PORTOGALLO – dal Minho all’Algarve

Giorno 2: (560 km c.ca in AUTOSTRADA)
Tolosa > Burgos

Giorno 3: (420 km c.ca in AUTOSTRADA)
Burgos > Chaves

Giorno 4: (160 km c.ca)
Il Tour del Portogallo inizia qui, nella regione del: “Trás-os-Montes”, tra altopiani e montagne maestose, paesini incontaminati e città, in una zona zona ricca di acque termali, costeggiano in parte il corso del fiume Rabagão e del Càvado, tra villaggi in pietra e castelli fino a Braga, dove pernotteremo

Giorno 5: (120 km c.ca)
Pochi km per raggiungere la splendida Guimarães, e da qui la celebre e bellissima Oporto

Giorno 6: (280 km c.ca)
Lasciamo Oporto per attraversare l’impressionante area del fiume Douro, dove le rive a strapiombo del fiume si trasformano in vitigni terrazzati, le cui uve daranno origine al famoso vino di Porto per poi raggiungere la strabiliante Almeida

Giorno 7: (280 km c.ca)
Sempre più verso sud… Lasciata Almeida punteremo su Monsanto, in cui le case sono letteralmente incastonate tra giganteschi macigni che ne costituiscono intere sezioni. Passeremo poi per Dornes, che si affaccia sulle acque del Rio Zèzere e quindi si giunge a Tomar, ove pernotteremo.

Giorno 8: (120 km c.ca)
Itinerario di tutto riposo che transitando per le Saline su palafitta di Rio Major, ci porterà all’incantevole cittadina di Obidos, ove trascorreremo la notte.

Giorno 9: (160 km c.ca)
Lasceremo Obidos e ci dirigeremo a sud per compiere un itinerario ad anello intorno al parco naturale di Sintra-Cascais. D’obbligo un giro al variopinto Palácio Nacional da Pena, dal quale proseguiremo per raggiungere, sul versante opposto del parco: Cabo de Roca, che rappresenta il punto più occidentale del continente europeo, quindi ci fermeremo per la notte a Sintra.

Giorno 10: (320 km c.ca)
Ci dirigeremo a sud est e raggiungeremo il Parco Naturale di Arrábida con il suo “Miradouro Portinho”, dal quale godremo una spettacolare veduta sull’oceano.
La lunga tratta di oggi ci porterà inoltre a visitare alcune vere e proprie “perle” del distretto di Coimbra, come la affascinante Santa Clara-a-Velha, per giungere alla meravigliosa Silves e al suo spettacolare castello.

Giorno 11: (160 km c.ca)
L’Algarve da oves a Est.
Da Silves a Ponta de Piedade (Punta di Pietà) dove i faraglioni sul mare costituiscono uno spettacolo della natura di straordinaria bellezza, quindi a est verso Portimão e di qui a Loulè, con il suo mercato Moresco, Almancil con la sua Igreja de São Lourenço il cui interno è interamente ricoperto di azulejos e oro.
Punto di arrivo per l’ultima notte in Portogallo: Faro.

Giorno 12: (740 km c.ca in AUTOSTRADA)
Inizia il rientro verso l’Italia, da Faro a Minglanilla

Giorno 13: (700 km c.ca in AUTOSTRADA)
Da Minglanilla a Narbonne

Giorno 14: (550 km c.ca parzialmente in AUTOSTRADA)
Da Narbonne a Cuneo

Difficoltà:
Gli itinerari proposti sono accessibili a chiunque, con qualsiasi moto, ma richiedono la capacità di saper condurre il proprio mezzo in presenza di curve e tornanti (anche stretti) e una certa resistenza fisica: sia perché lungo la giornata staremo parecchie ore in sella, sia per le possibili escursioni termiche dovute alle variazioni altimetriche e/o atmosferiche, che a volte possono essere di significativa importanza.
Come sempre, oltre ad un abbigliamento tecnico adeguato al tipo di viaggio, è indispensabile un’attenta valutazione autocritica delle vostre capacità in funzione del tipo di viaggio che si va ad affrontare.

L’itinerario potrebbe subire modifiche per necessità logistiche, metereologiche o per esigenze legate alla sicurezza del gruppo.

La mèta è il viaggio:
Siamo TURISTI e terremo una velocità che ci permetta di viaggiare rilassati e goderci il panorama, con pause per fotografie, spuntini e necessità varie.
Bisognerà comunque tenere a mente che ove previste visite, si dovranno rispettare alcune tempistiche di marcia, ma sempre viaggiando in sicurezza.