Tour in auto della Florida

 

 

 

1 giorno Italia – Orlando
Arrivo ad Orlando.
Io consiglierei il noleggio auto  immediato in aeroporto, come sempre, e spostamento fino al famoso parco divertimenti Disney World.
Disney World di Orlando è davvero immenso: ben 6 parchi divertimenti autonomi  (4 parchi divertimenti + 2 acquatici) e si estende per ben 122 km quadrati (Miami si estende per 90 km quadrati).
Per farmi un’idea sono andata a vedere sul sito ufficiale per prenotare i biglietti, 2 giorni interi di parco per 3 persone costano ben 716 €
Tutto da approfondire, da verificare, ma visitando diversi siti di prenotazioni posso già dire che i prezzi si aggirano su quelle cifre per 2 giorni.

1-3 giorno Orlando Disney World
Due giorni interi dedicati all’immenso Parco divertimenti.

4 giorno  Disney World  Orlando – Bok Tower – Sarasota (228 km)
Iniziando il vostro viaggio verso il su della Florida, consiglierei di raggiungere Lake Wales, anonima cittadina nel centro della Floria che però nasconde un’attrazione assolutamente meritevole: la Bok Tower.
Su di una collina a 90 metri sul livello del mare (la più alta di tutta la Florida), in mezzo ad uno splendido giardino tropicale sorge una torre alta 62 metri che domina l’orizzonte. La torre dai colori stupendi è la Bok Tower o Singing Tower, questo insolito monumento è stato interamente costruito usando materiali rari e ricercati (tipo il marmo rosa e il marmo grigio della Georgia), inoltre è arricchita da mosaici opera di un artista di Philadelphia e sculture di Lee Lawrie raffiguranti aironi e aquile. All’interno della torre si trova un carillon di 60 campane, uno dei più preziosi al mondo e propaga le sue melodie dando luogo ad un effetto acustico davvero notevole.
Farei dunque terminare la giornata a Sarasota città che incarna l’ideale di : caldo, palme , spiagge.

5 giorno  Sarasota – Fort Mayers – Cape Coral – Fort Mayers Beach  (160 km)
Consiglierei una tappa per spezzare il viaggio “on the road” fino alle Everglades. Studiando la zona io vi farei fermare nella carina cittadina di Fort Mayers Beach. Prima di giungere qui potrete visitare agglomerati urbani più grandi con i loro “downtown”, ma questa cittadina su Estero Island (collegata alla terra ferma da ponti), mi sembra l’ideale.  La zona è innanzitutto rinomata per la spiaggia di soffice sabbia bianca, acque color smeraldo e palme, inoltre la cittadina presenta un’architettura molto gradevole, una grande insegna di legno con tanto di barca a vela, gabbiani, sole, palme, mare, cielo e la scritta “Welcome to Fort Myers Beach” ci dà un benvenuto “tropicale”.
Infine, a soli 9 km dal centro città potrete visitare il Lovers Key State Park, qui vivono lamantini delle Indie occidentali, delfini dal naso a bottiglia, aquile calve, aironi blu, ibis e tartarughe. Ma oltre a questo, tre chilometri di litorale bianco sono un richiamo irresistibile per nuotare, godersi il sole, andare alla ricerca di conchiglie o ammirare il tramonto magari facendo un pic-nic in una location da sogno dove le palme ondeggiano e gli ombrelloni creano un contrasto cromatico che dà vita a splendide immagini da cartolina.

6 giorno Fort Mayers Beach  – Everglades (200 km)
Tappa imprescindibile durante in viaggio in Florida sono le Everglades, le famose foreste subtropicali della Florida.
Le caratteristiche “ambientali” dell’immenso parco sono piuttosto omogenee, nonostante questo, incontrerete diversi “Visitor Centre” che proporranno escursioni e pacchetti molto diversi tra loro,
dunque nel caso interessasse questa tappa andremo a studiare cosa è meglio per voi: la zona meridionale dove è possibile fare escursioni a piedi (secondo alcuni è la zona dove si può fare una visita più completa),
oppure percorrere la Shark Valley lunga 24 km (la si percorre con la propria area) dove si trova la torretta di osservazione per avvistare gli alligatori, oppure partire da Everglades city da dove partono i tour
in barca per le Ten Thousand Island, un labirinto acquatico di isolotti di mangrovie che si estende fino alla zona occidentale del parco Flamingo. 

7 giorno Everglades City – Key West (245 km)
Non tralascerei di guidare fino al punto “più a sud degli USA”, Key West, percorrendo tutte le isole Keys in auto con i loro scenari fantastici.
Key West è famosa in tutto il mondo per i suoi incantevoli tramonti e vanta una quantità di attrazioni sproporzionata in rapporto dalle sue ridotte dimensioni.
Se c’è un posto che non manca di personalità è proprio Key West la cui vitalità “anarchica” si avverte quasi nell’aria. Qui troverete tantissima ospitalità, gente che ha voglia di fermarsi a fare quattro chiacchiere e tanta voglia di distinguersi. Questa città era in origine un covo di pirati che imperversarono fino all’annessione della Florida agli USA. In seguito le numerose navi che si schiantavano sulla barriera corallina fecero arricchire tanti suoi abitanti che saccheggiavano tesori e bagagli. Inoltre i business di spugne e tartarughe marine rese ricca la zona. Ovviamente andando giù verso Key West è interessante fermarsi a fare dei tuffi o a visitare qualche altra cittadina.
Sarebbe buono fermarsi due notti, ma i prezzi sono più cari.

8  giorno Key West – Miami Beach (270 km)
In un viaggio attraverso la Florida, non escluderei la capitale Miami.
Miami è una grandissima città, la zona dove di solito si pernotta è l’isolotto di Miami Beach, con la sua Ocean Drive, la lunga passeggiata, i pattini a rotelle
e il mare. Ora, io consiglierei da 2 a 3 notti in zona per visitarla, ma questo è poi un tema da approfondire.

8-11 giorno Miami Beach
Soggiorno fronte mare.
Consiglio di visitare Fort Lauderdale (50 km)
Pare che volare in Florida e non visitare Fort Lauderdale sia un vero peccato, inoltre, per ora rimaniamo dell’ipotesi di trovare una buona crociera, che, in modo più comodo salpi proprio da qui, sarebbe perfetto. Fort Lauderdale è annoverata tra le  mete più interessanti dal punto di vista delle attrazioni de dei luoghi di interesse turistico. La cittadina è molto affascinante soprannominata “Venice of America”. Questa cittadina potrà esser visitata in water taxi, gondole e yacht. Inoltre le spiagge di Forl Lauderdale si estendono per 11 km, dunque se voleste approfittare per un primo bagno oppure passeggiare sulla Beach Front Promenade, oppure noleggiare una bici per percorrere la costa.
Qui possiamo poi spaziare nella scelta degli hotel
 

 

 

Da New York ai grandi Parchi dell’Ovest

 

01-05 giorno New York City
” A New York c’è qualcosa nell’aria che rende il sonno inutile”
E’ lei la città più bella del mondo? Dipende dai gusti, certo è che New York
merita una bella visita e la consigliamo sempre con viaggio a sé rispetto al resto degli Stati Uniti. Volendo però abbinarla alla Costa ovest bisogna dedicarle almeno quattro notti, se non cinque.

05 giorno New York – Las Vegas 
Volo interno New York – Las Vegas.
Las Vegas è una città singolare, eccentrica:
enormi alberghi, architettura esotica e atmosfera in generale kitch. Questa città può tanto sorprendere quanto stancare per la sua natura esagerata ed il caldo e il rimbombo sonoro e visivo a cui sarete sottoposti.

06 giorno  Las Vegas – Grand Canyon (443 km)
Il tempo di percorrenza tra Las Vegas e il Grand Canyon è di circa 4 ore e mezza.
Il Grand Canyon è una gola profonda e immensa: un abisso che si divarica tra due sponde: North e South Rim Tra queste due sponde il Canyon si allarga e si restringe arrivano da una distanza di 29 km. Dunque non si può passare da una sponda all’altra con leggerezza.

07 giorno Grand Canyon – Horseshoe Bend  – Page/Lake Powell (225 km)
Questa giornata prevede due ore e mezza d’auto, dunque avreste ancora del tempo da dedicare al Grand Canyon in mattinata! Guiderete poi verso lo spettacolare Horseshoe Bend: il meandro del fiume Colorado più fotografato al mondo.  Con calma potrete poi continuare verso la cittadina di Page sul Lake Powell dove consiglierei una tappa e una nottata.

08 giorno Page/Lake Powell – Antelope Canyon – Kayenta (165 km)
Mattina a disposizione per visitare Page e dintorni e visita verso l’ora di pranzo (consigliata)  all’Antelope Canyon che dista solo 17 km da Page. Raggiungerete poi con calma Kayenta nel cuore della Terra Navajo alle porte della Famosa Monument Valley.

09 giorno  Kayenta – Monument Valley – Moab  (270 km)
Giornata dedicata all’attraversamento di questa Valle unica al mondo con arrivo finale a Moab, vivace cittadina del Far West, posto tappa ideale. Ricordarsi che si trova a 10 km dal famoso Arches National Park, il giorno seguente si può fare una capatina alle prime luci dell’alba.

10 giorno Moab – Bryce Canyon  (403 km)
Come già vi scrivevo questo è uno dei parchi più belli degli USA, tappa quasi imprescindibile, sono contenta si possa inserire.

11 giorno Bryce – Las Vegas (423 km)
Il Bryce Canyon è uno dei parchi preferiti da chi intraprende un viaggio “on the road” sulla West Coast.Il Bryce Canyon National Park, istituito nel 1928 e così denominato in onore del mormone Ebenezer Bryce, può vantarsi di possedere alcune delle rocce più colorate della Terra, i famosi “hoodoos“, pinnacoli del tutto singolari scolpiti da fenomeni naturali d’erosione. L’acqua ha contribuito a scolpire il paesaggio aspro di questo parco per milioni di anni (ed è ancora al lavoro!)

12 giorno Las Vegas – Miami Beach 
Volo per Miami Beach per un soggiorno mare.

 

 

Da San Francisco a Los Angeles con visita approfondita delle città

 

 

1-4 giorno San Francisco
San Francisco è una tra le più belle città americane, merita sicuramente che le dedichiate qualche giorno.
Oltre alle moltissime attrazioni, certamente la fama della città è legata alla sua vocazione tollerante e cosmopolita: “Terra dell’oro, della Beat Generation e degli Hippy”. Città con un alto valore culturale ed architettonico che propone, caratteristiche che la rendono molto “Europea” a confronto di altre città americane. E’ inoltre famosa per le numerose colline su cui si erige e per la bellissima baia da cui si possono ammirare degli spettacolari panorami, che sono un puro piacere visivo, pieni di colori e armoni.

4 giorno San Francisco – Yosemite National Park (517 km)
Lo Yosemite National Park è stata la prima zona a essere denominata “area naturalistica protetta” dagli Stati Uniti nel lontano 1864. Il parco è parte della Yosemite Valley, ospita 8 monoliti di granito in tutto, ed El Capitan ne è un po’ il simbolo, visto che si tratta di uno dei massi granitici più alti al mondo (1100 metri). 

5 giorno Mammoth Lakes – Death Valley (330 km)
Il mattino successivo ripartirete in direzione Death Valley.
Questo parco è uno dei più incredibili e suggestivi parchi americani.   Il nome di per sé non è molto incoraggiante; “Valle della Morte” non suona proprio bene per una vacanza, questo meraviglioso rappresenta infatti una delle meraviglie della natura che potrete ammirare negli Stati Uniti, con il suo paesaggio arido e desertico, così strano da apparire fuori dal mondo, con i suoi antichi laghi, ormai evaporati, che sovente riflettono arcobaleni iridescenti, con le sue montagne ondulate, dai disegni, conformazioni e strati rocciosi inauditi.

6 giorno Death Valley – Bryce Canyon (632 km)
Il Bryce Canyon è uno dei parchi preferiti da chi intraprende un viaggio “on the road” sulla West Coast.Il Bryce Canyon National Park, istituito nel 1928 e così denominato in onore del mormone Ebenezer Bryce, può vantarsi di possedere alcune delle rocce più colorate della Terra, i famosi “hoodoos“, pinnacoli del tutto singolari scolpiti da fenomeni naturali d’erosione. L’acqua ha contribuito a scolpire il paesaggio aspro di questo parco per milioni di anni (ed è ancora al lavoro!)

7 giorni Bryce Canyon-Moab (445 km)
Il giorno seguente sarete a Moab non distante dall’Arches National Park che è paragonabile al paese delle meraviglie per un appassionato di geologia: un paesaggio dai colori contrastanti, il parco vanta più di 2000 archi in pietra naturale oltre a centinai di pinnacoli rivolti al cielo e gigantesche rocce appoggiate in miracoloso equilibrio.
NB: Uno dei modi più affascinanti per godersi questo parco è sedersi in mezzo alle rocce e godersi il tramonto. Il consiglio è quello di seguire il sentiero per il famoso Delicate Arch nel tardo pomeriggio.

8 giorno Moab – Monument Valley – Williams (576 km)
Il giorno seguente partirete in direzione di Williams passando per la leggendaria Monument Valley. Scenario naturale di Famosi film western, nella Monument si innalzano comignoli di arenaria rossa alti fino a 610 metri resi ancora più fantastici all’alba e al tramonto. L’area fa parte del territorio indiano dal 1958 è divenuta riserva ufficiale Navajo. Arrivati presso il Visitor Centre concedetevi un’escursione nella terra delle ombre rosse accompagnati da un’autentica guida navajo

9 giorno Williams – Gran Canyon (86 km)
Dopo la notte a Williams il consiglio è quello di partire di buon ora in modo da poter godere la vostra visita  al Grand Canyon National Park. Anche se avrete poco tempo da dedicare a questo parco riuscirete comunque a godervi alcuni degli scorci panoramici più incredibili della vostra vita.
Il Grand Canyon è una gola profonda e immensa: un abisso che si divarica tra due sponde: North e South Rim
Tra queste due sponde il Canyon si allarga e si restringe arrivano da una distanza di 29 km.

10 giorno Grand Canyon – Las Vegas (450 km)
Las Vegas è invece una città singolare ed eccentrica: enormi alberghi, architettura esotica e atmosfera in generale kitch. Questa città può tanto sorprendere quanto stancare per la sua natura esagerata ed il caldo e il rimbombo sonoro e visivo a cui sarete sottoposti. Ecco un piccolo percorso con numerose attrazioni gratuite (alcune delle quali sono delle proprie e vere icone americane)

11 -15 giorno Las Vegas – Los Angeles (434 km)
Come abbiamo già detto molte volte Los Angeles è una città immensa e piena di cose ce meritano di esser visitate.
Il numero di giorni necessari per un visita varia a seconda del tipo di vacanza, gusti e interessi. Chi ama il mondo cinematografico può trascorrere addirittura giorni interi a visitare i parchi a tema: Universal Studios, Paramount Studios, Walt Disney Studios, Disneyland, Warner Bros. Passeggiare lungo il Sunset Boulevard con la sua Walk of Fame e i suoi musei. Per lo shopping si può fare un giro nel mitico Rodeo Drive di Beverly Hills, chi vuole abbronzarsi o iniziare con il surf c’è l’imbarazzo della scelta tra le spiagge della città e così via.

Da Casablanca a Essouira

 

 

Giorno 1 – ­ – CASABLANCA – RABAT (115 km )
Partenza da Malpensa alle ore 12,40 e arrivo previsto alle 14,55 Casablanca. Incontro con il corrispondente e trasferimento con mezzo provato a Rabat , la capitale amministrativa e politica del Marocco. Sistemazione in hotel e inizio delle visite : la Torre di Hassan e il Mausoleo di Mohammed V, la Kasbah Ou Giornoa (la vecchia medina di Moriscos) e la famosa Kasbah Challa per una breve visita poi cena e pernottamento in Riad                                                               

Giorno 2 – RABAT – MEKNES (160 km)
Dopo la prima colazione, proseguimento delle visite a Rabat e partenza per Meknes. Visiteremo le famose porte di Bab El Mansour, il mausoleo con le scuderie di Moulay Ismail e il bacino di Sahrij Swani.Se avremo abbastanza tempo nel pomeriggio, faremo già visita all’antica città romana di Volubilis. Cena e pernottamento in Riad

Giorno 3– MEKNES – VOLUBILIS – FES
Se non si è fatto il giorno precedente, escursione a Volubilis. Trasferimento a Fes e visita storica della Città Santa, la più antica città imperiale e fondata da Moulay Idriss II. Visita del Palazzo Reale, le tombe Merinidi con il distretto della ceramica e pranzo in un ristorante locale nella medina.Nel pomeriggio visita della medina e dei suoi souk, madrasa Bou Inania, Nejjarine e Moschea Karaouienne. Poi di nuovo al Riad Hotel e la notte a Continuazione delle visite a Fes. Cena e pernottamento in Riad                                                          

Giorno 5 – MIDELT – ERFOUD – MERZOUGA (460 km)
n mattinata partenza per il deserto di Erg Chebbi via Ifrane (75 km, la piccola Svizzera del Marocco), Azrou (20 km) con la sua unica foresta di cedri e con le scimmie del Medio Atlante, poi Midelt (125 km, la città delle mele), dopo il passaggio di Zad (2178 m). Si entra nella zona della valle e delle gole del Ziz, fino alla fonte blu di Meski con una bella vista delle oasi e Kasbah pre-sahariani.Finalmente, dopo circa 400 km (da Fes) si raggiunge Erfoud dove si visiterà la fabbrica della lavorazione del marmo e dei fossili.Ultimi 40 km e, attraverso paesaggi pienamente desertici, si raggiungono le dune di Merzouga. Notte in Kasbah                                                                                                                           

Giorno 6  – MERZOUGA – RISSANI – TINGHIR – OUARZAZATE (370 KM)
Alba nel deserto e dopo la colazione, partenza per  Rissani, con il mausoleo di moulay Ali Cherif “il fondatore della dinastia alawita” e Ksar Oulad Abdel Halim. Si continua per Erfoud e le piccole città e oasi come Jorf con i suoi antichi sistemi di irrigazione “Fougarras” Touroug e Tinejdad. Visita delle gole di Todra, e proseguimento del viaggio fino a Ouarzazate per la cena pernottamento in hotel.                                                                                                                                                

 Giorno 7 –  Ouarzazate – Ait Ben Haddou – Marrakech (230 km)
Dopo la colazione, visitiamo il villaggio di Ouarzazate, la cinecittà del Marocco, poichè qui vengono realizzati parecchi film con ambientazione africana e mediorientale.Si prosegue lungo la valle Ounila attraverso un vecchio tracciato della carovane del sale e dell’oro.  Visitiamo la famosa Kasbah di Ait Ben Haddou, quindi la Kasbah di Pacha Glaoui in Telouet (Valle delle Kasbah). Pranzo in loco. Si risale l’Atlante e , attraverso il passo di Tichka (2260 m), passando per alcuni villaggi berberi, arriviamo a Marrakech. Cena e pernottamento in Riad.                                                                                                                       

Giorno 8 – Marrakech
Durante tutta la giornata, si visita la città di Marrakech (la perla del sud) : la Moschea Koutoubia con il suo bellissimo giardino, la Tombe Saadiane, Palazzo Badii / Bahia, madrasa coranica Ibn Youssef. Nel pomeriggio visitiamo i giardini Majorelle e il bacino della Menara. La serata è libera per passeggiare nella Medina con i suoi souk e la famosa piazza di Jemaa el Fna.                                     

Giorno 9– Marrakech – Essaouria (179 km)
Ultime visite a Marrakech e trasferimento a Essaouira, la stupenda città di mare in stile Portoghese dove hanno abitato Jimy Endrix e Orson Welles. Cena e pernottamento a Essaouira.                                                                                                                                                    

Giorno 10 – Essaouira
Visita di Essaouira, cena e pernottamento a Essaouira

Giorno 11 Casablanca – Italia
Dopo colazione, trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo delle 8.00 che via Casablanca porterà in Italia.

 

La quota di partecipazione  comprende :

–          Tutto il programma descritto con sistemazione in Hotel 4 stelle a mezza pensione

–          La guida locale in italiano

–          Ingressi ai siti

La quota non comprende :

–          Il pranzo del mezzogiorno

–          Eventuali richieste non specificate nel programma

–          Mance

 

 

 

Da Tangeri a Chefchaouen

 

 

1 Giorno: Tangere – Asilah – Rabat (250 km autostrada)
Il primo giorno si incontrano a Tangere, la porta verso l’Africa dall’Europa e percorrendo la bella strada costiera attraverso splendide città di Asilah e Larache con le sue pareti bianche e blu … Dopo il pranzo a Rabat, la vostra visita al nostro capitale amministrativa includono la Torre di Hassan e il Mausoleo di Mohammed V, la Kasbah di Oudayas animata (la vecchia medina di Maurischi) che si affaccia sul oceano Atlantico e offre una vista mozzafiato. Cena e pernottamento a Rabat.

2 Giorno: Rabat – Casablanca – Marrakech (340 km autostrada)
Dopo la prima colazione, si prende la strada per Marrakech via Casablanca, la città più grande e la capitale commerciale del Marocco. Si visiterà la magistica moschea di Hassan II e il pranzo. Dopo perseguire la nostra strada per Marrakech e arrivo in casa. Si prende riposo prima della scoperta della Jemaa el Fna (Marrakech di notte) con la vecchia medina conosciuto del suo enorme mercato.

3 Giorno: Marrakech – Visita Culturale della Città
 L’intera giornata è dedicata alla scoperta di Marrakech la città rossa e la seconda più antica città imperiale. Al mattino si avrà una visita guidata dei luoghi più importanti, dalla moschea di Koutoubia con il suo giardino che si affaccia sul centro di Marrakech, le tombe Saadiane, il Palazzo Bahia e la scuola coranica Ben Youssef. Dopo il pranzo in un ristorante nella medina, si incontrano di nuovo con il nostro autista per visitare i giardini Majorelle e Menara. Dopo il tempo libero e si torna al vostro alloggio per la notte.

4 Giorno: Marrakech – Ait Ben Haddou – Ouarzazate – Valle di Rose (320 km)
Partenza anticipata alla famosa Valle dei Roses via Ouarzazate (Hollywood africano) attraverso l’Alto Atlante via Tichka (2260 m). Visitate la famosa Kasbah Ait Ben Haddou dove hanno girato molti film e che è dichiarato dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale e il pranzo. Nel pomeriggio visita al centro di studi o sosta fotografica e la Kasbah Taourirt a Ouarzazate. Poi proseguire sulla strada delle mille kasbah per raggiungere la valle delle rose in Kalaat M’Gouna. Cena e pernottamento in una Kasbah Hotel.

5 Giorno: Valle di Rose – Valle Dades – Valle Todgha – Merzouga (350 km)
Dopo la prima colazione, si viaggerà verso il deserto di Erg Chebbi attraverso la via di mille kasbah offrendo molte opportunità per scattare foto . Visiteremo la valle del Dades, la valle del Todra e gole con una breve passeggiata, foggaras (antico sistema di irrigazione) in Jorf, la fabbrica di marmo e fossili in Erfoud. Il pranzo sarà sulla strada, quindi visitare il Mausoleo moulay Ali Cherif e Ksar el Abd Halim a Rissani. Arrivo a Merzouga dune prima del tramonto, la notte in una kasbah Hotel.

6 Giorno: Merzouga – Escursione in 4×4 – Bivacco in Dromedari (120 km pista)
Alle 9, dopo la colazione, inizieremo per il grand tour delle dune afin di esplorare della vità sahariana attraversando piastre desertici come laghi asciutti e fiumi, deserto nero con pietre vulcaniche, i pisti della Parigi-Dakar, un tè con i nomadi, piccoli villaggi oasi come Khamlia, il villaggio di nero (originale Gnawas del Sudan). Il pranzo sarà sulla strada come un pic-nic in un oasi, dove un ristorante locale. Dopo il ritorno per l’ostello di prepararsi a lasciare la vostra avventura in cammello nel deserto, godendo di una notte tranquilla con animazione e riprese locali dei stelle … notte sotto le tende nomadi nel campo privato.

7 Giorno: Merzouga- Azrou – Fes (460 km)
Dopo il ritorno dal bivacco, la prima colazione e doccia. Noi partirimo a Fes attraverso l’affascinante valle del Ziz punteggiata da palme e villaggi berberi fortificati che soggiornano con una bella vista. Dopo aver attraversato l’Alto Atlante da Tizi n’Talghmt (1970m) è Midelt (la capitale delle mele) e il pranzo. Pomeriggio continueremo attraverso il Medio Atlante dal passaggio Zad (2178m) e una sosta fotografica presso la foresta di cedri di Azrou e a Ifrane (la Svizzera del Marocco) per raggiungere Fes tarda serata, cena e pernottamento in Riad Hotel.

8 Giorno: Fes – Visità Storica della Città Santa
L’intera giornata sarà un tour della città dedicata alla scoperta di Fes, la più antica città del Marocco, fondata da Moulay Idriss II. Visitiamo le porte del Palazzo Reale, il vecchio quartiere ebraico, la prima Mellah costruito in Marocco nel 16 ° secolo, le tombe Merinidi con una magnifica vista panoramica sulla medina e la zona di ceramica locale. Nel pomeriggio, dopo il pranzo, camminando per le strade strette che visitano la medina e dei suoi souk, madrasa Bou Inania, invece Nejjarine e Moschea Karaouienne. Poi ritorno in Albergo Riad e notte.

9 Giorno: Fes – Chefchaouen (205 km)
Partenza anticipata a Chefchaouen, continuiamo il nostro viaggio in questo incantevole villaggio. Attraversamo le montagne del Rif, con una strada panoramica che porta da sopra con una magnifica vista sulle montagne. Dopo la città di Ouezzane, si arriva in questa città blu-bianco in piena natura verde. Avrete il pranzo in un ristorante tipico della zona, allora si avrà il tempo di visitare la vecchia medina con le sue belle cascate nelle vicinanze. Questo villaggio fortificato di stile spagnolo circondato da molte arti e negozi di artigianato, ristoranti tipici e caffè ecc … Cena e pernottamento in Riad Hotel.

10 Giorno: Chefchaouen – Tangere (150 km)
Dopo la prima colazione in hotel, il nostro ultimo viaggio a Tangere iniziara attraversando la città di Tetouan (piccione bianco) e di altri villaggi del Rif. Arrivo a Tangere, vi portiamo al vostro alloggio, si prende riposo prima di esplorare la medina vivace circondato godersi il panorama mozzafiato, dove il Mediterraneo e l’Atlantico si incontrano … O avere trasferimento direttamente al porta / aeroporto e fine dei nostri servizi.

Triangolo d’oro e mare nella baia di Khanom

 

 

1 giorno Bangkok – Chiang Rai
Arrivo a Bangkok previsto al mattino presto.
Volo in coincidenza per Chiang Rai. Arrivati in aeropporto
 accoglienza da partedi un incaricato locale e trasferimento in hotel. Resto della giornata o della serata per riprendersi dal lungo viaggio e iniziare a conoscere la cittadina.

2 giorno Chiang Rai – Triangolo d’Oro – Chiang Rai
Oggi iniziamo l’esplorazione di questa provincia, la più a Nord della Thailandia, iniziando dal celeberrimo Triangolo d’Oro, il punto in cui le frontiere del Myanmar (l’antica Birmania), della Thailandia e del Laos si incontrano. Si trova a 9 chilometri a nord di Chiang Saen, lungo la strada lungo il fiume Mekong. Sop Ruak è il luogo dove il fiume Mekong (Confine con il Laos) incontra il fiume Ruak (confine con la Birmania). In passato, il Triangolo d’oro era la principale fonte mondiale di traffico di droga grazie alla sua posizione privilegiata, collegata ai paesi produttori di oppiacei. Oggi è una rinomata attrazione turistica. La visita include il Wat PhraThat Pu Khao che offre una meravigliosa vista del Triangolo d’oro, del fiume Mekong e e delle montagne. Due grandi serpenti Naga a più teste nella parte inferiore della scala proteggono il tempio. Si prosegue con il Museo dell’Oppio, Spesso confuso con la sala dell’oppio, la House of Opium o la Opium House è composta da numerosi oggetti d’antiquariato legati al Triangolo d’oro di Chiang Rai. Il commercio dell’oppio fu introdotto dalle tribù delle colline che erano emigrate dai paesi vicini. Il commercio è stato ufficialmente bandito ora e il governo sta promuovendo la crescita delle colture alternative. Gli strumenti di interesse della House of Opium includono tubi per oppio, coltelli, scatole per oppio, pesi e bilance, cuscini e tappetini. Oltre a questi puoi anche vedere i deliziosi fiori di papavero che sono la principale fonte di produzione di oppio. Il museo espone ed erudisce i visitatori sulla produzione di oppio e il suo utilizzo nella vita delle popolazioni tribali delle colline, dalla visita possiamo imparare tanto sulla storia dell’oppio da quando si sviluppò in questa famigerata località. Nel Pomeriggio visita di Mae Sai, cittadina di frontiera, con un grande mercato situato lungo il confine con il Myanmar (ex Burma), dove si può trovare veramente di tutto. Tra i clienti, i venditori ambulanti, gli scooter di mercanti che portano o spostano alcuni stock e persino le auto nella sua arteria principale, è un posto molto vivace. Naturalmente tra gli innumerevoli prodotti che si possono trovare, ce ne sono di scarsa qualità (che però valgono il loro prezzo molto economico). Ma la visita vale soprattutto per la sua atmosfera unica. Mentre ci dirigiamo verso l’hotel, facciamo una sosta a visitare le minoranze etniche Yao e Akha, stanziate nel distretto di Mae Chan. Rientro a Chiang Rai per la serata.

3 giorno Chiang Rai – Chiang Mai
Incontro con la guida in Italiano, visita del famoso Tempio Blue, o Wat Rong SeuaTen posizionato a pochi chilometri da Chiang Rai. Un tempio di recente costruzione, ancora poco conosciuto tra i turisti. La sala principale è stata completata solamente due anni fa, con i suoi interni blu e la grande statua del Buddha bianco.  Le decorazioni ricordano lo stile del Tempio Bianco (Wat Rong Khun). Tra il Tempio Bianco, la Casa Nera e il Tempio Blu, Chiang Rai è sicuramente la città dei templi colorati! Quindi inizieremo il percorso che ci porta a Chiang Mai, durante il quale non potrà mancare la visita al Tempio bianco o Wat Rong Khun. Uno dei numerosi luoghi religiosi di Chiang Rai. Originato dalla grande devozione del famoso artista thailandese ChalermchaiKosipipat, il tempio è dedicato al Signore Buddha con l’intenzione di costruire un paradiso raggiungibile sulla terra che rappresenta la giustizia e l’incoraggiamento del buon karma. Per quanto riguarda la qualità eccezionale nell’arte e l’architettura estremamente elaborata, la sala consacrata per le assemblee di Wat Rong Khun è diversa da qualsiasi altro tempio in termini di avere entrambi gli apici del frontone scolpito e le creste a forma di dente. La sala stessa è per lo più costruita in bianco puro, illustrativa della purezza del Buddha. Il vetro scintillante a specchio chiaro serve come la saggezza del Risvegliato che brilla sulla terra e sull’universo. Insieme a questi elementi, ci sono murales sofisticati dello stesso Chalermchai che non dovrebbero essere persi.Arrivati a Chiang Mai, completiamo la giornata dedicata ai templi con il più famoso di Chiang Mai, il Wat PratatDoiSuthep, situato su una montagna dall’alto della quale si gode di una vista panoramica sulla zona collinare di Chiang Mai. Costruito nei primi anni del 19 ° secolo buddhista (ora siamo al 26°), la bellezza del Wat PhraThatDoiSuthep è segnata da statue di serpenti a sette teste che fiancheggiano le scale verso il tempio dove si trova una pagoda dorata in stile Chiang Saen e tutta la sua squisita architettura Lanna. La vista di Chiang Mai da qui è semplicemente fenomenale.  In serata, trasferimento in Hotel sistemazione nelle camere riservate. Pernottamento in Hotel a Chiang Mai

4 giorno Chiang Mai – Elephant Care – Tiger Kingdom – Chiang MaiOggi ci aspetta una bellissima giornata di visite iniziamo con l’Elephant Care a Mae Sai, dove ci si prende cura degli elefanti anziani e potremo di conoscere meglio questi pachidermi, questo è il primo campo per elefanti ad essere stato certificato dalla Thailand Elephant Camp Standard del Dipartimento dell’agricoltura. Ed è stato anche portato ad esempio come modello standard degli Elephant Camp. In Passato gli elefanti anziani venivano lasciati per vivere liberi nella giungla vicino al MaesaElephant Camp. Ma per i Mahout era difficile trovare il tempo per prendersi cura di loro dovendo lavorare per mantenere la famiglia. Gli elefanti però faticavano a sopravvivere.Da qui l’idea di creare il campo, dove potersi prendere cura di loro ed accompagnarli nel loro cammino nell’ ultima parte della loro vita. Proseguiamo con il Tiger Kingdom (Incluso Biglietto di Ingresso, ESCLUSI PACCHETTI FOTOGRAFICI) che a Chiang Mai ha aperto ufficialmente le sue porte il 24 marzo 2008, la leggenda però narra che il Tiger Kingdom abbia davvero avuto inizio con la semplice richiesta di un viaggiatore australiano di avvicinarsi alle magnifiche tigri in quello che allora era uno zoo standard specializzato nell’allevare grandi felini. La richiesta è stata concessa e da allora Tiger Kingdom è diventata la principale struttura al mondo per gli incontri con animali. Più recentemente il Tiger Kingdom Learning Center è stato fondato a MaeTaeng Chiang Mai, spostando la nostra attenzione su esperienze uniche di conservazione attraverso l’educazione e ricerche di veterinaria e allevamento in cattività di tigre. Con l’aiuto di visitatori come voi, siamo orgogliosi di aver creato un ambiente confortevole, premuroso e sicuro per tutti i nostri grandi felini, i proventi raccolti consentono al Regno delle Tigri di fornire assistenza per ogni animale nato qui, per tutta la vita. Applicando un approccio pratico, Tiger Kingdom cerca di ispirare le persone a preoccuparsi del benessere delle tigri in cattività e della situazione della tigre selvaggia in tutto il mondo. Il nostro obiettivo è che i nostri visitatori ci lascino, non solo dopo aver avuto una scarica di adrenalina, un tuffo nel cuore, una volta nella vita, ma anche il senso del dovere che ognuno ha un ruolo da svolgere nell’aiutare a preservare le specie e il loro naturale ambiente. Il pranzo verrà servito in una Orchid Farm o, a scelta, presso lo stesso Tiger Kingdom. Nel pomeriggio si visitano i Villaggi Artigianali di Chiang Mai.
Rientro in hotel alle 16:30 circa, tempo per rilassarsi.

05 giorno Chiang Mai – Parco Nazionale Inthanon – Chiang Mai
Situato nella provincia di Chiang Mai, Il Doi Inthanon National Park è un’area dalla bellezza unica, un’area protetta che deve il suo nome alla montagna più alta della Tailandia con i suoi 2.565 metri di altezza. Il Parco Nazionale fa parte della catena montuosa dell’Himalaya e racchiude e conserva ambienti naturali assolutamente pregevoli. Nelle zone più pianeggianti troverete ricche foreste submontane che salendo di quota cedono il passo a foreste di sempreverdi. Superati i 1800 metri si può ammirare una vegetazione ancora differente fatta di muschi, felci, licheni. Un luogo protetto davvero interessante per chi vuole conoscere la biodiversità tailandese.
Rientro in tardo pomeriggio a Chiang Mai.

06 giorno Chiang Mai – Khanom
Prima Colazione in Hotel.Tempo a disposizione fino al trasferimento in aeroporto per il volo interno.Nakhon Si Thammarat è la seconda provincia più grande del sud della Tailandia e si trova a 780 km a sud da Bangkok e si trova nel lussureggiante interno dell’Itsmo di Kra, Golfo della Tailandia. Questa zona è poco turistica ancora, le spiagge di Nakhon Si Thammarat sono arenili poco sviluppati e ancora incontaminati La città costiera di Khanom, 80 km a nord di Nakhon Si Thammarat, è un buon posto per iniziare l’esplorazione della zona. La città è piccola, pulita e ben curata, con una buona offerta di servizi turistici di base. Nai Phlao Beach è una bella spiaggia situata nel punto più meridionale di Khanom Bay. Circondato da piantagioni di cocco, questo lido è popolare per l’acqua trasparente e la sabbia bianchissima: molto frequentata dai locali durante i week-end. Thung Yai Beach e Thong Yang Beach sono le migliori spiagge che Khanom ha da offrire. Thung Yi Beach è a soli 3 km a sud della spiaggia di Nai Phlao. Thong Yang Beach vi si trova proprio accanto, ma da Khanom, è raggiungibile solo in barca. La spiaggia Hat Sichon è il centro della pace e della bellezza di Nakhon Si Thammarat. Il luogo è ideale per rilassarsi e nuotare. Pochi i turisti occidentali, ciò che più colpisce è la tranquillità. Inoltre in questo luogo è possibile avvistare i Delfini Rosa dalla penisola di Laem Prathap al largo della quale nuotano i delfini rosa che, proprio in questo punto, trovano il loro habitat perfetto, con un mare ricco di cibo qualepesci di taglia piccola, erba marina e gamberi. La società di eco-tursimo locale mette a disposizione dei turisti fino a 58 barche, ognuna delle quali con una portata di 6 persone ciascuna. Non avrai difficoltà a scorgere i delfini rosa perché questi sono soliti nuotare proprio affianco alle barche da pesca, rivelandosi in tutto il loro luccicante splendore ma anche nella loro grandezza visto che arrivano a misurare fino a 2 metri. Non perderti l’esperienza di nuotare con loro, per incontri ravvicinati indimenticabili, senza dimenticare di fare immersioni alla scoperta della vivace fauna marina e degli spettacolari fondali corallini.

Dal 06 all’11 giorno Baia di Khanom
Soggiorno mare  di cinque notti (ognuno costruisce il viaggio come desidera)

11 giorno  Nakhon Sri Thammarat – Bangkok
Colazione in hotel. In base all’orario del volo interno trasferimento in aeroporto e volo per Bangkok.

12 giorno Bangkok
Si comincia con il Palazzo Reale, fondato nel 1782, comprende non solo sale reali e trono, ma anche numerosi uffici governativi e il famoso Tempio del Buddha di Smeraldo. Copre un’area di 218.000 metri quadrati ed è circondato da quattro mura, 1900 metri di lunghezza. Il palazzo fu costruito dopo che il re Rama I salì al trono. Prima di allora, il palazzo reale e il centro amministrativo si trovavano a Thonburi, sulla riva occidentale del fiume Chao Phraya. Per varie ragioni, il nuovo re considerava l’ex capitale inadeguata e decise di stabilire una nuova capitale dall’altra parte del fiume Con il suo comando reale, un palazzo fu costruito per servire non solo come sua residenza ma anche come sede degli uffici amministrativi. Il complesso reale è conosciuto da allora come The Grand Palace. I due primi edifici eretti all’interno del complesso erano il DusitHahaPrasatThrone Hall e il PhraMahaMonthian. Si prosegue con il contiguo Wat Pho che non è solo uno dei templi buddisti più visitati di Bangkok, ma è anche la combinazione di storia, scienza medica e istituto scolastico. Ufficialmente battezzato Wat PrachetuphonVimonMangkararam, il Wat Pho fu fondato durante il XVI secolo e in seguito divenne il Royal Temple of King Rama I della dinastia Chakri. Situato all’interno della sala delle ordinazioni principale è il sacro Buddha disteso di 46 metri, i cui piedi sono splendidamente intarsiati con madreperla, scolpita con segni sacri. Wat Pho è, tra i thailandesi, anche conosciuta come “la prima università pubblica della nazione”, grazie a 1.360 iscrizioni in marmo sulle scienze mediche, storiche e liberali che si trovano in tutto il tempio dove le persone possono leggere e imparare in qualsiasi momento. Iscrizioni in marmo su scienze mediche, anatomia e ortopedia sono le origini dei principi di massaggio tradizionali del Wat Pho Thai, che ha reso il Wat Pho un sito famoso nel mondo. Il servizio tradizionale, al giorno d’oggi, è disponibile anche presso il vicino padiglione. nel 2008, Il Wat Pho è stato nominato Memoria del mondo dell’UNESCO (MOW) come patrimonio documentario per l’Asia e la regione del Pacifico. Le visite terminano con il Wat Trimitr, questo tempio buddista vicino a Bangkok Chinatown è famoso per una sola cosa: il Buddha d’oro. La storia racconta che nel 1931 ci fu un restauro che si svolse a Wat PhrayaKrai nel distretto di Yannawa. La statua principale del Buddha, che era in cemento, è stata quindi trasferita a Wat Trai Mitr, che stava subendo anche un importante rinnovamento ed espansione. Venti anni dopo, nel 1955, quando le strutture furono completate, la statua del Buddha venne spostata per essere incastonata in uno degli edifici. Ma la statua del Buddha era troppo pesante e cadde dalla gru di sollevamento e la sua superficie che si era incrinata rivelò l’oro puro nascosto all’interno. Dopo aver sfaldato la superficie del cemento, è stata svelata la statua del Buddha in oro puro alta tre metri. Era stato costituito con tre tonnellate di oro 18 carati durante l’antico regno di Sukhothai, circa 700-800 anni fa. Si ritiene che il Buddha d’oro originale fosse ricoperto da intonaco cementizio per nasconderlo dai nemici durante le dispute Sukhothai-Ayutthaya. Ora è la più grande immagine del Buddha in oro puro del mondo, custodita nello stupa di nuovo livello di nuova costruzione. Il Rientro in hotel è previsto tra le 12:00-12:30 per l’ escursione mattutina e alle 17:00-17:30 per quelle pomeridiana.

12 giorno Bangkok – mercato sulla ferrovia – mercato galleggiante – Bangkok
Prima Colazione in Hotel. Alle 06:30-07:00 Incontro con la Guida in Italiano e partenza per una bella giornata di visite nelle vicine province di Song Khram e Ratchaburi a ca 100 Km da Bangkok. Iniziamo con il Mercato sui Binari della Ferrovia (Mercato di Hoop Rom) comunemente chiamato anche mercato SiangTai (a rischio di vita). È considerata una delle fantastiche attrazioni della Thailandia. Distribuito su una lunghezza di 100 metri, il mercato è situato sulla ferrovia vicino alla stazione ferroviaria di MaeKlong. È un mercato fresco dove si vendono frutti di mare, verdura, frutta fresca, cibi freschi e secchi, carni e altri beni vari. Il mercato è chiamato mercato “a rischio di vita” perché le sue bancarelle sono collegate alla ferrovia MaeKlong-BanLaem, che è una linea ferroviaria corta che collega Mahachai e MaeKlong. I venditori al mercato hanno degli ombrelloni o delle tele per proteggersi dal sole. I rifugi si conficcano nella ferrovia dove i visitatori camminano e fanno i loro acquisti. Quando suona il segnale del treno in arrivo, accade il caos: i venditori si affretteranno a chiudere i loro parasoli e le loro tele, eliminando tutti i beni che ostruiscono il passaggio del treno in arrivo. Una volta passato il treno, gli ombrelloni e le tele verranno riaperti e le merci saranno nuovamente collocate nel loro solito posto accanto alla ferrovia.  Si procede quindi verso il Mercato Galleggiante di DamnenSaduak, si arriva al al molo e con una long tail boat in circa 30 minuti di percorso tra i canali, si raggiunge il Mercato Galleggiante.
Il mercato di DamnoenSaduak a Ratchaburi è uno dei mercati galleggianti più popolari in Thailandia. Ogni giorno molti turisti tailandesi e stranieri arrivano qui per fare acquisti, mangiare e assorbire l’atmosfera dei mercati idrici della Thailandia costruiti oltre 100 anni fa. DamnoenSaduak è il canale più dritto e più lungo della Thailandia. Il canale è stato costruito su iniziativa reale in quanto il re Rama IV della Thailandia voleva collegare il fiume MaeKlong con le vie del fiume cinese per sostenere i trasporti e il commercio. Ci sono voluti più di 2 anni per scavare, e alla fine è stato completato sotto il regno del suo successore King Rama V. Il canale è lungo 32 chilometri e ha più di 200 diramazioni. La popolarità del mercato galleggiante di DamnoenSaduak crebbe fino a raggiungere nuove vette nel 1971 – 1973, quando il fiume era pieno di contadini sulle loro barche che vendevano le loro merci.
(Visita in mattinata, rientro in hotel previsto per le 12:30)

13 giorno  Bangkok- Italia
Prima colazione in hotel. Trasferimento organizzato in coincidenza per il vostro volo internazionale.

Namibia e Botswana

 

 

Giorno 1 Italia – Windhoek – Sossusvlei (309 km)
Arrivo a Windhoek, ritiro della macchina e partenza per Sesriem, il cancello
d’entrata per Sossusvlei (in lingua locale vuol dire “lago effimero”).
Pernottamento in Lodge.

Giorno 2 Sossusvlei e le dune (220 km)
Partenza per le dune ( soprattutto al Big Daddy Dune) che “scalerete”
Esperienza mozzafiato. Partirete molto presto al mattino, il lodge vi preparerà lacolazione al sacco. Consiglio un abbigliamento comodo e scarpe chiuse.
Pranzo nel ristorante all’entrata del parco, visita al Sesriem canyon e alla Elim
dune. Colori e sapori indimenticabili. Rientro e cena al lodge per la cena.

03 giorno Sossusvlei – Swakopmund (450 km)
Colazione e partenza per Swakopmund, incredibile località con fabbricati uguali alla foresta nera (Germania) ma voi sarete circondati dalle dune del deserto edall’Oceano Atlantico. Pernotteremo al Secret Garden di Swakopmund, meraviglioso fabbricato inizio ‘900.
Consigliamo per la cena al Tiger Reef Beach Restaurant, caratteristico ristorante sulla spiaggia, eccezionale per posizione e qualità del cibo.

04 giorno Swakopmund – Cape Cross – Swakopmund (240 km)
Colazione e partenza per Cape Cross, la più grande colonia di foche dell’emisfero australe. Esperienza indimenticabile. Non si sa esattamente quante foche siano presente nella colonia, si stima un numero variabile tra gli 80000 e i 100000 esemplari.Sulla strada da Swakopmund a Cape Cross, fermatevi a fotografare il relitto dellaZeila, molto suggestivo.
Pranzo al Cape Cross Restaurant Rientro a Swakopmund.

05 giorno Swakopmund – Walvis Bay – Swakopmund (120 km)
Colazione e partenza per Walvis Bay, paese a soli 60 Km a sud di Swakopmund
con una fauna ed una flora completamente differenti. La sua baia è un’incredibile concentrazione di otarie, fenicotteri, pellicani, delfini e
tanti altri. Vi consiglio una gita in kayak nella baia, il modo migliore per avvicinarsi,senza disturbali, agli animali.
Ritorno a Swakopmund, per cena.

06 giorno Swakopmund – Damaraland – Foresta Pietrificata (319 km)
Su strade molto interessanti e panoramiche vi dirigerete più a nord, passando per il Brandberg, la montagna più alta della Namibia (2.579 m), nel Damaraland, una delle zone meno popolate e geologicamente diverse dell’Africa. Questo ambiente aspro e roccioso ospita l’elusivo elefante del deserto, il rinoceronte nero e molte specie di antilopi. Accompagnati da una guida locale di Damara visitiamo Twyfelfontein, un sito patrimonio dell’UNESCO in cui le comunità dei Boscimani hanno inciso e dipinto oltre
2.500 immagini circa 6.000 anni fa! Dopo una visita al vicino Museo Vivente della Damara, procederemo verso la Foresta Pietrificata – un fenomeno geologico che descrive la creazione e la metamorfosi del legno in pietra tra alcune delle più antiche masse terrestri sulla Terra. Qui vedrete anche la pianta di Welwitschia mirabilis – la più antica pianta vivente del deserto sulla Terra.
Pernottamento e cena in Lodge.

07 giorno Etosha National Park (219 km)
Dopo una colazione rilassante, vi dirigerete verso il Parco nazionale di Etosha, famoso per la sua grande quantità di fauna selvatica. Una volta raggiunto il campo situato appena fuori dal Parco Nazionale. Farete il check in al lodge dopo di che partirete subito per il primo safari, consiglio le seguenti pozze d’acqua: Ombica, subito dopo il gate d’entrata, Okondeka, conosciuta anche come il ristorante dei leoni, Nebrownii, dove igrandi maschi di elefanti e rinoceronti neri vanno giornalmente a bere. Pernottamento in Lodge 

08 giorno Etosha National Park 
La giornata è dedicata esclusivamente alla ricca fauna selvatica che si trova nel ParcoNazionale di Etosha, che circonda un deserto di sale riarso conosciuto come l’EtoshaPan. Il parco ospita 4 dei Big Five: elefanti, leoni, leopardi e rinoceronti. Il Parco fuproclamato come la prima area di conservazione della Namibia nel 1907 dall’allora
Governatore, von Lindequist. Nonostante le dimensioni dell’Etosha National Park, solo ilbordo meridionale del parco è accessibile ai visitatori. La visione degli animali nel parcoè in gran parte focalizzata intorno alle pozze d’acqua, alcune delle quali alimentate aprimavera e alcune fornite da un pozzo trivellato, luoghi ideali per sedersi e osservareoltre 114 diverse specie di selvaggina, o per un avido birder, oltre 340 specie di uccelli.
Famose specie di animali come giraffe, gnu blu, zebre di montagna, iene, leoni, leopardi,antilopi come kudu, oryx, eland, così come alcune delle specie in via di estinzione comeil rinoceronte nero, il ghepardo e l’impala dalla faccia nera sono tutti trovati qui.Un’estesa rete di strade collega le oltre 30 pozze d’acqua permettendo ai visitatoril’opportunità di un safari di avvistamento in tutto il tratto del parco, poiché ogni area offrirà incontri diversi.
Pernottamento e cena in Lodge.

09 giorno Etosha National Park 
Nuovo giorno nel Parco nazionale di Etosha in self drive, o opzionalmente potete prenotare un safari con il ranger del lodge. Potrete incontrare specie animali che non avete visto il giorno precedente e attendere con ansia nuove sorprese nei diversi pozzid’acqua visitati. L’Etosha Pan domina il parco. Questo deserto di sale, che è quasi
completamente racchiuso nel parco ed è fiancheggiato da numerose pozze d’acqua, èlungo circa 130 km e largo anche 50 km in alcuni punti. Durante i famigerati periodi secchi di Etosha, la zona è un luogo mortale, che giace riarso e crepato sotto il sole africano. Si sostiene che la visione degli animali sia migliore durante i mesi asciutti, in quanto gli animali si riuniranno più vicino all’acqua. Ma anche nella stagione delle piogge il parco rimane un abbondante paradiso faunistico. Pernottamento in Lodge.

10 giorno Parco Etosha – Windhoek (440 km)
Dopo colazione tornerete a Windhoek. Tempo permettendo, potrete fermarvi al famoso mercato di intagliatori del legno di Okahandja o al mercato dell’artigianato nella strada principale di Windhoek per comprare gli ultimi souvenir. Windhoek è un crogiolo cosmopolita di architettura europea con cultura africana, con una varietà di buoni ristoranti tra cui scegliere.
Pernottamento e cena  in Lodge.

11 giorno Windhoek – Kasane (Botswana)
Volo Windhoek-Kasane via Johannesburg, partenza alle 08:00 arrivo alle 13:30, un nostro autista vi accompagnerà al  vostro Lodge con magnifiche tende sul fiume Chobe (pensione completa).

12 giorno Kasane – Victoria Falls – Kasane (160 km)
Colazione e partenza per le cascate Vittoria con il ranger del vostro lodge
Vi seguiranno tutto il giorno (trasporto, visti e pranzo inclusi).Una volta alle cascate potete decidere di fare diverse attività tra cui il volo in elicottero e la camminata con i leoni (da vedere in loco).
Ritorno al lodge per cena.

13 giorno Kasane -Chobe National Park (150 km)
Partenza per il Chobe National Park, sia al mattino che al pomeriggio. Le uscite

saranno organizzate dal vostro lodge con una delle loro guide e con la loro
macchina. Ci sono moltissimi sentieri nel Chobe NP, costeggeremo il fiume, posti ideali per avvistare i grandi branchi di Elefanti, bufali e leoni.
Cena al Lodge.

14 giorno Chobe Nationa Park – Kasane (260 km)
Partenza per mezza giornata nel Chobe.
Ripercorreremo gli stessi sentieri, ogni giorno è uno spettacolo differente. L’interno del parco , essendo nella stagione delle piogge, è molto difficile da visitare.Rientro a Kasane per le 14:30, partenza per il Chobe Boat Tour alle 15:00. La gitain barca sul fiume è qualche cosa di indimenticabile.
Rientro a Kasane e cena al lodge

15 giorno Chobe N.P. – Makgadikgadi  (552 km)
Colazione, ritiro della macchina all’Aeroporto di Kasane e partenza per il Leroo LaTau Lodge(o similari dipende dalla disponibilità), dove pernotterete.
Questo lodge è situato sulle sponde del Boteti River, che bagna uno dei meno
conosciuti ma piu’ affascinanti parchi nazionali del Botswana, il Makgadikgadi NP.Non spaventatevi delle distanze, le strade principali sono asfaltate ed in ottimostato di manutenzione e praticamente prive di traffico. La strada da Kasane alLeroo La Tau e’ tutta dentro al Chobe ed al Makgadikgadi, lungo il percorso sarà facile incontrare elefanti, zebre, sable e molti altri animali selvatici. Cena al lodge.

Giorno 16 Makgadikgadi National Park
Colazione e partenza per il Makgadikgadi National Park con il ranger del lodge. Lastrada che costeggia il fiume è normalmente popolata da grandi branchi di elefantie zebre.L’entrata e l’uscita dal parco sono molto scenografiche attraverso una piccola chiatta a motore.
Pranzo al sacco. Rientro al lodge.

Giorno 17 – Delta dell’Okavango (160 km)
Colazione e partenza per Maun, la porta d’ingresso del delta dell’Okavango.
Nel pomeriggio giro in aereo sul Delta dell’ Okavango, esperienza indimenticabile. Il delta è la seconda più grande foce interna di fiume al mondo dopo quella del Niger.Ci sono due sorvoli al giorno, consiglio assolutamente quella del pomeriggio, pocoprima del tramonto, colori, luci, ombre e chiaroscuri saranno un’immagine indelebile di questo viaggio.
Pernottamento al Royal Trees Lodge, neraviglioso campo tendato immerso in una foresta di canfore e mopane alle porte di Maun.

Giorno 18 Botswana – Italia
Colazione , trasferimento all’aeroporto di Maun, riconsegna della macchina,
partenza per Johannesburg (SAA 14:00-15:40), cambio terminal e rientro in Italia

 

Nepal e Buthan

 

 

1 giorno Italia – Kathmandu
Arrivo all’aeroporto internazionale di Kathmandu, incontro con l’assistente locale e trasferimento in hotel. Primo briefing sull’itinerario.
Nel pomeriggio visita con la guida locale del cuore della città, Kathmandu Durbar Square e Swoyambhunath

2 giorno Kathmandu
Dopo colazione visita di Bhatkapur Durbar Square e nel pomeriggio visita di
Pashupatinath Temple e Buddhanath.

3 giorno Kathmandu – Paro – Thimpu (65 km circa)
Dopo colazione trasferimento in aeroporto e volo per Paro (Buthan), accoglienza da parte del collaboratore locale e trasferimento in auto, di circa un’ora a Thimpu (2.400 metri), la capitale commerciale, religiosa e politica del Paese. Visita della del Tashichho Dzong “fortezza della fede religiosa” fortezza bianca a torrioni con tetti sovrapposti, sede amministrativa del governo del Buthan.

04 giorno Thimpu
Intera giornata dedicata a questa tranquilla cittadina e dei suoi tesori.
Visita del grande Chorten, stupa elevato in memoria del Re Jigme Dorje,
si prosegue visitando il National Postal Museum Handicraft emporium che
si trova all’interno dell’Ufficio Postale Nazionale dove si narra l’evoluzione delle comunicazioni e dei servizi postali nella storia del Buthan, si continua con il mercato di prodotti artigianali locali. Nel pomeriggio si raggiungerà il punto panoramico della BBS Tower da cui potrete godere di un incredibile vista sulla città. Sulla via del ritorno si farà una tappa al “Mini Takin Zoo” per conoscere questo animale tipico di questo Paese.

05 giorno Thimpu – Phunaka (77 km)
Dopo colazione partenza per Punakha (un viaggi di circa 3 ore).
Si passerà attraverso il meraviglioso Passo di Dochula (3.100 m) da cui godrete l’incredibile vista sulla parte orientale della catena dell’Himalaya.
Arrivo a Phunaka (1.300 m), antica capitale del Buthan, ancora oggi sede del potere spirituale del Paese. Visita al complesso di templi Dzong, templi di epoche diverse che ospitano anche bellissimi mandala.  L’interno del Dzong è visitabile solo da giugno a novembre. Nel pomeriggio visita al monastero buddista di Chimi Lhakhang nel distretto di Phunaka, conosciuto come “tempio della feritilità”.

06 giorno Puhakha – Paro (142 km)
Dopo colazione partenza alla volta di Paro (circa 4 ore di auto).
Lungo il percorso visita dell’antica torre di osservazione Ta-Dzong, oggi
museo di arti locali. Si prosegue con la visita del Dzong di Rinpung costruito
a difesa contro le invasioni tibetane. Arrivo a Paro e sistemazione in hotel.

07 giorno Taktsang
Al mattino si inizia la visita di Paro dal Monastero Taktsang “Il nido della tigre” a circa 10 km dal centro di Paro. Sicuramente è il luogo più celebre del Bhutan, sospeso sulle rocce che sovrastano la valle. La salita è lunga di circa 3 ore, in genere il primo tratto si fa a dorso di mulo o cavallo e si cammina per l’ultima ora. Sulla via del ritorno visita al Drukgyel Dzong, uno dei più importanti e antichi luoghi sacri del Bhutan.

08 giorno Paro – Kathmandu
Dopo colazione, trasferimento in aeroporto e volo di ritorno a Kathmandu.
Pomeriggio a disposizione.


09 giorno Kathmandu – Italia
Tempo libero e trasferimento in aeroporto per il rientro in Italia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Kathmandu -Pokhara e Anapurna Base Camp Trek

 

 

1 giorno Italia –  Kathmandu
Arrivo all’aeroporto Tribhuvan in Nepal ed accoglienza da parte del nostro collaboratore. Trasferimento in hotel e sistemazione in camera (tempo per riposarsi) e briefing sul tour con la guida.
Kathmandu e la sua valle sono cambiate di certo dopo il terremoto del 2015 che ne ha cambiato irrimediabilmente l’aspetto, ma questo non significa che lo stile e l’essenza di questo luogo non lo si possa assaporare a fondo ugualmente. La ricostruzione è lenta, ma si spera un giorno di ritornare a poter ammirare i capolavori di questa terra in tutto il loro splendore.
Inizierete le visite da Durbar Square, la piazza dove un tempo venivano incoronati e legittimati i re nepalesi. La piazza è n realtà costituita da tre piazze tra loro collegati, a sud si apre Besantapur Square, un tempo stalla reale per gli elefanti e oggi mercato ricco di bancarelle, da questa piazza inizia Freak Street.
La zona principale della Durbar Square è dove si concentrano gli edifici tradizionali più spettacolari di Kathmandu e i templi.
Il basamento a 9 livelli di Maju Deval è uno dei luoghi d’incontro più popolari della città, da qui potrete osservare l’incessante via vai dei mercanti di frutta e verdura, l’andirivieni di taxi e risciò e l’assedio dei turisti d a parte di venditori di flauti e souvenir . Visiterete anche il meraviglioso tempio buddista di Swyambhnunath, detto il “tempio delle scimmie”, anche se in realtà il nome significa “sorto da sé” e deriva dalla leggenda che vuole la valle di Kathmandu in passato un lago dalle cui acque un giorno emerse la colina oggi sormontata da questo tempio. Patrimonio dell’Umanità Unesco.
Sistemazione in hotel cena libera.

2 giorno Kathmandu –  Bhaktarpur – – Kathmandu  (16 km – 40 minuti circa di viaggio)
Dopo colazione partenza per  Bhaktarpur, giusto a 16 km di distanza (ma non è possibile fare un paragone con i nostri tempi di percorrenza). Per accedere a questa “città-Stato” è necessario pagare una tassa di circa 15 dollari per persona. Qui si entra direttamente in Potter’s Square, ritratta in moltissime fotografie con le sue distese di terrecotte, qui si respira davvero la vita nepalese, il consiglio è di perdersi tra i mattoni e le viuzze.
Nel pomeriggio rientrando verso Kathmandu per la visita allo stupa Boudhnath e  a Pashupatinath, alla periferia della città.
Le due zone, molto differenti tra loro, sono sacre rispettivamente per i buddisti e per gli induisti e Pashupatinath va visitata consapevoli di entrare in un luogo che non può lasciare indifferenti.
Boudhanath con il suo grande stupa dal diamatro di 30 metri e alto 42 , è anche uno dei siti nepalesi inseriti tra i siti patrimonio dell’umanità per l’UNESCO nella valle di Kathmandu. Pashupatinath che è il luogo delle cerimonie induiste. Si trova vicino al fiume Bagmati, uno dei corsi d’acqua che attraversano la città. Arrivando dall’aeroporto si passa proprio vicino a una delle entrate. La zona è molto vasta e comprende anche una collinetta e un bosco e perciò per visitarla interamente occorre molto tempo. Notte a Kathmandu.

3 giorno Kathmandu – Pokhara  (200 km, circa 6 ore e mezza di viaggio)
Dopo la colazione partenza in auto verso Pokhara, una delle destinazioni più popolari in Nepal, la città dei laghi e dell’alba sull’Annapurna.
I tempi di percorrenza sono lenti, si arriverà a destinazione nel pomeriggio.
Pokhara è una città molto vasta, ma la zona più interessante è abbastanza limitata e sorge sulle rive del Lago Phewa. Il territorio che la circonda è rigoglioso e verdeggiante, ricco di laghi e proprio questi laghi le hanno conferito l’amichevole soprannome di “Città dei 7 laghi”. Prima passeggiata per curiosare.

4 giorno Pokhara – Nayapul Trekking Starting point (39 km)  – Tikhedhunga (1540 m. 4 ore di cammino)
Dopo colazione partenza in auto per raggiungere Nayapul, il punto di partenza dei trekking, ci vorrà circa un’oretta di viaggio.
Arrivati al Trekking Starting Point si inizia il trekking.
Passando lunga la riva del Modi Khola si raggiunge il villaggio di Birethanti (1.065 m) da qui si sale al fianco della valle di Hille fino a raggiungere Tikhedhunga, pernottamento in lodge.

5 giorno  Tikhedhunga – Ghorepani (2860 m  5 ore di cammino)
Dopo colazionea qui con una ripida salita si raggiunge Ulleri è un grande villaggio Magar a 2.070m. Una volta arrivati ad Ulleri si prende il sentiero che continua a salire dolcemente con foreste di querce e rododendri fino a Banthani a 2250 m. Di qui, dopo le pause necessarie si sale fino a Ghorepani.
Pernottamento in lodge.


6 giorno   Ghorepani  – Poon Hill – Tadapani ( 2680 m  5 ore e mezzo  di cammino)
Sveglia presto di  primo mattino si sale fino a Poon Hill fino a 3.190 m. Da qui potrete avere superba vista del sorgere del sole, e panoramica della catena Himalayana compreso il monte Dhaulagiri, Annapurna Sud, Fishtail, e così via.
Al termine scendo a Ghorepani. Dopo colazione si inizia la discesa per Tadapani. Pernottamento in lodge.

7 giorno  Tadapani – Chhomrung (1950 m – 6 ore di cammino)
Colazione e partenza con destinazione Chhomrung a 1950 metri, Trekking di circa 5/6 h. Pernottamento in Lodge.

8 giorno  Chhomrung – Deurali (3.100 m 6 ore di cammino)
Colazione e partenza con destinazione Deurali a 3.100 metri. Trekking di circa 6 ore. Pernottamento in Lodge.

9 Giorno Deurali  – Campo Base Machapuchre- Campo Base dell’Annapurna  (3700 m 5/6 ore camminata)
Colazione e partenza per due spettacolari punti del circuito il Campo Base Machapuchre a 3700metri e il Campo Base dell’Annapurna  4130metri.
Da Deurali il percorso prosegue per il santuario, passando attraverso il villaggio di Bagar e canali di valanghe, per giungere infine al campo base di Machapuchare, a quota 3.700 metri. I panorami montani sono straordinari: le vette che si possono ammirare comprendono l’Hiunchuli, l’Annapurna I e III, il Gangapurna (7.454 metri) e il Machapuchare. Pernottamento in lodge 

10  Giorno Campo Base dell’Annapurna- Bamboo (2.400 m 6 ore di cammino)
Dopo colazione si scende a Bamboo. Pernottamento in Lodge

11 Giorno Bamboo – Jhinu (1646 m 5 ore di cammino)
Dopo colazione continua la discesa fino al  al villaggio di Jhinu. Si passa da Kholdi Bikas dove si trova la una fattoria sperimentale di pecore. Il sentiero prosegue attraverso Rhododendron e le foreste di bambù. Dopo Chomrong il sentiero prosegue ripido fino a Kabrey Chautara e subito dopo si scende verso Landrung. Da qui si lascia il sentiero Ghandrung per scendere verso il fiume. 
Pernottamento in lodge.

12 Giorno Jhinu – Tolka  (1700 m 6 ore di cammino)
Dopo colazione partenza, il  sentiero sale abbastanza velocemente fino al villaggio di Landrung, a Gurung, a 1610 m, dopodiché  si fa generalmente un piacevole trekking attraverso terreni agricoli con strane case sparse e qualche scuola. Il sentiero conduce a un altro bellissimo villaggio di questa regione, noto come Tolka.  Pernottamento in Lodge.

13 giorno : Tolka – Australian Camp – Kande – Pokhara
Ultimo giorno di trekking per raggiungere Kande dove in auto si prosegue per Pokhara. Una lunga salita attraverso un bosco di rododendri prima vi porterà alla cresta del crinale per poi scendere verso Pothana. Si prosegue con un trekking lungo la cresta, passando attraverso l’Australian Camp, prima di una breve discesa ripida a Khare (3 ore) e poi circa 1 ora di auto vi riporta a Pokhara. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena libera e pernottamento.

14 giorno Pokhara – Volo – Kathmandu
Dopo colazione imbarco sul volo di ritorno per Kathmandu. All’arrivo, giornata a disposizione per visite individuali. Cena libera e pernottamento in hotel.

15 giorno : Kathmandu – Volo – Italia
A seconda dell’operativo dei voli trasferimento in aeroporto e assistenza per l’imbarco sul volo in partenza per l’Italia. Arrivo all’aeroporto previsto e fine dei nostri servizi.

Myanmar secondo itinerario

 

 

1 giorno Yangon
Arrivo in aeroporto e accoglienza in aeroporto da parte del nostro collaboratore locale, trasferimento  in hotel.
Nel pomeriggio prima visita della città di Yangon: i dintorni della Pagoda di Sule, il distretto coloniale, la Pagoda Chauzkhtakyi (o Chaukhtut Gyi). Quest’ultimo è un padiglione il cui tetto in lamiera protegge un colossale Buddha disteso lungo 70 metri: uno dei più grandi del mondo! Un tuffo in uno dei santuari religiosi più belli dell’Asia: la Pagoda Shwedagon, la più venerata delle pagode birmane.  Cena e pernottamento in hotel (le cene possono anche non essere incluse a discrezione del cliente)
 

2 giorno Yangon – Mandalay – Amarapura – Mandalay
Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Yangon per il volo a Mandalay. All’arrivo trasferimento in auto al sito di Ava, l’ex capitale reale a sud di Mandalay. Dopo una breve corsa in barca, giro in slitta trainata da cavalli per visitare Ava e dintorni:il monastero di teak Bagaya, l’altro monastero in mattoni Mè-Nu Okkyaung, il sito dell’antico palazzo con la sua torre di osservazione Nan-Myint, alcuni edifici religiosi in natura. Successivamente, scopri Sagaing Hill e le sue centinaia di pagode; specialmente la pagoda Soon-U-Ponnya-Shin da dove si ha una vista panoramica della regione e del fiume Irrawaddy. E poi visita un’altra vecchia capitale, Amarapura, famosa per i suoi laboratori di tessitura. Nel tardo pomeriggio, ora tramonto, una passeggiata sul famosoponte U Bein (1,2km), il ponte in teak più famoso del paese con un tramonto magico.  Cena e pernottamento

3 giorno Mandalay – Mingun – Mandalay
Dopo la prima colazione, gita in barca (circa 1 ora) sul fiume Irrawaddy a Mingun. Sul sito è possibile ammirare la Pagoda Myatheindan (1817), la gigantesca campana Mingun sospesa del peso di 90 tonnellate e l’enorme stupa Pathodawgyi (altezza 50m). Ritorno a Mandalay. Poi visita la pagoda Mahamuni (statua in bronzo ricoperta di foglia d’oro), il distretto sartoriale di marmo, la fonderia di bronzo e la visita al laboratorio di foglie d’oro, il Monastero di Shwenandaw (con la sua splendida sculture in legno) e la magnifica pagoda di Kuthodaw, nota come “il più grande libro del mondo”, grazie alle sue lastre di marmo ricoperte di scritte buddiste. Tramonto e vista panoramica della città, ammirata dalla cima della collina di Mandalay. Cena e pernottamento.

4 giorno Mandalay – Monywa
Dopo la prima colazione, partenza in auto privata per Monywa, la capitale nord-occidentale del paese (137km per circa 3 ore in auto), una tipica città birmana sulle rive del fiume Chindwin. Faremo alcune fermate lungo il percorso per fare foto. Sulla strada, visita il tempio Thanboddhay dove contiamo più di 582.000 immagini di Buddha! Poi continua con la visita di un imponente santuario religioso di Boddhi-Ta-Htaung (o Boditahtaung) che ha migliaia di Banyan con statue di Buddha sotto, uno dei più grandi Buddha reclinato (più di 100m di lunghezza) e una statua Buddha in piedi (più di 150m di altezza). Cena e pernottamento.

5 giorno Monywa – Bagan
Dopo la prima colazione, visita le grotte e i Buddha tagliano nella roccia arenaria del sito di Po Winung. Le pareti sono decorate con pittori murali raffiguranti scene tradizionali buddiste e scene secolari. Le 947 grotte di arenaria qui sono state scavate nelle colline e contengono la più ricca collezione di statue e murales buddisti in Asia meridionale. Andremo poi al porto di Pakkoku, il famoso villaggio di pantofola (140km per circa 3 ore di guida) attraverso villaggi tipici, dove è possibile chiacchierare con la gente del posto e conoscere la vita nella campagna del Myanmar. Imbarco su una barca privata e discesa tranquilla sul fiume Irrawaddy (circa 2 ore), attraversando paesaggi panoramici a Bagan.  Arrivo a Bagan o un veicolo ti condurrà al tuo hotel. Po Win Daung Hill è sede di un vasto complesso religioso di grotte che contengono migliaia di Buddha, tutti scavati nella roccia arenaria. Alcune grotte hanno dipinti murali, molti dei quali sono dello stile “Nyaung Yan” del secondo periodo di Ava (1597-1752).
Cena e pernottamento

6 giorno Bagan
Dopo la colazione, esplorazione del tempio Thatbyinyu risalente al 1144 e che ha servito da modello per la maggior parte dei seguenti grandi templi. Quindi, visita l’enorme tempio di Dhamayangyi (il tempio più grande di Bagan è anche un gioiello sul design e nella costruzione), Htilominlo e il tempio  Gubyaukgyicostruito sotto il regno del principe Yazakumar a Myingabar. I loro superbi murales di jatakas (racconti e storie di vite passate di diversi Buddha) saranno una scoperta memorabile del viaggio.
La giornata si concluderà con una visita a Bagan sulla terrazza di un tempio… un luogo idilliaco per ammirare il tramonto. Cena e pernottamento.

7 giorno Bagan – volo per Heho – Pindaya – Kalaw
Dopo la colazione, trasferimento all’aeroporto di Bagan per il volo per Heho. Poi continuiamo a Pindaya, attraverso paesaggi pittoreschi. Visita le grotte di Pindaya, i laghi di Pindaya; industria della produzione di carta per la casa di base e produzione di ombrelli. Successivamente, proseguimento a Kalaw per visitare la bellissima stazione collinare. Pernottamento in hotel a Kalaw.
Cena e pernottamento

8 giorno Kalaw – Lago Inle
Dopo colazione trasferimento al lago Inle, i suoi meravigliosi giardini (i giardini galleggianti coprono ora un quarto dell’area del lago) e i villaggi galleggianti e numerosi gruppi etnici nella regione. Il sorprendente metodo unico utilizzato dai pescatori tradizionali del lago sedurrà il viaggiatore in cerca di un cambiamento di scenario e di esperienza nella parte più profonda del paese. La bellezza pacifica del lago stesso è inebriante e rilassante.La visita proseguirà con il superbo monastero di Nga Phye Chaung (costruito in legno e mescolando l’architettura in stile Shan, tibetano, Bagan e Inwa). Quindi, esplora la pagoda di Phaung Daw Oo e le sue 5 statue di Buddha rivestite d’oro. La giornata continuerà con una gita in barca in un villaggio sull’acqua per scoprire lo stile di vita del lago. Infine, visita incredibili laboratori artigianali lavorando su seta e argento.
Cena e prenottamento

 9 giorno Lago Inle
Dopo la prima colazione in hotel, visitare la Pagoda Indein si trova vicino al torrente Indein; è stretto e ha molte svolte. Le risaie attorno al torrente ricevono acqua dal torrente. Qui il nostro battito inizia avventurandosi in un piccolo canale e passa attraverso lo splendido scenario sulla strada per il villaggio tribale di Pa O Hill. Quindi, ritorna in hotel. Sulla strada, visita il laboratorio Silver Smith e visita la casa delle donne col collo lungo Padaung il cui collo è ricoperto di lacci di bronzo nel villaggio di Ywama.
Cena e pernottamento.

10 giorno Lago Inle – Kyikhtiyo – Roccia d’Oro
Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento in aeroporto per il volo per Yangon. All’arrivo, trasferimento alla Golden Rock. Quest’ultimo ha un diametro di circa 6m, bilanciato ad un’altitudine di 1.200 m. Questo posto ha un piccolo stupa, è uno dei principali luoghi di culto del buddismo birmano. Sulla strada, fermati in un villaggio di pescatori. Arriverete al campo di Kinmon alla fine del pomeriggio, che è il punto di partenza per scalare il Monte Kyaikhtiyo in un furgone locale. Raggiungendo la cima, passerai la notte vicino alla Roccia d’oro e potrai goderti la particolare atmosfera di questo luogo sacro. Cena e pernottamento.

11 giorno  Kyikhtiyo – Bago – Yangon
All’alba, visita la Roccia d’Oro. Secondo la tradizione, la roccia fu collocata lì da due “nats”  (spiriti) 2500 anni fa e sarebbe trattenuta solo da un filo… Uno dei capelli del Buddha. Al mattino, andrai al campo base di Kimpun in camion. Partenza in auto per Yangon. Lungo il percorso, è possibile visitare Bago, ex capitale del Regno Mon. La giornata proseguirà con le esplorazioni della pagoda Shemadaw, la Pagoda Hinthagone e il famoso Buddha reclinato, Shwethallyaung.
Arrivo a Yangon cena e pernottamento

12 giorno Yangon – Italia
Trasferimento in aeroporto per la coincidenza con il volo internazionale.