Trekking in Uttarakhand, il Rajasthan e le isole Andamane

 

 

 

1 giorno Italia – Delhi
Arrivo in aeroporto, accoglienza da parte del corrispondente e trasferimento in hotel. Giornata libera a Delhi e pernottamento .

2 giorno Delhi – Haridwar in treno – Rishikesh
Treno da Delhi (generalmente di prima mattina).
Arrivo alla stazione ferroviaria di Haridwar  in tarda mattinata e trasferimento a Rishikesh, check  in Hotel e più tardi visita a Laxman Jhula e Ramjhula (Ashrmas e templi) alla sera si può assistere alla cerimonia del Ganga Aarti (in ottobre)  che è una cerimonia religiosa che si celebra al tramonto. Notte in Hotel 

3 giorno INIZIO DEL TREKKING
Da Rishikesh a Ghat  : 9‐10 ore di cammino
Presto al mattino si parte pe Chefna (punto di partenza del trekking) passando per Nandaprayag (colazione lungo la strada) e Ghat. Durata del trasferimento 10 ore (includendo il break per il pranzo) Notte in campeggio.

4 giorno da  Chefna a Ghuni : 3‐4 di cammino
Dopo la prima colazione inizia il trekking. Una bella passeggiata lungo il fiume, seguita da una salita attraverso i boschi di conifere e boschi misti. La passeggiata da un crinale boscoso ci porta ad un villaggio ( a 2.550 metri) che si chiama RAMNI. Questo è un tipico villaggio Garhwal con case dai pesanti tetti di ardesia e piccole viuzze, campi coltivati, ha anche un

5 giorno : Trekking  Semkherk Meadow. (2,600m approx.) 5‐6 ore circa
Tragitto un po’ più lungo ma gratificante. Dal campo tendato si inizia subito salendo di 300 metri fino a sbucare su ampi pascoli erbosi. Picchi di neve iniziano ad emergere sulla foresta a nord. Il percorso continua attraverso boschi di rododendri, boschi e querce attraversando pascoli estivi dei pastori indiani. Si possono incontrare greggi. Il punto più alto raggiungibile in circa 3 ore dal campo è 3.064 metri: Il passo Ramni chiamato anche Paso Binayak. Da questo punto si può vedere il Passo Kauri (che si farà l’ottavo giorno). In quest’area si può anche scorgere il Fagiano Monal Policroma, ma tende a nascondersi perché la gente del posto lo caccia per mangiarlo. Il trekking continua poi attraverso altre pittoresche foreste di ippocastani e noci. Ultimo pezzo della giornata in discesa verso il campo tendato di Semkrek

6 giorno Trek per Kaliaghat  (2700m approx.)6 ore
La giornata inizia con una discesa verso il variopinto villaggio di Jhinjhi, il sentiero prosegue attraverso i boschi fino allo spettacolare ponte sospeso attraverso la gola di Birehi ( 1.840 metri), abitato e frequentato da un gran numero di scimmie. Da qui si sale, una mezz’oretta di ripido fino a 2.250 metri, da qui poi il sentiero è piuttosto pianeggiante, si incontrano numerosi corsi d’acqua e cascate e gole profonde. Se si guarda già dalle gole /gorge si vede ancora la frana e il lago del Gange, il lago straripò nel 1898 fino a inondare l’intera valle del Gange. Il percorso fa (più o meno) un ferro di cavallo tra cascate e gole, fino a raggiungere un ultima salita e il campeggio vicino al villaggio di Pana

7 giorno Trekking Dhakauni Via Sartoli (3353m approx.) – 5‐6 ore
Un’altra lunga ma spettacolare giornata: il percorso attraversa il villaggio e inizia subito una ripida salita a zig zag nel bosco di rododendri. Si tratta comunque di una larga strada ben tenuta e dopo aver raggiunto alcune piccole cime si raggiungon i 3.000 metri. Da qui poi il sentiero scende dolcemente attraversando valli con vista su tutta la Kuari Pass. Il sentiero costeggia tutta la valle, attraversando diversi corsi d’acqua. Alla fine si vedrà che il fiume scende dritto per una ripidissima gola rocciosa. Dal fiume si inizia a salire una ripida salita di circa 900 metri fino ad attraversare un torrente di grandi dimensioni. Ultimo tratto di salita porta al di sopra dei boschi ai pascoli usati durante l’estate, sovrastati dal passo del Kuari. Notte in tenda.

7 giorno Trekking attraverso il passo del Kuari (KUARI KHAL) (3,658m) fino al  Tali or Khulara (3,400m). 3‐4 hours fino al  Khulara e  5‐6 ore per Tali.
Lunga giornata dove si consigliano molte pause per godere della vista spettacolare. L’obiettivo è attraversare il passo per potere beneficiare di un’alba spettacolare il giorno seguente. La salita è a zig-zag fino al passo si effettua un passaggio in alto lungo la cresta, dopo il tempio di Shiva prima di scendere al campo di Khulara,nome dato ad una radura di rododendri a circa mezz’ora dal santuario di Shiva. Qui si consiglia e si cerca di passare la notte al campeggio Tali per aver il mattino dopo vista spettacolare sul Nanda Devi. Oppure altra opzione è scendere più in basso al campeggio di Khulara

8 giorno : Giorno di riposo o escursione facoltativa al Pangarchulli Peak (5000m)
Consigliato alzarsi all’alba per tornare sul passo per vedere alba spettacolare su Himalaya (se si dorme a Khulara). Se si campeggia a Tali si può andare al Gorson Top ad ammirare una vista ancor più stupenda sempre sull’ Himalaya e sullo splendido arco di montagne: Kamet, Nilkanth (7,141m) Dunagiri (7,067m/) and Changabang (6,864m), e non ultimo il  Nanda Devi cjhe è visibile se si cammina lungo il crinale per un po’.

9 giorno : Trekking a Auli /Tapovan. (2,500m/), Passaggio in macchina per  JOSHIMATH.
Molti dei trekking estivi finiscono ad Auli e in tarda primavera e tardo autunno si finisce a Tapovan per il ghiaccio che si incontra sul cammino. Si tratta di un 3 -4 ore per ambedue i posti. Arrivati in uno dei due posti la macchina con autista aspetta per andare a Joshimath, famoso perché è il luogo dove Adiguru Shankaracharya ebbe l’illuminazione prima di iniziare la sua campagna di unificazione dell’India. C’è un tempio chiamato Na Singh dove c’è la statua di Na Singh legata ad una leggenda: quando si romperà il braccio di Na Singh la strada per Badrinath sarà finalmente liberata . (il braccio si riduce ogni anno).Joshimath è il centro della scena sciistica indiana. Notte in hotel.

10 giorno : In macchina verso  Rishikesh .
Trasferimento a Rishikesh. Giornata libera Pernottamento in Hotel.

11 giorno : Rishikesh – Haridwar – Treno per Delhi
Dopo colazione partenza per Haridwar luogo sacro nello stato di Uttaranchal. Lo consigliano perché è un luogo dove si conserva ancora la ricca cultura dell’India antica, con il fiume sacro Gange che la attaversa. Rinomata per farmaci a base di erbe e gli Istituti di Gurukul.
Visita il tempio di Mansa Devi Mandir dove riposa la statuta della Dea Mansa Devi con tre bocche e cinque braccia, si gode anche di bella vista sulla città in quanto il tempio è sopra una collina. Se si vuole si può ancora assistere al tramonto al Ganga Aarti al Har-Ki-Paudi e poi treno notturno per Delhi , pernottamento a bordo.

12 giorno : Delhi
Al vostro arrivo alla stazione di  Delhi il collaboratore locale verrà ad accogliervi ed ad accompagnarvi in hotel, lasciato i bagagli in hotel, inizio delle visite della Old Delhi (Shahajahanabad), il Forte Rosso, La Moschea del venerdì “Jama Masjid” con un emozionante giretto sul risciò a pedali nelle strette ed affollate stradine della Vecchia Delhi. Di seguito visita a New Delhi con i suoi monumenti più importanti : i palazzi governativi dell’epoca colonie davanti al India Gate, il Mausoleo dell’imperatore Humayun ed il complesso di Qutub Minar. Pernottamento.

13 giorno  Delhi – Agra (265 km. 4 ore circa)
Dopo colazione partenza con l’ autista per Agra . Arrivo e checkin all’hotel. Nel pomeriggio visita del Forte di Agra, antica residenza imperiale dell’imperatore Moghul e del mercato locale. Pernottamento.

14 giorno Agra – Fatehpur Sikri – Pushkar  (350 km. 7.30 ore circa)
Dopo colazione, visita del Taj Mahal, nominato la prima meraviglia del mondo e raggiungibile in calesse, chiamato “Tonga”. Di seguito trasferimento  partenza per Pushkar, famosa cittadina del Rajasthan, nota soprattutto per la sua “fiera dei cammelli”, che si tiene nel mese di novembre ma anche per essere una delle città sante dell’India. Sosta per la visita a Fatehpur Sikri per la visita della capitale deserta del XVI secolo, abbandonata dopo soli 14 anni della sua edificazione, con bellissimi palazzi in arenaria rossa. Arrivo a Pushkar e checkin all’hotel. Pernottamento in Hotel.

15 giorno  Pushkar – Jaipur (180 km. 3 ore circa)
Colazione in Hotel e visita della città santa che ospita l’unico tempio dedicato al Dio Brahma di tutta l’India. In seguito, trasferimento a Jaipur, la “Città Rosa”. Arrivo a Jaipur, pernottamento in hotel.

16 giorno Jaipur
Colazione in hotel e subito visita al Forte Amber, a 11 km. da Jaipur, imponente fortezza della civiltà Rajput. Per superare l’ultimo tratto di salita al forte si monta a dorso di placidi elefanti quasi per rievocare le antiche gesta dei Maharajà. All’interno delle mura si visitano palazzi e padiglioni di raffinata bellezza ed il piccolo ma prezioso tempio della Dea Kali. Nel pomeriggio visita della città, capitale del Rajasthan, la “città rosa”, tra le più belle e pittoresche dell’India. Visita al famoso e raffigurato in tutte le cartoline Hawa Mahal o il palazzo dei venti ed il palazzo del Maharaja ( City Palace ), in gran parte convertito in museo e l’Osservatorio Astronomico (Jantar Mantar). Pernottamento.

17 giorno Jaipur – Samode – Delhi (265 km. 6 ore circa)
Dopo colazione partenza per Samode. Arrivo e visita del pittoresco villaggio e dello splendido palazzo di Samode. Nel pomeriggio proseguimento del viaggio per Delhi. Arrivo e sistemazione in Hotel. Pernottamento.

18 giorno Delhi – Port Blair (volo interno)
Dopo colazione trasferimento in aeroporto in tempo per il volo interno per
Port Blair. All’arrivo a Port Blair trasferimento in hotel. Notte a Port Blair, capoluogo del distretto delle Andamane Meridionali.

18-24 giorno Isole Andamane
6 notti da trascorrere in una delle meravigliose isole Andamane da raggiungere in traghetto da Port Blair.
Consigliamo tra le tante l’isola di Havelock, il Times l’ha definito il paradiso
delle isole Andamane, è anche da dire che è l’unica ad esser attrezzata per 
il turismo occidentale, se si desidera un altro tipo di sistemazione  saremo lieti
di consigliare altre soluzione nell’arcipelago.

I nostri viaggi sono sempre studiati su misura per individuali o piccoli gruppi. Possiamo personalizzare tutti i servizi.
Richiedici un preventivo.

 

 

Rajasthan e Holi Festival

 

 

 

 

L’Holi Festival cade generalmente nel mese di marzo.
Il prossimo anno: mercoledì 20 marzo 2019

1 giorno  Italia – Delhi
Partenza dall’Italia con volo per Delhi.
Al vostro arrivo a Delhi un collaboratore del nostro Carlo di Delhi verrà ad accogliervi ed ad accompagnarvi in hotel, riposo.

2 giorno  Delhi
Si stabilisce l’ora di incontro al mattino (si può fare verso le 10:30 // 11:00 visto l’ora di arrivo a Delhi è generalmente nel cuore della notte) Dopo colazione in hotel, in tarda mattinata, incontro con la guida parlante italiano e inizio delle visite della Old Delhi (Shahajahanabad), il Forte Rosso, La Moschea del venerdì “Jama Masjid” con un emozionante giretto sul risciò a pedali nelle strette ed affollate stradine della Vecchia Delhi. Di seguito visita a New Delhi con i suoi monumenti più importanti : i palazzi governativi dell’epoca colonie davanti al India Gate, il Mausoleo dell’imperatore Humayun ed il complesso di Qutub Minar.

3 giorno Delhi – Jaipur  (240 km. 5 ore circa)
Colazione in Hotel e molto presto la mattina, trasferimento in auto privata  a Jaipur, la “Città Rosa”. Arrivo a Jaipur. Subito Visita al famoso e raffigurato in tutte le cartoline Hawa Mahal o il palazzo dei venti ed il palazzo del Maharaja (City Palace), in gran parte convertito in museo e l’Osservatorio Astronomico (Jantar Mantar). Poi ci trasferiremo nel cuore della città per assistere alla parata del Festival degli Elefanti, dove tutti questi pachidermi vengono regalmente adornati e colorati.

4 giorno Jaipur
Colazione in hotel e nella giornata delll’ HOLI (Festival dei Colori), che si festeggia per tutte le strade della città. Verso le 10:00 assisteremo a Khasa Koti il programma della Festa fino le 13.00. Dopo ritorno e breve riposo in hotel, nel secondo pomeriggio visita al Tempio delle Scimmie (Galtaji) e il Tempio Birla Mandir.

5 giorno  Jaipur – Jodhpur (270 km. 5 ore circa)
Colazione in hotel e partenza per Jodhpur. Situata a sud di Jaisalmer,  la “Città Blu” è una bizzarra cittadina di case colorate, bianche, azzurre, la cui storia risale alla metà del XV secolo. Arrivo a Jodhpur e visita dell’imponente e meraviglioso Forte Mehrangarh e del colorato mercato delle spezie nella città vecchia.

6 giorno  Jodhpur – Pushkar (160 km. 4 ore circa)
Dopo colazione partenza per Pushkar, famosa cittadina del Rajasthan, nota soprattutto per la sua “fiera dei cammelli”, che si tiene nel mese di novembre ma anche per essere una delle città sante dell’India. Arrivo e visita del lago Sacro e della città santa che ospita l’unico tempio dedicato a Brahma del Nord India.

7 giorno Pushkar – Fatehpur Sikri SI- Agra (335 km. 7 ore circa)
Colazione in Hotel e trasferimento ad Agra, sostando a Fatehpur Sikri per la visita della capitale deserta del XVI secolo, abbandonata dopo soli 14 anni della sua edificazione, con bellissimi palazzi in arenaria rossa. Arrivo ad Agra e visita del Taj Mahal, Taj Mahal, nominato la prima meraviglia del mondo, raggiungibile in calesse, chiamato “Tonga”.

8 giorno Agra –Delhi  (215 km. 4 ore circa)
Dopo colazione in mattinata visita del Forte di Agra, antica residenza imperiale dell’imperatore Moghul Shah Jahan e della della Tomba di Akbar a Sikandra. Nel pomeriggio partenza per Delhi. Arrivo a Delhi e trasferimento all’hotel. Cena e pernottamento presso l’hotel the Visaya 4**** stelle

9 giorno  Delhi – Italia

Al mattino molto presto, trasferimento all’aeroporto internazionale per la partenza con volo di ritorno per Italia.

I nostri viaggi sono sempre studiati su misura per individuali o piccoli gruppi. Possiamo personalizzare tutti i servizi.
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Alpi Albanesi e trekking

 

 

 

1° Giorno Italia – Tirana – Scutari 

Arrivo a Tirana previsto per le ore 16:05. Incontro in aeroporto con la vostra guida e partenza per Scutari. Scutari è la città più importante del Nord dell’Albania e fu la capitale del regno Illirico nel III secolo a.C. Essa era anche il centro della minoranza cattolica Romana in Albania per via dei secolari legami con Venezia. Infatti, l’architettura italiana è presente anche negli edifici dell’inizio del XX secolo. Faremo una passeggiata nella zona pedonale rinnovata di recente, in cui si intrecciano architettura italiana e austriaca, testimonianza dei legami storici della città con questi due Paesi. Pernottamento in albergo tradizionale

2° Giorno Scutari – Theth 

Dopo la colazione ci dirigeremo verso il Lago di Scutari a Koplik e poi svoltiamo a destra attraverso i campi di lavanda prima di iniziare a salire attraverso splendide montagne calcaree. Una volta che la strada raggiunge il villaggio di Boga, giriamo e ci immergiamo in paesaggi mozzafiato e arriviamo al villaggio montano di Theth nel cuore del Parco Nazionale del Thethi, passando attraverso il collo di Thore. Dopo aver scaricato la nostra attrezzatura faremo un tour della durata di 3-5 ore per conoscere il villaggio. Iniziamo con la chiesa di Thethi costruita originariamente nel 1892, ricostruita e rinnovata nel 2005; all’incirca di fronte alla chiesa, dopo aver attraversato un campo, si trova il “Kulla e ngujimit” o “Torre Prigione” che può essere vista solo da fuori, testimonianza di un sistema di codici rigidi e crudeli agli occhi dei visitatori moderni, ma che hanno regolato la vita isolata degli abitanti di queste montagne per secoli; un altro monumento inaccessibile all’interno è il vecchio mulino ad acqua, situato proprio sotto la torre, che fu utilizzato per secoli dagli abitanti del luogo per macinare il grano. Ci avvicineremo al mulino e imboccheremo un sentiero che porta al ponte di Gerla sospeso a 30 metri sul canyon Thethi che è largo solo due metri e crea un paesaggio spettacolare. Raggiungiamo la splendida cascata Grunasi, dove l’acqua cade per decine di metri in una pozza profonda. La sua acqua cristallina è così fredda che ogni desiderio di farsi una nuotata svanisce appena raggiunge le vostre caviglie. Pernottamento presso una guest house locale nel villaggio Theth.

3° Giorno: Theth – Valbona (senza auto)

Si raggiunge a piedi Valbona attraverso alcuni dei paesaggi più selvaggi nel distretto di Tropoje, conosciuta come la patria della cultura popolare Albanese. Cammineremo per circa 8 ore attraverso boschi e pascoli alpini e raggiungeremo il passo di Valbona (1950m). Qui ci prenderemo qualche minuto per godere del panorama spettacolare verso Valbona e la valle di Theth. Mentre si passa il fiume Valbona, alcune belle cascate e il pittoresco villaggio di Rragam, il nostro bagaglio viene trasportato dal cavallo alla prossima guest house. Il Parco Nazionale della valle di Valbona si trova 30 chilometri a nord-ovest della città di Bajram Curri. Ha una superficie di circa 8.000 ettari. Il parco è considerato un miracolo delle Alpi Albanesi, offre una magnifica varietà di forme, colori, flora e fauna. Le foreste e i pascoli, i laghi alpini, i fiori, le case caratteristiche e l’ospitalità degli abitanti creano un posto unico che può essere esplorato a livelli differenti. Durante il periodo del comunismo, soltanto ai membri del governo, agli abitanti e tecnici autorizzati della foresta e a un pugno di ospiti importanti dei Paesi stranieri con cui l’Albania aveva rapporti politici – quale la Russia, Bulgaria, Polonia – era permesso entrare in questa regione ma avevano bisogno di un’autorizzazione speciale dal governo. Fortunatamente la bellezza di Valbona è al giorno d’oggi a disposizione di tutti per essere esplorata e rispettata. Pernottamento in guest house locale.

4° Giorno Valbona (senza auto)

Il nostro itinerario ci porta attraverso boschi di faggi e pini giù per il picco Rosi fino al “Cerchio bianco”, dove godiamo di una vista panoramica attraverso le cime e le valli delle Alpi Albanesi (circa 6 ore di cammino). La valle di Valbona fa parte del distretto di Tropoja, che a sua volta si trova sotto le Alpi Albanesi, con numerose montagne che raggiungono un’altezza di oltre 2.000 metri. Ci sono massicci montuosi come il blocco orientale di Jezerca (il suo picco è 2.694 metri); il blocco di Maja e Hekurave (2.561 m) che si distingue per le sue pendici asimmetriche e il picco che ha una forma conica; il picco di Shkelzeni (2.407 m) che rientra tra le formazioni tettoniche e ha una forma piramidale. La cresta è ricoperta di foreste di querce, faggi e alcune conifere fino ai pendii carbonici, mentre in alto ci sono alcuni pascoli alpini. Pernottamento in pensione locale.

5° Giorno: Valbona – Koman Lake – Tirana 

Partenza al mattino presto per prendere il traghetto che attraversa il lago di Koman. Un viaggio spettacolare in barca attraverso il lago artificiale creato dalle stazioni di energia idroelettrica costruite sul fiume Drin. La profondità del lago ha dato un colore opale verde mentre le montagne circostanti hanno creato l’effetto magnifico di un fiordo. Finito il viaggio ci dirigeremo in auto verso Tirana. Se il tempo lo consente visiteremo il Museo Storico Nazionale di Tirana che offre una panoramica completa della storia albanese dalla preistoria a oggi. Saranno suggeriti ristoranti tipici albanesi per la cena. Pernottamento a Tirana.

6° Giorno Tirana – Italia   Dopo colazione potrete esplorare la città a vostro piacimento fino all’ora del trasferimento in aeroporto.

I nostri viaggi sono sempre studiati su misura per individuali o piccoli gruppi. Possiamo personalizzare tutti i servizi.
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Dalle montagne al sud dell’Albania

 

 

 

1° Giorno  Aeroporto – Scutari 

Incontro con il gruppo all’aeroporto di Tirana e trasferimento in albergo a Scutari- la città più importante del nord Albania e una delle più antiche del Paese. Si pensa che sia stata fondata intorno al IV secolo a.C. e divenne poi il centro principale della tribù illirica dei Labeati. Nel III secolo a.C. divenne la capitale del più noto regno illirico guidato, nel suo periodo più florido, dei re Pleurat e Agron. La reginaTeuta, dopo la morte di Agron, lottò per conservare il regno, ma i Romani riuscirono a conquistarlo durante il 221-219 a.C. Il suo successore, Re Gent, riaccese le campagne anti-romane, ma ugualmente fu sconfitto a Scutari nel 168 a.C. Pernottamento a Scutari

 2° Giorno Scutari – Montagna di Radohimes – Theth

Dopo la colazione ci dirigeremo verso il Lago di Scutari a Koplik e poi svoltiamo a destra attraverso i campi di lavanda prima di iniziare a salire attraverso splendide montagne calcaree. Una volta che la strada raggiunge il villaggio di Boga, giriamo e ci immergiamo in paesaggi mozzafiato e arriviamo al villaggio montano di Theth nel cuore del Parco Nazionale del Thethi, passando attraverso il collo di Thore. Dopo aver scaricato la nostra attrezzatura faremo un tour della durata di 3-5 ore per conoscere il villaggio. Iniziamo con la chiesa di Thethi costruita originariamente nel 1892, ricostruita e rinnovata nel 2005; all’incirca di fronte alla chiesa, dopo aver attraversato un campo, si trova il “Kulla e ngujimit” o “Torre Prigione” che può essere vista solo da fuori, testimonianza di un sistema di codici rigidi e crudeli agli occhi dei visitatori moderni, ma che hanno regolato la vita isolata degli abitanti di queste montagne per secoli; un altro monumento inaccessibile all’interno è il vecchio mulino ad acqua, situato proprio sotto la torre, che fu utilizzato per secoli dagli abitanti del luogo per macinare il grano. Ci avvicineremo al mulino e imboccheremo un sentiero che porta al ponte di Gerla sospeso a 30 metri sul canyon Thethi che è largo solo due metri e crea un paesaggio spettacolare. Raggiungiamo la splendida cascata Grunasi, dove l’acqua cade per decine di metri in una pozza profonda. La sua acqua cristallina è così fredda che ogni desiderio di farsi una nuotata svanisce appena raggiunge le vostre caviglie. Pernottamento presso una guest house locale nel villaggio Theth.

3° GiornoTheth – Scutari

Prima colazione e partenza per Scutari. Pranzo in un ristorante molto caratteristico (opzionale). Visiteremo il Castello di Rozafa, che si pensa sia stato ricostruito durante il dominio Veneziano nel XIV secolo sulle vecchie fondamenta del castello Illirico e che fu il palazzo dei re sopra menzionati. Dalla sua sommità si può godere di una vista spettacolare del panorama circostante e sentirete la potenza degli Illiri che osservavano in basso i loro nemici. Successivamen faremo una passeggiata nella zona pedonale rinnovata di recente, in cui si intrecciano architettura italiana e austriaca, testimonianza dei legami storici della città con questi due Paesi. Pernottamento a Scutari

4° Giorno Scutari – Lago di Jezerca – Valbona

Prima colazione e partenza al mattino presto per prendere il traghetto che attraversa il lago di Koman. Un viaggio spettacolare in barca attraverso il lago artificiale creato dalle stazioni di energia idroelettrica costruite sul fiume Drin. La profondità del lago ha dato un colore opale verde mentre le montagne circostanti hanno creato l’effetto magnifico di un fiordo. Finito il viaggio ci dirigeremo in auto verso Valbona. Il nostro itinerario ci porta attraverso boschi di faggi e pini giù per il picco Rosi fino al “Cerchio bianco”, dove godiamo di una vista panoramica attraverso le cime e le valli delle Alpi Albanesi (circa 6 ore di cammino). La valle di Valbona fa parte del distretto di Tropoja, che a sua volta si trova sotto le Alpi Albanesi, con numerose montagne che raggiungono un’altezza di oltre 2.000 metri. Ci sono massicci montuosi come il blocco orientale di Jezerca (il suo picco è 2.694 metri); il blocco di Maja e Hekurave (2.561 m) che si distingue per le sue pendici asimmetriche e il picco che ha una forma conica; il picco di Shkelzeni (2.407 m) che rientra tra le formazioni tettoniche e ha una forma piramidale. La cresta è ricoperta di foreste di querce, faggi e alcune conifere fino ai pendii carbonici, mentre in alto ci sono alcuni pascoli alpini. Pernottamento in pensione locale

5° Giorno: Valbona – Lago di Koman – Durazzo 

Prima colazione e partenza per Durazzo, una delle più antiche città dell’Albania, prima e forse più importante colonia greca del Paese. Il suo nome era Epidamno e fu fondata nel 627 a.C. da greci di Corcyra (odierna Corfù) e di Corinto. Gli autori greci e romani la chiamavano “la città mirabile”, per il suo tempio, le sue statue e gli altri monumenti. Oggi rimangono solo pochi resti a ricordarci la gloria di questa città. Visiteremo l’Anfiteatro situato al centro della città moderna, e il museo archeologico che conserva manufatti rinvenuti nella città e nella sua periferia. Sulla strada per Berat, passeremo dalla Rocca di Kavaja, dove Giulio Cesare ha accampato le sue truppe durante la guerra civile con Pompeo. Vicino si trova il campo di Golem dove si decise il destino della guerra. Pernottamento a Durazzo.

6° Giorno: Durazzo – Ardenica – Apollonia – Llogora 

Dopo colazione si parte per l’antica città di Apollonia, situata sulla famosa Via Egnatia – una delle più importanti città dell’Antica Roma. Il famoso oratore Romano Cicerone, stupito dalla bellezza di Apollonia la chiamò nelle sue Filippiche, “magna urbs et gravis”, ovvero “una città grande e importante”. Fondata nel VII secolo a.C dai coloni Greci provenienti da Corinto e Corcira, l’antica città si trova a 11 km a ovest dalla città di Fier. Gli scavi archeologici hanno rivelato che Apollonia ha raggiunto il suo apice tra il IV e il III secolo a.C. Nel I secolo a.C., Ottaviano Augusto studiò qui oratoria fino a quando non udì la notizia dell’omicidio di Cesare in Senato e tornò a Roma, diventando in seguito imperatore. Visita della città e di un monastero ortodosso trasformato in museo archeologico. Successivamente, visita al monastero di Ardenica costruito nel Medioevo, di particolare interesse per via dei bellissimi affreschi di Kostandin Shpataraku e dei fratelli Zeografi. Si dice che Scanderbeg si sposò nella piccola cappella di Ardenica, aumentando così il prestigio di questo luogo nella storia Albanese. Proseguimento per il pernottamento a Llogara.

7° Giorno Llogora – Butrint – Gjirokaster 
Dopo la prima colazione si parte per Saranda. Si viaggia sulla spettacolare riviera albanese ammirando in basso il Mar Ionio. Uno scenario mozzafiato vi si presenterà a Llogara, il Parco Nazionale situato a oltre 1200 m s.l.m. Continuiamo verso Saranda, facendo una breve sosta presso il castello di Ali Pasha, una fortezza utilizzata per controllare le rotte commerciali del mare. Poi continuiamo oltre Saranda, per l’antica città di Butrinto, patrimonio dell’UNESCO e più importante scoperta archeologica in Albania. La leggenda associa la fondazione di questa città con i coloni troiani che fuggirono da Troia sotto la guida di Enea. In effetti, la città è stata colonizzata dai coloni greci ed è stata continuativamente abitata per secoli, formando strati archeologici di civiltà appartenute a varie epoche. Oltre alle splendide rovine antiche, ha il vantaggio aggiunto di essere situata su una bella penisola, ricca di flora e fauna.Raggiunta Argirocastro visiteremo il Castello medievale che viene usato come sede per il Festival Nazionale della musica e dei balli folk. All’interno si trova il Museo Nazionale delle Armi che espone armi utilizzate in Albania sin dai tempi antichi e materiale bellico della I e II Guerra Mondiale. Esso fu usato come prigione politica durante la dittatura comunista. Visita al Museo Etnografico, allestito nella casa dove nacque il dittatore albanese Enver Hoxha, e a una caratteristica casa ottomana vecchia di 300 anni, esempio della grandezza e dell’abilità dei maestri costruttori di Argirocastro. Pernottamento ad Argirocastro in hotel.

 

8° Giorno: Gjirokaster – Bylis – Berat 
Prima colazione. Sulla strada verso Berat ci fermiamo a visitare la città di Byllis una delle più grandi città del sud dell’Illiria. Nonostante sia stata fondata dagli Illiri, questa città è stata menzionata relativamente tardi dagli storici e dagli antichi geografi. Nel 49-48 a.C. la città si arrese alle forze di Cesare e servì come base per il suo grande esercito. Intorno al 270 a.C. la città era il centro di un koinon, un’organizzazione politica di quel periodo, e copriva una superficie di circa venti km quadrati. Byllis divenne una colonia romana, durante i primi anni del principato di Augusto, e il suo nome divenne Colonia Iulia Augusta. Durante l’apoca Tardoantica furono costruite diverse grandi basiliche
paleocristiane, tutte contententi mosaici riccamente decorati, alcuni dei quali si possono ammirare ancora oggi. Continuiamo a Berat – è conosciuta come la “città delle mille finestre”, è classificata come città-museo e fa parte dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Pernottamento a Berat.

 

  
9° Giorno Berat – Kruja – Tirana
Prima colazione e visita di Castello di Berat è di particolare interesse, ci sono ancora persone che vivono tra le sue mura nelle loro case tradizionali, come hanno fatto i loro antenati per secoli. In passato, all’interno del castello c’erano oltre quaranta chiese, oggi ne rimangono solo sette, di cui una trasformata nel Museo Onufri. Onufri era un pittore albanese del XVI secolo, maestro di icone sacre, che dipinse molte chiese ortodosse in Albania e Grecia. Partenza per Kruja, simbolo della resistenza albanese contro i Turchi, con a capo Scanderbeg, l’eroe nazionale albanese che guadagnò il titolo di “Protettore della Cristianità” per aver bloccato l’invasione Turca dell’Europa occidentale per venticinque anni. Visita al Museo di Scanderbeg, ricco Museo Etnografico, e al vecchio Bazar dove i migliori souvenir fatti a mano possono essere acquistati. Rientro e pernottamento a Tirana.

 

 

10° Giorno: Tirana 
Prima colazione e tour guidato di Tirana .Il meglio della vecchia e nuova Tirana sono stati combinati insieme per un viaggio nella storia dell’Albania. Dopo l’incontro con la guida davanti al Museo nazionale saremo introdotti a una veloce panoramica sulla storia dell’Albania. Dopo la visita ci dirigiamo verso la Moschea di Et’hem Bey, dove visitiamo la Moschea, la Torre dell’orologio e i resti del Castello di Tirana. Camminiamo poi verso la piramide (la struttura che doveva essere il mausoleo del defunto leader comunista Enver Hoxha, progettato da sua figlia). Appena prima d’entrare in zona “Blloku” (letteralmente “il Blocco”) osserviamo il memoriale con tre oggetti che rappresentano terrore, paranoia e isolamento, come strumenti della dittatura. Concluderemo il giro alla casa di Enver Hoxha nel Bllok. Dopo le visite potrete pranzare in un ristorante suggerito dalla guida (facoltativo). Pernottamento a Tirana.

 

11° Giorno Tirana – Aeroporto

Prima colazione e check-out. Tempo a disposizione per esplorare la città fino all’ora del trasferimento in aeroporto per il rientro in Italia.

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Paesaggi e cultura in Albania

 

 

 

Giorno 1 Italia – Tirana

Incontro in aeroporto con l’autista privato e  trasferimento in albergo nel centro di Tirana. Pernottamento a Tirana in hotel di categoria 3/4 stelle.
NB: L’autista (figura che consigliamo per un viaggio in Albania viste le condizioni delle strade, può coincidere con la figura della guida professionista, dipende dal numero di persone prenotate)

Giorno 2  Tirana  –Tushemisht –  Korca 
Dopo la colazione, incontro con l’autista e partenza sulla strada per Tushemisht sulle rive del lago di Ohrid. Visita al Parco di Drilon e Villa Art che era la vecchia villa di pesca del dittatore. Fate una passeggiata attraverso il bellissimo paesaggio. Poi si procede al piccolo villaggio di Tushemisht per esplorare la vita del villaggio tradizionale in questa pittoresca zona del paese. Il pranzo sarà in una casa di famiglia (opzionale). Dopo ci dirigiamo verso a Korca a cominciare dal Museo Medievale ben fornito di Arte, la Moschea del Mirahori uno dei più antichi in Albania e il ricostruito vecchio bazar e la Chiesa a Mborje, costruita nel 14 ° secolo, anche una delle più antiche in Albania. Proseguimento per Korca per il pernottamento.

Giorno 3  Korca – Voskopoja – Gjirokastra (UNESCO)
Dopo colazione, ci dirigiamo verso Voskopoja, una delle città più importanti dei Balcani all’inizio del XVIII secolo. Visiteremo alcune chiese con affreschi dei fratelli Zografi. Si continua attraverso le  foreste di Leskovik, le rigogliose, la la valle del fiume Vjosa e la meravigliosa gola di Kelcyra che segue. Ci fermeremo a volte per darvi l’opportunità di fare foto. Il pranzo può essere fatto in una fattoria biologica presso Erseka(opzionale). Partiremo quindi alla volta e Pernottamento a Argirocastro .

Giorno 4 Gjirokastra  – Occhio Azzurro –  Butrint (UNESCO)  –  Saranda

Dopo la colazione si visita il Castello di Argirocastro, parte della quale è stata usata come una prigione politica durante la dittatura comunista ed il Museo delle Armi. Visita dell’Muzeo Etnografico, che è anche la casa dove è nato il dittatore Albanese, così come una casa di 300 anni accanto ad essa, dove si può osservare la grandezza dei maestri costruttori di Argirocastro. Partiamo per Butrinto, parte del patrimonio culturale dell’UNESCO e città museo con un’architettura bellissima e molto particolare. Sulla strada ci fermiamo per visitare il bellissimo occhio blu, un monumento naturale formato da una sorgente d’acqua in colore turchese. In seguito si prosegue per patrimonio dell’UNESCO e la più importante scoperta archeologica in Albania. La leggenda associa questa città con i coloni troiani che fuggirono da Troia sotto la guida di Enea. In effetti, la città è stata colonizzata dai coloni greci ed è stata continuamente abitata per secoli, formando strati archeologici di varie epoche di civiltà. Oltre alle splendide rovine antiche ha il vantaggio aggiunto di trovarsi in una splendida penisola, ricca di flora e fauna. Dopo le visite ritorniamo pernottando a Saranda.

Giorno 5 Saranda  – Valona 

Dopo una prima colazione si parte sulla spettacolare riviera Albanese verso Valona facendo diverse fermate per ammirare  delle scene bellissime della riviera albanese, paragonata alla costa di Amalfi. Ci fermiamo per la visita della fortezza di Ali Pasha, una fortezza utilizzata per controllare le rotte commerciali del mare dove abbiamo un pranzo veloce. Scene a mozzafiato vi si presentano a Llogara, al Parco Nazionale situato a più di 1000 m s.l.m. Poi continuiamo a Valona, dove è stata proclamata l’indipendenza Albanese e dove visitiamo la casa del primo governo Albanese. Pernottamento a Valona.

Giorno 6 Valona – Apollonia – Berat

Prima colazione partenza per la città antica d’Apollonia, situate nella famosa Via Egnatia – una delle più importanti città dell’Antica Roma. Grazie alla sua fama e importanza era conosciuta come Apollonia Prima delle 16 antiche città costruite in onore di Apollo. Dove tra l’altro Cesare ha scelto di mandare il suo nipote Augusto Ottaviano a studiare oratoria in Apollonia rivelando l’importanza di quest’antica città. In seguito continuiamo a Berat, una delle più visitate e caratteristica città in sotto la tutela dell’UNESCO come un patronato dell’umanità per la sua unicità architettonica. Visiteremo il Castello e il Museo Onufri. Il Castello di Berat è di particolare interesse, dove la gente vive ancora tra le sue mura nelle loro case tradizionali, come hanno fatto i loro antenati nei secoli. La chiesa di Santa Maria trasformata nel Museo Onufri. Onufri era un pittore Albanese mastro d’icone del 16° secolo che  dipinse molte chiese ortodosse in Albaniae Grecia, utilizzando uno speciale colore rosso. Pernottamento a Berat

Giorno 7 Berat (UNESCO) –Kruja – Tirana  

Partiamo per Kruja, simbolo della resistenza albanese contro i Turchi, con a capo Scanderbeg, l’eroe nazionale albanese che guadagnò il titolo di “Protettore della Cristianità” per aver fermato l’invasione Turca dell’Europa occidentale per 25 anni. Visita al Museo di Scanderbeg, un ricco Museo Etnografico e il vecchio Bazar, dove i migliori souvenir fatti a mano possono essere acquistati. Partiamo per Tirana dove visita guidata della capitale con i suoi maggiori monumenti come La Torre dell’orologio e Piazza Skanderbeg, la piramide (Mausoleo del defunto leader comunista Enver Hoxha, progettato di sua figlia). Appena prima d’entrare in zona “Blloku” (letteralmente il blocco) osserva il memoriale con 3 oggetti che rappresentano il terrore, paranoia e isolamento, come strumenti della dittatura. In aggiunta a ciò vediamo anche la casa di Enver Hoxha nel Bllok.

Giorno 8: Tirana – Aeroporto   
Dopo la colazione ci dirigiamo per l’aeroporto. Fine del nostro servizio.

I nostri viaggi sono sempre studiati su misura per individuali o piccoli gruppi. Possiamo personalizzare tutti i servizi.
Richiedici un preventivo.

Da La Havana a Cayo Santa Maria con soggiorno mare

 

 

 

1 giorno  Italia – La Havana
Arrivo all’aeroporto di La Havana e accoglienza in aeroporto da parte del nostro collaboratore o assistenti, trasferimento privato in hotel coloniale nel centro città oppure in Casa Particular nel cuore della città vecchia.
PASTI : Generalmente non inseriamo i pasti nei nostri programmi, essendo l’offerta molto ampia lasciamo al viaggiatore il piacere della scoperta
(il collaboratore  può comunque prenotare per voi o consigliare)

2 giorno La Havana 

Giornata a La Havana. Il collaboratore propone tour privati di 5 ore su auto d’epoca , con guide professioniste, per visitare la  Havana. In alternativa possiamo organizzare una camminata nel centro storico con guida parlante italiano a voi dedicata o lasciare la giornata libera.

3 giorno La Havana – Vinales e Pinar del Rio – La Havana
Dopo colazione incontro all’Hotel Santa Isabel  alle ore 07:30 escursione collettiva (anche con altre persone) nella Valle di Vinales /provincia di Pinar del Rio dove si coltiva il miglior tabacco del mondo.(NB: giornata collettiva per questione di tempo e di km (in altri tour se si ha più tempo si consiglia di raggiungerla con la propria auto) Nella parte bassa della Valle di Vinales  vi sono ampie coltivazioni di tabacco, soprattutto condotte tramite tecniche agricole tradizionali. Lungo le colline invece si aprono numerose grotte, come la Cueva del Indio e la Cueva de José Miguel. Questa valle è una popolare meta turistica per gli amanti del trekking e dell’arrampicata. I picchi rocciosi che si ergono come isole dal fondo della valle sono chiamati ‘mogotes’ dalla popolazione locale. Nel 1999 la valle di Viñales è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, grazie anche ai numerosi endemismi che essa ospita, sia per quanto riguarda la flora che la fauna. Tour della Valle, visita al Murale della Preistoria. Pranzo in un ristorante locale. Visita facoltativa a La Cueva del Indio. Visita, in transito, alla Casa di Veguero ed alle piantagioni di tabacco dove verrà illustrato il processo di produzione . Rientro all’Avana e noleggio auto alle ore 20:00.

4 giorno  La Havana – Penisola Zapata – Cienfuegos 
Dopo colazione partenza verso la penisola di Guama’ (Baia dei Porci ) situata nella Penisola di Zapata in provincia di Matanzas. All’interno della Penisola di Zapata vi sono oltre 900 specie autoctone di piante, 175 specie di uccelli, 31 specie di rettili e più di 1000 specie di invertebrati. Alcuni dei più notevoli sono endemismi locali a Cuba.  All’interno della penisola vi sono numerose aree designate per la conservazione ambientale, e Las Salinas santuario della fauna selvatica, che fa parte della più ampia Riserva della Biosfera che in totale è di oltre 6.000 km ² e la più grande area protetta , non solo a Cuba, ma anche i Caraibi. Consigliata sosta per bagno alle piscine naturali di Caleta Buena. Arrivo a Cienfuegos e sistemazione Casa Particular

5 giorno Cienfuegos – Trinidad
Dopo la colazione si consiglia di dedicare un po’ di tempo alla città di Cienfuegos visto che, avendo Visitato la Penisola Zapata, non si ha ancora avuto modo di approfondire questa meravigliosa cittadina. Il centro storico di Cienfuegos è stato inserito nel 2005 nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO per il suo valore storico e culturale. Esso contiene sei edifici risalenti alla prima metà del XIX secolo, 327 alla seconda metà e 1188 risalenti al XX secolo. È il luogo caraibico con il più alto numero di edifici neoclassici.
Si consiglia una visita al teatro Tomas Terry (1889) il cui nome deriva dal magnate dello zucchero di origine venezuelana.
Pomeriggio dedicato a questa romantica città storica che per il suo stato di conservazione ripropone fedelmente le atmosfere dell’epoca coloniale. Una delle più belle città coloniali di Cuba ,è stata dichiarata nel 1988 dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Trinidad fu fondata da Diego Velázquez de Cuéllar nel 1514 con il nome di Villa De la Santísima Trinidad. È una delle città meglio conservate di tutti i Caraibi, dall’epoca nella quale lo zucchero era il principale commercio in questi luoghi. Pernottamento in Casa Particular

6 giorno Trinidad – Santa Clara – Remedios

Dopo colazione partenza da Trinidad passando dalla Valle de Los Ingenios (valle dei mulini) una sentinella silenziosa di un passato , caratterizzato dal boom degli zuccherifici a Trinidad. Le rovine di piantagioni Manacas , zuccherifici e vecchi poderi coloniali sono testimoni silenziosi di schiavitù passato. Proseguimento per Santa Clara, la città scenario delle gesta più rivoluzionarie che attualmente ospita il Mausoleo con i resti del guerrigliero rivoluzionario Ernesto Che Guevara. Santa Clara è una città in costante crescita con interessanti tradizioni sociali e culturali che guarda allo sviluppo economico e turistico. Proseguimento dunque per la cittadina di Remedios per la notte. Una tappa a Remedios è consigliata (anche perché sulla strada per andare a Cayo Santa Maria): fondata sulla costa nel 1514 è stata spostata nell’entroterra nel 1758 in seguito ad un incendio dovuto alle incursioni dei pirati. E’ l’unica cittadina ad avere due chiese sulla piazza principale. Interessante è anche visitare il museo de Las Parrandas Remedianas (feste tipo carnevale) che conserva il materiale utilizzato durante questo tipo di feste che furono organizzate nel XIX, come narra la leggenda, da un parroco che voleva attirare in concittadini a visitare le due chiese. Pernottamento in Casa Particular.

7 notti soggiorno mare a Cayo Santa Maria

Rilascio dell’auto a Cayo Santa Maria. Cayo Santa Maria sorge nell’arcipelago di Jardines del Rey al largo delle coste cubane, ma collegato da una strada alla terra ferma. Questo luogo  è caratterizzato da 13 km di spiaggia bianca consecutiva: è stata dichiarata “Riserva della Biosfera” UNESCO Non è isolato dall’isola come Cayo Largo, ma non è inflazionato (ancora) come Varadero, la trovo una soluzione carina. Hotel 4* stelle in All Inclusive.

14 giorno Cayo Santa Maria – La Havana (in bus servizio prenotato)

Il bus parte alle ore 14:00 di fronte al vostro hotel. Durata del viaggio circa 5 ore. Serata libera a Cuba. Sistemazione che si predilige.

15 giorno  Volo da La Havana per l’Italia.
Giornata libera a La Havana. Nel tardo pomeriggio, serata, trasferimento privato dal vostro B&B per l’aeroporto.

I nostri viaggi sono sempre studiati su misura per individuali o piccoli gruppi. Possiamo personalizzare tutti i servizi.
Richiedici un preventivo.

Da La Havana a Santa Clara

 

 

 

1 giorno La Havana
Arrivo in aeroporto, ricevimento da parte del nostro corrispondente e trasferimento privato in hotel coloniale nel cuore della città oppure in Casa Particular nel cuore della città vecchia.
cena libera.
Pasti: Generalmente non includiamo mai pranzi e cene nei tour individuali a Cuba essendo ampia l’offerta lasciamo il piacere della scoperta al viaggiatore.

2 giorno  La Havana
Dopo colazione incontro con guida locale parlante italiano per una passeggiata per le strade della città vecchia (Patrimonio Unesco). Si percorrono le 4 piazze: Piazza San Francesco d’Assisi, Piazza Vecchia, Plaza de Armas e la più famosa Plaza de la Catedralcon il suo mercato dell’artigianato.
NB: Proponiamo anche un tour guidato su auto d’epoca con guide professioniste molto preparate. In alternativa possibile lasciare la giornata completamente a disposizione.
In serata noleggio auto (preferibile ritirarla la sera prima)

3 giorno La Havana – Vinales
Partenza con auto privata e autista in direzione della Valle di Vinales e Pinar del Rio Partenza verso le 08:00, dopo la colazione per la valle di Pinar del Rio, la provincia più a Nord di Cuba nota per le sue piantagioni di tabacco e per le aree protette come “riserva della Biosfera. Si visita la zona che è stata dichiarata Paesaggio protetto dall’UNESCO con sosta alla piantagione di tabacco “la casa del Veguero”. Visita al punto panoramico “il mirador de Los Jasmines “ dal quale si gode di una vista mozzafiato sulla vallata , palmeti, piantagioni e le tipiche formazioni rocciose “ I mogotes” che sorgono come monoliti in tutta la valle. Escursione in barca (da pagare in loco facoltativa) alla Grotta dell’Indio una formazione carsica con un fiume che scorre al suo interno. Pranzo a vostra scelta non incluso. Visita al Murales della preistoria (sempre da pagare in loco) un gigantesco affresco dipinto su uno dei Mogotes della valle a cura degli studenti di antropologia dell’università dell’Avana. Sistemazione in Casa Particuar

4 giorno Cayo Levisa – giornata di mare
Partenza per l’imbarcadero di Palma Rubia, alle 10:00 parte il traghetto che collega Cayo Levisa (pagamento il loco). Si trascorrerà una indimenticabile giornata di mare su un isolotto di sabbia sottile e candida e bellissimi fondali di corallo. Alle 18.00 rientro a vinales con il traghetto parte da Cayo Levisa alle 17.00 ore, rientro a Vinales.

5 giorno La Havana – Penisola Zapata – Cienfuegos
Continuazione  per Guamà (Playa Larga ) .Situata nella Penisola di Zapata in provincia di Matanzas. All’interno della Penisola di Zapata vi sono oltre 900 specie autoctone di piante, 175 specie di uccelli, 31 specie di rettili e più di 1000 specie di invertebrati. Alcuni dei più notevoli sono endemismi locali a Cuba. Zapata è noto anche peri il Coccodrillo locale endemica cubano (Crocodylus rhombifer). All’interno della penisola vi sono numerose aree designate per la conservazione ambientale, e Las Salinas santuario della fauna selvatica, che fa parte della più ampia Riserva della Biosfera che in totale è di oltre 6.000 km ² e la più grande area protetta, non solo a Cuba, ma anche i Caraibi. Sosta alle piscine naturali di CALETA BUENA ( facoltativa a pagamento ) dove potrete fare snorkeling con pinne e maschere (qui potrete vedere parecchi pesci ) Proseguimento per Cienfuegos e sistemazione in Casa Particular

6 giorno  Cienfuegos – Escursione Laguna di Guanaroca – Trinidad

Colazione all’alba e partenza presto e partenza per La Laguna Guanaroca, Si consiglia di arrivare alla Laguna intorno alle 08:00 del mattino. Questo splendente lago salato è circondato da mangrovie ed è un vero paradiso peril birdwatching. Nei dintorni troverete numerosi sentieri che portano ad unapiattaforma di osservazione dalla quale potrete facilmente vedere fenicotteri, pellicani e tocorori. Nella zona ci sono anche limoni, peri, avocado e güiras. (Da pagare in loco, 10 cuc a persona = 8 €) Rientro a Cienfuegos .
Potrete visitare il  centro storico, le  calli e il lungomare. Il centro storico di Cienfuegos è stato inserito nel 2005 nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO per il suo valore storico e culturale. Esso contiene sei edifici risalenti alla prima metà del XIX secolo, 327 alla seconda metà e 1188 risalenti al XX secolo. È il luogo caraibico con il più alto numero di edifici neoclassici. Suggerita sosta ed entrata al teatro Tomas Terry,(1889), dal nome di un magnate dello zucchero di origine venezuelana. La facciataneoclassica è stata rinnovata, ma la sala è rimasta intatta, con le sue file di sedili in legno che possono accogliere 950 spettatori. I balconi sono di elegante sobrietà e il soffitto è ornato da un bellissimo affresco. I visitatori possono visitare il palcoscenico Dietro le quinte, una scala abbastanza ripida permette di accedere al tetto, che domina il Parque José Martí. Suggeriamo sosta al Palacio del Valle (costruito in stile neogotico fra il 1913 e il 1917 a pagamento)
Proseguimento per Trinidad sistemazione in Casa Particular

7 giorno Trinidad
Incontro con la guida locale parlante italiano  (la consigliamo a Trinidad) e tour della città di Trinidad Escursione a piedi attraverso la città storica di che per il suo stato di conservazione ripropone fedelmente le atmosfere dell’epoca coloniale. Una delle più belle città coloniali di Cuba ,è stata dichiarata nel 1988 dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Trinidad fu fondata da Diego Velázquez de Cuéllar nel 1514 con il nome di Villa De la Santísima Trinidad. È una delle città meglio conservate di tutti i Caraibi, dall’epoca nella quale lo zucchero era il principale commercio in questi luoghi. Sono proprio i resti di quel periodo coloniale e schiavista, nel quale fiorì Trinidad, a costituire la principale attrazione dei visitatori Passeggiata a piedi fra le calli lastricate, Vista del museo della città (a pagamento) alla chiesa della Santissima Trinidad, sosta facoltativa al bar Canchánchara dove potrete gustare una tipica bevanda la cui ricetta proviene dalle usanze dei coloni spagnoli che utilizzavano gli ingrediente tipici del luogo, succo di lime, zucchero di canna e rum. Sosta facoltativa al laboratorio artigianale di ceramica, che costituisce una delle risorse artistiche e culturali tipiche della zona di Trinidad.
Pomeriggio libero, cena e pernottamento.

8 giorno Trinidad – Escursione a Cayo Blanco in Catamarano

Partenza: 09:30 Durata: 8 ore . Vi troverete con la vostra auto  alla marina nella penisola di Ancon verso le  8.30 del mattino. Giro in barca sulle acque calde del Mar dei Caraibi. Snorkeling nella barriera corallina con attrezzatura inclusa. Bar aperto a bordo e sull’isola con bevande nazionali. Tempo libero in spiaggia per fare il bagno e prendere il sole. Pranzo con frutti di mare. Ritorna alla Marina. Notte a Trinidad.

9 giorno Trinidad – Toru Collettivo in camion militare al Parco Guanayara

Partenza dal B&B verso le 09.00 del mattino dopo colazione. Il tour (CON GUIDE PARLANTI INGLESE/SPAGNOLO) vi porterà al parco naturale di GUANAYARA e Topes de collante. Sosta al punto panoramico più alto dal quale si gode una vista mozzafiato sull’antica città di Trinidad sino al mar dei caraibi. Visita alla Casa del Caffè che costituisce uno dei prodotti principali della zona . Arrivo a Casa de la Gallega, attraverso le foreste tropicali e piantagioni di caffè. Tour a piedi ( portate scarpe comode ) peril percorso ecologico ” “Centinelas del río melodioso” accompagnati da una guida specializzata in ecoturismo (3 km). Tempo libero per nuotare nella piscina naturale della bellissima cascata “El Rocio”. Pranzo leggero presso il ristorante “La Gallega”. Ritorno a Trinidad

10 giorno  Trinidad – Valle de Los Ingenios – Remedios – Santa Clara

Dopo colazione partenza per la visita alla VALLE DE LOS INGENIOS Partenza da Trinidad passando dalla Valle de Los Ingenios (valle dei mulini), una sentinella silenziosa di un passato, caratterizzato dal boom degli zuccherifici a Trinidad , dove il Fenomeno schiavitù legata alla colonizzazione spagnola a Cuba è presente ovunque nella sua cultura e tradizioni. Le rovine di piantagioni Manacas, zuccherifici e vecchi poderi coloniali sono testimoni silenziosi di schiavitù passato. La torre è stata costruita nel 1816 è caratterizzato da un’architettura eclettica. L’obbiettivo della sua costruzione era quello di vigilare dall’alto il lavoro degli schiavi nelle piantagioni. Tre campane della torre, ognuna con un suono diverso, segnalano l’inizio e la fine del lavoro , i giorni di riposo, la fuga di uno schiavo, quando le campane suonavano insieme segnalavano un’invasione da parte di pirati.

Continuazione a REMEDIOS, l’ottava delle sette villas coloniali di Velasquez. (risale al 1523, mentre le altre sette son state fondate tra il 1514 e il 1516) ed essendo un po’ defilata rispetto alla carretera central è riuscita a mantenersi un po’ distaccata dai grandi circuiti turistici di massa con un centro storico Unica cittadina a presentare due chiese sulla piazza principale, Remedios fu originariamente fondata sulla costa agli inizi del XVI secolo e, dopo un incendio causato da un attacco pirata, venne sposata nell’entroterra. Carino e raccolto il suo centro storico dov’è possibile ammirare la barocca chiesa di San Juan Bautista che ospita statue di cospicuo valore artistico. Sorprenderà per la serenità che regala al visitatore soprattutto grazie ai poderosi alberi di Plaza Martìfulcro culturale di Remedios.

Proseguimento per Santa Clara, sistemazione in Casa Particular

 

11 giorno Santa Clara – La Havana

Tour di  di Santa Clara ‐la città scenario delle gesta più rivoluzionarie che attualmente ospita il Mausoleo con i resti del Guerrigliero rivoluzionario Ernesto Che Guevara . (entrata facoltativa a pagamento) Fu fondata il15 Luglio del 1689. E’ una città che riflette in ogni angolo la storia della figuradel Che e preserva la memoria della sua azione rivoluzionaria. Continuazione per La Havana , sistemazione preferita nel cuore de La Havana.

12 giorno  La Havana  – Italia

Colazione in hotel e verso le 09:00 partenza del tour della città a bordo di auto d’epoca degli anni ‘50 .Panoramica della città “moderna” con il suo stile eclettico dove si fonde architettura Decò , antichi palazzi spagnoli, chiese Barocche e residenze degli anni 20. Visita al Capitolio nazionale (fedele riproduzione del Campidoglio di Washington) e alla storica Piazza della Rivoluzione. Tempo libero fino al transfer in aeroporto per il rientro in Italia.

I nostri viaggi sono sempre studiati su misura per individuali o piccoli gruppi. Possiamo personalizzare tutti i servizi.
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Viaggio attraverso l’India del Sud

 

 

 

Tour su base privata con guida parlante italiano, autista e mini-van a disposizione per tutta la durata del viaggio.

1 giorno : ITALIA – CHENNAI ( MADRAS )
Partenza dall’Italia con volo da Milano Malpensa per Chennai. Al vostro arrivo a Chennai un rappresentante del nostro ufficio verrà ad accogliervi ed ad accompagnarvi in hotel (alle 2.15 am del 7 marzo 2013). Trasferimento in hotel per qualche ora di sonno.

2 giorno : CHENNAI – KANCHIPURAM – MAHABALIPURAM
Dopo la colazione escursione a Kanchipuram e in particolare degli antichi templi di Kailashanatha e di Ekanbaranathar. Visita a un centro di lavorazione della seta. Proseguimento per Mahabalipuram. Visita Di Mahabalipuram: visita dei famosi templi sulla spiaggia, primo esempio di arte templare induista. Sistemazione in hotel – Cena e Pernottamento.

3 giorno : MAHABALIPURAM – PONDICHERRY – SWAMIMALAI (275 km. 6 ore circa)
Dopo colazione, partenza per Pondicherry per la visita dell’Ashram di Sri Aurobindo. Proseguimento per Swamimalai. Arrivo e sistemazione in Hotel. Cena e Pernottamento.

4 giorno: SWAMIMALAI – DARASURAM – TANJORE (40 km. 1 ore circa)
Colazione in Hotel e mattina a disposizione per apprendere i diversi tipi di attività tradizionali della comunità dravidica. Nel pomeriggio, partenza per Tanjore con sosta, poco prima della città, per la visita del grandioso tempio Chola di Darasuram. Cena e Pernottamento in hotel.
Hotel Ideal River View (4 stelle)

5 giorno: TANJORE – TRICHY – TANJORE
Dopo colazione visita del tempio di Brihadeshwara dedicato al dio Shiva e del Museo che ospita la preziosa collezione di bronzi della dinastia Chola. Nel pomeriggio andata e ritorno a Trichy per la visita della città-tempio di Srirangam, dove i pellegrini celebrano antichi rituali sulle rive del fiume Kaveri. Sistemazione in hote. Cena e Pernottamento.

6 giorno : TANJORE – MADURAI (180 km. 4 ore circa)
Dopo colazione, trasferimento a Madurai. Visita del coloratissimo tempio dedicato alla dea Meenakshi, del Museo e del palazzo reale di Tirumalai Nayak. In serata si assisterà ad una suggestiva cerimonia (Puja) nel tempio. Sistemazione in hotel.  Cena e Pernottamento.

7 giorno : MADURAI – PERIYAR (145 km. 4:30 ore circa)
Dopo colazione trasferimento a Periyar. Pomeriggio visita al Giardino delle Spezie (Spice Tour), una breve camminata a dorso di elefante e uno spettacolo di danze marziali locali. Sistemazione in hotel. Cena e Pernottamento.

8 giorno : PERIYAR (JUNGLE SAFARI – GAVI)
All’alba (5.30am) inizia il jeep safari (15 km tra i villaggi locali e 25 km nella densa foresta) fino alle 17.00. La colazione ed il pranzo verranno servizi al sacco durante l’escursione. Con la guida si farà anche un breve trekking, si incontreranno diverse specie di uccelli e animali selvatici (difficilmente si potrà vedere la tigre). Ritorno in hote –  Cena e Pernottamento

9  giorno: PERIYAR – KUMARAKOM (Motorboat Cruise) (130 km. 4 ore circa)
Dopo colazione, partenza per Kumarakom , nel cuore delle backwaters. la serie di canali artificiali, fiumi e laghi naturali che attraversa la regione del Kerala come una fitta ragnatela. Arrivo in Kumarakom e partenza in battello a motore per questi canali. Cena e Pernottamento in Hotel.

10 giorno : KUMARAKOM – ALLEPPEY
Mattinata a disposizione per il relax o i trattamenti ayurvedici. Dopo ora di pranzo, partenza con Houseboat per il trasferimento fino ad Alleppey “Kerala Backwaters”. Pensione completa e pernottamento a bordo. (Deluxe Hoseboat)

11 giorno : ALLEPPEY – COCHIN
Dopo colazione sbarco e proseguimento in auto per Cochin (65 km. 1:30 ore circa), di seguito visita della città più cosmopolita dell’India del Sud: il Palazzo Olandese a Mattancherry, la chiesa di San Francesco che conserva la lapide di Vasco de Gama, la sinagoga con il quartiere ebraico e la via degli antiquari e le reti cinesi. Nel tardo pomeriggio spettacolo di danza – teatro Kathakali. Sistemazione in hotel – Cena e Pernottamento.

12 giorno : COCHIN – MARARIKULAM BEACH
Colazione in Hotel e partenza per Mararikulam Beach (2 ore circa). All’arrivo tempo libero per attività personali/balneari o trattamenti ayurvedici. Cena e pernottamento in hotel

13 giorno : MARARIKULAM BEACH
Mezza pensione in hotel

14 giorno : MARARIKULAM BEACH
Mezza pensione in hotel

15 giorno : MARARIKULAM BEACH
Prima colazione in hotel e trasferimento all’aeroporto internazionale di Cochin per il volo di rientro in Italia.

I nostri viaggi sono sempre studiati su misura per individuali o piccoli gruppi. Possiamo personalizzare tutti i servizi.
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Viaggio attraverso il sud del Marocco

 

 

 

1 giorno Marrakech
Arrivo a Marrakech. Trasferimento privato in hotel e tempo a disposizione a seconda dell’orario d’arrivo. Pernottamento in Riad tipico nel cuore della Medina.

2 giorno Marrakech -passo di Tickha (catena montuosa Atlante) Ouarzazate valle e gole del Dades – Boumalne du Dades
Incontro con l’autista locale parlante francese e partenza alla volta del sud del Marocco, in auto 4×4.
Partendo dalla piana dell’Haouz ove è situata Marrakech la strada sale lentamente verso l’alto Atlante lasciandosi alle spalle campagne e uliveti per addentrarsi nel cuore della montagna. Superato il villaggio di Taddert una serie di impressionanti tornanti mozzafiato scavati nella roccia conducono al valico del Tichka, che divide geograficamente e climaticamente (2260 mt.) Proseguimento per Ouarzazate, visita della grande kasbah Taourirt che fu residenza dell’ultimo pascià di Marrakech.Da qui era possibile controllare tutte le carovane provenienti dal profondo Sahara imponendo dazi e tributi sulle
mercanzie trasportate. Continuazione per la valle del Dades detta anche la via delle 1000 kasbe .Lungo il percorso la grande oasi di Skoura, antica riserva di caccia di califfi e sultani, che vanta al suo interno centinaia di kasbe totalmente in rovina. Visita della kasbah Ameridil, tutt’ora in fase di restauro. Continuazione lungo la valle. Lungo il percorso la cittadina di El Kelaa Mgouna, posta alla fine della valle delle rose e resa celebre dal moussem (sagra di carattere religioso e popolare) che si tiene a maggio.Tutta l’economia della zona ruota intorno alla rosa damaskina ed ai suoi derivati(acqua di rose,
saponi, creme, ecc) All’arrivo a Boumalne si risalgono per la visita le pittoresche gole del Dades, caratterizzate da bizzarre formazioni rocciose. Ritorno a Boumalne per lo stesso percorso per la cena ed il pernottamento in hotel situato in posizione
panoramica sulla vallata. 

3 giorno Boumalne Dades – Tinerhir -Erfoud -Merzouga (erg Chebbi)
Il percorso prosegue per Tinerhir. Città berbera situata ai piedi dell’alto Atlante è una delle più belle oasi di montagna a 1400 mt di altitudine. Visita delle imponenti gole del Todra, le cui strette ed impressionanti pareti a picco levigate dall’erosione millenaria raggiungono i 300 mt di altezza. Qui furono girate alcune scene di Lawrence d’Arabia. Si lascia l’alto Atlante in direzione di Erfoud, grossa cittadina relativamente moderna fondata per ragioni coloniali e posta nel Tafilalt, grande regione situata nella valle meridionale dello Ziz che vanta oltre un milione di palme da dattero. Arrivo nel pomeriggio a Merzouga, piccolo villaggio che deve la sua fama alle sinuose dune dorate dell’erg Chebbi che lo circondano, alcune delle quali raggiungono i 250 mt di altezza. Cena e pernottamento in kasbah-hotel di charme situato di fronte a grandi dune. 

4 giorno Merzouga – Rissani – Tazzarine – Zagora
Breve sosta a Rissani per la visita degli autentici souk. Situata al centro dell’enorme palmeto all’inizio del deserto, fu importantissimo centro religioso e carovaniero, ed é la culla della attuale dinastia regnante Alaouita. Qui iniziò
l’islamizzazione del magreb. Continuazione attraverso un vero e proprio tratto pre-desertico su una piccola strada asfaltata poco trafficata ai piedi di Jbel di formazione vulcanica attraverso una regione ricca di grandi giacimenti fossili. Raggiunta la cittadina e oasi di Tazzarine, si prosegue su piste desertiche attraverso l’altopiano sino al passo del Tafilalt, accesso obbligato per raggiungere la sottostante valle del Draa. Arrivo a Zagora, la porta del deserto posta ai margini di un’enorme palmeto. Città relativamente moderna come testimoniano le sue grandi strade, fu fondata alla fine degli anni 20 per
ragioni coloniali di controllo di tutta la vasta regione.  Pernottamento nel palmeto.

5 giorno Zagora – Tamegroute – valle del Draa – Ouarzazate
Dopo colazione visita al vicino villaggio di Tamegroute per la visita della biblioteca sita all’interno della scuola coranica che ebbe rilevante importanza in tutta la regione. Vanta oltre 4000 antichi testi e trattati manoscritti, alcuni dei quali miniati in oro zecchino su pelli di gazzella. Si visiteranno inoltre gli ateliers artigianali che producono ceramiche tipiche della regione colorate con ossidi naturali. Ritorno a Zagora e proseguimento lungo la meravigliosa valle del Draa, una lunga fenditura di palmeti costellati di villaggi e ksour tradizionali costruiti in terra sino alla cittadina di Agdz che segna il limite nord della
valle. Deviazione per la visita del magnifico ed imponente ksour di Tamnougalt ai piedi del Jbel Kissane montagna dalle forme bizzarre che assume incredibili colori sopratutto con la luce del tardo pomeriggio. Eccezionale esempio di
costruzione tradizionale in terra, è tutt’ora parzialmente abitato e riflette i ritmi di vita delle oasi. Fu importante centro religioso e carovaniero. Risalito il panoramico e pietroso passo di Tinfitt (1670 mt) attraverso il Jbel Sarhro, grosso massiccio di formazione vulcanica si raggiunge Ouarzazate, moderna città ai piedi del grande Atlante. Cena e pernottamento in hotel a Quarzazate

6 giorno Ouarzazate – Ait Ben Haddou -Telouet -valico del Tickha – Marrakech
Ouarzazate è una tappa obbligata per chiunque voglia raggiungere il sud marocchino,e deve la sua fondazione nel 1928 anche lei a esigenze coloniali. Situata a 1200 mt di altitudine ai piedi dell’atlante é il punto di partenza per le valli del Draa e la valle del Dades e controlla l’accesso sud dell’importante strada del passo di Tickha che ha permesso l’attuale sviluppo economico e turistico del sud-est del paese.
In seguito si raggiunge per la visita lo ksour di Ait Ben Haddou, uno tra i più belli e meglio conservati del Marocco, oggi patrimonio mondiale dell’umanità e reso celebre dagli innumerevoli kolossal cinematografici girati in loco, tra i quali ricordiamo La Bibbia, Il Gladiatore, Il thé nel deserto, ecc. Proseguimento su pista di montagna in quota denominata “la via del sale” poiché anticamente veniva estratto nelle miniere di Anemiter, attraverso la stupenda valle dell’Ounila punteggiata di villaggi berberi sino al villaggio di Telouet a 2000 mt, ove sono visibili le rovine della kasbah del Glaoui. In seguito si ripercorrerà la stupenda strada panoramica del Tickha sino a Marrakech, la rossa capitale berbera, il cui arrivo è previsto per metà pomeriggio. All’arrivo sistemazione in riad di charme all’interno della medina.
Fine servizio 4×4. 

7 giorno – Marrakech
Giornata intera dedicata alla visita della più celebre delle città imperiali fondata nell’XI secolo dal sultano almoravide Yussef Bin Tachfin e successivamente distrutta e ricostruita dalle dinastie che si susseguirono. I grandi monumenti
architettonici tra i quali emergono la moschea ed il minareto della Koutobia,le tombe delle dinastia Saadita,il Palazzo El Badi,la raffinata Medersa BeYoussef, il perenne spettacolo folkloristico spontaneo della celebre piazza Jma El Fnaa,la brulicante animazione dei souks con le sue bottege artigiane e mercanzie di tutti i generi non sono che alcuni degli aspetti
della magia e del fascino di Marrakech.

8 giorno Marrakech 
Giornata intera dedicata a Marrakech

9 giorno Marrakech – Italia
Trasferimento privato in aeroporto e rientro

I nostri viaggi sono sempre studiati su misura per individuali o piccoli gruppi. Possiamo personalizzare tutti i servizi.
Richiedici un preventivo.

ECUADOR E GALAPAGOS

 

 

 

1° giorno Italia – Quito
Partenza dall’ Italia, arrivo a Quito, accoglienza da parte di un nostro incaricato e trasferimento privato in hotel.

Quito, la capitale dell’Ecuador, offre ai suoi visitatori un centro coloniale di grande bellezza e fascino mentre la parte moderna la città è un ambiente allegro e piacevole, molto internazionale. Tempo indicativo di percorrenza: aeroporto – hotel 50 minuti.

2° giorno – Quito
Giornata libera. Trasporto privato e guida parlante italiano.

L’atmosfera del centro coloniale riporta agli anni della conquista spagnola: le chiese dei Gesuiti, Francescani, Dominicani, le piazze, il palazzo del Presidente della Repubblica, la Calle la Ronda. Il centro di Quito, ormai perfettamente restaurato, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Se il tempo è sereno è molto godibile l’escursione al teleferico panoramico non lontano dal centro e raggiungibile anche in taxi. Si raggiungono i m.4100 s/m sul vulcano Pichincha da dove si gode di uno spettacolo meraviglioso sulle cime delle montagne e dei vulcani andini che circondano Quito.

Per gli amanti dell’arte si consiglia di visitare la “Capilla del Hombre” con l’esposizione di Oswaldo Guayasamin, il più importante artista contemporaneo dell’Ecuador,  e il Museo del Banco Central, una completa esposizione archeologica e di arte della colonia, repubblicana e moderna dell’Ecuador.

3° giorno Quito – Otavalo
Partenza alle 9.00 con mezzo privato e l’autista accompagnatore per iniziare l’escursione verso la verde provincia di Imbabura. Lungo il percorso, con  il bel tempo,   si possono  vedere le cime dei vulcani Cayambe, Imbabura e Cotacachi. Superato il bel lago S. Pablo si arriva a Otavalo.  Il villaggio è interessante per la Plaza de Los Ponchos, un grande mercato artigianale molto amato da chi desidera acquistare abbigliamento in lana, gioielli, sculture e ogni possibili oggetto proveniente dalla produzione locale.Nel pomeriggio si possono raggiungere raggiungere  le lagune di Mojanda che distano da Otavalo circa 40 minuti.In alternativa si può visitare il Parco Condor sulle rive del lago San Pablo dove si possono  vedere i  condor  e gli altri rapaci delle Ande. Ritorno a Quito in serata.

Tempo indicativo di percorrenza: Quito – Otavalo; 2 ore e 30 minuti più le eventuali soste.

4° giorno  La via dei vulcani
Partenza alle 9.00 assieme all’autista per iniziare una giornata dove si potranno conoscere alcune delle regioni andine più affascinanti dell’Ecuador che offrono caratteristici paesaggi di grande bellezza.Si percorre un tratto della “Panamericana Sur” chiamata la “Via dei Vulcani” costeggiando la cima del vulcano Cotopaxi con il suo perfetto cono imbiancato. Verso mezzogiorno si raggiunge la quota di metri 4000 s/m sull’altipiano dell’Arenal. Il paesaggio è maestoso e dominato dalla vetta della cima più alta dell’Ecuador: il vulcano Chimborazo. E’ una zona di alte montagne abitate da popolazioni a maggioranza indigena che vivono mantenendo uno stile e una cultura  tradizionale. Sull’altipiano frequentemente si incontrano gruppi di vigogne che vivono libere nel loro habitat naturale.

Ritornati sulla Panamericana ci sarà ancora il tempo per visitare nei pressi della laguna del Colta la chiesa dalla Balbanera, la più antica chiesa dell’Ecuador, dove fu firmata la prima Costituzione della Repubblica. Fra scenari di grande bellezza la strada percorre valli andine intensamente coltivate dalle comunità indigene della provincia del Chimborazo fino a raggiungere la cittadina di Alausì. Da qui partirà al mattino successivamente il treno della Nariz del Diablo.

Alausì propone l’ambiente tipico dei piccoli centri delle Ande dove la cultura locale è ancora molto legata alla terra.Le sue vie sono percorse da persone che vestono ancora secondo la tradizione indigena e propongono tratti dell’architettura tipica delle case coloniali spagnole.Tempo indicativo di percorrenza: Quito – Alausi: 6 ore più le eventuali soste.

5° giorno  Ingapirca – Cuenca
Partenza del treno alle ore 8:00 dalla stazione di Alausì. Il treno procede lentamente e offre emozionanti paesaggi andini fino alla Nariz del Diablo dove il treno scende per un tratto anche in retromarcia lungo un pendio mozzafiato. L’escursione in treno dura circa 2 ore e si gode di una guida che fornisce numerose informazioni e di comodi posti numerati. Si riprende la strada lungo la valle andina e si arriva al sito di Ingapirca. E’ il maggior sito archeologico Inca e si visita con l’aiuto di una guida locale. Spicca nel sito la costruzione di un tempio a forma ellittica ancora in perfette condizioni. Terminata questa visita si prosegue per Cuenca che si raggiunge prima di cena.

Tempo indicativo di percorrenza: Alausi – Cuenca: 4 ore più le eventuali soste.

6°giorno – Cuenca
Visita del centro città con una guida parlante italiano a vostra disposizione.Cuenca offre una volta in più il piacevole contesto delle città coloniali della sierra. La visita permette di conoscere la Cattedrale, le chiese di San Sebastian e del Carmen de la Asunciòn, la piazza San Francisco, il quartiere di El Vado, i laboratori dove si produce in forma artigianale il cappello Panama e il museo etnografico del “Banco Central”. Nel pomeriggio è molto piacevole passeggiare anche da soli nelle vie ricche di atmosfera coloniale e repubblicana.

7° giorno  Cuenca – Guayaquil
Partenza alle 9.00 per Guayaquil. Si attraversa il Parco Nazionale del Cajas dove è possibile effettuare alcune soste per osservarne il paesaggio di alta montagna prima di scendere alla costa dell’Ecuador caratterizzata per la sua natura tropicale. Lungo il percorso sono innumerevoli i campi di cacao, banano, canna da zucchero e riso che si attraversano prima di raggiungere la vivace e operosa città di Guayaquil.

Guayaquil è la più popolata città dell’Ecuador. E’ stata oggetto negli ultimi 15 anni di importanti progetti urbanistici. Il centro e il lungo fiume sono molto accoglienti e interessanti.  Visita di Guayaquil con guida  parlante italiano. Tempo indicativo di percorrenza: Cuenca – Guayaquil; 3 ore e 30 minuti più le eventuali soste.

8° giorno GALAPAGOS – Isola di Santa Cruz – El Chato
Trasferimento in aeroporto in compagnia di una nostra guida, volo alle Galapagos.Arrivo all’aeroporto di Baltra e accoglienza da parte di un nostro incaricato. Lungo il tragitto verso Puerto Ayora si effettua una deviazione visitando la riserva di El Chato dove si possono apprezzare le tartarughe giganti nel loro habitat naturale e visitare i tunnel di lava, particolari formazioni rocciose. Tour in compagnia di un nostro autista accompagnatore (non guida).Successivamente si raggiunge Puerto Ayora, sistemazione in hotel.  Nel pomeriggio vale la pena raggiungere a piedi la località de Las Grietas. Si cammina su un comodo sentiero fra cactus Opuntias e sedimenti lavici e in circa 30 minuti si arriva a Las Grietas, una fenditura di roccia dove l’acqua della collina si mescola con quella del mare e permette di fare il bagno. Il sentiero raggiunge un punto panoramico privilegiato per osservare la baia di Puerto Ayora.Al ritorno chi lo desidera può anche effettuare un bagno nella piccola spiaggia de Los Alemanes.

9° giorno  Isola di Santa Cruz – Tortuga Bay
Giornata libera ideale per raggiungere a piedi la splendida spiaggia di Tortuga Bay (circa 45 minuti di cammino su un comodo sentiero). Tortuga Bay offre il meraviglioso ambiente incontaminato di due spiagge di sabbia bianca lunghe circa 2 chilometri che offrono la possibilità di fare il bagno, osservare iguane marine sulla spiaggia e per uscire in kayak (non compreso nella quota) per osservare in mare piccoli squali Tintoreras e tartarughe marine nuotando.

Durante il giorno è possibile anche visitare il centro Darwin dove si può conoscere il centro informativo e dove si osservano alcune tartarughe giganti centenarie e alcune iguane terrestri delle Galapagos. Le tartarughe giganti del centro Darwin sono diverse da quelle osservate a El Chato. Provengono da isole differenti da Santa Cruz e hanno la caratteristica corazza a forma di sella di cavallo. Si consigliaTour snorkeling all’isola di Santa Fe e Playa Escondida (si effettuano due snorkeling e un bagno presso una spiaggia accessibile solo in barca, si parte al mattino e si torna nel pomeriggio) oppure un comodo tour di mezza giornata (3 – 4 ore) in barca nella baia di P.Ayora dove si possono osservare vari animali come la sula dalle zampe azzurre e i leoni marini e, per chi lo desidera fare, uno snorkeling in mare.

10° giorno   GALAPAGOS Isola di Isabela – Tintorestas
Trasferimento privato al molo. Partenza in barca alle ore 7:00. Il trasferimento in mare a Isabela dura circa 2,5 ore.A forma di cavalluccio marino, Isabela è la più grande delle isole Galapagos.Isabela ha una lunghezza di 100 chilometri ed anche se è straordinariamente bella non è una delle isole più frequentate. E’ interessante anche per la sua flora e fauna, diversa delle altre isole.Raggiunta l’isola e la località di Puerto Villamil accoglienza al molo, trasferimento privato e sistemazione in hotel. Puerto Villamil offre una piacevole spiaggia lunga alcuni chilometri ideale per fare il bagno e per passeggiate circondati da una natura incontaminata. Nei pressi del molo si osservano anche numerose iguane marine. Nel pomeriggio escursione nella baia visitando l’isoletta di Tintoreras  dove sono numerosi gli avvistamenti di leoni marini, squali Tintoreras, iguane marine e pinguini Galapagos. Successivamente è possibile effettuare un comodo e facile snorkeling, viene fornita l’attrezzatura (maschera, boccaglio, pinne). L’ambiente di Tintoreras è molto particolare con una vasta presenza di lava color nero che crea uno scenografico contrasto con l’azzurro e il verde del mare. Tour in compagnia di una guida del Parco Nazionale Galapagos. Ritorno in hotel nel tardo pomeriggio.

11° giorno  GALAPAGOS – Isola Isabela
Secondo giorno sull’isola di Isabela, vi possiamo offrire varie alternative.Si consiglia di raggiungere a piedi (o in bicicletta, noleggio non incluso nella quota) gli “humedales”, piccole lagune ricche di acqua salata dove si possono osservare fenicotteri, iguane, tartarughe, vari tipi di uccelli. L’ambiente offre l’osservazione di numerose colate laviche che scendono fino al mare e campi di mangrovie naturali. Lungo il percorso, pianeggiante e comodo accanto al mare, si raggiunge anche la “Playa del Amor” dove si possono osservare numerose iguane marine e interessanti tunnel di lava che entrano in mare. Si cammina circa 2 – 3 ore immersi in un paesaggio piacevole, pianeggiante e poco faticoso. Consigliamo l’escursione ai tunnel. Si tratta di uno snorkeling fra i più belli alle Galapagos e può essere incluso al momento dell’iscrizione al viaggio con supplemento. Viene fornita l’attrezzatura (maschera, boccaglio, pinne). Si parte al mattino e si torna nel pomeriggio, pranzo tipo spuntino compreso. E’ molto interessante anche l’escursione a piedi verso la sommità del vulcano Sierra Negra e il vulcano Chico. Si tratta di un trekking di medio livello della durata di circa 5 ore fra andata e ritorno e che permette di conoscere e apprezzare aspetti geologici e paesaggistici di Isabela. Si parte al mattino e si torna nel primo pomeriggio, pranzo tipo spuntino compreso.

12° giorno Isola Isabela – Santa Cruz
Al mattino consigliamo di raggiungere la vicina laguna Concha Perla dove è possibile effettuare uno snorkeling in compagnia di leoni marini, pinguini Galapagos e tartarughe marine. In alternativa si può visitare a piedi il centro di protezione delle tartarughe di Isabela che si trova a pochi minuti dal centro. Nel centro si possono osservare circa duecento tartarughe. Nel pomeriggio trasferimento privato al molo e ritorno in barca all’isola di Santa Cruz. Accoglienza al porto di Puerto Ayora e sistemazione in hotel.

13°  giorno  Guayaquil – Quito – Italia
Al mattino presto trasferimento privato in aeroporto e volo a Guayaquil o Quito dove si arriva nel pomeriggio.  Trasferimento in hotel  e pernottamento.

14° giorno  Ecuador – Italia 
Prima colazione in hotel. 
Trasferimento in aeroporto per il volo internazionale per l’Italia.

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