Bali e Nusa Lembogan

 

 

1 giorno Italia – Aeroporto di Bali
Imbarco sul volo internazionale per l’Indonesia, pernottamento a bordo.

2 giorno Bali  Sanur
Arrivo ed incontro con un incaricato che vi accoglierà in aeroporto e dunque etrasferimento nella zona  di Bali Sanur  e sistemazione in Hotel.

2-5 giorno
3 notti nella zona d Sanur
Sanur è la più antica zona balneare di Bali oltre ad esser una tranquilla città sulla costa. Nonostante l’abbondanza di ristoranti, negozietti e caffetteria qui si gode di un’atmosfera rilassata rispetto alla vicina Kuta.
. Ricca di attrazioni culturali, naturali e storiche, Sanur è una località ideale per le famiglie e le persone di mezza età, in particolare provenienti dall’Europa. Si estende per circa 5 chilometri lungo la costa orientale, con verdi e rigogliosi terreni che si affacciano direttamente su spiagge sabbiose.

5 giorno Sanur – Ubud
5-9 giorno Ubud  / 4 notti
Trasferimento priva ad Ubud e prima giornata librera.
Ubud è il centro artistico, culturale, tradizionale e religioso di Bali, È una delle mete più rinomate frequentate di tutta l’Indonesia. Grazie alla sua rigogliosa vegetazione tropicale, alla cultura, alle cerimonie, ai pittori, agli scultori e alle danze tipiche tradizionali, Ubud viene considerato come un autentico paradiso terrestre, inoltre la città è luogo di incontro di artisti provenienti da tutto il mondo. Grazie a tutto questo Ubud é una meta obbligatoria per tutti i viaggiatori. Nei villaggi vicini vivono e lavorano centinaia di pittori,
scolpitori e musicisti, i loro lavori vengono venduti nelle gallerie di Bali e di tutto il mondo. Il mercato diUbud si presenta come un paradiso dello Shopping, qui si vive una piacevole atmosfera, si può contrattaretutto e sembra che chi si alza presto abbia la possibilità di fare dei buoni affari, alla mattina presto i negozianti anno un rituale chiamato ‘ Good-Morning-Price’. (Prezzo del Buongiorno). A Ubud esistono ancora regole conservative, diverse dal resto dell´isola. Per le feste e cerimonie nei tempi, anche i turisti.

6 giorno Ubud (Visita privata con guida parlante italiano)
In questa giornata Luca propone un’escursione esclusiva che vi porterà a visitare i Templi più famosi di Bali: il tempio sull’oceano di Tanah Lot e il romantico Ulun Danu sul lago Beratan.La visita ai due templi sarà inframezzata da una sosta per ammirare le famose risaie a terrazza di Jatiluwih, patrimonio mondiale dell’Unesco.

7 giorno Ubud (Visita privata con autista e guida parlante italiano)
Pupuan – Bnjar – Cascate Munduk – Twin Lakes – trekking nel Tambligan National Park Una giornata di “full immersion” nella Natura Tropicale di Bali. Le risaie di Pupuan, le sorgenti termali calde di Banjar, la cascata di Munduk e i laghi gemelli Tamblingan and Buyan e una passeggiata nel Jungle of Tamblingan National Park ti aspettano! 

8 girno Ubud
Ultima giornata a Ubud da dedicare a piacevoli passeggiate in libertà per le stradine della cittadina, a visitare il mercato e i numerosi negozietti di splendido artigianato, a un massaggio balinese o a passeggiare per le risaie subito fuori il centro di Ubud, raggiungibili facilmente a piedi e ben indicate.

9 giorno Ubud – Nusa Lembogan
9-13 giorno / 4 notti
Trasferimento in auto e poi barca veloce per Nusa Lembogan
Il fascino di Nusa Lembogan è di mantenere a tratti il fascino di una località poco turistica anche se, con il passare degli anni, sta conquistando sempre di più il favore dei viaggiatori. Ciò che attrae un sempre maggior numero di persone è la pace e la tranquillità che regna su quest’isola, senza contare le belle spiagge bianche, l’acqua turchese e la possibilità di fare ottime immersioni e surfare qualche onda a largo della costa.Inoltre Nusa Lembogan con le sorelle vicine Nusa Penida e Nusa Ceningan, rappresenta una meta paradisiaca per lo snorkeling e immersioni. Manta Point e Cristal Bay, a largo delle coste di Nusa Penida, sono tra le immersioni più famose a Nusa Lembongan. Le immersioni per avvistare le mante ed i Mola Mola (pesci luna che raggiungono i 3 metri di larghezza) sono però adatte a subacquei esperti
Jungut Batu è il villaggio principale dell’isola, affacciato sulla costa ovest dove sbarcano le fast boat, ed offre la maggior concentrazione di guesthouse e ristoranti.In Jalan Raya Jungut Batu, la strada interna che corre parallela al lungomare, troverete warung (trattorie indonesiane) e homestay a buon prezzo.A sud di Jungut Batu troverete le belle spiagge di Mushroom Bay e Dream Beach, con sabbia bianca ed acque turchesi. A nord c’è la foresta di mangrovie, raggiungibile a piedi o in motorino via costa o percorrendo Jalan Raya Jungut Batu. Ad ovest dell’isola un ponte giallo collega Lembongan con la piccola Nusa Ceningan, quasi priva di strutture turistiche e dedita quasi esclusivamente a pesca e raccolta di alghe.

13 giorno Nusa Lembogan – Bali
Trasferimento in barca veloce e ultima notte a Bali zona Kuta.

14 giorno Bali – Italia
Trasferimento organizzato in aeroporto in base all’orario di partenza del volo internazionale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tour di Java, Bali e Gili Trawangan

 

 

1 giorno Italia – Jakarta – Yogyakarta
All’arrivo all’aeroporto di Yogyakarta troverete ad attendervi il vostro autista in auto vi accompagnerà al vostro hotel nel centro di Yogyakarta, possibilmente centrale. (In base agli orari dei voli interni, visita guidata della città)

2 giorno  Mojokerto e area Bromo
Colazione in hotel e check out. Con un taxi raggiungerete con la vostra guida parlante italiano la stazione dei treni di Yogyakarta da cui partirete alla volta della zona est dell’isola. La vostra stazione di arrivo è Mojokerto.
Lì incontrerete nuovamente il vostro autista che vi porterà a Cemoro Lawang punto di partenza per le escursioni al Monte Bromo. Il tragitto da Mojokerto all’area del Bromo può impiegare da 3 fino a 4 ore a seconda del traffico stradale. Sono previsti varie soste per rinfrescarsi e sgranchirsi le gambe.
Arrivo all’hotel e sistemazione in camera. Tempo libero a disposizione. Pernottamento in hotel.

3 giorno  Monte Bromo – Banyuwagi
Sveglia di primissimo mattino e partenza in fuoristrada in direzione di Penanjakan (ore 3.00) per assistere alla spettacolare alba sul Mount Bromo e la sua caldera. Quando il sole è ormai alto si rimonta sulla jeep per attraversare il Mare di Sabbia e arrivare alle pendici del Mount Bromo. Da lì, con una passeggiata, è possibile salire fino ai bordi del cratere. La parte più ripida della salita è agevolata da gradini. Per i più pigri c’è la possibilità di andare a cavallo fino all’inizio della gradinata. Intorno alle ore 10.00 si rientra all’hotel per la colazione ed il check out.  Partenza in direzione di Banyuwangi. Lungo il tragitto sono previste delle soste. Arrivo nel pomeriggio in hotel.
NOTA ALBA BROMO: La temperatura di notte mentre attendete l’alba può essere anche rigida per l’Indonesia e scendere anche a 10 gradi: si consiglia abbigliamento adeguato; in ogni caso è possibile noleggiare giubbotti in loco al prezzo di circa 10€

4 giorno Banyuwangi – ljen crater – Bali (Ubud)
Sveglia di primo mattino e partenza per Paltuding Post a cui si arriva attraversando una foresta di pini dominata dalle tre imponenti cime dello Ijen, del Merapi e del Raun.Da lì, con un trekking di circa un’oretta e mezzo, si arriva sulla cima del vulcano dello Ijen da cui è possibile vedere il cratere, le famigerate cave di zolfo ed il lago sulfureo.
Al termine dell”escursione si rientra in hotel per la colazione attraversando alcuni villaggi e le loro piantagioni di caffè. Dopo il check out si procede in direzione del porto di Ketapang da cui si raggiunge l’isola di Bali in poco più di 45 minuti di traghetto.
Una volta raggiunto il porto di Gilimanuk proseguirete il vostro soggiorno a Bali. Troverete un’auto con autista che vi accompagnerà a Ubud.
L’arrivo presso il Resort di Ubud è previsto nel tardo pomeriggio.

5 giorno Ubud
La prima giornata sarà a vostra disposizione per riprendervi dalle fatiche del viaggio ed esplorare in autonomia la cittadina e i suoi dintorni, usufruendo anche delle indicazioni che vi fornirò. L’area di Ubud è da sempre considerata dai Balinesi per la sua carica spirituale.
Lo stesso termine Ubud deriva dal termine Ubad, cioè medicina, in riferimento alle proprietà di guarigione delle piante tradizionali che crescono nella giungla.
Ubud è il centro spirituale nel cuore di Bali, un rifugio per chi cerca pace e ispirazione dalle arti, la cultura, la danza e la musica.
Tra le attività che potrete svolgere in giornata per scoprire questo angolo di Bali e la sua cultura.

6 giorno  Ubud – visita guidata
Una giornata che, con una nostra escursione privata in auto con autista e guida, vi porterà alla scoperta di due dei templi più belli e iconici di Bali: Tanah Lot e Ulun DanuLa visita ai due templi sarà inframezzata da una sosta per ammirare le famose risaie a terrazza di Jatiluwih, patrimonio mondiale dell’Unesco

7 giorno Ubud – visita guidata
Una giornata di “full immersion” nella Natura Tropicale di Bali con la nostra Escursione  Privata in auto con autista e guida locale.Le risaie di Pupuan, la cascata di Munduk e i laghi gemelli Tamblingan and Buyan e una passeggiata nel Jungle of Tamblingan National Park ti aspettano!

8 giorno Ubud  – Gili Trawangan
In prima mattina partenza in auto privata con autista in direzione della costa orientale di Bali dove vi imbarcherete su una barca veloce alla volta dell’isola di Gili Trawangan (traversata circa 1,5/2 ore).Qui inizierà il vostro soggiorno di relax, mare e snorkeling! 

5 notti  Gili Trawangan
08-13 giorno

Il microarcipelago al largo di Bali, ricorda le Maldive, ma di 40 anni fa. Coralli spettacolo, spiagge vuote, acque turchesi popolate di tartarughe giganti e straordinari fondali con pesci colorati, cavallucci marini e innocui squaletti di barriera.Spiagge candide non ancora snaturate da un turismo all inclusive, stradine sterrate senza auto né motorini e un Islam moderato e tollerante: ecco le Gili. Un’alternativa a tante destinazioni esotiche ormai affollate e piene di resort. Sono tre isolette a nordovest di Lombok, con una delle più belle barriere coralline dell’Indonesia, raggiungibili da Bali in un paio d’ore di traghetto.Una vacanza scandita dai ritmi pigri della vita di mare, tra snorkeling e relax in spiaggia. Mondanità che si limita a un po’ di movida serale. Di isole così, nel totale rispetto della natura, ne sono rimaste poche. Sbarcati dal traghetto, salta subito agli occhi, alla fine del molo, una fila di cidomo, il carretto dipinto a colori vivaci trainato da un cavallo (l’unico mezzo di trasporto sulle isole, oltre alla bicicletta) che aspetta ospiti e bagagli.

13 giorno Gili Trawangan – Semyniak (Bali)
Dopo colazione, trasferimento in barca veloce alla volta di Bali. All’arrivo a Bali, trasferimento in auto privata con autista presso l’hotel prenotato.
Resto della giornata a disposizione. Non mancate di raggiungere la spiaggia di Seminyak dove attendere i fantastici tramonti che riserva ogni sera la spiaggia con i suoi straordinari riflessi sul bagnasciuga. E la sera i ristoranti e negozi di Seminyak vi aspettano. 

14 giorno Semyniak – Aeroporto – Italia
All’orario prefissato trasferimento in aeroporto per il volo

Viaggio “on the road” da Toronto a Toronto

 

 

1 giorno Italia – Toronto
All’arrivo all’aeroporto internazionale di Toronto previsto per le 17:55, ritiro auto a noleggio di categoria C (Crysler Sedan 200 o similare). Serata a disposizione per un primo approccio con questa grande città.

2 giorno Toronto/ Otta)wa / Montebello / Lo zuccherificio d’acero (490 km)
Viaggio verso Ottawa, lungo i laghi dell’Ontario. Appena varcato il confine della Regione del Québec Vi attende un pernottamento davvero speciale. Vicino al tipico zuccherificio dove a marzo producono il famoso sciroppo d’acero, indispensabile nel Québec. Si pernotta in un tipico cottage da favola: sembra di essere nella casetta incantata del bosco… L’arredamento è tipico in legno, e offre tutti i comfort e i servizi privati. La cena è a base di specialità locali preparate nella cucina a conduzione familiare

3 giorno  Montebello / Québec City (320 km)
Prima colazione. Partenza in mattinata alla volta di Québec City. Prima dell’arrivo in città consigliamo una visita alle Cascate Montmorency (più alte di quelle di Niagara!). E’ possibile salire in cima con la funivia, oppure fare un’emozionante passeggiata. Interessante anche il villaggio di Wendake, che ospita ancora oggi una piccola comunità di Indiani d’America.
Quebec City è una città che spiazza, l’ultima città di rilevo che si incontra lungo il fiume San Lorenzo (fiume che collega la zona dei grandi laghi all’Oceano Atlantico). Questa città non è sempre stata inserita negli itinerari turistici, non le danno spesso l’importanza che merita. Si tratta di una città a misura d’uomo e molto “europea”.
Vi consigliamo di iniziare le vostre visite dalla città vecchia, varcando le mura fortificate, in parte anche percorribili sulla sommità. Immergetevi dunque tra le viuzze della città bassa e tramite la funicolare raggiungerete Chateaux Frontenac, oggi albergo di lusso nonché simbolo della città.
Pernottamento all’hotel Art de Vivre, centrale.

4 giorno  Québec City / Fiordo di Saguernay / Crociera avvistamento balene (250 km)
Dopo colazione, partenza attraverso la magnifica regione di Charlevoix, questa regione si trova lungo il fiume San Lorenzo, attorniato da dolci colline e montagne più alte. Questa regione deve la sua bellezza unica ad un meteorite che si è schiantato in questo punto preciso del Quebec provocando un cratere profondo di circa 60 km di diametro, inoltre questa zona è costellata da piccoli centri che conservano il fascino dei villaggetti di provincia. Si prosegue dunque fino alla foce del fiordo di Seguenay (il fiordo più meridionale al mondo), l’impatto visito è straordinario. Arrivati a Tadoussac che si affaccia quasi alla foce del San Lorenzo,  si partecipa ad un’emozionante uscita gommone (sicuramente l’esperienza è più emozionante rispetto alla barca standard) per avvistare diverse specie di balene. Questa zona del San Lorenzo è molto frequentata da questi animali: è un’area protetta, un parco marino naturale dove balene e foche trovano l’habitat e il cibo adatti per potersi nutrire e vivere in pace.
Proseguimento del viaggio quindi lungo la sponda orientale del fiordo. Si raggiunge un tipico lodge in posizione panoramica, con una magnifica vista. Pernottamento in camera vista fiordo

5 giorno  Fiordo di Saguernay / St Alexis de Monts (390 km)
Proseguimento nel Parco Nazionale della Mauricie, con le sue dolci colline che si alternano a migliaia di corsi d’acqua e laghi. Si pernotta in un lodge a gestione familiare, situato lungo le rive di un lago cristallino. Pomeriggio a disposizione per relax nel piccolo centro benessere. Cena e pernottamento.

6 giorno    Parco Nazionale de La Mauricie
Prima colazione. Giornata a disposizione per relax o per passeggiate nei dintorni. Il lodge è rinomato anche per le attività di pesca. Cena e pernottamento. Il Parco Nazionale de La  Mauricie è un vero e proprio gioiello naturalistico del Quebec, è uno dei parchi più visitati al mondo. Fu istituito nel 1970 per evitare che l’industria cartiera distruggesse le splendide foreste di sempreverdi e latifoglie che caratterizzano questa zona. Ha una superficie di circa 550 Kmq e innumerevoli sono i laghi che si aprono al suo interno, tra le valli dei Laurentides, antiche alture che formano lo Scudo Canadese. Innumerevoli anche le specie animali che non è difficile avvistare, tra cui orsi neri, alci e strolaghe, sia che si cammini lungo i sentieri, sia che scivoli silenziosamente in canoa lungo le sue acque.
All’interno troverete tre percorsi, di cui vi darò dettagli in seguito.

7 giorno   St Alexis de Monts / Montreal
Prima colazione. Viaggio lungo il fiume San Lorenzo fino a Montréal, città multietnica, trendy e all’avanguardia. Montreal è la città più popolosa del Quebec, di sicuro ne è la capitale culturale ed è una città molto verde, con tanti parchi, uno dei quali si trova proprio alle spalle della città ed è il grandissimo Parc du Mount Royal, frequentatissimo nei fine settimana. Vale la pena fare una gita fin lassù in quanto vi sono alcuni punti panoramici da cui si gode di una magnifica vista della città e un lago su cui d’inverno è possibile pattinare, una delle attività più amate in Canada. Nel quartiere adiacente, Plateau Mont-Royal, ci sono alcuni degli edifici storici più belli della città e vale assolutamente la pena passeggiare con lo sguardo all’insù.
Arrivo a Montréal e pernottamento in hotel centrale.

8 giorno  Montreal / Algonquin Park (500 km)
Partenza da Ottawa verso il parco nazionale di Algonquin, passando per la storica cittadina di Huntsville.  Acque trasparenti che lambiscono rocce antiche milioni di anni; chilometri di alberi altissimi: la bellezza selvaggia del parco Algonquin rappresenta appieno la straordinaria natura canadese. 

09 giorno  Algonquin Park
Giornata a disposizione alla scoperta di questo famosissimo parco, diventato parco provinciale nel 1893 per conservare e proteggere la foresta naturale, la sua flora e fauna e gli ecosistemi. Concedetevi un giro in barca, oppure in canoa come da tradizione, su uno degli oltre 2.000 laghi del parco.
ALGONQUIN PARK è un altro fra i più bei parchi del Canada. A  poca distanza da Toronto ed anche dalla capitale Ottawa. Il parco è piuttosto vasto, oltre 7400kmq ed è attraversato da due grandi strade: la Trans Canada Highway che “taglia” il parco nella parte nord e la Hoghway 60 che invece passa a sud.Nel suo territorio sono presenti oltre 2400 laghi di ogni dimensione e più di 1200km di fiumi spesso alternati a cascate di varia altezza e portata: seguendo la strada spesso incontrerete cartelli che indicano la vicinanza di “lake” o di “falls”. Dal punto di vista paesaggistico l’Algonquin, il cui nome viene da una tribù indiana, offre paesaggi e scorci a dir poco stupendi; sarete totalmente immersi nella natura più selvaggia. Ci sono tanti percorsi “predefiniti” da seguire che vi condurranno in mezzo ai boschi o sulle rive di fiumi, laghi e cascate. Occorre sempre prestare attenzione quando ci si addentra nei boschi in avanscoperta; è proprio così che si trovano gli scorci più belli ma si è pur sempre in stretto contatto con la natura e con le sue creature (orsi ecc…). Camminando tra la flora siamo arrivati a scoprire delle piccole cascate a dir poco stupende (prima foto in basso a sinistra) ma per arrivarci abbiamo rischiato di farci male più volte. Tante sono le attività organizzate nel parco: mountain bike, trekking, pesca (dietro licenza), equitazione, sci di fondo,… basta informarsi nei punti accoglienza dove dovrete anche pagare una “tassa” per attraversare l’Algonquin.

10 giorno   Algonquin Park / Toronto (350 km)
Partenza in mattinata verso Toronto, la capitale dell’Ontario. Arrivo a Toronto, tra le città più multiculturali del mondo, e cuore economico del Canada. Tempo per la visita della città: il centro con Bay Street, il Financial District, la City Hall, l’Univeristà, l’Eaton Center.  Darò i consigli per visitare la grande Toronto in un giorno.

11 giorno   Escursione alle cascate del Niagara (260 km)
Giornata dedicata alla scoperta delle celeberrime Cascate del Niagara, uno degli spettacoli più ammirati e fotografati del pianeta. Minicrociera ai piedi delle cascate. Nel pomeriggio, rientrando a Toronto, consigliamo una visita alla graziosa cittadina di Niagara on the Lake, di impronta vittoriana. Pernottamento a Toronto.

12 giorno    Toronto – Italia
Ultime ore in Canada a disposizione per lo shopping, nelle vie piene di negozi del fashion district / Queen street West. Partenza per l’aeroporto in tempo utile per il rilascio dell’auto e per effettuare il check in per i voli verso l’ Italia.

 

 

 

Trekking in Sicilia da Erice a Castellammare del Golfo

 

 

Trekking da Erice a Castellammare del Golfo, alla scoperta di città storiche come Segesta e Scopello, ma anche delle attività che scompaiono: le tonnare, i pastori, e i molti mestieri che rimangono solo ormai nel presepe vivente di Custonaci. Sette giorni di cammino tra mare e monti, nel sorprendente clima della Sicilia, in questa stagione verde e fiorita e in un angolo dell’isola dove una
natura aspra e struggente è scenario delle testimonianze del passato, dalle grotte preistoriche ai templi e teatri greci, dalle tonnare alle città immutate da centinaia d’anni. È un’area dove si può fare trekking in tutte le stagioni: il clima è mite, il mare è sempre vicinissimo.
Un viaggio a piedi per conoscere quest’angolo estremo d’Italia non può che partire da Erice, di origini antichissime, racchiusa da mura elimo-puniche; poi si scende al mare: si cammina in vista di antiche tonnare, magnifiche calette dai ciottoli bianchi, torri saracene… E si conclude la giornata con cene a
base di pesce, nei ristoranti tipici. Sulla costa più selvaggia della Sicilia si attraversa anche l’incantevole Riserva Naturale dello Zingaro, un tratto di costa da S. Vito a Scopello senza strade, ma raggiungibile solo a piedi o dal mare. Si dorme in alberghetti, aziende agrituristiche e affittacamere.

1  giorno Trapani Aeroporto – Erice
Arrivo a Trapani con volo aereo di linea e trasferimento in hotel a Erice.
Erice è un’antica città fenicia e greca, arroccata a 750 metri sul monte che porta lo stesso nome. 
Difesa da bastioni e mura, la città è un labirinto di stradine acciottolate e di varchi così stretti da permettere il passaggio di un solo uomo. Le case, serrate le une alle altre, hanno graziosi e curati cortili interni, difesi e protetti dalla vista dei passanti in modo che la vita familiare si svolga nella più completa intimità. Un sito di rara bellezza.

2 giorno Erice – Custonaci (17 km)
Dopo colazione partenza per la prima tappa del trekking.
Custonaci sorge all’estremità orientale del golfo di Bonagia a 186 metri sopra il livello del mare. Nel territorio variegato che spazia da fondali limpidi del Mediterraneo alla lunga bella spiaggia, all’aspra campagna, si aprono innumerevoli grotte naturali, molto interessanti da un punto di vista geologico.

3 giorno Custonaci – Macari (11,5 km)
Dopo colazione partenza per la seconda tappa del trekking.
Il piccolo borgo di Macari gode di una posizione davvero unica, arroccato sui rilievi della Valle degli Ulivi. Insieme a Castelluzzo, sono le uniche due frazioni di San Vito Lo Capo.
Qui si trova la cala del  Bue Marino, eletta spiaggia più amata dagli italiani nel 2016 da LegAmbiente e  la caletta dell’Isulidda, splendido angolo di mare su cui si affacciano piccole grotte e pareti di roccia bellissime.
Questo è un luogo ideale per chi ama il trekking o semplici passeggiate che portano alla Riserva dello Zingaro e sul promontorio e godere di una vista mozzafiato su tutto il golfo della Baia di Santa Margherita, mentre San Vito Lo Capo si trova a 3 minuti d’auto.

4 giorno Macari – Scopello (14 km)
Dopo colazione partenza per la terza tappa del trekking.
Scopello: poche case abitate, 
una piazzetta e profumo di “pane cunzato” per strada, una delle mete più caratteristiche della Sicilia occidentale.
Tappa imperdibile è sicuramente la famosa spiaggia dei Faraglioni, una delle baie più belle d’Italia, con un mare di una trasparenza e di un colore incredibile.

5 giorno Escursione nella Riserva dello Zingaro
Dopo colazione escursione nella Riserva dello Zingaro (5 ore, 12 km).
La selvaggia bellezza della Riserva Naturale dello Zingaro si estende per 1600 ettari con 7 chilometri di costa incontaminata,
 scenario di straordinario fascino sul versante occidentale della Sicilia.

6 giorno Scopello – Segesta (23 km)
Dopo colazione partenza per la quarta tappa del trekking.
Segesta, antica città fondata dagli Elimi. La città non è più abitata, ma si può visitare il Parco Archeologico. 

7 giorno Segesta – Monte Inici  – Castellammare del Golfo (20 km)
Dopo colazione partenza per l’ultima tappa del trekking.
Monte Inici, la vetta più alta del complesso montuoso denominato “Complesso monti Castellammare del Golfo). In serata pernottamento a Castellammare.

8 giorno Rientro
Dopo colazione trasporto organizzato per l’aeroporto e rientro.

 

 

Lemosho Route

 

 

 

E’ una delle vie più belle e meno conosciute. I vostri sforzi saranno compensati da un panorama splendido, diverso dalle altre routes. Lentamente risale il Kilimanjaro da Ovest. Comincia da Londorosso gate e passando da Lemosho Glades potreste vedere alcuni animali in questa zona del parco (bufali, elefanti e altri grossi mammiferi). Dal quarto giorno la via si inserisce nel tracciato della Machame route. A differenza della Marangu route, dove i pernottamenti sono in huts (rifugi), dormirete in sempre in tenda. Tutto il materiale verrà fornito dal nostro collaboratore locale (eccetto sacco a pelo personale) e trasportato dai nostri portatori, deliziosi pranzetti saranno cucinati e serviti ogni giorno dal nostro cuoco. La maggior parte degli scalatori utilizza 7 giorni per la scalata,
sebbene sia possible in 6 giorni togliendo la giornata dedicate all’acclimatamento.  Un buon acclimatamento è la chiave per scalare questa montagna, consigliamo di tenerlo in considerazione nella vostra scelta. Di seguito riportiamo un itinerario di esempio. Tutti i nostri programmi sono flessibili e possono essere modificati per soddisfare le esigenze dei singoli gruppi. Il giorno prima della scalata organizzeremo un briefing con il trekking manager, controlleremo accuratamente l’attrezzatura e risponderemo a tutte le vostre domande.

1 giorno Italia – Kilimanjaro
Arrivo all’aereoporto di Kilimanjaro e transfer in hotel con mezzo privato.
Cena e pernottamento presso Tourist Inn o Songota Falls Lodge.

2 giorno  Londorossi Gate (2.100m) – Mti Mkubwa Camp (2.750m)
Tempo Di Ascesa: Circa 3 Ore – Distanza: Circa 10 Km
Habitat: Foresta Montana
Dopo colazione ci trasferiamo al Kilimanjaro National Park, presso Londorossi Gate. Sbrigheremo le formalità per la registrazione e proseguiremo il transfer con veicolo 4WD fino a Lemosho glades. Qui pranzeremo ed inizieremo il nostro trekking fino a Mt Mkubwa (il cui significato e’ “grande albero”) campsite. Lo staff si  prenderà cura di tutto, vi potrete rilassare e godere del panorama circostante.

3 giorno  Mti Mkubwa Camp (2.750m) – Shira Camp (3.840m)
Tempo Di Ascesa: Circa 6.5 Ore – Distanza: Circa 9 Km
Habitat: Brughiera
Dopo colazione riprendiamo il nostro trekking. Cammineremo per circa 1 ora nella foresta per poi passare nella brughiera. Dopo circa 3 ore di cammino ci fermeremo per il pranzo ed un breve riposo. Poi proseguiremo per Shira camp che raggiungeremo dopo aver percorso un breve tratto faticoso. Cena e pernottamento presso Shira campsite a 3.840m.

4 giorno  Giorno Di Acclimatamento
Tempo Di Ascesa: Qualche Ora Secondo Le Esigenze/Decisioni Del Gruppo.
Habitat: Plateau
Dopo colazione trekking per abituarci all’altitudine. Saliremo in quota per poi scendere ancora.

5 giorno  Shira (At 3.840m) – Lava Tower (At 4.630m) -Barranco Camp (At 3.950m)
Tempo Di Ascesa: Circa 7 Ore – Distanza: Circa 15 Km
Habitat: Semi-Desertico
Il sentiero gira verso Est in una zona semi-desertica e rocciosa nei dintorni di Lava Tower. Saliremo fino a Lava Tower (4.630 m). Queste 5 ore di cammino sono le più faticose della giornata. Alcuni scalatori potrebbero cominciare a sentire gli effetti dell’altitudine. Le nostre guide saranno in grado di individuarne i sintomi, darvi i giusti suggerimenti ed il supporto necessario. Dopo pranzo scenderemo di circa 680 m al Barranco camping. Potrebbe sembrare illogico scendere una volta arrivati a questo punto, ma è il metodo migliore per acclimatarsi. La discesa al Barranco camp dura circa 2 ore ed offre la possibilità di fotografare Western Breach e Breach Wall. Il campo si trova in una valle sotto Breach e Great Barranco Wall, vedrete un indimenticabile tramonto aspettando la vostra cena.

6 giorno  Barranco Camp (3.950m) – Barafu Camp (4.550m)
Tempo Di Ascesa: Circa 7 Ore
Distanza: Circa 13 Km
Habitat: Deserto Alpino
All’inizio della giornata dovremo affrontare l’ostacolo del Great Barranco Wall. Sembrerà un’impresa ardua, ma si rivelerà più semplice del previsto. Arrivati nella parte inferiore del ghiacciaio Heim vi renderete conto di quanto è bello e possente il Kilimanjaro. Andremo giù  per la Karanga Valley attraversando torrenti e vallate fino ad incontrate la Mweka route. Dopo un’ora o poco più raggiungeremo Barafu (in swahili significa “ghiaccio”) Hut. Questo campo è esposto ai ghiacci, fa molto freddo la notte. Apprezzerete il vostro caldo
sacco a pelo. La vetta e’ ora a soli 1.345 m sopra di noi e questa notte partiremo per l’ascesa finale nel buio. Lo staff vi aiuterà e supporterà per preparare tutto ciò che vi serve. Andrete a riposare intorno alle 19:00
per dormire qualche ora.

7 giorno scalata alla vetta 
Tempo Di Ascesa/Discesa: Circa 8 ore per Uhuru Peak altre 7-8 Ore per scendere a Mweka Distanza: Circa 7 Km di ascesa e altri 23 Km di discesa
Habitat: Roccia E Neve Intorno alle 23.30 ci sveglieremo con tea e biscotti poi inizieremo l‘ascesa nel buio della notte. Procederemo in direzione Nord-Ovest e saliremo attraverso ripidi ghiaioni verso Stella point. Molti scalatori trovano questo tratto il più difficile sia mentalmente che fisicamente. Da Stella Point (5.739 m) incontrerete la neve durante le 2 ore che vi separano da Uhuru Peak, il punto piu’ alto del continente Africano (!!!). Un traguardo che ricorderete per tutto il resto della vostra vita! Il rientro al Barafu camp della vetta impiega circa 3 ore. Qui godremo di un breve e meritato riposo, prenderemo il resto della nostra attrezzatura e scenderemo a Mweka camp (3,100m). Il sentiero non è difficile e ci porterà  tra le rocce fino alla brughiera e poi nella foresta. Qui riposeremo e sarete orgogliosi del traguardo raggiunto oggi.

8 giorno Mweka Camp (3.100m) – Mweka Gate (1.980m)
Tempo Di Discesa: Circa 3 Ore – Distanza: Circa 15 Km
Habitat: Foresta
Dopo colazione proseguiremo la discesa per circa 3 ore giù fino al gate del parco. Qui ritirerete il vostro certificato. Coloro che hanno raggiunto Stella Point (5.739 m) avranno il certificato verde e coloro che hanno raggiunto Uhuru Peak (5.895 m) riceveranno il certificato d’oro. Proseguiremo con mezzo privato per il lodge/hotel dove potrete rilassarvi e rifocillarvi. Cena e pernottamento presso Songota Falls Lodge.

9 giorno Kilimanjaro – Italia
Dopo colazione possiamo rilassarci al lodge e fare una breve camminata naturalistica nei dintorni. Pranzo al lodge e transfer all’aereoporto del Kilimanjaro con mezzo privato.

Machame Route

 

 

 

La “Whiskey route” è considerata la più affascinante delle vie per scalare il Kilimanjaro. I vostri sforzisaranno ripagati da un paesaggio unico e da mozzafiato. Questa route e’ l’ ideale per gli scalatori più avventurosi. A differenza della Marangu route, dormirete in tenda. Tutto il materiale (eccetto sacco a pelo personale)  verrà fornito dal nostro collaboratore in loco  e trasportato dai nostri portatori, deliziosi pranzetti saranno cucinati e serviti ogni giorno dal nostro cuoco. La maggior parte degli scalatori utilizza 6 giorni per la scalata, ma aggiungere un giorno per l’acclimatamento all’altitudine è la chiave per scalare questa montagna, consigliamo di tenerlo in considerazione nella vostra scelta. Saliremo su fino al colle della Lava Tower (4.630 m) il terzo giorno per poi scendere di 700 m per il pernottamento. Questo e’ il metodo migliore per abituarsi all’altitudine. Tutti i nostri programmi sono flessibili e possono essere modificati per soddisfare le esigenze dei singoli gruppi

 

1 giorno Italia –  Kilimanjaro Airport
Arrivo all’aereoporto Kilimanjaro e transfer in hotel con mezzo privato.
Cena e pernottamento presso Freedom Lodge o Songota Falls Lodge.

2 giorno  Machame Gate (1.790m) – Machame Camp (3.010m)
Tempo Di Ascesa: Circa 7 Ore – Distanza: Circa 12 Km
Habitat: Foresta Montana.
Dopo colazione ci trasferiamo al Kilimanjaro National Park, presso Machame Gate. Sbrigheremo le formalità per la registrazione ed inizieremo la nostra scalata passando per la foresta montana. In caso di pioggia il sentiero sarà scivoloso per via del fango.

3 giorno  Machame Camp (3.010m) – Shira Camp 2 (3.840m)
Tempo Di Ascesa: Circa 6 Ore – Distanza: Circa 9 Km
Habitat: Brughiera
Dopo colazione riprendiamo il nostro trekking. Cammineremo per circa 1 ora nella foresta per poi passare nella brughiera. Dopo circa 3 ore di cammino ci fermeremo per il pranzo ed un breve riposo. Poi proseguiremo per Shira camp 2 che raggiungeremo dopo aver percorso un breve tratto faticoso. Cena e pernottamento presso Shira camp site a 3.840m.

4 giorno  Shira Camp 2 (3.840m) – Lava Tower (At 4.630m) – Barranco Camp  (At 3.950m)
Tempo Di Ascesa: Circa 7 Ore – Distanza: Circa 15 Km
Habitat: Semi-Desertico
Il sentiero gira verso Est in un’area semi-desertica e rocciosa nei dintorni di Lava Tower. Raggiungerete il colle di Lava Tower (4.630 m). Queste 5 ore di cammino sono le più faticose della giornata. Alcuni scalatori potrebbero cominciare a sentire gli effetti dell’altitudine. Le nostre guide saranno in grado di individuarne i sintomi, darvi i giusti suggerimenti ed il supporto necessario. Dopo pranzo scenderemo di circa 680 m al Barranco camping. Potrebbe sembrare illogico scendere una volta arrivati a questo punto,
ma è il metodo migliore per acclimatarsi. La discesa al Barranco camp dura circa 2 ore ed offre la possibilità di fotografare le linee di salita di due delle piu’ impegnative vie del kilimanjaro: la Western Breach e la Breach Wall (Messner, 1978). Il campo si trova in una valle sotto Breach e Great Barranco Wall, vedrete un indimenticabile tramonto aspettando la vostra cena.

5 giorno  Barranco Camp (3.950m) – Karanga Camp (4.099m)
Tempo Di Ascesa: Circa 7 Ore- Distanza: Circa 13 Km
Habitat: Deserto Alpino
All’inizio della giornata dovremo affrontare l’ostacolo del Great Barranco Wall. Sembrerà un’impresa ardua, ma si rivelerà più semplice del previsto. Arrivati nella parte inferiore del ghiacciaio Heim vi renderete conto di quanto è bello e possente il Kilimanjaro. Proseguiremo poi per la Karanga Valley. Raccomandiamo un trekking pomeridiano per facilitare l’acclimatamento (salire di quota e poi scendere).

6 giorno  Karanga Camp (4.099m) a Barafu Camp (4.640m)
Tempo Di Ascesa: Circa 7 Ore – Distanza: Circa 13 Km
Habitat: Deserto Alpino
Anche oggi il trekking e’ abbastanza breve. Proseguiremo per la Karanga Valley attraversando torrenti e vallate, fino ad incontrate la Mweka route. Dopo un’ora o poco più raggiungeremo Barafu (in swahili significa ghiaccio) Hut. Questo campo e’ esposto ai ghiacci, fa molto freddo la notte. Apprezzerete il vostro caldo sacco a pelo. La vetta è ora a soli 1.255 m sopra di noi e questa notte partiremo per l’ascesa finale. Lo staff vi aiuterà e supporterà’ per preparare tutto ciò che vi serve. Andrete a riposare
intorno alle 19:00 per dormire qualche ora.

7 giorno Scalata alla vetta
Barafu Camp (4.640m) – Uhuru Peak (5.895m) a Mweka (3.083m)
Tempo Di Ascesa/Discesa: Circa 8 ore di ascesa per Uhuru Peak e altre 7-8 ore di discesa a Mweka Camp. Distanza: Circa 7 Km di ascesa e altri 23 Km di discesa. Habitat: Roccia E Neve. Intorno alle 23.30 ci sveglieremo con tea e biscotti poi inizieremo l‘ascesa nel buio della notte. Procederemo in direzione Nord-Ovest e saliremo attraverso ripidi ghiaioni verso Stella point. Molti scalatori trovano questo tratto il più difficile sia mentalmente che fisicamente. Da Stella Point (5.739 m) incontrerete la neve durante le 1,5/2 ore che vi separano da Uhuru Peak, il punto più alto del continente Africano (!!!).
Un traguardo che ricorderete per tutto il resto della vostra vita! Il rientro al Barafu camp della vetta impiega circa 3 ore. Qui godremo di un breve e meritato riposo, prenderemo il resto della nostra attrezzatura e proseguiremo la discesa. Il sentiero non e’ difficile e ci porterà tra le rocce fino alla brughiera e poi, lasciato alle spalle il Millenium Camp (3.754 m) nella foresta fino a Mweka camp (3.083 m). Qui riposeremo e sarete orgogliosi del traguardo raggiunto oggi.

8 giorno  Mweka Camp (3.083m) – Mweka Gate (1.649m)
Tempo di discesa: Circa 3 Ore – Distanza: Circa 15 Km
Habitat: Foresta.
Dopo colazione proseguiremo la discesa per circa 3 ore giù fino al gate (entrata) del parco. Qui ritirerete il vostro certificato. Coloro che hanno raggiunto Stella Point (5,739 m) avranno il certificato verde e coloro che hanno raggiunto Uhuru Peak (5.895 m) riceveranno il certificato d’oro. Proseguiremo con mezzo privato per il lodge/hotel dove potrete rilassarvi e rifocillarvi. Cena e pernottamento presso Freedom Lodge o Songota Falls Lodge.

9 giorno Kilimanjaro – Italia
Dopo colazione transfer all’aeroporto del Kilimanjaro con mezzo privato.
Se mantenessimo gli orari della KLM, l’ultimo giorno sarà dedicato al riposto e alla visita di Arusha.

Via Francigena da Lucca a Siena

 

 

1 giorno Arrivo a Lucca
Arrivo a Lucca e sistemazione.

2 giorno Lucca – Altopascio (km. 15,5)
Dopo la prima colazione, partenza per la prima tappa.
Altopascio è un centro noto da secoli a tutti i pellegrini che percorrono la via Francigena, qui accolti da sempre. 
Il centro storico conserva opere di notevole valore artistico, come la chiesa dedicata aSan Jacopo, edificata nel 1100, il periodo di maggior splendore per l’Ordine degli Ospitalieri.  A lato della chiesa si trova l’imponente campanile di origine romanico-lucchese, costruito nel 1280 mantiene tuttora il suo aspetto medioevale di fortezza.  Da visitare la Piazza degli Ospitalieri, il luogo più suggestivo del centro storico che conserva al centro un interessante pozzo a forma ottagonale.

3 giorno Altopascio – San Miniato (km 22,6)
Dopo la prima colazione, partenza per la seconda tappa.
Oltre che a metà strada tra Pisa e Firenze, San Miniato è caratterizzata dall’essere una delle tappe segnate daSigerico nel suo viaggio di ritorno a Canterbury, divenendo così una delle storiche stazioni della via Francigena.
SanMiniato è un delizioso borgo arroccato su un colle a brevissima distanza dall’Arno, le origini del centro storico risalgono all’epoca etrusco-romana e la cittadina è anche molto nota per il prelibato tartufo bianco, tipico di queste zone.

4 giorno San Miniato -Gambassi Terme (km. 23,6)
Dopo la prima colazione, partenza per la terza tappa.
Gambassi Terme è da sempre un luogo vocato al benessere e all’accoglienza,
al centro di un territorio noto sin dall’antichità per la presenza delle sue rigeneranti acque saline. Tappa irrinunciabile della Via Francigena.

4 giorno Gambassi Terme – San Gimignano (km 18.5)
Dopo la prima colazione, partenza per la terza tappa.San Gimignano, cittadina medievale che attira migliaia di visitatori all’anno,  ha il gran pregio di presentarsi come si presentava realmente del Medioevo.
San Gimignano è un gioiello che va scoperto con lentezza, dunque consigliabile a piedi e fuori stagione.

2 giorno San Gimignano – Colle Val D’Elsa
Dopo la prima colazione , partenza per la prima tappa a piedi, trasferimento organizzato dei bagagli alla sistemazione successiva.
Colle Val D’Elsa è conosciuta soprattutto per la produzione di cristallo, ma offre anche una vista spettacolare sulle colline circostanti, un centro storico
medievale e ottimi ristoranti, oltre, ovviamente ai musei e al museo del cristallo.

3 giorno Colle Val D’Elsa – Monteriggioni
Dopo la prima colazione, partenza per la seconda tappa a piedi, trasferimento
organizzato dei bagagli alla sistemazione successiva.
Il Borgo di Monteriggioni sorge nel cuore della Toscana ed è soprannominato “La porta del Medioevo”. Monteriggioni occupa la sommità di una dolce collina dalle pendici coltivate a vigne e olivi. Il castello venne fondato nel secondo decennio del Duecento dalla Repubblica di Siena. Monteriggioni conserva ancora oggi gran parte delle strutture del XIII secolo e si configura come un luogo assolutamente unico nel panorama dei borghi medievali toscani.
La cinta muraria, realizzata in pietra, abbraccia la sommità di una collina con uno sviluppo lineare di circa 570 metri.

4 giorno Monteriggioni – Siena
Dopo la prima colazione, partenza per la seconda tappa a piedi, trasferimento organizzato dei bagagli alla sistemazione successiva.
Ultima tappa per giungere a Siena, capoluogo dell’omonima provincia toscana.

5 giorno Siena 
Visita della città e ritorno con l’auto precedentemente parcheggiata all’inizio del viaggio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Via Francigena da San Gimignano a Siena

 

 

 

1 giorno San Gimignano
Arrivo a San Gimignano con i propri mezzi e sistemazione in hotel.
Le auto possono raggiungere il centro solo per scaricare i bagagli poi devono esser parcheggiate fuori dal centro. Un auto (a seconda di quanti sono i camminatori) raggiungerà Siena e trasferimento organizzato poi da Siena
a San Gimignano per colui che ha guidato la macchina fino a Siena.
San Gimignano, cittadina medievale che attira migliaia di visitatori all’anno,  ha il gran pregio di presentarsi come si presentava realmente del Medioevo.
San Gimignano è un gioiello che va scoperto con lentezza, dunque consigliabile a piedi e fuori stagione.

2 giorno San Gimignano – Colle Val D’Elsa
Dopo la prima colazione , partenza per la prima tappa a piedi, trasferimento organizzato dei bagagli alla sistemazione successiva.
Colle Val D’Elsa è conosciuta soprattutto per la produzione di cristallo, ma offre anche una vista spettacolare sulle colline circostanti, un centro storico
medievale e ottimi ristoranti, oltre, ovviamente ai musei e al museo del cristallo.

3 giorno Colle Val D’Elsa – Monteriggioni
Dopo la prima colazione, partenza per la seconda tappa a piedi, trasferimento
organizzato dei bagagli alla sistemazione successiva.
Il Borgo di Monteriggioni sorge nel cuore della Toscana ed è soprannominato “La porta del Medioevo”. Monteriggioni occupa la sommità di una dolce collina dalle pendici coltivate a vigne e olivi. Il castello venne fondato nel secondo decennio del Duecento dalla Repubblica di Siena. Monteriggioni conserva ancora oggi gran parte delle strutture del XIII secolo e si configura come un luogo assolutamente unico nel panorama dei borghi medievali toscani.
La cinta muraria, realizzata in pietra, abbraccia la sommità di una collina con uno sviluppo lineare di circa 570 metri.

4 giorno Monteriggioni – Siena
Dopo la prima colazione, partenza per la seconda tappa a piedi, trasferimento organizzato dei bagagli alla sistemazione successiva.
Ultima tappa per giungere a Siena, capoluogo dell’omonima provincia toscana.

5 giorno Siena 
Visita della città e ritorno con l’auto precedentemente parcheggiata all’inizio del viaggio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lombardia tra laghi e trenino del bernina

 

 

1 giorno Cuneo – Cremona
Partenza in autobus da Cuneo e dintorni.
Autobus dotato di carrello trasportatore adatto per le biciclette.
Cremona è una città della Lombardia, dal grandissimo valore culturale e storico.
Sistemazione e cena in hotel.
Gli hotel selezionati dispongono di ricovero per le bici, custodito.
Cena con menù studiato appositamente per i ciclisti.

2 giorno Cuneo – Iseo (74 km)
Dopo colazione partenza per la prima tappa in bici.
Iseo è una cittadina dal pittoresco centro medievale che sorge sulla riva meridionale dell’omonimo lago.
Sistemazione e cena in hotel.
Gli hotel selezionati dispongono di ricovero per le bici, custodito.
Cena con menù studiato appositamente per i ciclisti.

3  giorno Iseo – Capo di Ponte  (58 km)
Dopo colazione partenza per la seconda tappa in bici.
Capo di Ponte è un comune della Val Camonica, è famoso per le sue incisioni rupestri ed ai suoi tre parchi archeologici rientranti nel  sito segnalato dall’Unesco.
Sistemazione e cena in hotel.
Gli hotel selezionati dispongono di ricovero per le bici, custodito.
Cena con menù studiato appositamente per i ciclisti.

 

4 giorno  Capo di Ponte – Tirano   (50 km)
4-6 giorno
Dopo colazione partenza per la terza tappa in bici.
Tirano, comune della provincia di Sondrio, celebre per il Santuario dedicato alla Madonna di Tirano e per esser il capolinea della pittoresca linea ferroviaria de Il trenino del Bernina.
2 notti a Tirano per dedicare il tempo ad escursioni ciclo turistiche e alla tratta del Trenino del Bernina.
Sistemazione e cena in hotel.
Gli hotel selezionati dispongono di ricovero per le bici, custodito.
Cena con menù studiato appositamente per i ciclisti.

6 giorno   Tirano – Dorio  (80 km)
Dopo colazione partenza per l’ultima tappa in bici.
Dorio, comune in provincia di Lecco situato sulla sponda orientale dell’alto Lago di Como
Sistemazione e cena in hotel.
Gli hotel selezionati dispongono di ricovero per le bici, custodito.
Cena con menù studiato appositamente per i ciclisti.


7 giorno   Dorio – Cuneo
Dopo colazione trasferimento in autobus per la città di partenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sicilia da Trapani a Catania

 

1 giorno Torino –  Trapani – Salemi
Partenza in volo da Torino ( oppure altri aeroporti d’Italia).
In coincidenza partenza di un pullman con le biciclette (in caso di gruppo),
in caso di individuali, trasporto a bordo.
Proseguimento per Salemi. Salemi fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”, la cittadina sorge tra colline coltivate a vigneti e uliveti e si raccoglie intorno al castello dal cui terrazzo merlato è possibile scorgere un vastissimo panorama della Sicilia occidentale, fino al mare.
Sistemazione e cena in hotel.
Gli hotel selezionati dispongono di ricovero per le bici, custodito.
Cena con menù studiato appositamente per i ciclisti.

2 giorno Salemi – Sambuca di Sicilia (52 km)
Dopo colazione partenza per la prima tappa del viaggio in bici.
Sambuca di Sicilia, con la sua fortezza, è anch’essa annoverata tra i “Borghi più belli d’Italia”, inoltre meta ideale per gli sportivi grazie alle passeggiate e percorsi per mountain bike.
Sistemazione e cena in hotel.
Gli hotel selezionati dispongono di ricovero per le bici, custodito.
Cena con menù studiato appositamente per i ciclisti.

3 giorno Sambuca di Sicilia – San Leone (92 km)
Dopo colazione partenza per la seconda  tappa del viaggio in bici.
San Leone di Agrigento è molto conosciuta per la sua meravigliosa spiaggia,
inoltre dista soli 4 km dalla Valle dei Templi.
Sistemazione e cena in hotel.
Gli hotel selezionati dispongono di ricovero per le bici, custodito.
Cena con menù studiato appositamente per i ciclisti.

4 giorno  San Leone – Falconara (50 km)
Dopo colazione partenza per la terza tappa del viaggio in bici.
Falconara è famosa per il suo Castello.
Sistemazione e cena in hotel.
Gli hotel selezionati dispongono di ricovero per le bici, custodito.
Cena con menù studiato appositamente per i ciclisti.

5 giorno  Falconara – Sampieri  (93 km)
Dopo colazione partenza per la quarta tappa del viaggio in bici.
Sampieri è un’affascinante borgo marino in provincia di Ragusa che conserva ancora oggi il fascino di un tempo. Località marina molto apprezzata per la sua storia e bellezza.
Sistemazione e cena in hotel.
Gli hotel selezionati dispongono di ricovero per le bici, custodito.
Cena con menù studiato appositamente per i ciclisti.

6 giorno  Sampieri  – Noto Marina (50  km)
Dopo colazione partenza per la quinta tappa del viaggio in bici.
Noto Marina è una famosa località balneare, a pochi chilometri dalla capitale del barocco: Noto.
Sistemazione e cena in hotel.
Gli hotel selezionati dispongono di ricovero per le bici, custodito.
Cena con menù studiato appositamente per i ciclisti.

7 giorno   Noto Marina – Brucoli (65  km)
Dopo colazione partenza per la sesta tappa del viaggio in bici.
Nuovamente ci troviamo in un borgo marinaro, Brucoli, punto di appoggio per il trasferimento in aeroporto.
Sistemazione e cena in hotel.
Gli hotel selezionati dispongono di ricovero per le bici, custodito.
Cena con menù studiato appositamente per i ciclisti.

8 giorno   Sicilia – Torino
Dopo colazione trasferimento in autobus in aeroporto e decollo per Torino o altri aeroporti d’Italia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • 27 maggio

 Torino Caselle 

Prima colazione in hotel

ore 10:00 circa trasferimento in aeroporto

Pranzo libero

Partenza con volo Blue Air ore 14:50 – arrivo a Torino Caselle alle 16:50

trasferimento in bus da Torino – Caselle a Cuneo in bus

 

 

Prezzo per persona: € 520

 

Comprende:

  1. 7 notti in Sicilia con sistemazioni come da programma
  2. trattamento di mezza pensione, bevande incluse
  3. costo del trasporto in nave con GNV del furgone e 2 autisti da Genova a Palermo il 18 maggio 2017 (sistemazione in cabina interna)
  4. costo del trasporto in nave con GNV del furgone con 2 autisti da Palermo a Genova il 27 maggio 2017 (sistemazione in cabina interna)
  5. trasferimento in bus da Brucoli all’aeroporto di Catania il 27 maggio
  6. trasferimento in bus da Torino Caselle a Cuneo il 27 maggio.

 

Non comprende

  1. il volo Cuneo Levaldigi – Trapani
  2. il volo Catania – Torino
  3. il noleggio del furgone
  4. i pranzi durante l’intero percorso.