Kathmandu -Pokhara e Anapurna Base Camp Trek

 

 

1 giorno Italia –  Kathmandu
Arrivo all’aeroporto Tribhuvan in Nepal ed accoglienza da parte del nostro collaboratore. Trasferimento in hotel e sistemazione in camera (tempo per riposarsi) e briefing sul tour con la guida.
Kathmandu e la sua valle sono cambiate di certo dopo il terremoto del 2015 che ne ha cambiato irrimediabilmente l’aspetto, ma questo non significa che lo stile e l’essenza di questo luogo non lo si possa assaporare a fondo ugualmente. La ricostruzione è lenta, ma si spera un giorno di ritornare a poter ammirare i capolavori di questa terra in tutto il loro splendore.
Inizierete le visite da Durbar Square, la piazza dove un tempo venivano incoronati e legittimati i re nepalesi. La piazza è n realtà costituita da tre piazze tra loro collegati, a sud si apre Besantapur Square, un tempo stalla reale per gli elefanti e oggi mercato ricco di bancarelle, da questa piazza inizia Freak Street.
La zona principale della Durbar Square è dove si concentrano gli edifici tradizionali più spettacolari di Kathmandu e i templi.
Il basamento a 9 livelli di Maju Deval è uno dei luoghi d’incontro più popolari della città, da qui potrete osservare l’incessante via vai dei mercanti di frutta e verdura, l’andirivieni di taxi e risciò e l’assedio dei turisti d a parte di venditori di flauti e souvenir . Visiterete anche il meraviglioso tempio buddista di Swyambhnunath, detto il “tempio delle scimmie”, anche se in realtà il nome significa “sorto da sé” e deriva dalla leggenda che vuole la valle di Kathmandu in passato un lago dalle cui acque un giorno emerse la colina oggi sormontata da questo tempio. Patrimonio dell’Umanità Unesco.
Sistemazione in hotel cena libera.

2 giorno Kathmandu –  Bhaktarpur – – Kathmandu  (16 km – 40 minuti circa di viaggio)
Dopo colazione partenza per  Bhaktarpur, giusto a 16 km di distanza (ma non è possibile fare un paragone con i nostri tempi di percorrenza). Per accedere a questa “città-Stato” è necessario pagare una tassa di circa 15 dollari per persona. Qui si entra direttamente in Potter’s Square, ritratta in moltissime fotografie con le sue distese di terrecotte, qui si respira davvero la vita nepalese, il consiglio è di perdersi tra i mattoni e le viuzze.
Nel pomeriggio rientrando verso Kathmandu per la visita allo stupa Boudhnath e  a Pashupatinath, alla periferia della città.
Le due zone, molto differenti tra loro, sono sacre rispettivamente per i buddisti e per gli induisti e Pashupatinath va visitata consapevoli di entrare in un luogo che non può lasciare indifferenti.
Boudhanath con il suo grande stupa dal diamatro di 30 metri e alto 42 , è anche uno dei siti nepalesi inseriti tra i siti patrimonio dell’umanità per l’UNESCO nella valle di Kathmandu. Pashupatinath che è il luogo delle cerimonie induiste. Si trova vicino al fiume Bagmati, uno dei corsi d’acqua che attraversano la città. Arrivando dall’aeroporto si passa proprio vicino a una delle entrate. La zona è molto vasta e comprende anche una collinetta e un bosco e perciò per visitarla interamente occorre molto tempo. Notte a Kathmandu.

3 giorno Kathmandu – Pokhara  (200 km, circa 6 ore e mezza di viaggio)
Dopo la colazione partenza in auto verso Pokhara, una delle destinazioni più popolari in Nepal, la città dei laghi e dell’alba sull’Annapurna.
I tempi di percorrenza sono lenti, si arriverà a destinazione nel pomeriggio.
Pokhara è una città molto vasta, ma la zona più interessante è abbastanza limitata e sorge sulle rive del Lago Phewa. Il territorio che la circonda è rigoglioso e verdeggiante, ricco di laghi e proprio questi laghi le hanno conferito l’amichevole soprannome di “Città dei 7 laghi”. Prima passeggiata per curiosare.

4 giorno Pokhara – Nayapul Trekking Starting point (39 km)  – Tikhedhunga (1540 m. 4 ore di cammino)
Dopo colazione partenza in auto per raggiungere Nayapul, il punto di partenza dei trekking, ci vorrà circa un’oretta di viaggio.
Arrivati al Trekking Starting Point si inizia il trekking.
Passando lunga la riva del Modi Khola si raggiunge il villaggio di Birethanti (1.065 m) da qui si sale al fianco della valle di Hille fino a raggiungere Tikhedhunga, pernottamento in lodge.

5 giorno  Tikhedhunga – Ghorepani (2860 m  5 ore di cammino)
Dopo colazionea qui con una ripida salita si raggiunge Ulleri è un grande villaggio Magar a 2.070m. Una volta arrivati ad Ulleri si prende il sentiero che continua a salire dolcemente con foreste di querce e rododendri fino a Banthani a 2250 m. Di qui, dopo le pause necessarie si sale fino a Ghorepani.
Pernottamento in lodge.


6 giorno   Ghorepani  – Poon Hill – Tadapani ( 2680 m  5 ore e mezzo  di cammino)
Sveglia presto di  primo mattino si sale fino a Poon Hill fino a 3.190 m. Da qui potrete avere superba vista del sorgere del sole, e panoramica della catena Himalayana compreso il monte Dhaulagiri, Annapurna Sud, Fishtail, e così via.
Al termine scendo a Ghorepani. Dopo colazione si inizia la discesa per Tadapani. Pernottamento in lodge.

7 giorno  Tadapani – Chhomrung (1950 m – 6 ore di cammino)
Colazione e partenza con destinazione Chhomrung a 1950 metri, Trekking di circa 5/6 h. Pernottamento in Lodge.

8 giorno  Chhomrung – Deurali (3.100 m 6 ore di cammino)
Colazione e partenza con destinazione Deurali a 3.100 metri. Trekking di circa 6 ore. Pernottamento in Lodge.

9 Giorno Deurali  – Campo Base Machapuchre- Campo Base dell’Annapurna  (3700 m 5/6 ore camminata)
Colazione e partenza per due spettacolari punti del circuito il Campo Base Machapuchre a 3700metri e il Campo Base dell’Annapurna  4130metri.
Da Deurali il percorso prosegue per il santuario, passando attraverso il villaggio di Bagar e canali di valanghe, per giungere infine al campo base di Machapuchare, a quota 3.700 metri. I panorami montani sono straordinari: le vette che si possono ammirare comprendono l’Hiunchuli, l’Annapurna I e III, il Gangapurna (7.454 metri) e il Machapuchare. Pernottamento in lodge 

10  Giorno Campo Base dell’Annapurna- Bamboo (2.400 m 6 ore di cammino)
Dopo colazione si scende a Bamboo. Pernottamento in Lodge

11 Giorno Bamboo – Jhinu (1646 m 5 ore di cammino)
Dopo colazione continua la discesa fino al  al villaggio di Jhinu. Si passa da Kholdi Bikas dove si trova la una fattoria sperimentale di pecore. Il sentiero prosegue attraverso Rhododendron e le foreste di bambù. Dopo Chomrong il sentiero prosegue ripido fino a Kabrey Chautara e subito dopo si scende verso Landrung. Da qui si lascia il sentiero Ghandrung per scendere verso il fiume. 
Pernottamento in lodge.

12 Giorno Jhinu – Tolka  (1700 m 6 ore di cammino)
Dopo colazione partenza, il  sentiero sale abbastanza velocemente fino al villaggio di Landrung, a Gurung, a 1610 m, dopodiché  si fa generalmente un piacevole trekking attraverso terreni agricoli con strane case sparse e qualche scuola. Il sentiero conduce a un altro bellissimo villaggio di questa regione, noto come Tolka.  Pernottamento in Lodge.

13 giorno : Tolka – Australian Camp – Kande – Pokhara
Ultimo giorno di trekking per raggiungere Kande dove in auto si prosegue per Pokhara. Una lunga salita attraverso un bosco di rododendri prima vi porterà alla cresta del crinale per poi scendere verso Pothana. Si prosegue con un trekking lungo la cresta, passando attraverso l’Australian Camp, prima di una breve discesa ripida a Khare (3 ore) e poi circa 1 ora di auto vi riporta a Pokhara. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena libera e pernottamento.

14 giorno Pokhara – Volo – Kathmandu
Dopo colazione imbarco sul volo di ritorno per Kathmandu. All’arrivo, giornata a disposizione per visite individuali. Cena libera e pernottamento in hotel.

15 giorno : Kathmandu – Volo – Italia
A seconda dell’operativo dei voli trasferimento in aeroporto e assistenza per l’imbarco sul volo in partenza per l’Italia. Arrivo all’aeroporto previsto e fine dei nostri servizi.

Myanmar secondo itinerario

 

 

1 giorno Yangon
Arrivo in aeroporto e accoglienza in aeroporto da parte del nostro collaboratore locale, trasferimento  in hotel.
Nel pomeriggio prima visita della città di Yangon: i dintorni della Pagoda di Sule, il distretto coloniale, la Pagoda Chauzkhtakyi (o Chaukhtut Gyi). Quest’ultimo è un padiglione il cui tetto in lamiera protegge un colossale Buddha disteso lungo 70 metri: uno dei più grandi del mondo! Un tuffo in uno dei santuari religiosi più belli dell’Asia: la Pagoda Shwedagon, la più venerata delle pagode birmane.  Cena e pernottamento in hotel (le cene possono anche non essere incluse a discrezione del cliente)
 

2 giorno Yangon – Mandalay – Amarapura – Mandalay
Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Yangon per il volo a Mandalay. All’arrivo trasferimento in auto al sito di Ava, l’ex capitale reale a sud di Mandalay. Dopo una breve corsa in barca, giro in slitta trainata da cavalli per visitare Ava e dintorni:il monastero di teak Bagaya, l’altro monastero in mattoni Mè-Nu Okkyaung, il sito dell’antico palazzo con la sua torre di osservazione Nan-Myint, alcuni edifici religiosi in natura. Successivamente, scopri Sagaing Hill e le sue centinaia di pagode; specialmente la pagoda Soon-U-Ponnya-Shin da dove si ha una vista panoramica della regione e del fiume Irrawaddy. E poi visita un’altra vecchia capitale, Amarapura, famosa per i suoi laboratori di tessitura. Nel tardo pomeriggio, ora tramonto, una passeggiata sul famosoponte U Bein (1,2km), il ponte in teak più famoso del paese con un tramonto magico.  Cena e pernottamento

3 giorno Mandalay – Mingun – Mandalay
Dopo la prima colazione, gita in barca (circa 1 ora) sul fiume Irrawaddy a Mingun. Sul sito è possibile ammirare la Pagoda Myatheindan (1817), la gigantesca campana Mingun sospesa del peso di 90 tonnellate e l’enorme stupa Pathodawgyi (altezza 50m). Ritorno a Mandalay. Poi visita la pagoda Mahamuni (statua in bronzo ricoperta di foglia d’oro), il distretto sartoriale di marmo, la fonderia di bronzo e la visita al laboratorio di foglie d’oro, il Monastero di Shwenandaw (con la sua splendida sculture in legno) e la magnifica pagoda di Kuthodaw, nota come “il più grande libro del mondo”, grazie alle sue lastre di marmo ricoperte di scritte buddiste. Tramonto e vista panoramica della città, ammirata dalla cima della collina di Mandalay. Cena e pernottamento.

4 giorno Mandalay – Monywa
Dopo la prima colazione, partenza in auto privata per Monywa, la capitale nord-occidentale del paese (137km per circa 3 ore in auto), una tipica città birmana sulle rive del fiume Chindwin. Faremo alcune fermate lungo il percorso per fare foto. Sulla strada, visita il tempio Thanboddhay dove contiamo più di 582.000 immagini di Buddha! Poi continua con la visita di un imponente santuario religioso di Boddhi-Ta-Htaung (o Boditahtaung) che ha migliaia di Banyan con statue di Buddha sotto, uno dei più grandi Buddha reclinato (più di 100m di lunghezza) e una statua Buddha in piedi (più di 150m di altezza). Cena e pernottamento.

5 giorno Monywa – Bagan
Dopo la prima colazione, visita le grotte e i Buddha tagliano nella roccia arenaria del sito di Po Winung. Le pareti sono decorate con pittori murali raffiguranti scene tradizionali buddiste e scene secolari. Le 947 grotte di arenaria qui sono state scavate nelle colline e contengono la più ricca collezione di statue e murales buddisti in Asia meridionale. Andremo poi al porto di Pakkoku, il famoso villaggio di pantofola (140km per circa 3 ore di guida) attraverso villaggi tipici, dove è possibile chiacchierare con la gente del posto e conoscere la vita nella campagna del Myanmar. Imbarco su una barca privata e discesa tranquilla sul fiume Irrawaddy (circa 2 ore), attraversando paesaggi panoramici a Bagan.  Arrivo a Bagan o un veicolo ti condurrà al tuo hotel. Po Win Daung Hill è sede di un vasto complesso religioso di grotte che contengono migliaia di Buddha, tutti scavati nella roccia arenaria. Alcune grotte hanno dipinti murali, molti dei quali sono dello stile “Nyaung Yan” del secondo periodo di Ava (1597-1752).
Cena e pernottamento

6 giorno Bagan
Dopo la colazione, esplorazione del tempio Thatbyinyu risalente al 1144 e che ha servito da modello per la maggior parte dei seguenti grandi templi. Quindi, visita l’enorme tempio di Dhamayangyi (il tempio più grande di Bagan è anche un gioiello sul design e nella costruzione), Htilominlo e il tempio  Gubyaukgyicostruito sotto il regno del principe Yazakumar a Myingabar. I loro superbi murales di jatakas (racconti e storie di vite passate di diversi Buddha) saranno una scoperta memorabile del viaggio.
La giornata si concluderà con una visita a Bagan sulla terrazza di un tempio… un luogo idilliaco per ammirare il tramonto. Cena e pernottamento.

7 giorno Bagan – volo per Heho – Pindaya – Kalaw
Dopo la colazione, trasferimento all’aeroporto di Bagan per il volo per Heho. Poi continuiamo a Pindaya, attraverso paesaggi pittoreschi. Visita le grotte di Pindaya, i laghi di Pindaya; industria della produzione di carta per la casa di base e produzione di ombrelli. Successivamente, proseguimento a Kalaw per visitare la bellissima stazione collinare. Pernottamento in hotel a Kalaw.
Cena e pernottamento

8 giorno Kalaw – Lago Inle
Dopo colazione trasferimento al lago Inle, i suoi meravigliosi giardini (i giardini galleggianti coprono ora un quarto dell’area del lago) e i villaggi galleggianti e numerosi gruppi etnici nella regione. Il sorprendente metodo unico utilizzato dai pescatori tradizionali del lago sedurrà il viaggiatore in cerca di un cambiamento di scenario e di esperienza nella parte più profonda del paese. La bellezza pacifica del lago stesso è inebriante e rilassante.La visita proseguirà con il superbo monastero di Nga Phye Chaung (costruito in legno e mescolando l’architettura in stile Shan, tibetano, Bagan e Inwa). Quindi, esplora la pagoda di Phaung Daw Oo e le sue 5 statue di Buddha rivestite d’oro. La giornata continuerà con una gita in barca in un villaggio sull’acqua per scoprire lo stile di vita del lago. Infine, visita incredibili laboratori artigianali lavorando su seta e argento.
Cena e prenottamento

 9 giorno Lago Inle
Dopo la prima colazione in hotel, visitare la Pagoda Indein si trova vicino al torrente Indein; è stretto e ha molte svolte. Le risaie attorno al torrente ricevono acqua dal torrente. Qui il nostro battito inizia avventurandosi in un piccolo canale e passa attraverso lo splendido scenario sulla strada per il villaggio tribale di Pa O Hill. Quindi, ritorna in hotel. Sulla strada, visita il laboratorio Silver Smith e visita la casa delle donne col collo lungo Padaung il cui collo è ricoperto di lacci di bronzo nel villaggio di Ywama.
Cena e pernottamento.

10 giorno Lago Inle – Kyikhtiyo – Roccia d’Oro
Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento in aeroporto per il volo per Yangon. All’arrivo, trasferimento alla Golden Rock. Quest’ultimo ha un diametro di circa 6m, bilanciato ad un’altitudine di 1.200 m. Questo posto ha un piccolo stupa, è uno dei principali luoghi di culto del buddismo birmano. Sulla strada, fermati in un villaggio di pescatori. Arriverete al campo di Kinmon alla fine del pomeriggio, che è il punto di partenza per scalare il Monte Kyaikhtiyo in un furgone locale. Raggiungendo la cima, passerai la notte vicino alla Roccia d’oro e potrai goderti la particolare atmosfera di questo luogo sacro. Cena e pernottamento.

11 giorno  Kyikhtiyo – Bago – Yangon
All’alba, visita la Roccia d’Oro. Secondo la tradizione, la roccia fu collocata lì da due “nats”  (spiriti) 2500 anni fa e sarebbe trattenuta solo da un filo… Uno dei capelli del Buddha. Al mattino, andrai al campo base di Kimpun in camion. Partenza in auto per Yangon. Lungo il percorso, è possibile visitare Bago, ex capitale del Regno Mon. La giornata proseguirà con le esplorazioni della pagoda Shemadaw, la Pagoda Hinthagone e il famoso Buddha reclinato, Shwethallyaung.
Arrivo a Yangon cena e pernottamento

12 giorno Yangon – Italia
Trasferimento in aeroporto per la coincidenza con il volo internazionale.

Kathmandu Nagarkot e Pokhara

 

1 giorno Italia – Nepal – Kathmandu
Arrivo all’aeroporto Tribhuvan in Nepal ed accoglienza da parte del nostro collaboratore. Trasferimento in hotel e sistemazione in camera (tempo per riposarsi) e briefing sul tour con la guida.
Kathmandu e la sua valle sono cambiate di certo dopo il terremoto del 2015 che ne ha cambiato irrimediabilmente l’aspetto, ma questo non significa che lo stile e l’essenza di questo luogo non lo si possa assaporare a fondo ugualmente. La ricostruzione è lenta, ma si spera un giorno di ritornare a poter ammirare i capolavori di questa terra in tutto il loro splendore.
Inizierete le visite da Durbar Square, la piazza dove un tempo venivano incoronati e legittimati i re nepalesi. La piazza è n realtà costituita da tre piazze tra loro collegati, a sud si apre Besantapur Square, un tempo stalla reale per gli elefanti e oggi mercato ricco di bancarelle, da questa piazza inizia Freak Street.
La zona principale della Durbar Square è dove si concentrano gli edifici tradizionali più spettacolari di Kathmandu e i templi.
Il basamento a 9 livelli di Maju Deval è uno dei luoghi d’incontro più popolari della città, da qui potrete osservare l’incessante via vai dei mercanti di frutta e verdura, l’andirivieni di taxi e risciò e l’assedio dei turisti d a parte di venditori di flauti e souvenir . Visiterete anche il meraviglioso tempio buddista di Swyambhnunath, detto il “tempio delle scimmie”, anche se in realtà il nome significa “sorto da sé” e deriva dalla leggenda che vuole la valle di Kathmandu in passato un lago dalle cui acque un giorno emerse la colina oggi sormontata da questo tempio. Patrimonio dell’Umanità Unesco.
Sistemazione in hotel cena libera.

2 giorno Kathmandu – Nagarkot – Bhaktarpur  (32 km, 1 ora circa di viaggio)
Dopo colazione partenza per Nagarkot a circa 32 km da Kathmandu, su una collina a circa 2.000 metri sul livello del mare.
Tra tutti i luoghi di montagna presenti nella valle di Kathmandu, Nagarkot è sicuramente il più famoso per la sua spettacolare vista sul Monte Everest (cielo nitido permettendo). Inoltre potrete godere della vista del Manaslu (8.463 m), del Ganesh Himal (7.111 m). Molti viaggiatori durante il loro soggiorno a Nagarkot si alzano all’alba per godere dell’incredibile spettacolo.
(durante l’alba il cielo è generalmente più limpido).
Qui visiterete il Changu Narayan, famoso tempio indù, un concentrato di storia e bellezza. Nel pomeriggio ci si dirige verso Bhaktarpur, giusto a 6 km di distanza (ma non è possibile fare un paragone con i nostri tempi di percorrenza). Per accedere a questa “città-Stato” è necessario pagare una tassa di circa 15 dollari per persona. Qui si entra direttamente in Potter’s Square, ritratta in moltissime fotografie con le sue distese di terrecotte, qui si respira davvero la vita nepalese, il consiglio è di perdersi tra i mattoni e le viuzze. Rientro a Nagarkot per la serata e il pernottamento.

3 Nagarkot – Kathmandu (32 km – 1 ora circa di viaggio)
Oggi avrete l’occasione di svegliarvi prima dell’alba per godere del meraviglioso spettacolo delle alte vette inondate dalla luce del sole che nasce.
Dopo colazione, si riparte alla volta di Kathmandu facendo una tappa obbligato: visita allo stupa Boudhnath, alto 36 metri e a Pashupatinath, alla periferia della città.
Le due zone, molto differenti tra loro, sono sacre rispettivamente per i buddisti e per gli induisti e Pashupatinath va visitata consapevoli di entrare in un luogo che non può lasciare indifferenti.
Boudhanath con il suo grande stupa dal diamatro di 30 metri e alto 42 , è anche uno dei siti nepalesi inseriti tra i siti patrimonio dell’umanità per l’UNESCO nella valle di Kathmandu.

Pashupatinath che è il luogo delle cerimonie induiste. Si trova vicino al fiume Bagmati, uno dei corsi d’acqua che attraversano la città. Arrivando dall’aeroporto si passa proprio vicino a una delle entrate.
La zona è molto vasta e comprende anche una collinetta e un bosco e perciò per visitarla interamente occorre molto tempo. Notte a Kathmandu.

4 Kathmandu – Pokhara  (200 km, circa 6 ore e mezza di viaggio)
Dopo la colazione partenza in auto verso Pokhara, una delle destinazioni più popolari in Nepal, la città dei laghi e dell’alba sull’Annapurna.
I tempi di percorrenza sono lenti, si arriverà a destinazione nel pomeriggio.
Pokhara è una città molto vasta, ma la zona più interessante è abbastanza limitata e sorge sulle rive del Lago Phewa. Il territorio che la circonda è rigoglioso e verdeggiante, ricco di laghi e proprio questi laghi le hanno conferito l’amichevole soprannome di “Città dei 7 laghi”. Prima passeggiata per curiosare.

5 Pokhara
Una delle più grandi attrattive di Pokhara è la stupenda vista che si gode sui monti dell’Annapurna, decima cima al mondo in ordine di altezza per una quota che raggiunge i 8091 m. La miglior vista si gode da Sarangkot, una piccolà località situata su un’altura che domina Pokhara, dunque sveglia all’alba per raggiungere questa zona panoramica (prima in auto e poi con una camminata).
Dopo aver assistito all’alba ci sarà del tempo per riposare e per ristorarsi.
Nel pomeriggio visita  della città iniziando dal quartiere tibetano, una zona periferica creata per accogliere i rifugiati dal Tibet. Un quartiere semplice costituito da casette basse dai colori vivaci, un tempio buddhista e un emporio dove le donna vendono prodotti fatti a mano dalla comunità.
Si continua la visita con la zona antica della città “Old Pokhara” o “Pokhara Bazaar”, un’area che ospita il mercato tradizionale, ma anche un luogo di ritrovo di commercianti etnicamente eterogenei. I templi e i monumenti del bazar si rifanno all’architettura Newari della valle di Kathmandu.
L’area dei bazar è sede di uno dei santuari più importanti di Pokhara :
La Bindyabasini Mandir, il centro religioso di questa zona della città , si tratta di una struttura a cupola costruita sulla cima di una piccola collina. E’ dedicata alla dea Bhagwati, un’altra manifestazione di Shakti.
La visita continua con la visita della World Peace Pagoda, raggiungibile in barca, la bellezza di questa visita sta nella vista che si gode dall’alto più che dalla visita dello stupa in sé. Infine non si può non visitare la Davis Waterfall alla Cave.

6 giorno Phokara – Kathmandu ( 6 ore circa di viaggio)
Dopo colazione partenza per fare rientro a Kathmandu

7 giorno Kathmandu – Italia 

 

 

Perù classico e Bolivia

 

 

 

Giorno 1 Arrivo a Lima
Arrivo all’aeroporto Jorge Chavez  e trasferimento organizzato in hotel.Contatto con un agente di Roberto per il benvenuto e cellulare con contatti caricati per l’intero viaggio.

Giorno 2   Lima
Colazione in Hotel e giornata dedicata alla visita della città.
 Lima Coloniale: Vista della Plaza San Martin, la Piazza principale e Cattedrale. Continueremo con la visita del convento e la chiesa di San Francesco: uno dei più grandi complessi monumentali di stampo coloniale. Qui visiteremo le catacombe. Lima Antica. Il tour continua con la vista della Huaca Pucllana, sito archeoleogico del IV secolo d.C. e luogo sacro degli Inca.  Muso Larco Herrera  costruito sopra i resti di una piramide pre-colombiana del VII secolo, il museo espone la migliore e più ampia collezione di oro e argento pre-colombiani, assieme alla rinomata collezione di ceramiche erotiche.

3 giorno Lima – Paracas
Colazione in hotel, mattinata libera, nel primo pomeriggio trasferimento autonomo per la stazione dei Bus Turistici. Partenza in Bus VIP per Paracas.

4 giorno Paracas – Isole Ballestas – Nazca
Dopo colazione partenza per l’escursione alle isole Ballestas
VISITA CONDIVISA CON GUIDE PARLANTI INGLESE E SPAGNOLO.
Si tratta di un vero e proprio Paradiso Terrestre per la fauna marina ed uccelli. Non a caso sono considerate le Galapagos Peruviane. Osserverete leoni di mare, booby (uccelli tropicali), pellicani, pinguini e altri volatili marini. Avvicinandoci alle isole, scorgeremo un geoglifo preistorico scolpito nella sabbia, il misterioso Candelabro (usato nell’antichità per guidare i navigatori). Visita dunque alla Riserva Naturale di Paracas.
Tardo pomeriggio spostamento a Nazca in bus Vip. (snack a bordo incluso)

5 giorno Nazca – Arequipa
Colazione in hotel. Dopo colazione si avrà la possibilità di sorvolare le famose linee di Nazca (Opzionale). Visita di gruppo con locali al Mirador Metallico delle Linee di Nazca.Trasferimento autonomo al terminal del bus e viaggio in Bus Vip verso Arequipa  (pranzo a bordo e sandwich prima dell’arrivo).
Accoglienza ad Arequipa e trasferimento in Hotel.

6 giorno Arequipa La Blanca
Colazione in hotel e visita libera della bellissima città di Arequipa.
Arequipa è l’ideale per acclimatarsi alle alte altitudini – sarete infatti a 2.400 metri sopra il livello del mare. Rimanere a quest’altitudine, prima di dirigersi verso le Ande è il modo migliore per poter affrontare le Ande senza complicazioni. Consigli: passeggiata nel centro storico di Arequipa (Patrimonio Unesco), visita al Monastero di Santa Catalina, praticamente una cittadella, il monastero fu fondato nel 1580.
In epoca coloniale fu usato per ricevere suore provenienti dalle più ricche famiglie spagnole.

7 giorno Arequipa – Puno
Dopo colazione, mattinata a disposizione per una piccola visita di Arequipa, nel pomeriggio autobus Vip per Puno

8 giorno Lago Titicaca – Isole Uros – Taquile
Dopo colazione, trasferimento in modo autonomo al Porto di Puno dove inizierete l’escursione in barca sul lago Titicaca  (VISITA CONDIVISA CON ALTRI VIAGGIATORI)

Con una superficie di 8.400 metri quadrati ad un’altezza di 3.810 metri, il Lago Titicaca è il più alto lago navigabile del mondo. Le sue profonde acque sono cristalline, il cielo è di un blu intenso e gli splendenti raggi d’alta quota inondano l’altopiano: è un’atmosfera magica!
Primo stop sono le Isole Uros. Questa cinquantina di isole galleggianti sono costruite usando strati di totora (canne) che crescono sul lago. Oggi i discendenti delle tribù Uros, che scapparono prima dell’arrivo dei Collas e degli Inca, si sono mescolati con gli Aymara e parlano la loro lingua. Dall’ultimo censimento è stato possibile contare 2.000 discendenti degli Uros, ma solo poche centinaia vivono ancora nelle isole. Si prosegue dunque per le isole Taquile dove pranzerete in un ristorante tipico dell’isola (pranzo incluso). Abitata da migliaia di anni, qui gli isolani (che parlano Quechua) vivono praticamente al di fuori del mondo moderno. La guida vi racconterà qualche aneddoto circa l’uso di diversi cappelli e il loro significato sociale. I taquileños sono famosi per i loro filati pregiati. Interessante il fatto che il lavoro a maglia è un’attività esclusivamente maschile, che comincia dall’età di otto anni. Le donne (e solo ed esclusivamente loro) si occupano dei filati e della tessitura. Nel 2005 “Taquile e la sua arte tessile” sono stati nominati “Capolavori del Patrimonio Orale ed Immateriale dell’Umanità” dall’UNESCO. Dopo pranzo e una passeggiata rilassante sulle colline dell’altopiano, salpiamo alla volta di Puno. Rientro a Puno nel tardo pomeriggio, 17:00/17:30 circa

9 giorno  Puno – La Paz
Dopo colazione si incomincia il viaggio verso la Bolivia in Bus.

Pernottamento presso Naira Hostel

10 giorno La Paz
Giornata libera per visitare La Paz, in serata Bus notturno per Uyuni.

11 giorno Salar de Uyuni
Arrivo ad Uyuni di prima mattina ed inizio della visita del più grande specchio del mondo e della più grande distesa di sale del pianeta: Salar de Uyuni. Il Salar de Uyuni grande, approssimativamente, come l’Abruzzo contiene 10 miliardi di tonnellate di sale e costituisce un terzo delle riserve di litio del pianeta.
Durante questa esperienza straordinaria nella distesa di sale in un’auto 4 x 4 potrete scattare interessantissime fotografie. Appena fuori dalla città, prima dell’ingresso nell’immenso Saar, si inizia il viaggio con la visita del Cimitero dei Treni: le linee ferroviarie britanniche arrivano nel XIX secolo e Uyuni era uno snodo ferroviario fondamentale per l’intera Bolivia, al confine con il Cile e vicino alle miniere boliviane di Potosì. Il progresso ha sostituito le vecchie locomotive con mezzi più veloci e potenti e la stazione venne completamente dismessa negli anni ’40. Oggi vedrete treni, carrozze, locomotive a vapore in stato di completo abbandono. Qui siamo su un altopiano a 4200 metri sul livello del mare, in un paesaggio di per sé già alieno che rende ancora più suggestivo lo spuntare di questi resti ferroviari e rottami.Naturalmente una gita a Uyuni non sarà completa senza la raffineria di Colchani. Qui si estrae il sale, che sarà poi raffinato ed imballato per essere venduto: importantissimo per l’economia locale. Isla Incahuasi (o Inca Wasi) sarà l’ultima tappa dell’escursione odierna. Questa formazione corallina si trova sopra un antico vulcano che fu sommerso da un enorme lago circa 40.000 anni fa. Colazione, pranzo e cena saranno forniti durante la gita e il pernottamento avverrà a Uyuni.

12 giorno Riserva Nazionale Edoardo Avaroa – Alberto di Pietra e Laguna Colorata
Prima colazione con vista sul vulcano Ollague e il deserto di ChiguanaNon si può andare in Bolivia senza visitare la Riserva Nazionale Eduardo Avaroa: Immaginate di essere catapultati all’interno di un quadro surrealista. Ebbene quello a cui vi troverete di fronte nella Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa supererà ogni immaginazione. I vostri occhi subiranno un continuo bombardamento di colori impossibile da dimenticare. Siamo nell’angolo sud-occidentale della Bolivia, al confine con Cile e Argentina, in una delle regioni più selvagge al mondo. Qui i deserti, grazie alla spinta degli impetuosi venti che soffiano da queste parti, formano contorte formazioni rocciose erose nei secoli. In alcune zone la terra ribolle letteralmente rivelando preziose ricchezze minerarie. Vulcani attivi fanno da sfondo a lagune dai colori più impensabili. Venire qui è probabilmente il momento più atteso da tutti i viaggiatori insieme al vicino Salar de Uyuni. La Riserva è stata fondata nel 1973 con l’obiettivo di conservare l’ecosistema della regione che riunisce una ricca biodiversità, i già citati spettacolari paesaggi oltre a un importante patrimonio archeologico e culturale.Oggi vedrete moltissime piccole lagune ed i fenicotteri rosa nel loro habitat naturale, potrete ammirare la L’Arbol de Piedra, una struttura di pietra a forma di albero e non ultima, La Laguna Colorada, un pittoresco specchio d’acqua dalla colorazione rossa per via delle alghe e del plancton che prosperano nelle sue acque ricche di minerali. Pernottamento Refugi Famigliare

13 giorno Campo Geotermico – Lagune Blanca e Verde – La Paz
Sveglia all’alba per vedere il sorgere del sole e i geyser, uno spettacolo naturale strabiliante. Potrete bagnarvi nelle acque termali di Polques che hanno una temperatura di oltre 30 gradi. Si dice che queste acque abbiano qualità medicinali per alleviare i sintomi dei reumatismi e dell’artrosi. Attraverserete poi “l’arido di Salvador Dali” per raggiungere la laguna bianca e la laguna verde. La laguna Verde è un piccolo specchio color smeraldo sovrastato dal vulcano Lincancabur, verde per via dei suoi sedimenti, è circondato da una crosta bianca che si direbbe sale, ma si tratta piuttosto di ghiaccio. La laguna adiacente, invece, è nota come Laguna Bianca. Trasferimento notturno in bus verso La Paz

 14 giorno La Paz
Giornata libera a La Paz

15 giorno La Paz – Cusco
Dopo la colazione trasferimento in bus verso Cusco.

Oggi si torna in Perù attraverso la Via Desaguadero.

16 giorno Cusco
Giornata libera a Cusco

17 giorno Visita guidata Valle Sacra
Inizierete l’escursione (privata) nella valle Urubamba, “la Valle Sacra degli Inca”, la mattina presto. La prima sosta saranno le Rovine di Pisaq che giacciono sulla cima di una collina all’imboccatura della valle. Queste rovine sono separate lungo il crinale in quattro gruppi: Pisaqa, Intihuatana, Q’llaqasa e Kinchiracay. Visiterete poi il pittoresco mercato di Pisaq dove avrete l’opportunità di osservare vari artigiani al lavoro e praticare l’arte del baratto, ancora oggi fulcro nella vita di tutti i giorni del Perù. Visita in seguito delle splendide Saline di Maras. Si prosegue poi per Urubamba, la città, dove un delizioso pranzo buffet vi attende (incluso). Dopodiché continuerete lungo la strada panoramica verso la fortezza e la cittadella di Ollantaytambo – il migliore esempio ancora esistente di pianificazione urbana degli Inca. Ollantaytambo é una città la cui atmosfera vi porterà indietro nel tempo, i terrazzamenti agricoli che la circondano sono suggestivi, così come il panorama della valle che da qui si gode. Queste furono le ultime zone in cui gli Inca edificarono prima dell’avvento degli spagnoli. Nel tardo pomeriggio treno per Aguas Calientes : la guida vi lascerà in stazione e l’altra guida parlante italiano vi accoglierà ad Aguas Calientes.

18 giorno Salita al Machu Picchu – Cusco
Questo è il giorno in cui visiterete Machu Picchu.
Molto è stato scritto su questo luogo unico ma viverlo di persona è memorabile. Alle 6 del mattino sarete all’entrata per vedere il sorgere del sole dalla cima di Inti Punku. Si tratta di un’esperienza fenomenale che rimane scolpita nelle memorie di tutti i viaggiatori che visitano Machu Picchu. Immerso tra le nuvole, l’ambiente è surreale e mentre il cielo si schiarisce, la nostra guida condividerà con voi i segreti e l’architettura della Città Perduta degli Inca. Coloro che desiderano scalare il Huayna Picchu (opzionale) non saranno delusi in quanto i loro sforzi saranno ripagati da una spettacolare vista su Machu Picchu. Nel pomeriggio dopo questa esperienza unica tornerete ad Aguas Calientes dove potrete godervi un meritato bagno rilassante nelle calde acque termali (opzionale).Sarà poi l’ora di riprendere il treno per Ollantaytambo e trasferimento privato a Cusco.

19 giorno Montagna dei 7 colori in giornata
Colazione, partenza nel cuore della notte alle 03:00 -3: 30 partenza dal vostro albergo.Ci dirigiremo a Qollasuyo, parte meridionale dell’antica Quechua (Cusco), che era parte importante del Tawantinsuyo (4 antiche regioni degli Incas). Viaggeremo per 1 ora e 30 minuti nel trasporto, prima attraverseremo la località di CUSIPATA dove avremo circa 30 minuti per poter fare colazione, dopo faremo 1 ora in più con il trasporto per raggiungere il settore FULAWASIPATA dove inizieremo la camminata, qui comincia la catena montuosa innevata di Ausangate, un’ascesa di circa 1 ora e 45 minuti fino al punto più alto della Montagna Arcobaleno (5000 metri di altitudine). Durante questo viaggio avremo l’opportunità di vedere diversi tipi di Camelidi sudamericani nella zona di Cerro Colorado. Dopo la Montagna si può anche visitare la Valle Rosa che si trova a 30 minuti a piedi. Finalmente continueremo con la nostra camminata di ritorno di 1 ora di discesa verso il punto di partenza FULAWASIPATA dove il vostro autista vi aspetterà per tornare a CUSIPATA dove possiamo goderci 1 ora di pranzo. Verso le  15:00 Ritorno a Cusco

20 giorno Cusco
Giornata libera a Cusco ( oppure si organizzano visite guidate anche per
le saline di Maras)

22 giorno Cusco – Lima
Oggi si vola a Lima.

23 giorno Lima – Italia
Colazione e trasferimento in tempo  utile in aeroporto.

 

Bali e Nusa Lembogan

 

 

1 giorno Italia – Aeroporto di Bali
Imbarco sul volo internazionale per l’Indonesia, pernottamento a bordo.

2 giorno Bali  Sanur
Arrivo ed incontro con un incaricato che vi accoglierà in aeroporto e dunque etrasferimento nella zona  di Bali Sanur  e sistemazione in Hotel.

2-5 giorno
3 notti nella zona d Sanur
Sanur è la più antica zona balneare di Bali oltre ad esser una tranquilla città sulla costa. Nonostante l’abbondanza di ristoranti, negozietti e caffetteria qui si gode di un’atmosfera rilassata rispetto alla vicina Kuta.
. Ricca di attrazioni culturali, naturali e storiche, Sanur è una località ideale per le famiglie e le persone di mezza età, in particolare provenienti dall’Europa. Si estende per circa 5 chilometri lungo la costa orientale, con verdi e rigogliosi terreni che si affacciano direttamente su spiagge sabbiose.

5 giorno Sanur – Ubud
5-9 giorno Ubud  / 4 notti
Trasferimento priva ad Ubud e prima giornata librera.
Ubud è il centro artistico, culturale, tradizionale e religioso di Bali, È una delle mete più rinomate frequentate di tutta l’Indonesia. Grazie alla sua rigogliosa vegetazione tropicale, alla cultura, alle cerimonie, ai pittori, agli scultori e alle danze tipiche tradizionali, Ubud viene considerato come un autentico paradiso terrestre, inoltre la città è luogo di incontro di artisti provenienti da tutto il mondo. Grazie a tutto questo Ubud é una meta obbligatoria per tutti i viaggiatori. Nei villaggi vicini vivono e lavorano centinaia di pittori,
scolpitori e musicisti, i loro lavori vengono venduti nelle gallerie di Bali e di tutto il mondo. Il mercato diUbud si presenta come un paradiso dello Shopping, qui si vive una piacevole atmosfera, si può contrattaretutto e sembra che chi si alza presto abbia la possibilità di fare dei buoni affari, alla mattina presto i negozianti anno un rituale chiamato ‘ Good-Morning-Price’. (Prezzo del Buongiorno). A Ubud esistono ancora regole conservative, diverse dal resto dell´isola. Per le feste e cerimonie nei tempi, anche i turisti.

6 giorno Ubud (Visita privata con guida parlante italiano)
In questa giornata Luca propone un’escursione esclusiva che vi porterà a visitare i Templi più famosi di Bali: il tempio sull’oceano di Tanah Lot e il romantico Ulun Danu sul lago Beratan.La visita ai due templi sarà inframezzata da una sosta per ammirare le famose risaie a terrazza di Jatiluwih, patrimonio mondiale dell’Unesco.

7 giorno Ubud (Visita privata con autista e guida parlante italiano)
Pupuan – Bnjar – Cascate Munduk – Twin Lakes – trekking nel Tambligan National Park Una giornata di “full immersion” nella Natura Tropicale di Bali. Le risaie di Pupuan, le sorgenti termali calde di Banjar, la cascata di Munduk e i laghi gemelli Tamblingan and Buyan e una passeggiata nel Jungle of Tamblingan National Park ti aspettano! 

8 girno Ubud
Ultima giornata a Ubud da dedicare a piacevoli passeggiate in libertà per le stradine della cittadina, a visitare il mercato e i numerosi negozietti di splendido artigianato, a un massaggio balinese o a passeggiare per le risaie subito fuori il centro di Ubud, raggiungibili facilmente a piedi e ben indicate.

9 giorno Ubud – Nusa Lembogan
9-13 giorno / 4 notti
Trasferimento in auto e poi barca veloce per Nusa Lembogan
Il fascino di Nusa Lembogan è di mantenere a tratti il fascino di una località poco turistica anche se, con il passare degli anni, sta conquistando sempre di più il favore dei viaggiatori. Ciò che attrae un sempre maggior numero di persone è la pace e la tranquillità che regna su quest’isola, senza contare le belle spiagge bianche, l’acqua turchese e la possibilità di fare ottime immersioni e surfare qualche onda a largo della costa.Inoltre Nusa Lembogan con le sorelle vicine Nusa Penida e Nusa Ceningan, rappresenta una meta paradisiaca per lo snorkeling e immersioni. Manta Point e Cristal Bay, a largo delle coste di Nusa Penida, sono tra le immersioni più famose a Nusa Lembongan. Le immersioni per avvistare le mante ed i Mola Mola (pesci luna che raggiungono i 3 metri di larghezza) sono però adatte a subacquei esperti
Jungut Batu è il villaggio principale dell’isola, affacciato sulla costa ovest dove sbarcano le fast boat, ed offre la maggior concentrazione di guesthouse e ristoranti.In Jalan Raya Jungut Batu, la strada interna che corre parallela al lungomare, troverete warung (trattorie indonesiane) e homestay a buon prezzo.A sud di Jungut Batu troverete le belle spiagge di Mushroom Bay e Dream Beach, con sabbia bianca ed acque turchesi. A nord c’è la foresta di mangrovie, raggiungibile a piedi o in motorino via costa o percorrendo Jalan Raya Jungut Batu. Ad ovest dell’isola un ponte giallo collega Lembongan con la piccola Nusa Ceningan, quasi priva di strutture turistiche e dedita quasi esclusivamente a pesca e raccolta di alghe.

13 giorno Nusa Lembogan – Bali
Trasferimento in barca veloce e ultima notte a Bali zona Kuta.

14 giorno Bali – Italia
Trasferimento organizzato in aeroporto in base all’orario di partenza del volo internazionale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tour di Java, Bali e Gili Trawangan

 

 

1 giorno Italia – Jakarta – Yogyakarta
All’arrivo all’aeroporto di Yogyakarta troverete ad attendervi il vostro autista in auto vi accompagnerà al vostro hotel nel centro di Yogyakarta, possibilmente centrale. (In base agli orari dei voli interni, visita guidata della città)

2 giorno  Mojokerto e area Bromo
Colazione in hotel e check out. Con un taxi raggiungerete con la vostra guida parlante italiano la stazione dei treni di Yogyakarta da cui partirete alla volta della zona est dell’isola. La vostra stazione di arrivo è Mojokerto.
Lì incontrerete nuovamente il vostro autista che vi porterà a Cemoro Lawang punto di partenza per le escursioni al Monte Bromo. Il tragitto da Mojokerto all’area del Bromo può impiegare da 3 fino a 4 ore a seconda del traffico stradale. Sono previsti varie soste per rinfrescarsi e sgranchirsi le gambe.
Arrivo all’hotel e sistemazione in camera. Tempo libero a disposizione. Pernottamento in hotel.

3 giorno  Monte Bromo – Banyuwagi
Sveglia di primissimo mattino e partenza in fuoristrada in direzione di Penanjakan (ore 3.00) per assistere alla spettacolare alba sul Mount Bromo e la sua caldera. Quando il sole è ormai alto si rimonta sulla jeep per attraversare il Mare di Sabbia e arrivare alle pendici del Mount Bromo. Da lì, con una passeggiata, è possibile salire fino ai bordi del cratere. La parte più ripida della salita è agevolata da gradini. Per i più pigri c’è la possibilità di andare a cavallo fino all’inizio della gradinata. Intorno alle ore 10.00 si rientra all’hotel per la colazione ed il check out.  Partenza in direzione di Banyuwangi. Lungo il tragitto sono previste delle soste. Arrivo nel pomeriggio in hotel.
NOTA ALBA BROMO: La temperatura di notte mentre attendete l’alba può essere anche rigida per l’Indonesia e scendere anche a 10 gradi: si consiglia abbigliamento adeguato; in ogni caso è possibile noleggiare giubbotti in loco al prezzo di circa 10€

4 giorno Banyuwangi – ljen crater – Bali (Ubud)
Sveglia di primo mattino e partenza per Paltuding Post a cui si arriva attraversando una foresta di pini dominata dalle tre imponenti cime dello Ijen, del Merapi e del Raun.Da lì, con un trekking di circa un’oretta e mezzo, si arriva sulla cima del vulcano dello Ijen da cui è possibile vedere il cratere, le famigerate cave di zolfo ed il lago sulfureo.
Al termine dell”escursione si rientra in hotel per la colazione attraversando alcuni villaggi e le loro piantagioni di caffè. Dopo il check out si procede in direzione del porto di Ketapang da cui si raggiunge l’isola di Bali in poco più di 45 minuti di traghetto.
Una volta raggiunto il porto di Gilimanuk proseguirete il vostro soggiorno a Bali. Troverete un’auto con autista che vi accompagnerà a Ubud.
L’arrivo presso il Resort di Ubud è previsto nel tardo pomeriggio.

5 giorno Ubud
La prima giornata sarà a vostra disposizione per riprendervi dalle fatiche del viaggio ed esplorare in autonomia la cittadina e i suoi dintorni, usufruendo anche delle indicazioni che vi fornirò. L’area di Ubud è da sempre considerata dai Balinesi per la sua carica spirituale.
Lo stesso termine Ubud deriva dal termine Ubad, cioè medicina, in riferimento alle proprietà di guarigione delle piante tradizionali che crescono nella giungla.
Ubud è il centro spirituale nel cuore di Bali, un rifugio per chi cerca pace e ispirazione dalle arti, la cultura, la danza e la musica.
Tra le attività che potrete svolgere in giornata per scoprire questo angolo di Bali e la sua cultura.

6 giorno  Ubud – visita guidata
Una giornata che, con una nostra escursione privata in auto con autista e guida, vi porterà alla scoperta di due dei templi più belli e iconici di Bali: Tanah Lot e Ulun DanuLa visita ai due templi sarà inframezzata da una sosta per ammirare le famose risaie a terrazza di Jatiluwih, patrimonio mondiale dell’Unesco

7 giorno Ubud – visita guidata
Una giornata di “full immersion” nella Natura Tropicale di Bali con la nostra Escursione  Privata in auto con autista e guida locale.Le risaie di Pupuan, la cascata di Munduk e i laghi gemelli Tamblingan and Buyan e una passeggiata nel Jungle of Tamblingan National Park ti aspettano!

8 giorno Ubud  – Gili Trawangan
In prima mattina partenza in auto privata con autista in direzione della costa orientale di Bali dove vi imbarcherete su una barca veloce alla volta dell’isola di Gili Trawangan (traversata circa 1,5/2 ore).Qui inizierà il vostro soggiorno di relax, mare e snorkeling! 

5 notti  Gili Trawangan
08-13 giorno

Il microarcipelago al largo di Bali, ricorda le Maldive, ma di 40 anni fa. Coralli spettacolo, spiagge vuote, acque turchesi popolate di tartarughe giganti e straordinari fondali con pesci colorati, cavallucci marini e innocui squaletti di barriera.Spiagge candide non ancora snaturate da un turismo all inclusive, stradine sterrate senza auto né motorini e un Islam moderato e tollerante: ecco le Gili. Un’alternativa a tante destinazioni esotiche ormai affollate e piene di resort. Sono tre isolette a nordovest di Lombok, con una delle più belle barriere coralline dell’Indonesia, raggiungibili da Bali in un paio d’ore di traghetto.Una vacanza scandita dai ritmi pigri della vita di mare, tra snorkeling e relax in spiaggia. Mondanità che si limita a un po’ di movida serale. Di isole così, nel totale rispetto della natura, ne sono rimaste poche. Sbarcati dal traghetto, salta subito agli occhi, alla fine del molo, una fila di cidomo, il carretto dipinto a colori vivaci trainato da un cavallo (l’unico mezzo di trasporto sulle isole, oltre alla bicicletta) che aspetta ospiti e bagagli.

13 giorno Gili Trawangan – Semyniak (Bali)
Dopo colazione, trasferimento in barca veloce alla volta di Bali. All’arrivo a Bali, trasferimento in auto privata con autista presso l’hotel prenotato.
Resto della giornata a disposizione. Non mancate di raggiungere la spiaggia di Seminyak dove attendere i fantastici tramonti che riserva ogni sera la spiaggia con i suoi straordinari riflessi sul bagnasciuga. E la sera i ristoranti e negozi di Seminyak vi aspettano. 

14 giorno Semyniak – Aeroporto – Italia
All’orario prefissato trasferimento in aeroporto per il volo

Viaggio “on the road” da Toronto a Toronto

 

 

1 giorno Italia – Toronto
All’arrivo all’aeroporto internazionale di Toronto previsto per le 17:55, ritiro auto a noleggio di categoria C (Crysler Sedan 200 o similare). Serata a disposizione per un primo approccio con questa grande città.

2 giorno Toronto/ Otta)wa / Montebello / Lo zuccherificio d’acero (490 km)
Viaggio verso Ottawa, lungo i laghi dell’Ontario. Appena varcato il confine della Regione del Québec Vi attende un pernottamento davvero speciale. Vicino al tipico zuccherificio dove a marzo producono il famoso sciroppo d’acero, indispensabile nel Québec. Si pernotta in un tipico cottage da favola: sembra di essere nella casetta incantata del bosco… L’arredamento è tipico in legno, e offre tutti i comfort e i servizi privati. La cena è a base di specialità locali preparate nella cucina a conduzione familiare

3 giorno  Montebello / Québec City (320 km)
Prima colazione. Partenza in mattinata alla volta di Québec City. Prima dell’arrivo in città consigliamo una visita alle Cascate Montmorency (più alte di quelle di Niagara!). E’ possibile salire in cima con la funivia, oppure fare un’emozionante passeggiata. Interessante anche il villaggio di Wendake, che ospita ancora oggi una piccola comunità di Indiani d’America.
Quebec City è una città che spiazza, l’ultima città di rilevo che si incontra lungo il fiume San Lorenzo (fiume che collega la zona dei grandi laghi all’Oceano Atlantico). Questa città non è sempre stata inserita negli itinerari turistici, non le danno spesso l’importanza che merita. Si tratta di una città a misura d’uomo e molto “europea”.
Vi consigliamo di iniziare le vostre visite dalla città vecchia, varcando le mura fortificate, in parte anche percorribili sulla sommità. Immergetevi dunque tra le viuzze della città bassa e tramite la funicolare raggiungerete Chateaux Frontenac, oggi albergo di lusso nonché simbolo della città.
Pernottamento all’hotel Art de Vivre, centrale.

4 giorno  Québec City / Fiordo di Saguernay / Crociera avvistamento balene (250 km)
Dopo colazione, partenza attraverso la magnifica regione di Charlevoix, questa regione si trova lungo il fiume San Lorenzo, attorniato da dolci colline e montagne più alte. Questa regione deve la sua bellezza unica ad un meteorite che si è schiantato in questo punto preciso del Quebec provocando un cratere profondo di circa 60 km di diametro, inoltre questa zona è costellata da piccoli centri che conservano il fascino dei villaggetti di provincia. Si prosegue dunque fino alla foce del fiordo di Seguenay (il fiordo più meridionale al mondo), l’impatto visito è straordinario. Arrivati a Tadoussac che si affaccia quasi alla foce del San Lorenzo,  si partecipa ad un’emozionante uscita gommone (sicuramente l’esperienza è più emozionante rispetto alla barca standard) per avvistare diverse specie di balene. Questa zona del San Lorenzo è molto frequentata da questi animali: è un’area protetta, un parco marino naturale dove balene e foche trovano l’habitat e il cibo adatti per potersi nutrire e vivere in pace.
Proseguimento del viaggio quindi lungo la sponda orientale del fiordo. Si raggiunge un tipico lodge in posizione panoramica, con una magnifica vista. Pernottamento in camera vista fiordo

5 giorno  Fiordo di Saguernay / St Alexis de Monts (390 km)
Proseguimento nel Parco Nazionale della Mauricie, con le sue dolci colline che si alternano a migliaia di corsi d’acqua e laghi. Si pernotta in un lodge a gestione familiare, situato lungo le rive di un lago cristallino. Pomeriggio a disposizione per relax nel piccolo centro benessere. Cena e pernottamento.

6 giorno    Parco Nazionale de La Mauricie
Prima colazione. Giornata a disposizione per relax o per passeggiate nei dintorni. Il lodge è rinomato anche per le attività di pesca. Cena e pernottamento. Il Parco Nazionale de La  Mauricie è un vero e proprio gioiello naturalistico del Quebec, è uno dei parchi più visitati al mondo. Fu istituito nel 1970 per evitare che l’industria cartiera distruggesse le splendide foreste di sempreverdi e latifoglie che caratterizzano questa zona. Ha una superficie di circa 550 Kmq e innumerevoli sono i laghi che si aprono al suo interno, tra le valli dei Laurentides, antiche alture che formano lo Scudo Canadese. Innumerevoli anche le specie animali che non è difficile avvistare, tra cui orsi neri, alci e strolaghe, sia che si cammini lungo i sentieri, sia che scivoli silenziosamente in canoa lungo le sue acque.
All’interno troverete tre percorsi, di cui vi darò dettagli in seguito.

7 giorno   St Alexis de Monts / Montreal
Prima colazione. Viaggio lungo il fiume San Lorenzo fino a Montréal, città multietnica, trendy e all’avanguardia. Montreal è la città più popolosa del Quebec, di sicuro ne è la capitale culturale ed è una città molto verde, con tanti parchi, uno dei quali si trova proprio alle spalle della città ed è il grandissimo Parc du Mount Royal, frequentatissimo nei fine settimana. Vale la pena fare una gita fin lassù in quanto vi sono alcuni punti panoramici da cui si gode di una magnifica vista della città e un lago su cui d’inverno è possibile pattinare, una delle attività più amate in Canada. Nel quartiere adiacente, Plateau Mont-Royal, ci sono alcuni degli edifici storici più belli della città e vale assolutamente la pena passeggiare con lo sguardo all’insù.
Arrivo a Montréal e pernottamento in hotel centrale.

8 giorno  Montreal / Algonquin Park (500 km)
Partenza da Ottawa verso il parco nazionale di Algonquin, passando per la storica cittadina di Huntsville.  Acque trasparenti che lambiscono rocce antiche milioni di anni; chilometri di alberi altissimi: la bellezza selvaggia del parco Algonquin rappresenta appieno la straordinaria natura canadese. 

09 giorno  Algonquin Park
Giornata a disposizione alla scoperta di questo famosissimo parco, diventato parco provinciale nel 1893 per conservare e proteggere la foresta naturale, la sua flora e fauna e gli ecosistemi. Concedetevi un giro in barca, oppure in canoa come da tradizione, su uno degli oltre 2.000 laghi del parco.
ALGONQUIN PARK è un altro fra i più bei parchi del Canada. A  poca distanza da Toronto ed anche dalla capitale Ottawa. Il parco è piuttosto vasto, oltre 7400kmq ed è attraversato da due grandi strade: la Trans Canada Highway che “taglia” il parco nella parte nord e la Hoghway 60 che invece passa a sud.Nel suo territorio sono presenti oltre 2400 laghi di ogni dimensione e più di 1200km di fiumi spesso alternati a cascate di varia altezza e portata: seguendo la strada spesso incontrerete cartelli che indicano la vicinanza di “lake” o di “falls”. Dal punto di vista paesaggistico l’Algonquin, il cui nome viene da una tribù indiana, offre paesaggi e scorci a dir poco stupendi; sarete totalmente immersi nella natura più selvaggia. Ci sono tanti percorsi “predefiniti” da seguire che vi condurranno in mezzo ai boschi o sulle rive di fiumi, laghi e cascate. Occorre sempre prestare attenzione quando ci si addentra nei boschi in avanscoperta; è proprio così che si trovano gli scorci più belli ma si è pur sempre in stretto contatto con la natura e con le sue creature (orsi ecc…). Camminando tra la flora siamo arrivati a scoprire delle piccole cascate a dir poco stupende (prima foto in basso a sinistra) ma per arrivarci abbiamo rischiato di farci male più volte. Tante sono le attività organizzate nel parco: mountain bike, trekking, pesca (dietro licenza), equitazione, sci di fondo,… basta informarsi nei punti accoglienza dove dovrete anche pagare una “tassa” per attraversare l’Algonquin.

10 giorno   Algonquin Park / Toronto (350 km)
Partenza in mattinata verso Toronto, la capitale dell’Ontario. Arrivo a Toronto, tra le città più multiculturali del mondo, e cuore economico del Canada. Tempo per la visita della città: il centro con Bay Street, il Financial District, la City Hall, l’Univeristà, l’Eaton Center.  Darò i consigli per visitare la grande Toronto in un giorno.

11 giorno   Escursione alle cascate del Niagara (260 km)
Giornata dedicata alla scoperta delle celeberrime Cascate del Niagara, uno degli spettacoli più ammirati e fotografati del pianeta. Minicrociera ai piedi delle cascate. Nel pomeriggio, rientrando a Toronto, consigliamo una visita alla graziosa cittadina di Niagara on the Lake, di impronta vittoriana. Pernottamento a Toronto.

12 giorno    Toronto – Italia
Ultime ore in Canada a disposizione per lo shopping, nelle vie piene di negozi del fashion district / Queen street West. Partenza per l’aeroporto in tempo utile per il rilascio dell’auto e per effettuare il check in per i voli verso l’ Italia.

 

 

 

Trekking in Sicilia da Erice a Castellammare del Golfo

 

 

Trekking da Erice a Castellammare del Golfo, alla scoperta di città storiche come Segesta e Scopello, ma anche delle attività che scompaiono: le tonnare, i pastori, e i molti mestieri che rimangono solo ormai nel presepe vivente di Custonaci. Sette giorni di cammino tra mare e monti, nel sorprendente clima della Sicilia, in questa stagione verde e fiorita e in un angolo dell’isola dove una
natura aspra e struggente è scenario delle testimonianze del passato, dalle grotte preistoriche ai templi e teatri greci, dalle tonnare alle città immutate da centinaia d’anni. È un’area dove si può fare trekking in tutte le stagioni: il clima è mite, il mare è sempre vicinissimo.
Un viaggio a piedi per conoscere quest’angolo estremo d’Italia non può che partire da Erice, di origini antichissime, racchiusa da mura elimo-puniche; poi si scende al mare: si cammina in vista di antiche tonnare, magnifiche calette dai ciottoli bianchi, torri saracene… E si conclude la giornata con cene a
base di pesce, nei ristoranti tipici. Sulla costa più selvaggia della Sicilia si attraversa anche l’incantevole Riserva Naturale dello Zingaro, un tratto di costa da S. Vito a Scopello senza strade, ma raggiungibile solo a piedi o dal mare. Si dorme in alberghetti, aziende agrituristiche e affittacamere.

1  giorno Trapani Aeroporto – Erice
Arrivo a Trapani con volo aereo di linea e trasferimento in hotel a Erice.
Erice è un’antica città fenicia e greca, arroccata a 750 metri sul monte che porta lo stesso nome. 
Difesa da bastioni e mura, la città è un labirinto di stradine acciottolate e di varchi così stretti da permettere il passaggio di un solo uomo. Le case, serrate le une alle altre, hanno graziosi e curati cortili interni, difesi e protetti dalla vista dei passanti in modo che la vita familiare si svolga nella più completa intimità. Un sito di rara bellezza.

2 giorno Erice – Custonaci (17 km)
Dopo colazione partenza per la prima tappa del trekking.
Custonaci sorge all’estremità orientale del golfo di Bonagia a 186 metri sopra il livello del mare. Nel territorio variegato che spazia da fondali limpidi del Mediterraneo alla lunga bella spiaggia, all’aspra campagna, si aprono innumerevoli grotte naturali, molto interessanti da un punto di vista geologico.

3 giorno Custonaci – Macari (11,5 km)
Dopo colazione partenza per la seconda tappa del trekking.
Il piccolo borgo di Macari gode di una posizione davvero unica, arroccato sui rilievi della Valle degli Ulivi. Insieme a Castelluzzo, sono le uniche due frazioni di San Vito Lo Capo.
Qui si trova la cala del  Bue Marino, eletta spiaggia più amata dagli italiani nel 2016 da LegAmbiente e  la caletta dell’Isulidda, splendido angolo di mare su cui si affacciano piccole grotte e pareti di roccia bellissime.
Questo è un luogo ideale per chi ama il trekking o semplici passeggiate che portano alla Riserva dello Zingaro e sul promontorio e godere di una vista mozzafiato su tutto il golfo della Baia di Santa Margherita, mentre San Vito Lo Capo si trova a 3 minuti d’auto.

4 giorno Macari – Scopello (14 km)
Dopo colazione partenza per la terza tappa del trekking.
Scopello: poche case abitate, 
una piazzetta e profumo di “pane cunzato” per strada, una delle mete più caratteristiche della Sicilia occidentale.
Tappa imperdibile è sicuramente la famosa spiaggia dei Faraglioni, una delle baie più belle d’Italia, con un mare di una trasparenza e di un colore incredibile.

5 giorno Escursione nella Riserva dello Zingaro
Dopo colazione escursione nella Riserva dello Zingaro (5 ore, 12 km).
La selvaggia bellezza della Riserva Naturale dello Zingaro si estende per 1600 ettari con 7 chilometri di costa incontaminata,
 scenario di straordinario fascino sul versante occidentale della Sicilia.

6 giorno Scopello – Segesta (23 km)
Dopo colazione partenza per la quarta tappa del trekking.
Segesta, antica città fondata dagli Elimi. La città non è più abitata, ma si può visitare il Parco Archeologico. 

7 giorno Segesta – Monte Inici  – Castellammare del Golfo (20 km)
Dopo colazione partenza per l’ultima tappa del trekking.
Monte Inici, la vetta più alta del complesso montuoso denominato “Complesso monti Castellammare del Golfo). In serata pernottamento a Castellammare.

8 giorno Rientro
Dopo colazione trasporto organizzato per l’aeroporto e rientro.

 

 

Lemosho Route

 

 

 

E’ una delle vie più belle e meno conosciute. I vostri sforzi saranno compensati da un panorama splendido, diverso dalle altre routes. Lentamente risale il Kilimanjaro da Ovest. Comincia da Londorosso gate e passando da Lemosho Glades potreste vedere alcuni animali in questa zona del parco (bufali, elefanti e altri grossi mammiferi). Dal quarto giorno la via si inserisce nel tracciato della Machame route. A differenza della Marangu route, dove i pernottamenti sono in huts (rifugi), dormirete in sempre in tenda. Tutto il materiale verrà fornito dal nostro collaboratore locale (eccetto sacco a pelo personale) e trasportato dai nostri portatori, deliziosi pranzetti saranno cucinati e serviti ogni giorno dal nostro cuoco. La maggior parte degli scalatori utilizza 7 giorni per la scalata,
sebbene sia possible in 6 giorni togliendo la giornata dedicate all’acclimatamento.  Un buon acclimatamento è la chiave per scalare questa montagna, consigliamo di tenerlo in considerazione nella vostra scelta. Di seguito riportiamo un itinerario di esempio. Tutti i nostri programmi sono flessibili e possono essere modificati per soddisfare le esigenze dei singoli gruppi. Il giorno prima della scalata organizzeremo un briefing con il trekking manager, controlleremo accuratamente l’attrezzatura e risponderemo a tutte le vostre domande.

1 giorno Italia – Kilimanjaro
Arrivo all’aereoporto di Kilimanjaro e transfer in hotel con mezzo privato.
Cena e pernottamento presso Tourist Inn o Songota Falls Lodge.

2 giorno  Londorossi Gate (2.100m) – Mti Mkubwa Camp (2.750m)
Tempo Di Ascesa: Circa 3 Ore – Distanza: Circa 10 Km
Habitat: Foresta Montana
Dopo colazione ci trasferiamo al Kilimanjaro National Park, presso Londorossi Gate. Sbrigheremo le formalità per la registrazione e proseguiremo il transfer con veicolo 4WD fino a Lemosho glades. Qui pranzeremo ed inizieremo il nostro trekking fino a Mt Mkubwa (il cui significato e’ “grande albero”) campsite. Lo staff si  prenderà cura di tutto, vi potrete rilassare e godere del panorama circostante.

3 giorno  Mti Mkubwa Camp (2.750m) – Shira Camp (3.840m)
Tempo Di Ascesa: Circa 6.5 Ore – Distanza: Circa 9 Km
Habitat: Brughiera
Dopo colazione riprendiamo il nostro trekking. Cammineremo per circa 1 ora nella foresta per poi passare nella brughiera. Dopo circa 3 ore di cammino ci fermeremo per il pranzo ed un breve riposo. Poi proseguiremo per Shira camp che raggiungeremo dopo aver percorso un breve tratto faticoso. Cena e pernottamento presso Shira campsite a 3.840m.

4 giorno  Giorno Di Acclimatamento
Tempo Di Ascesa: Qualche Ora Secondo Le Esigenze/Decisioni Del Gruppo.
Habitat: Plateau
Dopo colazione trekking per abituarci all’altitudine. Saliremo in quota per poi scendere ancora.

5 giorno  Shira (At 3.840m) – Lava Tower (At 4.630m) -Barranco Camp (At 3.950m)
Tempo Di Ascesa: Circa 7 Ore – Distanza: Circa 15 Km
Habitat: Semi-Desertico
Il sentiero gira verso Est in una zona semi-desertica e rocciosa nei dintorni di Lava Tower. Saliremo fino a Lava Tower (4.630 m). Queste 5 ore di cammino sono le più faticose della giornata. Alcuni scalatori potrebbero cominciare a sentire gli effetti dell’altitudine. Le nostre guide saranno in grado di individuarne i sintomi, darvi i giusti suggerimenti ed il supporto necessario. Dopo pranzo scenderemo di circa 680 m al Barranco camping. Potrebbe sembrare illogico scendere una volta arrivati a questo punto, ma è il metodo migliore per acclimatarsi. La discesa al Barranco camp dura circa 2 ore ed offre la possibilità di fotografare Western Breach e Breach Wall. Il campo si trova in una valle sotto Breach e Great Barranco Wall, vedrete un indimenticabile tramonto aspettando la vostra cena.

6 giorno  Barranco Camp (3.950m) – Barafu Camp (4.550m)
Tempo Di Ascesa: Circa 7 Ore
Distanza: Circa 13 Km
Habitat: Deserto Alpino
All’inizio della giornata dovremo affrontare l’ostacolo del Great Barranco Wall. Sembrerà un’impresa ardua, ma si rivelerà più semplice del previsto. Arrivati nella parte inferiore del ghiacciaio Heim vi renderete conto di quanto è bello e possente il Kilimanjaro. Andremo giù  per la Karanga Valley attraversando torrenti e vallate fino ad incontrate la Mweka route. Dopo un’ora o poco più raggiungeremo Barafu (in swahili significa “ghiaccio”) Hut. Questo campo è esposto ai ghiacci, fa molto freddo la notte. Apprezzerete il vostro caldo
sacco a pelo. La vetta e’ ora a soli 1.345 m sopra di noi e questa notte partiremo per l’ascesa finale nel buio. Lo staff vi aiuterà e supporterà per preparare tutto ciò che vi serve. Andrete a riposare intorno alle 19:00
per dormire qualche ora.

7 giorno scalata alla vetta 
Tempo Di Ascesa/Discesa: Circa 8 ore per Uhuru Peak altre 7-8 Ore per scendere a Mweka Distanza: Circa 7 Km di ascesa e altri 23 Km di discesa
Habitat: Roccia E Neve Intorno alle 23.30 ci sveglieremo con tea e biscotti poi inizieremo l‘ascesa nel buio della notte. Procederemo in direzione Nord-Ovest e saliremo attraverso ripidi ghiaioni verso Stella point. Molti scalatori trovano questo tratto il più difficile sia mentalmente che fisicamente. Da Stella Point (5.739 m) incontrerete la neve durante le 2 ore che vi separano da Uhuru Peak, il punto piu’ alto del continente Africano (!!!). Un traguardo che ricorderete per tutto il resto della vostra vita! Il rientro al Barafu camp della vetta impiega circa 3 ore. Qui godremo di un breve e meritato riposo, prenderemo il resto della nostra attrezzatura e scenderemo a Mweka camp (3,100m). Il sentiero non è difficile e ci porterà  tra le rocce fino alla brughiera e poi nella foresta. Qui riposeremo e sarete orgogliosi del traguardo raggiunto oggi.

8 giorno Mweka Camp (3.100m) – Mweka Gate (1.980m)
Tempo Di Discesa: Circa 3 Ore – Distanza: Circa 15 Km
Habitat: Foresta
Dopo colazione proseguiremo la discesa per circa 3 ore giù fino al gate del parco. Qui ritirerete il vostro certificato. Coloro che hanno raggiunto Stella Point (5.739 m) avranno il certificato verde e coloro che hanno raggiunto Uhuru Peak (5.895 m) riceveranno il certificato d’oro. Proseguiremo con mezzo privato per il lodge/hotel dove potrete rilassarvi e rifocillarvi. Cena e pernottamento presso Songota Falls Lodge.

9 giorno Kilimanjaro – Italia
Dopo colazione possiamo rilassarci al lodge e fare una breve camminata naturalistica nei dintorni. Pranzo al lodge e transfer all’aereoporto del Kilimanjaro con mezzo privato.

Machame Route

 

 

 

La “Whiskey route” è considerata la più affascinante delle vie per scalare il Kilimanjaro. I vostri sforzisaranno ripagati da un paesaggio unico e da mozzafiato. Questa route e’ l’ ideale per gli scalatori più avventurosi. A differenza della Marangu route, dormirete in tenda. Tutto il materiale (eccetto sacco a pelo personale)  verrà fornito dal nostro collaboratore in loco  e trasportato dai nostri portatori, deliziosi pranzetti saranno cucinati e serviti ogni giorno dal nostro cuoco. La maggior parte degli scalatori utilizza 6 giorni per la scalata, ma aggiungere un giorno per l’acclimatamento all’altitudine è la chiave per scalare questa montagna, consigliamo di tenerlo in considerazione nella vostra scelta. Saliremo su fino al colle della Lava Tower (4.630 m) il terzo giorno per poi scendere di 700 m per il pernottamento. Questo e’ il metodo migliore per abituarsi all’altitudine. Tutti i nostri programmi sono flessibili e possono essere modificati per soddisfare le esigenze dei singoli gruppi

 

1 giorno Italia –  Kilimanjaro Airport
Arrivo all’aereoporto Kilimanjaro e transfer in hotel con mezzo privato.
Cena e pernottamento presso Freedom Lodge o Songota Falls Lodge.

2 giorno  Machame Gate (1.790m) – Machame Camp (3.010m)
Tempo Di Ascesa: Circa 7 Ore – Distanza: Circa 12 Km
Habitat: Foresta Montana.
Dopo colazione ci trasferiamo al Kilimanjaro National Park, presso Machame Gate. Sbrigheremo le formalità per la registrazione ed inizieremo la nostra scalata passando per la foresta montana. In caso di pioggia il sentiero sarà scivoloso per via del fango.

3 giorno  Machame Camp (3.010m) – Shira Camp 2 (3.840m)
Tempo Di Ascesa: Circa 6 Ore – Distanza: Circa 9 Km
Habitat: Brughiera
Dopo colazione riprendiamo il nostro trekking. Cammineremo per circa 1 ora nella foresta per poi passare nella brughiera. Dopo circa 3 ore di cammino ci fermeremo per il pranzo ed un breve riposo. Poi proseguiremo per Shira camp 2 che raggiungeremo dopo aver percorso un breve tratto faticoso. Cena e pernottamento presso Shira camp site a 3.840m.

4 giorno  Shira Camp 2 (3.840m) – Lava Tower (At 4.630m) – Barranco Camp  (At 3.950m)
Tempo Di Ascesa: Circa 7 Ore – Distanza: Circa 15 Km
Habitat: Semi-Desertico
Il sentiero gira verso Est in un’area semi-desertica e rocciosa nei dintorni di Lava Tower. Raggiungerete il colle di Lava Tower (4.630 m). Queste 5 ore di cammino sono le più faticose della giornata. Alcuni scalatori potrebbero cominciare a sentire gli effetti dell’altitudine. Le nostre guide saranno in grado di individuarne i sintomi, darvi i giusti suggerimenti ed il supporto necessario. Dopo pranzo scenderemo di circa 680 m al Barranco camping. Potrebbe sembrare illogico scendere una volta arrivati a questo punto,
ma è il metodo migliore per acclimatarsi. La discesa al Barranco camp dura circa 2 ore ed offre la possibilità di fotografare le linee di salita di due delle piu’ impegnative vie del kilimanjaro: la Western Breach e la Breach Wall (Messner, 1978). Il campo si trova in una valle sotto Breach e Great Barranco Wall, vedrete un indimenticabile tramonto aspettando la vostra cena.

5 giorno  Barranco Camp (3.950m) – Karanga Camp (4.099m)
Tempo Di Ascesa: Circa 7 Ore- Distanza: Circa 13 Km
Habitat: Deserto Alpino
All’inizio della giornata dovremo affrontare l’ostacolo del Great Barranco Wall. Sembrerà un’impresa ardua, ma si rivelerà più semplice del previsto. Arrivati nella parte inferiore del ghiacciaio Heim vi renderete conto di quanto è bello e possente il Kilimanjaro. Proseguiremo poi per la Karanga Valley. Raccomandiamo un trekking pomeridiano per facilitare l’acclimatamento (salire di quota e poi scendere).

6 giorno  Karanga Camp (4.099m) a Barafu Camp (4.640m)
Tempo Di Ascesa: Circa 7 Ore – Distanza: Circa 13 Km
Habitat: Deserto Alpino
Anche oggi il trekking e’ abbastanza breve. Proseguiremo per la Karanga Valley attraversando torrenti e vallate, fino ad incontrate la Mweka route. Dopo un’ora o poco più raggiungeremo Barafu (in swahili significa ghiaccio) Hut. Questo campo e’ esposto ai ghiacci, fa molto freddo la notte. Apprezzerete il vostro caldo sacco a pelo. La vetta è ora a soli 1.255 m sopra di noi e questa notte partiremo per l’ascesa finale. Lo staff vi aiuterà e supporterà’ per preparare tutto ciò che vi serve. Andrete a riposare
intorno alle 19:00 per dormire qualche ora.

7 giorno Scalata alla vetta
Barafu Camp (4.640m) – Uhuru Peak (5.895m) a Mweka (3.083m)
Tempo Di Ascesa/Discesa: Circa 8 ore di ascesa per Uhuru Peak e altre 7-8 ore di discesa a Mweka Camp. Distanza: Circa 7 Km di ascesa e altri 23 Km di discesa. Habitat: Roccia E Neve. Intorno alle 23.30 ci sveglieremo con tea e biscotti poi inizieremo l‘ascesa nel buio della notte. Procederemo in direzione Nord-Ovest e saliremo attraverso ripidi ghiaioni verso Stella point. Molti scalatori trovano questo tratto il più difficile sia mentalmente che fisicamente. Da Stella Point (5.739 m) incontrerete la neve durante le 1,5/2 ore che vi separano da Uhuru Peak, il punto più alto del continente Africano (!!!).
Un traguardo che ricorderete per tutto il resto della vostra vita! Il rientro al Barafu camp della vetta impiega circa 3 ore. Qui godremo di un breve e meritato riposo, prenderemo il resto della nostra attrezzatura e proseguiremo la discesa. Il sentiero non e’ difficile e ci porterà tra le rocce fino alla brughiera e poi, lasciato alle spalle il Millenium Camp (3.754 m) nella foresta fino a Mweka camp (3.083 m). Qui riposeremo e sarete orgogliosi del traguardo raggiunto oggi.

8 giorno  Mweka Camp (3.083m) – Mweka Gate (1.649m)
Tempo di discesa: Circa 3 Ore – Distanza: Circa 15 Km
Habitat: Foresta.
Dopo colazione proseguiremo la discesa per circa 3 ore giù fino al gate (entrata) del parco. Qui ritirerete il vostro certificato. Coloro che hanno raggiunto Stella Point (5,739 m) avranno il certificato verde e coloro che hanno raggiunto Uhuru Peak (5.895 m) riceveranno il certificato d’oro. Proseguiremo con mezzo privato per il lodge/hotel dove potrete rilassarvi e rifocillarvi. Cena e pernottamento presso Freedom Lodge o Songota Falls Lodge.

9 giorno Kilimanjaro – Italia
Dopo colazione transfer all’aeroporto del Kilimanjaro con mezzo privato.
Se mantenessimo gli orari della KLM, l’ultimo giorno sarà dedicato al riposto e alla visita di Arusha.