi.
Rientro in struttura per ritirare i bagagli.
Prima di partire si consiglia di provare la tipica “Merenda Sinoira Piemontese” zia del più moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali.
Fine servizi
DISLIVELLI E TEMPISTICHE
quota min 1700mt. quota max 2650mt.
Dislivello: 1100 mt
Difficoltà intermedio/impegnativo
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
Sistemazione e Prezzi
Agriturismo al Chersogno
L’agriturismo Al Chersogno nasce a San Michele di prazzo dalla ristrutturazione della casa dei trisnonni. Accanto alla magnifica ospitalità che l’agriturismo offre ai suoi ospiti, con un’ottima cucina tipica e il calore dell’accoglienza familiare, nel 2008 nasce l’azienda agricola.
L’apicoltura ne ha costituito il nucleo fondante. Negli anni successivi sono state avviate nuove attività come la coltivazione di ortaggi e piccoli frutti. Parte del territorio aziendale è stato inoltre impiegato per la crescita di piante officinali ed aromatiche che si prestano alla preparazione di infusi e liquori d’alta quota. Di recente si sono specializzati nella coltivazione di patate, prediligendo specie antiche e rare, collaborando con successo con aziende agricole di montagna che hanno sperimentato questo prodotto di nicchia.
L’azienda agricola comprende anche l’allevamento degli animali. Il figlio Daniele ha creato una bella collaborazione con associazioni e scuole per l’organizzazione della Fattoria didattica.
La Tano del Grich
In lingua occitana “la tano di Grich” significa la tana dei grilli e la locanda prende il nome da una curiosa leggenda popolare.
La locanda e posto tappa è situata in Alta Val Maira, nella frazione San Michele di Prazzo, la valle più incontaminata di tutte le valli della provincia di Cuneo, ricca di meravigliosi paesaggi e di una natura incontaminata.
Gestita da Roberta ed Enrica, con l’aiuto della loro famiglia, è luogo ideale per dormire in alta Valle Maira. Nell’ambiente caldo e accogliente di un vecchio Palazzo Comunale del’ 800, offre la possibilità di conciliare in un’atmosfera di relax una vacanza di escursioni in montagna.
Ideale per intraprendere gite, a piedi, in MTB, con gli sci o le racchette da neve, o una semplice passeggiata in compagnia di un piccolo asinello, direttamente dalla porta di casa.
Ad Ottocentro metri dal ristorante in una piccola casa ristrutturata si trovano 3 camere con bagno interno e un camerone con 10 posti letto adibito a Posto tappa per gruppi o coloro che percorrono i percorsi occitani. Nella struttura si trova anche un piccolo angolo cottura e sala relax. Solitamente la colazione viene servita nel ristorante, ma la cucina del Posto tappa può essere utilizzata per chi ha bambini piccoli o per gustare un the o un caffè al ritorno da una gita. Parcheggio privato e possibilità di sistemare sci o attrezzatura sportiva in un garage chiuso.
LA STORIA DI GRICH…
Un’antica leggenda di paese narra che gli abitanti di san Michele venissero chiamati i Grich. All’interno della locanda troverete delle vecchie “chiuse dell’acqua” sulle quali viene raffigurata parte di questa curiosa Storia di Grichtoria.
Centinaia di anni fa, quando la valle era sotto il potere di Ludovico secondo marchese di Saluzzo, a San Michele di Prazzo cominciò a scarseggiare il sale.
Il sale a quei tempi era così importante che si attraversava la montagna per andare a prenderlo fino al mare e se per caso, come capitò nell’anno imprecisato della nostra storia, il sale scarseggiava, la gente sragionava come durante una carestia. Non si sa come si comportarono gli altri valligiani, ma quelli di San Michele decisero, dopo averci molto pensato, che il poco sale rimasto doveva essere seminato. Lo seminarono infatti in un fazzoletto di campo e aspettarono tre settimane, poi andarono tutti insieme per la raccolta. nel vedere quel campo pieno soltanto di grilli. Rimasero lì a guardare come tante statue di sale, senza saper cosa fare.
Si svegliò per primo il sindaco che autorevolmente dichiarò: “I grilli hanno tolto il sale dal campo, noi dal campo toglieremo i grilli”” e ordinarono che ogni san michelese si armasse di bastone e cominciasse a menare colpi ovunque un grillo si posasse. San Michele si trovarono giusta la decisione e quando uno di loro vide un grillo proprio sulla testa del sindaco, non ci pensò neppure un momento: con una randellata precisa abbatté il grillo con tutto quello che ci stava sotto. E fu fine di quella strana guerra. Da quel giorno gli abitanti di San Michele vennero chiamati i Grich (I grilli).
V132 – Valle Stura- Il bramito del cervo
V132
Escursione Bramito del Cervo
Programma
1 giorno arrivo
Arrivo in Valle Stura con i propri mezzi.
In base all’ora di arrivo prima conoscenza della Valle, saremo lieti di consigliare un itinerario di visita sulla strada verso la vostra sistemazione finale.
Arrivo presso la struttura prescelta, tempo per il relax e cena a base di prodotti tipici.
(bevande escluse)
Pernottamento
2 giorno Il Bramito dei Cervi . escursione serale
Colazione in struttura.
L’escursione che porterà ad osservare i Cervi inizierà solo nel pomeriggio alle 16:00.
Prima di quell’ora saremo lieti di consigliarvi itinerari di visita in base ai vostri interessi.
Una visita al percorso museale “Montagna in Movimento” , per esempio,ospitato all’interno del Forte Albertino che attraverso suoni, voci e installazioni multimediali introduce il visitatore al mondo delle Alpi. Adatto per grandi e piccini.
Alle 16:00 partenza per questa particolare avventura, in autunno questi animali vivono il periodo dell’amore e dell’accoppiamento, i maschi per corteggiare la femmina emettono un suono particolare che si chiama appunto “bramito” con il quale sfidano gli altri maschi del gruppo.
Non possiamo fornire troppi dettagli sul percorso perché altrimenti troppe persone lo frequenteranno e la possibilità di vedere i Cervi diminuirà drasticamente.
Il percorso porterà ad attraversare borgate della Valle Maira per poi inoltrarsi nel bosco dove muniti di binocoli potremo ascoltare questi animali e con un po’ di fortuna anche vederli.
La nostra guida esperta ci racconterà tutto sul cervo e sulla sua vita.
Rientro in Paese per l’ora di cena, la discesa sarà aiutata dalle luci frontali.
3 giorno ESCURSIONE ALLE FORTIFICAZIONI ALPINO BECCO ROSSO
Dopo la colazione incontro con la guida escursionistica professionista a Bersezio per il breve breefing. (pranzo al sacco in cluso per chi pernotta in hotel)
Se necessario spostamento con i propri mezzi
(per gruppi 6/8 persone trasporto organizzato su richiesta)
In quale occasione un’escursione di montagna si fonde con un tuffo nella storia?
Quando si sale alle incredibili fortificazioni del Becco Rosso!
Un massiccio calcareo imponente dall’esterno, ma “lavorata” al suo interno, scavata, ricca di sale, cunicoli e feritoie.
Rientro in struttura. Possibilità di assaggiare la tipica “Merenda Sinoira Piemontese” nonna dell’aperitivo e zia del più moderno apericena. (prezzo dai 10 ai 20 € per persona)
Fine servizi
Quota min. 1.550 mt – 2250 mt
Dislivello 700 metri
Km 8
Difficoltà. Facile
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
inclusa.
Sistemazione e Prezzi
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Albergo Regina delle Alpi
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Casa Arpaouza
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Albergo il Fungo Reale
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Rifugio i Becchi Rossi
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La Tana della Marmotta
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Nascondi
Albergo Regina delle Alpi
L’hotel si trova a Pietraporzio, Valle Stura. Pietraporzio sorge addossata ad uno sbarramento artificiale sul fiume Stura protetto da un grande masso. Caratteristica è la parte più antica del paese dove si possono trovare i resti di archi e pietre angolari in tufo risalenti all’epoca medievale.
A pochi chilometri merita una visita l’Ecomuseo della Pastorizia in frazione Pontebernardo con i suoi laboratori destinati alla lavorazione dei derivati della famosa pecora sambucana.
L’albergo dispone di 24 posti letto e un ristorante con 80 posti a tavola.
La conduzione familiare garantisce un ottimo servizio di ristorazione e degustazione dei più importanti piatti tipici della cucina locale, le specialità della casa sono: “i cruset con la bagna cauda” la salsa di porri e l’agnello con le erbette provenzali.
Di nuova realizzazione la gelateria artigianale di produzione propria.
L’hotel inoltre mette a disposizione degli ospiti un piccolo e accogliente centro benessere con piscina coperta riscaldata, palestra, sauna, idromassaggio (aperto tutti i giorni dalle 16:30 alle 19:30).
Presso la struttura è possibile trovare MTB mountain bike gratuite (fino ad esaurimento) – noleggio di e-bike e di ciaspole da neve a pagamento.
Casa Arpaouza
Dalle finestre di Casa Arpaouza si possono seguire con lo sguardo gli itinerari delle greggi, che possono diventare passeggiate sulla via dei pastori, tra i pascoli, i boschi e le cime che li sovrastano, con soste tra le mura di antichi paesi ancora abitati.
Oppure guardando verso valle, l’occhio può incontrare il sentiero che scende verso Pietraporzio, il comune più vicino a Castello, con negozi e ristoranti di qualità, dove degustare la cucina tradizionale e seguire le tante occasioni di feste e incontri organizzate nel corso dell’anno.
Casa Arpaouza è curata e custodita da Gino che vive in una casa vicina, ed è a disposizione degli ospiti per ogni informazione e curiosità: si occupa dell’accoglienza, illustra agli ospiti tutte le comodità delle Residenze e li accompagna durante tutto il periodo, perché il soggiorno sia piacevole e sereno.
Gino si prende anche cura dell’Orto di Casa Arpaouza, nel quale coltiva verdure e primizie di stagione, che gli ospiti possono scegliere e acquistare direttamente nell’orto.
Albergo il Fungo Reale
Fedeli alla filosofia di non guardare soltanto al blasone dei locali ma alla qualità della loro cucina, eccoci in un ristorante di paese “alla vecchia maniera”, con la vasta sala da pranzo predisposta per i grandi numeri nei giorni di festa ed il menu recitato a voce: un posto senza fronzoli, ma ben conosciuto ai buongustai.
Inoltre il Fungo Reale è ristorante all’avanguardia, Manuel prepara con maestria piatti vegani, senza glutine e nel rispetto di ogni intolleranza alimentare. (meglio se dietro prenotazione)
Il Fungo Reale, è anche Albergo, rappresenta una realtà ben conosciuta ed apprezzata in Valle Stura e nel cuneese, immersa in un bel paesaggio caratterizzato dai boschi di castagno in cui si trovano funghi pregiati in abbondanza.
Manuel Odestri, gestisce sapientemente ristorante e struttura collaborando con papà Mauro e mamma –
Gli esterni sono semplici e lindi, valorizzati da un curato giardino a prato inglese con ampia zona bar, area barbecue , area slackline , area benessere con la nuovissima Sauna Finlandese, la vasca idromassaggio e il percorso sensoriale montano. Manuel sarà lieto di offrirvi i suoi migliori aperitivi direttamente in vasca.
Rifugio i Becchi Rossi
Il rifugio inaugurato nel 1998 sorge nel piccolo centro abitato di Ferrere, una borgata simbolo in alta Valle Stura, al confine con la Francia.
Dispone di 3 camere da 8, 6 e 4 posti letto, bagni in comune dotati di docce e acqua calda. Meta di molte escursioni e posto tappa dei più importanti percorsi alpini. I nuovi gestori Valentina e Oscar saranno lieti di accogliervi nel loro magnifico rifugio recentemente rinnovato.
Periodo di apertura: giugno – settembre.
La Tana della Marmotta
La Trattoria Hotel Tana della Marmotta, gestita dalla famiglia Degioanni, si trova a Strepeis, Valle Stura.
Il gestore Remo, inoltre, è guida alpina e collabora con noi da anni. La magnifica posizione della Trattoria permette agli amanti della montagna di coniugare diversi tipi di vacanza, ideale anche per le famiglie, gli amanti di passeggiate, laghi, escursioni con racchette da neve e appassionati dello sci alpinismo troveranno un ambiente ideale per la realizzazione dei loro sogni. Inoltre il Centro Fondo Strepeis si articolano su diversi livelli di difficoltà per soddisfare le esigenze di principianti ed esperti: chilometri di anelli vi condurranno attraverso la natura intatta, imponente e affascinante delle nostre Alpi.
Le Terme sulfuree di Bagni di Vinadio sono degne di nota, acque tra le più calde d’Italia proveniente da bacini situati tra i 2400 e 2600 metri d’altezza. Presso la Tana della Marmotta troverete anche un negozio di articoli sportivo , gestito dallo stesso Remo, e un centro di noleggio attrezzatura da sci da fondo, bob e racchette da neve.
Per concludere, la cucina offre piatti casalinghi e tipici del territorio a menù fisso (il menù varia a seconda delle stagioni). I prodotti sono sempre freschi, provenienti da produttori locali della valle.
V131 – Valle Gesso – TRAVERSATA dal 25/27 giugno 2021
V131
Terme di Valdieri e Sant'Anna di Vinadio 25-27 giugno 2020
Programma
Arrivo in Valle Gesso in autonomia e sistemazione nella struttura prescelta. A seconda dell’ora di arrivo potrete iniziare ad esplorare la Valle seguendo i nostri consigli o lasciarvi coccolare dall’atmosfera delle strutture locali che vi accolgono e dedicarvi un momento di relax.
La cena, rigorosamente a base di prodotti del territorio, spesso a km 0, verrà servita presso la struttura, per donarvi un primo assaggio della nostra tradizione (bevande escluse).
Per chi è in appartamento cena su richiesta.
Pernottamento
e birra esclusi).
2 giorno ALTA VIA DEI RE – Sant’ Anna di Valdieri-Vallone del Meris e Rifugio Dante Livio Bianco (1910 m)
Dopo la colazione in struttura incontro con la nostra guida di media montagna e partenza per il trekking di 2 giorni. (pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
Trekking di due giorni, che permette di salire in cima al Monte Matto 3087 m, cima simbolo delle Alpi Marittime che insieme all’Argentera rappresentano due montagne importanti della Valle Gesso. Questa escursion di due giorni vi permetterà di immergervi nell’incontaminato ambiente dell’alta montagna con le sue grandi cime rocciose, pietraie, laghi glaciali. Lontano dalla vita caotica avrete modo di vivere un’avventura escursionistica godendo di ogni suo aspetto, incluso il pernottamento in un vero rifugio.
La salita il primo giorno è graduale senza tratti troppo ripidi e impegnativi. Si percorre tutto il vallone del Meris attraverso una vecchia mulattiera fino a raggiungere il rifugio Dante Livio Bianco costruito davanti a un bellissimo laghetto dove la regina Elena amava, con la sua barca, pescare. Cena e pernottamento.
Dislivello 900 m
DIFFICOLTA’: facile- ma richiede una preparazione di base alla camminata
ADATTA adulti e ragazzi allenati
Pernottamento in Rifugio
Polizza RC e tutela legale della guida inclusi.
3 giorno: Rifugio Dante Livio Bianco- Monte Matto (3087m) Rifugio Valasco
La sveglia suona all’alba in rifugio, colazione e ci si incammina con la nostra guida verso la cima del Monte Matto.
Oggi affronterete una salita molto più impegnativa rispetto a quella del giorno precedente.
L’ascesa verrà comunque affrontata con un passo idoneo a tutti i partecipanti.
Sul vostro cammino incontrerete un lago di origine glaciale molto esteso, il Lago Soprano del Sella.
In tempi antichi il grande ghiacciaio si estendeva fino a valle levigando, con il suo passaggio, tutto il territorio circostante. Passerete attraverso un sentiero di detriti e rocce e arriverete in cima al Monte Matto dove vi accoglierà una maestosa croce. Da qui potrete godere di un panorama mozzafiato a 360 gradi su tutto l’arco alpino piemontese: dalla terra di Langa al Monte Rosa.
La discesa avverrà lungo il versante opposto fino a raggiungere il Rifugio Valasco.
Questa sera avrete la possibilità di pernottare in quella che fu la casa di caccia del Re.
Una bellissima esperienza perché seppur immerso nel cuore delle Alpi ad alta quota non presenta le normali caratteristiche dei classici Rifugio Alpini.
Cena e pernottamento.
Dislivello: 1000 metri
Difficoltà: impegnativo, è richiesto un buon allenamento
ADATTO a persone allenate
Polizza RC e tutela legale della guida incluse
ADATTA ai bambini solo se allenati.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusi.
Sistemazione e Prezzi
Taverna Visaisa e Foresteria
La Visaisa Taverna e Foresteria sorge nella borgata di Saretto, Valle Maira. Visaisa è una locanda rustica e familiare, un ideale punto di riferimento per i viaggiatori più avventurosi, per appassionati di montagna e anche per chi vuole semplicemente concedersi una pausa e un po’ di relax nel meraviglioso giardino vista monti.
Il nome è quello del Lago Visaisa, incantevole specchio d’acqua che si raggiunge tramite una facile passeggiata da panorami mozzafiato.
La Cucina offre piatti tradizionali della Valle Maira per scoprire il territorio anche attraverso i sapori e i profumi. La specialità sono piatti di carne unicamente di razza piemontese, inoltre la sera si potrà gustare anche la pizza cotta nel forno a legna e con impasto di farine rigorosamente locali.
La Foresteria offre 6 stanze ciascuna con bagno privato, si spazia dall’intima camera matrimoniale a camere che possono ospitare fino a 6 persone. Inoltre c’è una camerata da 6 persone ad uso “posto tappa”.
Scuola di Chiappera
La scuola di Chiappera, un edificio di grande valore storico, l’architettura è tipica della vecchia scuola elementare rivisitata in chiave moderna ed emotiva.
L’ex scuola di Chiappera è diventata oggi un’offerta turistica innovativa e di alto livello, il concetto di ospitalità diffusa dove il turista diventa residente temporaneo di un’intera borgata, quella di Chiappera. La scuola offre la possibilità di soggiornare in case della Borgata sapientemente ristrutturate che permettono un’esperienza autentica, oppure nelle stanze della scuola con balcone vista montagna, piccolo salotto e angolo relax con tisane. Una proposta di turismo ecosostenibile, la sauna finlandese ricavata dalla stalla in pietra del 1700 (a pagamento) e con una cucina fedele alla tradizione locale.
Ogni prodotto usato in cucina è rigorosamente del territorio, ad esempio il nostrale, la toma di alpeggio, i caprini, le ricotte locali e il miele di alta montagna.
Hotel Londra locanda occitana
Nello splendido scenario di Acceglio, nel cuore della Val Maira, nasce la Locanda Occitana Hotel Londra 3* stelle.
L’Hotel è stato acquistato dagli attuali proprietari nel 1997 e completamente ristrutturato. La struttura è riuscita a conservare il Marchio QUALITY HOTELS (quindi 20 anni).
Dall’anno 2000 sono Locanda Occitana e dal febbraio 2001 hanno inventato il Turismo dello Scialpinismo in Valle Maira con le Guide Alpine Altoatesine, prima del febbraio 2001 NON esisteva il turismo invernale in Valle Maira.
L’Hotel Londra di Acceglio offre ai suoi ospiti, in tutte le stagioni, un servizio di mezza pensione, che prevede sistemazione in camera doppia, degustazione di piatti occitani a cena e una completa colazione a buffet, in un ambiente caldo e familiare.
Le 26 ampie camere con letti singoli o matrimoniali, i servizi privati e i terrazzi con vista panoramica sul fiume Maira, offrono un punto d’appoggio ideale al turista che vuole vivere durante il giorno la montagna e godere la sera di un completo relax.
La Sala ristorante offre ben 80 posti , la cucin è quella tipica piemontese ed Occitana con l’utilizzo di prodotti tipici del territorio e quando possibile a km zero.
La ricercatezza della presentazione non è esasperata, ma la qualità della cucina eccellente.
V130 – Valle Gesso – TRAVERSATA dal 01/04 luglio 2021
V130
Traversata l'Alta via dei Re 02-04 luglio 2021
Programma
Arrivo in Valle Gesso in autonomia e sistemazione nella struttura prescelta. A seconda dell’ora di arrivo potrete iniziare ad esplorare la Valle seguendo i nostri consigli o lasciarvi coccolare dall’atmosfera delle strutture locali che vi accolgono e dedicarvi un momento di relax.
La cena, rigorosamente a base di prodotti del territorio, spesso a km 0, verrà servita presso la struttura, per donarvi un primo assaggio della nostra tradizione (bevande escluse).
Per chi è in appartamento cena su richiesta.
Pernottamento
e birra esclusi).
2 giorno ALTA VIA DEI RE – Sant’ Anna di Valdieri-Vallone del Meris e Rifugio Dante Livio Bianco (1910 m)
Dopo la colazione in struttura incontro con la nostra guida di media montagna Martha Consolino e partenza per il trekking di 2 giorni. (pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
Trekking di due giorni, che permette di salire in cima al Monte Matto 3087 m, cima simbolo delle Alpi Marittime che insieme all’Argentera rappresentano due montagne importanti della Valle Gesso. Questa escursion di due giorni vi permetterà di immergervi nell’incontaminato ambiente dell’alta montagna con le sue grandi cime rocciose, pietraie, laghi glaciali. Lontano dalla vita caotica avrete modo di vivere un’avventura escursionistica godendo di ogni suo aspetto, incluso il pernottamento in un vero rifugio.
La salita il primo giorno è graduale senza tratti troppo ripidi e impegnativi. Si percorre tutto il vallone del Meris attraverso una vecchia mulattiera fino a raggiungere il rifugio Dante Livio Bianco costruito davanti a un bellissimo laghetto dove la regina Elena amava, con la sua barca, pescare. Cena e pernottamento.
Dislivello 900 m
DIFFICOLTA’: facile- ma richiede una preparazione di base alla camminata
ADATTA adulti e ragazzi allenati
Pernottamento in Rifugio
Polizza RC e tutela legale della guida inclusi.
3 giorno: Rifugio Dante Livio Bianco- Monte Matto (3087m) Rifugio Valasco
La sveglia suona all’alba in rifugio, colazione e ci si incammina con la nostra guida verso la cima del Monte Matto.
Oggi affronterete una salita molto più impegnativa rispetto a quella del giorno precedente.
L’ascesa verrà comunque affrontata con un passo idoneo a tutti i partecipanti.
Sul vostro cammino incontrerete un lago di origine glaciale molto esteso, il Lago Soprano del Sella.
In tempi antichi il grande ghiacciaio si estendeva fino a valle levigando, con il suo passaggio, tutto il territorio circostante. Passerete attraverso un sentiero di detriti e rocce e arriverete in cima al Monte Matto dove vi accoglierà una maestosa croce. Da qui potrete godere di un panorama mozzafiato a 360 gradi su tutto l’arco alpino piemontese: dalla terra di Langa al Monte Rosa.
La discesa avverrà lungo il versante opposto fino a raggiungere il Rifugio Valasco.
Questa sera avrete la possibilità di pernottare in quella che fu la casa di caccia del Re.
Una bellissima esperienza perché seppur immerso nel cuore delle Alpi ad alta quota non presenta le normali caratteristiche dei classici Rifugio Alpini.
Cena e pernottamento.
Dislivello: 1000 metri
Difficoltà: impegnativo, è richiesto un buon allenamento
ADATTO a persone allenate
Polizza RC e tutela legale della guida incluse
ADATTA ai bambini solo se allenati.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusi.
Sistemazione e Prezzi
Taverna Visaisa e Foresteria
La Visaisa Taverna e Foresteria sorge nella borgata di Saretto, Valle Maira. Visaisa è una locanda rustica e familiare, un ideale punto di riferimento per i viaggiatori più avventurosi, per appassionati di montagna e anche per chi vuole semplicemente concedersi una pausa e un po’ di relax nel meraviglioso giardino vista monti.
Il nome è quello del Lago Visaisa, incantevole specchio d’acqua che si raggiunge tramite una facile passeggiata da panorami mozzafiato.
La Cucina offre piatti tradizionali della Valle Maira per scoprire il territorio anche attraverso i sapori e i profumi. La specialità sono piatti di carne unicamente di razza piemontese, inoltre la sera si potrà gustare anche la pizza cotta nel forno a legna e con impasto di farine rigorosamente locali.
La Foresteria offre 6 stanze ciascuna con bagno privato, si spazia dall’intima camera matrimoniale a camere che possono ospitare fino a 6 persone. Inoltre c’è una camerata da 6 persone ad uso “posto tappa”.
Scuola di Chiappera
La scuola di Chiappera, un edificio di grande valore storico, l’architettura è tipica della vecchia scuola elementare rivisitata in chiave moderna ed emotiva.
L’ex scuola di Chiappera è diventata oggi un’offerta turistica innovativa e di alto livello, il concetto di ospitalità diffusa dove il turista diventa residente temporaneo di un’intera borgata, quella di Chiappera. La scuola offre la possibilità di soggiornare in case della Borgata sapientemente ristrutturate che permettono un’esperienza autentica, oppure nelle stanze della scuola con balcone vista montagna, piccolo salotto e angolo relax con tisane. Una proposta di turismo ecosostenibile, la sauna finlandese ricavata dalla stalla in pietra del 1700 (a pagamento) e con una cucina fedele alla tradizione locale.
Ogni prodotto usato in cucina è rigorosamente del territorio, ad esempio il nostrale, la toma di alpeggio, i caprini, le ricotte locali e il miele di alta montagna.
Hotel Londra locanda occitana
Nello splendido scenario di Acceglio, nel cuore della Val Maira, nasce la Locanda Occitana Hotel Londra 3* stelle.
L’Hotel è stato acquistato dagli attuali proprietari nel 1997 e completamente ristrutturato. La struttura è riuscita a conservare il Marchio QUALITY HOTELS (quindi 20 anni).
Dall’anno 2000 sono Locanda Occitana e dal febbraio 2001 hanno inventato il Turismo dello Scialpinismo in Valle Maira con le Guide Alpine Altoatesine, prima del febbraio 2001 NON esisteva il turismo invernale in Valle Maira.
L’Hotel Londra di Acceglio offre ai suoi ospiti, in tutte le stagioni, un servizio di mezza pensione, che prevede sistemazione in camera doppia, degustazione di piatti occitani a cena e una completa colazione a buffet, in un ambiente caldo e familiare.
Le 26 ampie camere con letti singoli o matrimoniali, i servizi privati e i terrazzi con vista panoramica sul fiume Maira, offrono un punto d’appoggio ideale al turista che vuole vivere durante il giorno la montagna e godere la sera di un completo relax.
La Sala ristorante offre ben 80 posti , la cucin è quella tipica piemontese ed Occitana con l’utilizzo di prodotti tipici del territorio e quando possibile a km zero.
La ricercatezza della presentazione non è esasperata, ma la qualità della cucina eccellente.
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