V162
MTB Passo del Duca e Pra du Soi
Programma
1 Giorno
Arrivo in autonomia in Valle Vermenagna se si desidera pernottare nella zona di Boves o in Valle Pesio se decidiamo di pernottare a Peveragno o Chiusa Pesio. Le due Valli sono limitrofe e i paesi a pochi chilometri di distanza tra loro. La zona è molto piacevole e carina, saremo lieti di consigliare o programmare qualche visita interessante in base all’orario di arrivo.
Cena a base di prodotti locali (bevande escluse).
Per chi pernotta in appartamento cena su richiesta
Pernottamento.
2 Giorno Passo del Duca (Valle Pesio)
Colazione presso la struttura ed incontro con la guida cicloturistica professionista di Cycling Nature. (pranzo al sacco del ciclista incluso)
Spostamento con i propri mezzi (o organizzato su richiesta) in base al luogo di pernottamento.
Un itinerario non ad anello che risale un vallone selvaggio su un sentiero di salita entusiasmante e nella seconda parte molto panoramico. Dal convento della Certosa di Pesio (XII secolo, visitabile), si sale su asfalto fino a Villaggio Ardua dove ci si immette su una bella strada sterrata che costeggia il torrente Pesio fino al Pian delle Gorre. Da qui la strada comincia a salire più intensamente, si costeggiano le cascate del Saut e la strada diventa un sentiero dal fondo sempre buono giungendo al Gias dell’Arpi, dove il bosco finisce lasciando spazio al panorama. Con dei lunghi tornanti impegnativi ma ciclabili si sale velocemente giungendo con un breve pezzo a spinta al Passo del Duca, con la sua spettacolare vista sulla Conca delle Carsene e sulla provincia Granda.
La prima parte della discesa ripercorre l’itinerario di salita, scorrevole e veloce, dopodiché si devia sul divertente single track che conduce al Centro Faunistico ed in breve sulla strada sterrata che riporta a Madonna Ardua ed al punto di partenza.
Rientro in struttura e tempo per il relax.
Si consiglia di visitare la zona, Peveragno, Chiusa Pesio, Boves.
Saremo lieti di darvi preziosi consigli.
Cena e pernottamento.
INFO TECNICHE
Località di partenza: Certosa di Pesio (Valle Pesio, CN)
Difficoltà: MC+ / BC :: S2 [Scala delle difficoltà]
Quota partenza (m): 843
Quota massima (m): 1989
Dislivello positivo (m): 1150
Lunghezza totale (km): 22
Durata totale del giro (h): 3/4
Dislivello portage/spintage (m): 10
MTB consigliata: MTB Full Suspended, All Mountain o Enduro
E-Bike consigliata: E-Bike Full Suspended, All Mountain o Enduro
Polizza RC e danno verso terzi della guida inclusa
3 Giorno Pra Du Soi (Val Vermenagna)
Dopo colazione incontro con la guida di Cycling Nature (pranzo al sacco del ciclista inclusoi).
Spostamento in auto.
Un bell’anello sopra Boves, su comode sterrate che attraversano i castagneti, ideale nelle mezze stagioni. L’area attorno a Boves presenta una fitta rete di sentieri e strade sterrate, perfette per la pratica della MTB. L’itinerario che proponiamo ci porta sullo spartiacque tra la Valle Vermenagna e la Valle Colla, raggiungendo prima la chiesa del Malandrè e poi l’area aperta del Pra du Soi. Saliremo ancora su un paio di rampe impegnative arrivando a Tetto Luchinet, punto più alto del tour con in bella vista la Bisalta. La discesa senza passaggi particolarmente difficili e tecnici ci porta sul versante Valle Colla e ci farà ancora attraversare delle vecchie borgate, riportandoci dritti in centro a Boves. Data la molteplicità di strade e sentieri l’itinerario si presta a numerose varianti per soddisfare tutte le tipologie di bikers.
Fine servizi
INFO TECNICHE
Località di partenza: Boves (Valle Vermenagna, CN)
Difficoltà: MC+ / MC+ :: S2 [Scala delle difficoltà]
Quota partenza (m): 592
Quota massima (m): 1157
Dislivello positivo (m): 874
Lunghezza totale (km): 16
Durata totale del giro (h): 2/3
Dislivello portage/spintage (m):
MTB consigliata: MTB Full Suspended, XC, All Mountain o Enduro
E-Bike consigliata: E-Bike Full Suspended, XC, All Mountain o Enduro
Polizza RC e danno verso terzi della guida inclusa
Sistemazione e Prezzi
V161- Valle Stura – MBT Laghi di Sant’Anna e Becchi Rossi
V161
MTB Laghi di Sant'Anna e Becchi Rossi
Programma
1 Giorno
Arrivo in autonomia in Valle Stura
Sistemazione presso la struttura prescelta. In base all’ora di arrivo saremo lieti di consigliarvi qualche visita interessante della Valle.
Cena a base di prodotti locali (bevande escluse).
Per chi pernotta in appartamento cena su richiesta
Pernottamento.
2 Giorno I Laghi di Sant’Anna
Colazione in struttura ed incontro con la guida cicloturistica professionista di Cycling Nature.
(Pranzo al sacco del ciclista incluso).
Si partirà da Sant’ Anna di Vinadio, spostamento in auto con i propri mezzi oppure organizzato su richiesta.
Anello di stampo alpinistico, con panorami mozzafiato e laghi idilliaci, impegnativo fisicamente per il fondo a tratti sconnesso ma molto spettacolare e remunerativo. Si sale su asfalto in direzione del Colle della Lombarda ed in prossimità del colle si svolta a destra su sterrata, che diventa sentiero percorrendo il crinale con qualche tratto a spinta. Una breve discesa molto tecnica ci porta ad incrociare la sterrata che sale dal Santuario, nei pressi del lago di S.Anna. Si prosegue in direzione del Col du Lausfer su salita impegnativa e oltrepassando gli omonimi laghi si punta al Col du Saboulé, punto panoramico eccezionale sui laghi sottostanti. Con due spettacolari traversi a tratti esposti si arriverà al Passo Tesina, dove inizierà la divertente discesa vera e propria sul Santuario di Sant’Anna di Vinadio.
Rientro in struttura, tempo per il relax o per scoprire la Valle, saremo lieti di consigliarvi al meglio.
Cena e pernottamento.
INFO TECNICHE
Località di partenza: Sant’Anna di Vinadio (Valle Stura, CN)
Difficoltà: BC / BC+ :: S2 [Scala delle difficoltà]
Quota partenza (m): 2015
Quota massima (m): 2475
Dislivello positivo (m): 1250
Lunghezza totale (km): 25
Durata totale del giro (h): 4/6
Dislivello portage/spintage (m): 150
MTB consigliata: MTB Full Suspended, All Mountain o Enduro
E-Bike consigliata: E-Bike Full Suspended, All Mountain o Enduro
Polizza RC e danno verso terzi della guida inclusa
3 Giorno Becchi Rossi
Dopo la colazione in struttura incontro con la guida di Cycling Nature.
(pranzo al sacco del ciclista incluso).
Partenza da Pontebernardo, spostamento con i propri mezzi o organizzato su richiesta.
Da Pontebernardo si sale su asfalto fino alla borgata di Murenz, dove poco sopra si stacca la strada sterrata che, con ripidi tornanti che metteranno a dura prova la vostra resistenza, prende quota fino ad arrivare al Colle dei Becchi Rossi, tra vecchie fortificazioni e erosioni di roccia carniola tipiche della zona. La prima parte di discesa fino ad incrociare il Rio Forneris richiede una buona tecnica e padronanza del mezzo, con tornanti stretti e buone pendenze. Da qui una breve risalita per poi scendere nuovamente fino alla splendida borgata di Ferrere, dove è d’obbligo una tappa. Ancora single track che ci catapultano nuovamente nel Vallone Forneris fino al Villaggio Primavera e chicca finale con la discesa a tornanti che da Murenz conduce a Pontebernardo.
Prima di mettervi in viaggio consigliamo di assaggiare la tipica “merenda sinoira” alla piemontese, zia del più moderno “apericena”, rigorosamente a base di prodotti locali.
INFO TECNICHE
Località di partenza: Pontebernardo (Valle Stura, CN)
Difficoltà: MC+ / BC+ :: S2 [Scala delle difficoltà]
Quota partenza (m): 1300
Quota massima (m): 2244
Dislivello positivo (m): 1120
Lunghezza totale (km): 24
Durata totale del giro (h): 3/4
Dislivello portage/spintage (m): 30
MTB consigliata: MTB Full Suspended, All Mountain o Enduro
E-Bike consigliata: E-Bike Full Suspended, All Mountain o Enduro
Polizza RC e danno verso terzi della guida inclusa
Sistemazione e Prezzi
V160- Valle Stura – MBT Colle di Neraissa e Monte Autes
V160
MTB Colle di Neraissa e Monte Autes
Programma
1 Giorno
Arrivo in autonomia in Valle Stura
Sistemazione presso la struttura prescelta. In base all’ora di arrivo saremo lieti di consigliarvi qualche visita interessante della Valle.
Cena a base di prodotti locali (bevande escluse).
Per chi pernotta in appartamento cena su richiesta
Pernottamento.
2 Giorno Colle di Neraissa
Colazione in struttura ed incontro con la guida di Cycling Nature.
(pranzo al sacco del ciclista incluso)
Da Vinadio si sale al Forte Neghino, opera di difesa militare costruita sul finire del 1800m, dove con un bel single track si raggiungerà la strada che si addentra nel Vallone di Neraissa attraversando le omonime bellissime borgate, poste su una piana idilliaca. Da qui si proseguirà su strada militare raggiungendo il Colle di Neraissa, poco sopra i 2000m, ottimo punto panoramico. La discesa su Sambuco (facoltativa) è un must in grado di soddisfare anche il ciclista più esigente.
Rientro in struttura, tempo per il relax o per visitare il magnifico Forte Albertino di Vinadio che ospita al suo interno “Montagna in Movimento” un percorso museale che attraverso suoni, voci, immagini e installazioni multimediali introduce il visitatore nel mondo delle Alpi Meridionali, caratterizzate lungo tutto il corso della storia da un continuo e fecondo andirivieni, punto di partenza e di arrivo di popoli, idee, arti, mestieri, merci, innovazioni. (Saremo lieti di consigliarvi in base alle vostre esigenze)
Cena e pernottamento (bevande escluse)
INFO TECNICHE
Località di partenza: Vinadio (Valle Stura, CN)
Difficoltà: MC+ / BC+ :: S2 [Scala delle difficoltà]
Quota partenza (m): 872
Quota massima (m): 2025
Dislivello positivo (m): 1460
Lunghezza totale (km): 36
Durata totale del giro (h): 5/7
Dislivello portage/spintage (m): –
MTB consigliata: MTB Full Suspended, All Mountain o Enduro
E-Bike consigliata: E-Bike Full Suspended, All Mountain o Enduro
3 Giorno Monte Autes
Colazione in struttura ed incontro con la guida di Cycling Nature.
(pranzo al sacco del ciclista inclusa)
Da Vinadio si sale al Forte Neghino, opera di difesa militare costruita sul finire del 1800m, dove con un bel single track si raggiungerà la strada che si addentra nel Vallone di Neraissa attraversando le omonime bellissime borgate, poste su una piana idilliaca. Da qui si proseguirà su strada militare raggiungendo il Colle di Neraissa, continuando su sentiero più ripido a tornanti fino al Monte Autes (ultimi 30m a spinta). La discesa su single track fino a Neraissa (facoltativa) presenta passaggi molto tecnici e ripidi, consigliati a ciclisti esperti. Rientro a Vinadio sul bel single track che attraversa la borgata abbandonata di Lentre.
Prima di mettervi in viaggio per il rientro consigliamo di provare la tipica “merenda Sinoira” zia del moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali.
INFO TECNICHE
Località di partenza: Vinadio (Valle Stura, CN)
Difficoltà: MC+ / BC+ :: S3 [Scala delle difficoltà]
Quota partenza (m): 872
Quota massima (m): 2283
Dislivello positivo (m): 1584
Lunghezza totale (km): 28
Durata totale del giro (h): 4/6
Dislivello portage/spintage (m): 30
MTB consigliata: MTB Full Suspended, All Mountain o Enduro
E-Bike consigliata: E-Bike Full Suspended, All Mountain o Enduro
Sistemazione e Prezzi
V159- Valle Stura – MBT Passo Sottano di Scollettas e Colle Puriac
V159
MTB Passo Sottano di Scollettas e Colle Puriac
Programma
1 Giorno
Arrivo in autonomia in Valle Stura
Sistemazione presso la struttura prescelta. In base all’ora di arrivo saremo lieti di consigliarvi qualche visita interessante della Valle.
Cena a base di prodotti locali (bevande escluse).
Per chi pernotta in appartamento cena su richiesta
Pernottamento.
2 Giorno Passo Sottano di Scolettas
Dopo la colazione incontro con una guida cicloturistica professionista di Cycling Nature.
(pranzo al sacco del ciclista incluso)
Da Pietraporzio si sale su asfalto ripido fino a Pian della Regina, dove si prosegue sulla strada sterrata che risale il Vallone del Piz con ripide rampe e fondo a tratti difficile che metterà a dura prova la vostra resistenza. In prossimità del bivio per il Rifugio Zanotti si risale su lato sud i bellissimi tornanti realizzati dal genio militare che conducono alle fortificazioni del Passo Sottano di Scolettas. La discesa facoltativa verso il Rifugio Talarico ha la prima metà scorrevole e rilassante mentre la seconda metà è ricca di tornanti tecnici dove è richiesta una buona padronanza del mezzo. Sosta obbligatoria alla piana dei Prati del Vallone e rientro su comoda strada fino a Pontebernardo, per poi chiudere l’anello sulla strada militare che conduce a Pietraporzio.
Rientro in struttura e tempo per il relax o per qualche visita interessante che saremo lieti di consigliarvi.
Cena e pernottamento (bevande escluse)
INFO TECNICHE
Località di partenza: Pietraporzio (Valle Stura, CN)
Difficoltà: BC / BC+ :: S2 [Scala delle difficoltà]
Quota partenza (m): 1246
Quota massima (m): 2223
Dislivello positivo (m): 1150
Lunghezza totale (km): 30
Durata totale del giro (h): 4/5
Dislivello portage/spintage (m): –
MTB consigliata: MTB Full Suspended, All Mountain o Enduro
E-Bike consigliata: E-Bike Full Suspended, All Mountain o Enduro
Polizza danni contro terzi
3 Giorno Il Colle del Puriac
Dopo la colazione incontro con la guida di Cylcing Nature e partenza per questa seconda giornata
(pranzo al sacco del ciclista incluso)
Da Bersezio si sale su asfalto fino in prossimità della stupenda borgata di Ferrere, dove si stacca sulla destra la strada sterrata che con pendenze mai eccessive se non alcuni metri nell’ultimo tratto, conduce alla Bassa di Colombart. Da qui con uno spettacolare traverso si raggiunge in poco tempo il Colle del Puriac, posto al confine con la Francia e con il Parco del Mercantour.
La discesa (facoltativa) nel Vallone di Grange è per lo più scorrevole nella prima parte; a metà presenta qualche passo ove occorre prestare attenzione, per poi diventare nuovamente scorrevole nel finale. Rientro sulla sterrata che attraversa gli impianti sciistici di Argentera.
Prima di mettersi in viaggio per rientrare a casa consigliamo di assaggiare la tipica “Merenda Sinoira” piemontese, zia del più moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali.
Fine servizi
INFO TECNICHE
Località di partenza: Bersezio (Valle Stura, CN)
Difficoltà: BC / BC+ :: S2 [Scala delle difficoltà]
Quota partenza (m): 1624
Quota massima (m): 2506
Dislivello positivo (m): 1100
Lunghezza totale (km): 30
Durata totale del giro (h): 4/5
Dislivello portage/spintage (m): 20
MTB consigliata: MTB Full Suspended, All Mountain o Enduro
E-Bike consigliata: E-Bike Full Suspended, All Mountain o Enduro
Polzza danno contro terzi inclusa.
Sistemazione e Prezzi
Hotel Regina delle Alpi
L’hotel si trova a Pietraporzio, Valle Stura. Pietraporzio sorge addossata ad uno sbarramento artificiale sul fiume Stura protetto da un grande masso. Caratteristica è la parte più antica del paese dove si possono trovare i resti di archi e pietre angolari in tufo risalenti all’epoca medievale.
A pochi chilometri merita una visita l’Ecomuseo della Pastorizia in frazione Pontebernardo con i suoi laboratori destinati alla lavorazione dei derivati della famosa pecora sambucana.
L’albergo dispone di 24 posti letto e un ristorante con 80 posti a tavola.
La conduzione familiare garantisce un ottimo servizio di ristorazione e degustazione dei più importanti piatti tipici della cucina locale, le specialità della casa sono: “i cruset con la bagna cauda” la salsa di porri e l’agnello con le erbette provenzali.
Di nuova realizzazione la gelateria artigianale di produzione propria.
L’hotel inoltre mette a disposizione degli ospiti un piccolo e accogliente centro benessere con piscina coperta riscaldata, palestra, sauna, idromassaggio (aperto tutti i giorni dalle 16:30 alle 19:30).
Presso la struttura è possibile trovare MTB mountain bike gratuite (fino ad esaurimento) – noleggio di e-bike e di ciaspole da neve a pagamento.
Casa Arpaouza
Dalle finestre di Casa Arpaouza si possono seguire con lo sguardo gli itinerari delle greggi, che possono diventare passeggiate sulla via dei pastori, tra i pascoli, i boschi e le cime che li sovrastano, con soste tra le mura di antichi paesi ancora abitati.
Oppure guardando verso valle, l’occhio può incontrare il sentiero che scende verso Pietraporzio, il comune più vicino a Castello, con negozi e ristoranti di qualità, dove degustare la cucina tradizionale e seguire le tante occasioni di feste e incontri organizzate nel corso dell’anno.
Casa Arpaouza è curata e custodita da Gino che vive in una casa vicina, ed è a disposizione degli ospiti per ogni informazione e curiosità: si occupa dell’accoglienza, illustra agli ospiti tutte le comodità delle Residenze e li accompagna durante tutto il periodo, perché il soggiorno sia piacevole e sereno.
Gino si prende anche cura dell’Orto di Casa Arpaouza, nel quale coltiva verdure e primizie di stagione, che gli ospiti possono scegliere e acquistare direttamente nell’orto.
La Tana della Marmotta
La Trattoria Hotel Tana della Marmotta, gestita dalla famiglia Degioanni, si trova a Strepeis, Valle Stura.
Il gestore Remo, inoltre, è guida alpina e collabora con noi da anni. La magnifica posizione della Trattoria permette agli amanti della montagna di coniugare diversi tipi di vacanza, ideale anche per le famiglie, gli amanti di passeggiate, laghi, escursioni con racchette da neve e appassionati dello sci alpinismo troveranno un ambiente ideale per la realizzazione dei loro sogni. Inoltre il Centro Fondo Strepeis si articolano su diversi livelli di difficoltà per soddisfare le esigenze di principianti ed esperti: chilometri di anelli vi condurranno attraverso la natura intatta, imponente e affascinante delle nostre Alpi.
Le Terme sulfuree di Bagni di Vinadio sono degne di nota, acque tra le più calde d’Italia proveniente da bacini situati tra i 2400 e 2600 metri d’altezza. Presso la Tana della Marmotta troverete anche un negozio di articoli sportivo , gestito dallo stesso Remo, e un centro di noleggio attrezzatura da sci da fondo, bob e racchette da neve.
Per concludere, la cucina offre piatti casalinghi e tipici del territorio a menù fisso (il menù varia a seconda delle stagioni). I prodotti sono sempre freschi, provenienti da produttori locali della valle.
Rifugio i Becchi Rossi
Il rifugio inaugurato nel 1998 sorge nel piccolo centro abitato di Ferrere, una borgata simbolo in alta Valle Stura, al confine con la Francia.
Dispone di 3 camere da 8, 6 e 4 posti letto, bagni in comune dotati di docce e acqua calda. Meta di molte escursioni e posto tappa dei più importanti percorsi alpini. I nuovi gestori Valentina e Oscar saranno lieti di accogliervi nel loro magnifico rifugio recentemente rinnovato.
Periodo di apertura: giugno – settembre.
V158 – Valle Grana -MTB in bassa Valle Aranzone e Montemale
V158
Itinerari bassa Valle Grana i sentieri di Aranzone e Montemale
Programma
1 Giorno
Arrivo in Valle Grana in autonomia e sistemazione nella struttura prescelta.
A seconda dell’ora di arrivo potrete iniziare ad esplorare la Valle seguendo i nostri consigli o lasciarvi coccolare dall’atmosfera delle strutture locali che vi accolgono e dedicarvi un momento di relax. La cena, rigorosamente a base di prodotti del territorio, spesso a km 0, verrà servita presso la struttura, per donarvi un primo assaggio della nostra tradizione (acqua inclusa, vino e birra esclusi).
2 Giorno I sentieri di Aranzone
Dopo la colazione in struttura incontro con una guida cicloturistica professionista di Cycling Nature.
(pranzo al sacco del ciclista incluso)
Da Cervasca si sale prima a San Michele e poi alla borgata di Aranzone dove si imbocca la strada sterrata della Pitunera, che attraversa i boschi di castagni e le piccole borgate a cavallo delle basse valli Grana e Stura. Al termine della salita, si raggiungerà la splendida area dei Chiot Rosa, ricca di storia contemporanea, per poi scendere facilmente lato valle Grana, prima su San Matteo e poi alla Vallera. Quest’area si presta particolarmente a diverse varianti per soddisfare qualsiasi vostra richiesta, con salite e discese più impegnative, spesso protagoniste della gara Rampignado.
Rientro in struttura e tempo per il relax.
Saremo lieti di consigliarvi altre attività per scoprire il territorio e visite interessanti.
Cena e pernottamento (bevande escluse)
INFO TECNICHE
Località di partenza: Cervasca (Valle Grana, CN)
Difficoltà: MC / MC :: S1 [Scala delle difficoltà]
Quota partenza (m): 578
Quota massima (m): 1280
Dislivello positivo (m): 860
Lunghezza totale (km): 32
Durata totale del giro (h): 4/5
Dislivello portage/spintage (m): –
MTB consigliata: MTB Front o Full Suspended, XC o All Mountain
Polizza tutela contro danni a terzi inclusa
3 Giorno I sentieri di Montemale
Colazione in struttura ed incontro con la guida cicloturistica di Cylcing Nature.
(pranzo al sacco del ciclista incluso)
L’area attorno a Montemale presenta una fitta rete di sentieri e strade sterrate perfetti per la pratica della MTB. Recentemente valorizzati e sempre ben tenuti, ci fanno attraversare le stupende borgate sul lato della Valle Grana.
Dal centro di Valgrana si incomincia a salire su asfalto, passando davanti alla Cappella di San Bernardo (XV secolo), deviando poco dopo su sterrato e raggiungendo con alcune rampe e qualche traverso Montemale. Passaggio per il centro e subito incrociamo un’altra sterrata che con qualche Sali e scendi ci porta ad attraversare tutte le stupende borgate presenti sul lato Valle Grana, alcune ristrutturate, altre abbandonate, con uno splendido traverso finale che conduce al Colle della Piatta. Cambio di versante e prima lunga e divertente discesa su single track veloce e scorrevole ci conduce alle porte di Dronero in Val Maira. Si ritorna a salire su comoda strada sterrata che con pendenze costanti ci riporta in quota poco sotto il Colle della Piatta dove svoltiamo a sinistra e con una serie di Sali e scendi rientriamo su Montemale. Poco prima del centro imbocchiamo le sterrate che in breve ci riconducono a valle rientrando su Valgrana. La scelta dell’itinerario è altamente personalizzabile in questa area, rendendola adatta a tutti i ciclisti, dai principianti a quelli più rodati, dai percorsi cicloturistici alle discese più tecniche e difficili.
Prima di mettersi in viaggio consigliamo di assaggiare la tipica “Merenda Sinoira” alla piemontese, zia del più moderno “apericena”. Fine servizi.
INFO TECNICHE
Località di partenza: Valgrana (Valle Grana, CN)
Difficoltà: MC+ / MC+ :: S2 [Scala delle difficoltà]
Quota partenza (m): 642
Quota massima (m): 1285
Dislivello positivo (m): 1480
Lunghezza totale (km): 35
Durata totale del giro (h): 5/6
Dislivello portage/spintage (m): –
MTB consigliata: MTB Full Suspended, XC, All Mountain o Enduro
E-Bike consigliata: E-Bike Full Suspended, XC, All Mountain o Enduro
Polizza di tutela danni contro terzi inclusa.
Sistemazione e Prezzi
Albergo Aquila Nera
L’Aquila nera affonda le sue radici nell’800, locanda per viandanti, osteria della famiglia Marchiò negli anni 50: i cercatori d’oro di Monterosso che con il lavoro in osteria si finanziavano i loro “scavi a mano” nella varie miniere alla ricerca del prezioso minerale.
Dal 1967 l’Aquila Nera si è trasformata in una struttura ricettiva pronta ad accogliere, in un ambiente rustico e curato, viaggiatori da tutto il mondo.
La struttura dispone di appartamenti e 8 camere d’albergo recentemente ristrutturate e dotate di ogni comfort.
La struttura, immersa nel verde, offre un Giardino sensoriale in cui potrete immergervi nel tepore avvolgente di una Tinozza finlandese, annusare aromatiche essenze e testare il percorso sensoriale e provare la sauna.
Il Parco Galibù, invece, è dedicato ai più piccoli dotato di teleferica, parete di arrampicata, percorso agilità, chalet Galibù e percorso d’acqua. Il Parco Galibù è teatro di tantissime iniziative per bambini dai 0 ai 99 anni.
Possibilità di noleggio e-bike.
V127 – Valle Maira – Bici da Strada Dronero e Valmala
V127
Dintorni di Dronero e Valmala
Programma
1 giorno Arrivo in Valle Maira
Arrivo in autonomia in Valle Maira
Sistemazione presso la struttura prescelta.
Tempo per il relax o una prima visita della valle.
Cena a base di prodotti locali (bevande escluse)
Pernottamento
2 giorno Dintorni di Dronero e Ponte Tibetano
Dopo colazione incontro con la guida cicloturistica professionista e partenza per il tour accompagnato. (Pranzo al sacco del ciclista preparato dalla struttura incluso)
L’itinerario presenta un moderato dislivello generale, con una paio di salite un po’ più impegnative nella prima parte e si snoda quasi sempre su viabilità secondaria. La prima parte del percorso si svolge nella bassa Valle Maira. Si inizia dalla piazza centrale di Dronero, si attraversa il fiume Maira sull’antico Ponte del Diavolo e sull’altro lato si risale su una stradina poco frequentata fino al piccolo paese di Cartignano. Dopo una sosta nei pressi del castello, si ritorna indietro fino alla borgata Tetti dove si riattraversa il Maira, si lascia poco dopo la strada principale per raggiungere il paese di Roccabruna e ridiscendere nuovamente a Dronero, sempre su strade di traffico molto limitato. La seconda parte del percorso si svolge nella pianura. Si lascia Dronero sulla provinciale per Busca e si svolta più avanti in direzione di Villar San Costanzo fino a raggiungere la Riserva Naturale dei Ciciu del Villar. Dopo l’eventuale visita alla riserva e alla chiesa parrocchiale con la cripta e la cappella di San Giorgio si seguono stradine nella campagna verso Busca, il cui centro storico merita una sosta. Si inizia la via del ritorno tenendosi alla base delle colline e spostandosi più avanti di nuovo nella pianura, toccando le frazioni di Castelletto di Busca e di Pratavecchia prima di rientrare a Dronero.
Il percorso ridotto (evidenziato nella mappa in giallo) prevede di lasciare quello principale all’altezza della frazione Morra del Villar e di dirigersi verso il torrente Maira seguendo l’indicazione per il suggestivo ponte tibetano sospeso. Lo si raggiunge dopo un breve sterrato e sulla sponda opposta, anziché entrare nella borgata Monastero, si svolta a destra verso Dronero incontrando più avanti un altro breve tratto di sterrato.
Rientro in struttura e tempo per il relax.
Cena e pernottamento
Polizza RC danno terzi inclusa.
Livello difficoltà: 1-2 (scala da 1 a 5)
Percorso completo: Km 56 dislivello 439 m quota max 739 m
Percorso ridotto: Km 33 dislivello 328 m quota max 739 m
3 giorno DRONERO – VALMALA (tra valle Maira e valle Varaita)
Colazione in struttura, incontro con la guida cicloturistica.
(pranzo al sacco del ciclista incluso)
Da Dronero si attraversa una prima volta il Maira sul ponte alto e si seguono le strade della campagna verso Pratavecchia e Castelletto di Busca, dove si riattraversa il torrente su un piccolo ponte nei pressi di un vecchio mulino. Si prosegue verso la collina affrontando la non difficile salita della Colletta di Rossana e in fondo alla discesa si svolta a sinistra in direzione di Lemma, a quota 1.000 metri, che si raggiunge con 5 km di salita impegnativa soprattutto nella prima parte. A questo punto si può decidere di ritornare indietro seguendo lo stesso percorso oppure di proseguire verso Pian Pietro affrontando altri 3 km di salita molto impegnativa (pendenze superiori al 10%). A Pian Pietro si offre un’ulteriore opzione. Si può proseguire sulla sinistra in direzione del Colle della Ciabra aggiungendo altri 5 km di salita, sempre impegnativa anche se un po’ meno del tratto precedente, per arrivare a 1.700 metri di quota in elevata posizione panoramica tra le valle Maira e Varaita. Oppure si tiene la strada sulla destra che in falsopiano raggiunge il Santuario di Valmala dove ci si può fermare e rifocillare. Si affronta quindi una ripida discesa per raggiungere la strada sul fondo della valle Varaita e si prosegue verso Brossasco, Venasca e Rossana. Si affronta di nuovo la Colletta di Rossana per ritornare in valle Maira e percorrere gli ultimi km su stradine alla base delle colline. Dopo un’ultima sosta a Villar San Costanzo, con possibile visita alla Riserva Naturale dei Ciciu del Villar e alla chiesa parrocchiale con la cripta e la cappella di San Giorgio, prima di rientrare a Dronero.
Prima di partire si consiglia di assaggiare la tipica “merenda sinoira piemontese” vecchia zia del più moderno “apericena”, rigorosamente a base di prodotti locali.
Fine Servizi
livello difficoltà: 3 – 4 – 5 (scala da 1 a 5)
Percorso normale: Km 65 dislivello 1.257 m quota max 1.388 m
Percorso allungato Km 75 dislivello 1.617 m quota max 1.719 m
Percorso ridotto: Km 46 dislivello 770 m quota max 1.001 m
Sistemazione e Prezzi
Hotel Ristorante Draconerium
L’Hotel Draconerium sorge a Dronero all’inizio della Valle Maira, ai piedi delle famose Vallate Occitane del Piemonte nella Provincia di Cuneo, sorge il DRACONERIUM HOTEL, situato all’imbocco della Città di Dronero a soli 10 minuti da Cuneo e a 90 minuti dai paesaggi vitivinicoli di Langhe e Roero, Patrimonio Mondiale UNESCO. L’Hotel Draconerium, ideale punto di partenza per le Valli Maira, Grana, Varaita e Po, è un albergo di design moderno, costruito secondo i più adeguati criteri di comodità, efficienza e funzionalità, combinato ad un’ospitalità senza eguali e con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
L’hotel Draconerium è impegnato nella salvaguardia dell’ambiente grazie ad un sistema a pannelli solari per la produzione dell’energia elettrica di tutto l’hotel.
Dall’attivazione del nostro impianto fotovoltaico abbiamo evitato immettere nell’ambiente ben 29,88 tonnellate di CO2.
V120 – Valle Maira – Bici da Strada Dronero e Montemale
V120
Dronero, il ponte tibetano sospeso e Monte Male
Programma
1 giorno Arrivo in Valle Maira
Arrivo in autonomia in Valle Maira
Sistemazione presso la struttura prescelta.
Tempo per il relax o una prima visita della valle.
Cena a base di prodotti locali (bevande escluse)
Pernottamento
2 giorno Dintorni di Dronero e Ponte Tibetano
Dopo colazione incontro con la guida cicloturistica professionista e partenza per il tour accompagnato. (Pranzo al sacco del ciclista preparato dalla struttura incluso)
L’itinerario presenta un moderato dislivello generale, con una paio di salite un po’ più impegnative nella prima parte e si snoda quasi sempre su viabilità secondaria. La prima parte del percorso si svolge nella bassa Valle Maira. Si inizia dalla piazza centrale di Dronero, si attraversa il fiume Maira sull’antico Ponte del Diavolo e sull’altro lato si risale su una stradina poco frequentata fino al piccolo paese di Cartignano. Dopo una sosta nei pressi del castello, si ritorna indietro fino alla borgata Tetti dove si riattraversa il Maira, si lascia poco dopo la strada principale per raggiungere il paese di Roccabruna e ridiscendere nuovamente a Dronero, sempre su strade di traffico molto limitato. La seconda parte del percorso si svolge nella pianura. Si lascia Dronero sulla provinciale per Busca e si svolta più avanti in direzione di Villar San Costanzo fino a raggiungere la Riserva Naturale dei Ciciu del Villar. Dopo l’eventuale visita alla riserva e alla chiesa parrocchiale con la cripta e la cappella di San Giorgio si seguono stradine nella campagna verso Busca, il cui centro storico merita una sosta. Si inizia la via del ritorno tenendosi alla base delle colline e spostandosi più avanti di nuovo nella pianura, toccando le frazioni di Castelletto di Busca e di Pratavecchia prima di rientrare a Dronero.
Il percorso ridotto (evidenziato nella mappa in giallo) prevede di lasciare quello principale all’altezza della frazione Morra del Villar e di dirigersi verso il torrente Maira seguendo l’indicazione per il suggestivo ponte tibetano sospeso. Lo si raggiunge dopo un breve sterrato e sulla sponda opposta, anziché entrare nella borgata Monastero, si svolta a destra verso Dronero incontrando più avanti un altro breve tratto di sterrato.
Rientro in struttura e tempo per il relax.
Cena e pernottamento
Polizza RC danno terzi inclusa.
Livello difficoltà: 1-2 (scala da 1 a 5)
Percorso completo: Km 56 dislivello 439 m quota max 739 m
Percorso ridotto: Km 33 dislivello 328 m quota max 739 m
3 giorno Montemale (tra Valle Maira e Valle Grana )
Dopo la colazione in struttura incontro con la guida cicloturistica professionista
(Pranzo al sacco del ciclista inlcuso)
Si esce da Dronero attraversando il Maira e svoltando subito a destra sulla Sp 223 di Montemale che si raggiunge affrontando una impegnativa salita di 3.5 km. A questo punto si può optare per scendere direttamente in valle Grana oppure attraversare la piccola borgata posta a 931 metri di altitudine ed affrontare altri 2 km di salita ancora più impegnativa, con tratti superiori al 10%, per raggiungere la frazione La Piatta a 1.149 metri di quota. Si ritorna poi in discesa verso Montemale e con un’ulteriore veloce discesa si raggiunge l’abitato di Valgrana. Una fresca stradina che corre tra i boschi ai piedi della montagna porta a Bernezzo e qui si svolta sulla provinciale per raggiungere Caraglio, il cui centro storico merita una sosta. Si rientra nella valle Grana e poco dopo Caraglio si lascia sulla destra la strada principale della valle svoltando verso Bottonasco, si supera un piccolo colle e si raggiunge la pianura. Il reticolo di piacevoli stradine di campagna conduce a Castelletto di Busca dove si può attraversare il Maira su un ponticello situato presso un vecchio mulino. Sempre su viabilità secondaria si ritorna a pedalare alla base delle colline raggiungendo la frazione Morra del Villar e il paese di Villar San Costanzo, con possibile visita alla Riserva Naturale dei Ciciu del Villar e alla chiesa parrocchiale con la cripta e la cappella di San Giorgio, prima di rientrare a Dronero.
Rientro in struttura. Prima di partire per rientrare si consiglia di assaggiare la tipica “Merenda Sinoira Piemontese” vecchia zia del più moderno “apericena”.
Fine servizi.
Polizza RC contro danni ai terzi inclusa.
livello difficoltà: 3 (scala da 1 a 5)
Percorso completo: Km 50 dislivello 749 m quota max 1.149 m
Percorso ridotto: Km 40 dislivello 529 m quota max 1.149 m
Sistemazione e Prezzi
Hotel Ristorante Draconerium
L’Hotel Draconerium sorge a Dronero all’inizio della Valle Maira, ai piedi delle famose Vallate Occitane del Piemonte nella Provincia di Cuneo, sorge il DRACONERIUM HOTEL, situato all’imbocco della Città di Dronero a soli 10 minuti da Cuneo e a 90 minuti dai paesaggi vitivinicoli di Langhe e Roero, Patrimonio Mondiale UNESCO. L’Hotel Draconerium, ideale punto di partenza per le Valli Maira, Grana, Varaita e Po, è un albergo di design moderno, costruito secondo i più adeguati criteri di comodità, efficienza e funzionalità, combinato ad un’ospitalità senza eguali e con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
L’hotel Draconerium è impegnato nella salvaguardia dell’ambiente grazie ad un sistema a pannelli solari per la produzione dell’energia elettrica di tutto l’hotel.
Dall’attivazione del nostro impianto fotovoltaico abbiamo evitato immettere nell’ambiente ben 29,88 tonnellate di CO2.
V119- Valle Maira – Trekking Lo Spirito del bosco Naslù e Sentiero Remo Einaudi
V119
Sentiero dello Spirito del Bosco Naslù e Sentiero Remo Einaudi
Programma
1 giorno Arrivo in Valle Maira
Arrivo in autonomia in Valle Maira
Sistemazione presso la struttura prescelta.
Tempo per il relax o una prima visita della valle.
Cena a base di prodotti locali (bevande escluse)
Se si soggiorna in appartamento cena in locanda su richiesta
Pernottamento
2 giorno Sentiero dello spirito del bosco (440 m dislivello)
Dopo la colazione incontro con la guida escursionistica professionista (Pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
Breve spostamento in auto se necessario e partenza per Il sentiero dello Spirito del bosco.
Questo sentiero nasce sotto l’occhio attento dei due guardiani: Naslu e Gundu, scolpiti nel legno ad inizio cammino. Questo itinerario cela piccoli pensieri e bellissime sculture su legno che si scovano facendo un passo dietro l’altro. All’inizio si articola in un magico bosco di maestosi faggi mentre, nella zona più alta, prendono spazio abeti bianchi e rossi, per poi aprirsi in ampie vedute sulla Valle Maira. Alla fine dell’itinerario si potrà visitare l’interessante Museo degli Acciugai che racconta il mestiere tipico della Valle Maira dei venditori di acciughe ed il Polittico di Hans Klemer, pittore fiammingo in attività alla fine del 1400 che ha regalato alla Valle Maira dei veri gioielli.
Rientro in struttura e tempo per il relax.
Cena e pernottamento.
Dislivello: 440 m positivo et negativo
Punto di Partenza: Celle Macra borg. Chiesa (1261 m)
Punto più alto: Piano della Colla 1.650 m Km: 6,5 (a titolo indicativo)
Tipo di escursione: andata e ritorno
Difficoltà: escursionistico (sentiero facile, adatto alle famiglie)
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
3 giorno Sentiero Remo Einaudi (260 m dislivello)
Dopo la colazione incontro con la guida escursionistica professionista (Pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
Breve spostamento in auto se necessario e pronti per immergersi in un bosco fatato, con tante piccole creature che lo animano… questo è possibile grazie al Sentiero Remo Einaudi che ci fa perdere nel bosco tra sculture di folletti, animali, gnomi e tante altre figure misteriose. Questo anello ci farà entrare nella natura di San Michele, ma con un tocco in più perché ad ogni passo ci saranno.
Rientro in struttura. Prima della partenza è consigliato assaggiare la classica “Merenda Sinoira Piemontese” zia del più moderno “apericena” (prezzo 10/20 €)
Polizza RC e tutela legale guida inclusa
Dislivello: 260 m positivo e negativo
Punto di Partenza: Prazzo borg. Chiesa San Michele di Prazzo (1252 m)
Punto più alto: Prazzo borg. Castiglione (1470 m) Km: 7 (a titolo indicativo)
Tipo di escursione: giro ad anello
Difficoltà: escursionistico (sentiero facile, adatto alle famiglie) o nuovi amici ad accompagnarci.
Sistemazione e Prezzi
Locanda il Campo della Quercia
La locanda sorge a San Damiano Macra nella meravigliosa Valle Maira.
Nonostante oggi non ci siano querce imponenti nei pressi della locanda, il prato in cui si trova è da sempre conosciuto come “champ dal rure”, che tradotto dal dialetto locale significa “campo della quercia”. In omaggio alla tradizione, abbiamo quindi deciso di dare all’intera struttura questo nome, che evoca in modo immediato la natura in cui siamo immersi.
Melissa e Simone, coppia giovane e dinamica ha trasformato una vecchia cascina di montagna nel lavoro dei sogni: una calorosa accoglienza, un riposo sereno, piatti tipici accompagnati da un bicchiere di buon vino, piacevoli chiacchierate e tanti sorrisi.
Ad aiutarci ad elargire buon umore ci pensano le piccole bimbe Venere e Diletta che con l’ingenuità dei bambini vi accompagneranno in un viaggio indietro nel tempo.
Una struttura adatta per le famiglie e per gli amici pelosetti, ottima notizia: la Locanda è anche petfriendly!
V118- Valle Maira – Trekking Monte Rocceré e Liretta 3 gg
V118
Monte Rocceré, Colle della Liretta e Riserva Naturale Ciciu dei Villar
Programma
1 giorno Arrivo in Valle Maira
Arrivo in autonomia in Valle Maira
Sistemazione presso la struttura prescelta.
Tempo per il relax o una prima visita della valle.
Cena a base di prodotti locali (bevande escluse)
Se si soggiorna in appartamento cena in locanda su richiesta
Pernottamento
2 giorno Monte Rocceré (550 m dislivello)
Dopo colazione incontro con la guida cicloturistica professionista e partenza per il tour MTB accompagnato. (Pranzo al sacco del ciclista preparato dalla struttura incluso).
Breve spostamento in auto se necessario e uno tra i più importanti siti di arte rupestre dell’Età del Bronzo a livello europeo. Proprio qui risiedeva l’uomo preistorico e molti sono stati i ritrovamenti che testimoniano questa ipotesi. Infatti questa area detiene il primato per il livello per concentrazione di incisioni in un area molto ridotta (oltre 35.000 coppelle su circa 20.000 mq) ed è unico per il tipo di figure presenti. Dalla cima si può ammirare un bellissimo panorama sulla pianura dronerese, sulla Valle Maira e sulla confinante Valle Varaita.
Rientro in struttura e tempo per il realx.
Cena e pernottamento.
Polizza RC e tutela legate guida inclusa.
Dislivello: 550 m positivo et negativo
Punto di Partenza: Roccabruna borg. Sant’Anna (1252 m)
Punto più alto: Monte Roccerè 1829 m
Km: 7,5 (a titolo indicativo)
Tipo di escursione: andata e ritorno
Difficoltà: escursionistico (sentiero facile, adatto alle famiglie)
3 giorno Colle Liretta e Riserva e Riserva Naturale dei Ciciu del Villar (450 m dislivello)
Dopo la colazione in struttura incontro con la guida escursionistica professionista.
(Pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Breve spostamento in auto se necessario e inizio dell’escursione dall’area dei Ciciu del Villar (Ciciu in dialetto piemontese significa “pupazzo” o “fantoccio”)che cela una vera peculiarità dal punto di vista geologico: le caratteristiche colonne di erosione a forma di fungo che la rendono unica nel suo genere. Questi grandi funghi naturali possono diventare, per la fantasia di grandi e piccini, la casa dei Puffi oppure essere dei soldati romani pietrificati o qualsiasi altra cosa che la vostra immaginazione vorrà farvi credere. Questa zona è molto interessante sotto l’aspetto naturalistico.
Rientro in struttura, prima di partire si consiglia di assaggiare la famosa “Merenda Sinoira Piemontese”, vecchia zia del moderno “apericena”. Fine servizi.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
Dislivello: 450 m positivo et negativo
Punto di Partenza: Parcheggio della Riserva Naturale (644 m)
Punto più alto: Colle della Liretta 1087 m
Km: 6 (a titolo indicativo)
Tipo di escursione: andata e ritorno
Difficoltà: escursionistico (sentiero facile, adatto alle famiglie)
Sistemazione e Prezzi
V117- Valle Maira – MTB ai Ciciu del Villar e Trekking Sentiero dei Ciclamini
V117
MTB ai Ciciu del Villar e Sentiero dei Ciclamini
Programma
1 giorno Arrivo in Valle Maira
Arrivo in autonomia in Valle Maira
Sistemazione presso la struttura prescelta.
Tempo per il relax o una prima visita della valle.
Cena a base di prodotti locali (bevande escluse)
Se si soggiorna in appartamento cena in locanda su richiesta
Pernottamento
2 giorno MTB ai Ciciu del Villar
Dopo colazione incontro con la guida cicloturistica professionista e partenza per il tour MTB accompagnato. (Pranzo al sacco del ciclista preparato dalla struttura incluso).
Breve spostamento in auto se necessario e partenza per l’anello cicloturistico, senza particolari difficoltà tecniche che contorna tutta la Riserva Naturale dei Ciciu del Villar (visitabile anche a piedi),con viste panoramiche mozzafiato.
Quest’area naturale del Piemonte si trova in località Costa Pragamonti ed è stata istituita nel 1989 amministrata dal Parco Naturale del Marguareis.
La riserva è nata per proteggere un fenomeno di erosione molto particolare: le “colonne di erosione” (anche chiamate “piramidi di terra”, o “Cicio ‘d pera” in piemontese), che si ergono ai piedi del massiccio del monte San Bernardo. Queste formazioni sono sculture morfologiche naturali, con una tipica forma di funghi.
Da Villar San Costanzo si va in direzione La Morra in pianura, dove la strada comincia a salire facendoci passare dentro le belle borgate di Rivoira. Da qui su comoda sterrata in salita si raggiunge il Colle della Liretta, autentico balcone sulle Alpi Marittime. La discesa sempre su strada sterrata ci porterà alla borgata Foresti ed in poco tempo di fronte al capolavoro architettonico dell’Abbazia di San Costanzo al Monte (stile romanico-lombardo, fine XII secolo). Poco distante visiteremo ancora la Chiesa di Santa Maria Delibera per poi rientrare comodamente su Villar San Costanzo.
Rientro in struttura e tempo per relax.
Cena e Pernottamento.
INFO TECNICHE
Polizza RC pe danni ai terzi inclusa.
Località di partenza: Villar San Costanzo (Valle Maira, CN)
Difficoltà: MC+ / MC+ :: S1 [Scala delle difficoltà]
Quota partenza (m): 605
Quota massima (m): 1080
Dislivello positivo (m): 800
Lunghezza totale (km): 18
Durata totale del giro (h): 3/4
Dislivello portage/spintage (m): –
Periodo consigliato: marzo ÷ novembre
MTB consigliata: MTB Front o Full Suspended, XC, All Mountain o Enduro
E-Bike consigliata: E-Bike Front o Full Suspended, XC, All Mountain o Enduro
Sentiero dei ciclamini (300 m. di dislivello)
Dopo colazione incontro con la nostra guida escursionistica professionista, breve spostamento in auto se necessario (pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Partenza dunque su questo percorso ad anello che si articola su un’antica strada medievale, divenuta oggi molto interessante dal punto di vista botanico per via delle sue essenze floreali come orchidee, ciclamini (Cyclamen purpurascens) ed altre rarità. Non di meno interesse è l’aspetto storico e culturale di questo percorso con l’antica coltivazione dell’uva bianca, la lavorazione della canapa ed il commercio delle acciughe; nonché artistico perché si passa nel centro abitato di Camoglieres che conserva affreschi del pittore itinerante di inizio ‘800 Giors Boneto e la chiesa di San Pietro che cela al suo interno un ciclo di affreschi di inizio ‘400 tra i quali la rara “danza macabra”.
Rientro in struttura.
E’ consigliato un assaggio della famosa “Merenda Sinoira alla Piemontese” prima di ripartire.
Fine servizi.
Polizza Rc e tutela legale inclusa
Dislivello: 300 m positivo et negativo
Punto di Partenza: Macra borg. Bedale (800 m)
Punto più alto: 1.108 m
Km: 7 (a titolo indicativo)
Durata dell’escursione: 3 h (a titolo indicativo)
Tipo di escursione: giro ad anello
Locanda il Campo della Quercia
La locanda sorge a San Damiano Macra nella meravigliosa Valle Maira.
Nonostante oggi non ci siano querce imponenti nei pressi della locanda, il prato in cui si trova è da sempre conosciuto come “champ dal rure”, che tradotto dal dialetto locale significa “campo della quercia”. In omaggio alla tradizione, abbiamo quindi deciso di dare all’intera struttura questo nome, che evoca in modo immediato la natura in cui siamo immersi.
Melissa e Simone, coppia giovane e dinamica ha trasformato una vecchia cascina di montagna nel lavoro dei sogni: una calorosa accoglienza, un riposo sereno, piatti tipici accompagnati da un bicchiere di buon vino, piacevoli chiacchierate e tanti sorrisi.
Ad aiutarci ad elargire buon umore ci pensano le piccole bimbe Venere e Diletta che con l’ingenuità dei bambini vi accompagneranno in un viaggio indietro nel tempo.
Una struttura adatta per le famiglie e per gli amici pelosetti, ottima notizia: la Locanda è anche petfriendly!
Sistemazione e Prezzi
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