V209 Trenino Centovalli

V209

Il Trenino Delle Centovalli, Villa Taranto e il Lago Maggiore
12-13 giugno 2021

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Giorni

2

Periodo

giugno

Programma

1 Giorno
Partenza ore 6:30 da Cuneo P.zza Europa Galleria S. Carlo (eventuali altri carichi), sosta per la colazione libera. Arrivo a Domodossola (VB), incontro con la guida e visita della bella cittadina. Pranzo libero (consigliato al sacco) e sistemazione sul trenino delle Centovalli, aperta nel 1923, la Ferrovia Vigezzina delle Centovalli collega Domodossola e Locarno lungo i binari a scartamento ridotto, attraversando gli splendidi dolci paesaggi della Val Vigezzo e quelli più aspri delle Centovalli, percorreremo il tratto fino a Re (subito dopo c’è la frontiera). Visiteremo il bel santuario della Madonna del Sangue. Rientrando in pullman percorreremo a ritroso la Valle Vigezzo con sosta al bel villaggio di Santa Maria Maggiore con la chiesa dedicata a Maria Assunta, il palazzo Pretorio e il centro vecchio con le tipiche case in pietra. Al termine sistemazione in hotel 3* a Verbania, cena e pernottamento.

2 Giorno 
Prima colazione in hotel. Partenza per Cannero, passeggiata nel grazioso paesino con la bella piazzetta del Municipio con murales che raccontano la storia del paese e passeggiata lungolago. Proseguimento per Cannobio, breve visita al centro vecchio con le sue case colorate e l’antico pretorio (Parasi) per poi scendere a lago dove c’è il santuario della Pietà (miracolo avvenuto nel 1522, quando da una piccola pergamena rappresentante la Pietà, dal costato di Gesù è uscito un ossicino, chiamato la Sacra Costa, conservato come reliquia). Rientro in hotel per il pranzo. Nel pomeriggio ingresso e visita guidata di Villa Taranto, un’area di 16 ettari, considerata il giardino più bello del mondo. A giugno ci saranno le fioriture delle ninfee e altri fiori esotici, oltre a un viale con tutte le piante commestibili, che destano curiosità. Partenza per il rientro a Cuneo previsto in serata.

Prezzi

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    V202 – Il Trenino del Bernina Copia

    V202

    Il Trenino Rosso del Bernina
    19-20 giugno 2021

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    Giorni

    2

    Periodo

    giugno

    Programma

    1 Giorno
    Partenza ore 4 :00 del mattino da Piazza  Europa Galleria San Carlo con la nostra collaboratrice Giorgia.
    Colazione libera, lungo il percorso. Arrivo a Tirano ed incontro con la guida turistica professionista. Sistemazione sul Trenino del Bernina e partenza. (pranzo libero a bordo si consiglia al sacco in quanto sul Trenino non è presente il bar).
    Vi attende un tragitto all’insegna dello stupore e delle forti emozioni. Dai 429 metri di Tirano si arriva alla sommità del Bernina (2.253 metri) per poi ridiscendere nella vallata del fiume Inn : l’Alta Engandina e arrivo alla blasonata St. Moritz.
    Visita guidata della cittadina e proseguimento per Livigno.
    Sistemazione in hotel 4* centrale, cena e pernottamento.

     

     

    2 Giorno 
    Prima colazione in hotel.
    La mattinata è libera, a disposizione per lo shopping e la visita della cittadina di Livigno.
    Livigno è posta in territorio extra-doganale e quindi con la possibilità di effettuare buoni acquisti a prezzi interessanti.
    Pranzo in hotel. Nel pomeriggio partenza per il rientro a Cuneo previsto in serata.

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      Rifugio La Ruà

      Sistemazione e Prezzi

      Rifugio Escursionistico La Ruà

      Rifugio Escursionistico La Ruà
      (Macra)

      La Ruà è una casa medioevale ristrutturata, posizionata al centro della Val Maira, a Macra,  punto di partenza per escursioni in tutto il territorio. Il rifugio si compone di 5 camere con bagno indipendenti, per un totale di 24 posti letto in camere doppie (una (una predisposta per i portatori di handicap), quadruple e camerate (6/10 posti). Gli ospiti hanno a disposizione una cucina e un soggiorno attrezzati per la colazione. Il rifugio accoglie anche gli ospiti accompagnati da cani e gatti di tutte le taglie!

      Inoltre gli ospiti avranno la possibilità di cenare presso la vicina e convenzionata Locanda dei Cicalmini.

      V207 – I borghi delle Marche

      V207

      I borghi delle Marche
      04-06 giugno 2021

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      Giorni

      3

      Periodo

      Giugno

      Programma

      1 Giorno Cuneo – Pesaro
      Partenza ore 04:30 da Villafalletto, Alle 05:00 da Piazza Europa galleria San Carlo, soste per la colazione ed il pranzo libero. Arrivo a Pesaro, incontro con la guida turistica professionista e visita guidata del centro storico: il Duomo di epoca medioevale con bellissimi mosaici su tre livelli differenti, P.zza del Popolo con la Fontana monumentale. Al termine sistemazione in Hotel 3* a Fano, cena e pernottamento.

      2 Giorno  Urbino -Cagli
      Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Urbino, città natale di Raffaello (quest’anno ricorrono i 500 anni dalla sua morte) visita alla Piazza Mercatale ed ingresso a Palazzo Ducale. Pranzo libero. Partenza per Cagli uno dei più bei borghi delle Marche dominato dall’imponente Torrione rinascimentale. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

      3 Giorno Gradara – Cuneo
      Prima colazione in hotel. Partenza per Gradara, visita guidata del Castello e il borgo che fecero da cornice alla storia d’amore di Paolo e Francesca. Pranzo in ristorante. Al termine partenza per il rientro a Cuneo previsto in serata.

      Prezzi

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        La Guiette B&B

        Sistemazione e Prezzi

        La Guidette

        La Guiette
        (Puy di Casteldelfino)

        Nella Valle Varaita, esiste un posto tanto sperduto quanto incantevole, chiamato Puy, uno dei punti panoramici più belli di tutta la vallata, dal quale, si può scorgere la piana cuneese fino ad ammirare l’Appennino Ligure. In questo luogo nasce il Bed & Breakfast “La Guiette” In questo luogo di pace e di silenzio, si può respirare aria pura, ammirare le vette e puoi scorgere animali selvatici. Un’ anziana originaria del Puy, lo aveva definito ‘’ il posto più bello del mondo’’ chissà se è proprio cosi, la verità è che venendo qui credi esista il paradiso.

         

        V202 – Il Trenino del Bernina

        V202

        Il Trenino Rosso del Bernina
        19-20 giugno 2021

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        Giorni

        2

        Periodo

        giugno

        Programma

        1 Giorno
        Partenza ore 4 :00 del mattino da Piazza  Europa Galleria San Carlo con la nostra collaboratrice Giorgia.
        Colazione libera, lungo il percorso. Arrivo a Tirano ed incontro con la guida turistica professionista. Sistemazione sul Trenino del Bernina e partenza. (pranzo libero a bordo si consiglia al sacco in quanto sul Trenino non è presente il bar).
        Vi attende un tragitto all’insegna dello stupore e delle forti emozioni. Dai 429 metri di Tirano si arriva alla sommità del Bernina (2.253 metri) per poi ridiscendere nella vallata del fiume Inn : l’Alta Engandina e arrivo alla blasonata St. Moritz.
        Visita guidata della cittadina e proseguimento per Livigno.
        Sistemazione in hotel 4* centrale, cena e pernottamento.

         

         

        2 Giorno 
        Prima colazione in hotel.
        La mattinata è libera, a disposizione per lo shopping e la visita della cittadina di Livigno.
        Livigno è posta in territorio extra-doganale e quindi con la possibilità di effettuare buoni acquisti a prezzi interessanti.
        Pranzo in hotel. Nel pomeriggio partenza per il rientro a Cuneo previsto in serata.

        Prezzi

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          Dati del partecipante responsabile della prenotazione








          Numero:

          Emissione:
          Scadenza:

          Nome del Secondo partecipante


          Nome del Terzo partecipante


          Nome del Quarto partecipante


          Nome del Quinto partecipante


          Nome del Sesto partecipante


          Nome del Settimo partecipante


          Nome dell'Ottavo partecipante


          Nome del Nono partecipante


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          Osteria L’iero d’Eimà

          Osteria L'iero d'Eimà

          Piccola osteria di montagna dove si può mangiare, bere un bicchiere o gustare una piccola merenda…. e riposare in una delle nostre accoglienti camere.

          Locanda Enventoour

          Locanda Enventoour

          Ciao, vi presento la Locanda Enventoour (ventilabro in occitano), un’altra tappa del percorso di Brigadun. E vi presento la mia idea di accoglienza. Mi farà un grosso piacere se passerete a trovarmi e parlar di queste magiche terre di confine e magari bere insieme un bel bicchier di vino. Vivere le alte terre è un’avventura impegnativa ma stimolante.
          Come noterete, alcuni menu sono scritti in occitano perché la mia idea è di proporre, tra il serio e faceto, una gastronomia che parli anche della cultura del territorio, di quello che era, e ora non è più, della voglia di raccogliersi in un convivio per riscoprire la semplicità del divertimento e della condivisione.
          Con questi menu vogliamo inoltre raccontare dei sogni infranti (o comunque relegati nell’oblio) di una terra che ha vissuto momenti di gloria, di benessere e di prosperità dove la parola d’ordine era “Paratge” (uguaglianza).

          La cucina che propongo è una cucina che definisco “di frontiera”, non solo per la ubicazione geografica. Una cucina radicata nel territorio ma influenzata dai venti del mediterraneo provenzale, una cucina che coniuga la semplicità dei gesti di un tempo con le nuove tendenze gastronomiche, arricchita con un pizzico di conoscenza botanica montana.
          Ne nasce una cucina insolita e semplice al tempo stesso che coglie a piene mani dalle risorse della natura circostante. Una varietà di ricette a base di erbe selvatiche che vi stupiranno per la sapidità e per la leggerezza. Ma non ci fermiamo qui: ecco alcuni esempi

          La Mato (torta salata con riso zucca erba di San Pietro) oppure
          Les Sébos Abàuzos (cipolle ripiene)
          Sooussisso oubè plaio d’aronge e cognac
          Lasagnes La Gouardio
          Dobo de cervi oubé poulento e marmalado
          E in primavera, un tripudio di erbe selvatiche!
          Insalata di finocchi di montagna
          Crostini con pesto di Piantaggine, Crescione, noci , Aglio ursino
          Foglie di erbe di campo in tempura o pastella
          Mille foglie di erbe di campo e formaggio d’alpeggio.

          Rifugio La Terza

          Rifugio La Terza

          Correva l’anno 1995 quando mia moglie Franca ed io abbiamo deciso di acquistare la terza stazione della seggiovia di Monesi; un luogo incantato che inizialmente abbiamo vissuto come rifugio di famiglia dove insieme a figli e nipoti abbiamo trascorso momenti indimenticabili.
          Il nome “La Terza” in quanto terza stazione della seggiovia che dagli anni 50 agli anni 80 ha fatto sciare intere generazioni di liguri, piemontesi e francesi, all’epoca stazione sciistica molto rinomata.

          Negli anni è nata l’idea di farlo diventare rifugio alpino e a piccoli passi l’idea ha iniziato a prendere forma; oggi è un luogo molto accogliente in grado di ospitare circa 30 persone.

          Oggi posto tappa gettonato da tutti gli amanti dell’Outdoor: si trova sull’
          ALTA VIA DEI MONTI LIGURI, della VIA DEL SALE e in prossimità della MONESI LIMONE.
          La valle di Monesi è da sempre meta apprezzata degli appassionati delle attività del turismo Outdoor.

          Agriturismo il Mulino delle Fucine

          Agriturismo il Mulino delle Fucine

          Situato a Casteldelfino, ai piedi del Bosco dell’Alevé del Monviso e a soli 5 km dalla funivia di Pontechianale, l’Agriturismo Il Mulino Delle Fucine offre la connessione Wi-Fi gratuita nell’intera struttura e camere in stile alpino.
          Le sistemazioni includono TV, arredi tipici in legno chiaro e bagno privato con asciugacapelli.
          Ogni giorno potrete gustare una semplice colazione all’italiana, a base di marmellate e bevande calde, servita nell’edificio di fronte agli alloggi.
          Il ristorante vi attende con specialità di cucina locale, preparate con ingredienti di coltivazione propria come verdure, frutta e patate, e su richiesta serve piatti vegetariani e privi di glutine.
          La struttura sorge a 15 minuti di auto dal confine con la Francia e a 5 km dal Lago di Castell