V162 – Valle Stura .- Rocca la Meja “La Cattedrale del mare”

V162

Rocca la Meja "la cattedrale del mare" e le "dolomiti" piemontesi

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Giorni

3

Periodo

giugno-ottobre

Località

Attività

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Escursione

Programma

Arrivo in Valle Stura con i propri mezzi e sistemazione nella struttura prescelta. 
Sistemazione in albergo o appartamento. Una prima conoscenza del territorio avverrà durante la cena, prevista nella struttura dove si pernotta.
In hotel cena a base di piatti tipici stagionali e prodotti del territorio (vino e birra esclusi). Cena su richiesta per coloro che soggiornano in appartamento.
Pernottamento.

2 Giorno Rocca La Meja “La cattedrale del mare”
Colazione in struttura ed incontro con una delle guide naturalistiche di “Sport and Mountains Spirit”.
Di certo ci sarà bisogno di un trasferimento, da effettuarsi con i propri mezzi o in modo organizzato su richiesta ed in base ai partecipanti.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Il fatto che questa montagna in realtà è un’antica spiaggia sa dell’incredibile. Ma sarà mio compito guidarvi in questo viaggio nel tempo. Al termine dell’escursione avremo la possibilità di visitare un piccolo produttore locale di formaggi di alta quota…e di assaggiarli. Gente di montagna, pastori, persone che trasformano il loro lavoro in prodotti deliziosi con tanta naturalezza.
Questa montagna risuona da sempre nell’eco della valle come una delle più affascinanti vette incastonata nell’altopiano della Gardetta. Il tour si svolgerà sempre al di sopra dei 2000 mt. e ci farà ammirare i due versanti di questa incredibile cattedrale, molto diversi tra loro. Le sensazioni spazieranno dalla tranquilla distesa di pascoli in alta quota, all’austera parete nord con i suoi pendii ripidi e selvaggirenza: 6 ore con.
A seconda delle vostre esigenze saremo lieti di darvi consigli per alcune visite interessanti lungo la via per rientrare in struttura, per esempio il Forte Albertino di Vinadio ed il percorso museale interattivo di “Montagna in Movimento”, assolutamente da non perdere.
Rientro in struttura, tempo per il relax, cena e pernottamento.
Attrezzatura: scarponcini da trekking,

Quota min 2100 mt – quota max 2600 mt
Dislivello 1300 metri
Lunghezza 16 km – circa 7 ore
Difficoltà: Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma è necessario esser abituati a camminare in montagna
Attrezzatura: scarponcini da trekking e bastoncini

 



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3 Giorno le “Dolomiti” Piemontesi
Colazione in struttura ed incontro a Berserzio per il briefing con una delle guide escursionistica di “Sport and Mountains Spirit”
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Breve spostamento con i propri mezzi oppure trasferimento organizzato su richiesta.
Checché se ne dica, gli angoli più nascosti delle alpi cuneesi nascondono molti panorami che
ricordano le mitiche alpi del nordest. Basti pensare a Rocca la Meja o, nel caso di questa escursione, ai
massicci del Monte Oronaye e Scaletta.
L’escursione che proponiamo oggi con partenza da Argentera, l’ultimo paese della Valle Stura prima del
confine con la Francia risale, attraverso uno dei più incredibili scenari delle nostre zone, quello dei laghi di
Roburent, per arrivare all’omonimo colle. Da qua l’imponenza delle guglie e dei gendarmi di roccia
che sovrastano il colle immergono l’escursionista in un ambiente d’alta montagna silenzioso e imponente.
Affascinanti racconti sui ghiacciai e sulla geologia del luogo ci accompagneranno per tutta la giornata.
Prima di mettervi in viaggio vi consigliamo di assaggiare la tipica “Merenda Sinoira” vecchia zia del moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti della Valle. Abbiamo molti posti tipici e quotati da consigliarvi.
Fine servizi

Quota min 1680 mt – quota max 2500 mt
Dislivello 820 metri
Lunghezza 8 km
Difficoltà: Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma è necessario esser abituati a camminare in montagna
Attrezzatura: scarponcini da trekking e bastoncini

Sistemazione e Prezzi

Edit

Albergo Regina delle Alpi

L’hotel si trova a Pietraporzio, Valle Stura. Pietraporzio sorge addossata ad uno sbarramento artificiale sul fiume Stura protetto da un grande masso. Caratteristica è la parte più antica del paese dove si possono trovare i resti di archi e pietre angolari in tufo risalenti all’epoca medievale.

A pochi chilometri merita una visita l’Ecomuseo della Pastorizia in frazione Pontebernardo con i suoi laboratori destinati alla lavorazione dei derivati della famosa pecora sambucana.

L’albergo dispone di 24 posti letto e un ristorante con 80 posti a tavola.
La conduzione familiare garantisce un ottimo servizio di ristorazione e degustazione dei più importanti piatti tipici della cucina locale, le specialità della casa sono:  “i cruset con la bagna cauda” la salsa di porri e l’agnello con le erbette provenzali.
Di nuova realizzazione la gelateria artigianale di produzione propria.

L’hotel inoltre mette a disposizione degli ospiti un piccolo e accogliente centro benessere con piscina coperta riscaldata, palestra, sauna, idromassaggio (aperto tutti i giorni dalle 16:30 alle 19:30).

Presso la struttura è possibile trovare MTB mountain bike gratuite (fino ad esaurimento) – noleggio di e-bike e di ciaspole da neve a pagamento.

Edit

Casa Arpaouza

Dalle finestre di Casa Arpaouza si possono seguire con lo sguardo gli itinerari delle greggi, che possono diventare passeggiate sulla via dei pastori, tra i pascoli, i boschi e le cime che li sovrastano, con soste tra le mura di antichi paesi ancora abitati.
Oppure guardando verso valle, l’occhio può incontrare il sentiero che scende verso Pietraporzio, il comune più vicino a Castello, con negozi e ristoranti di qualità, dove degustare la cucina tradizionale e seguire le tante occasioni di feste e incontri organizzate nel corso dell’anno.

Casa Arpaouza è curata e custodita da Gino che vive in una casa vicina, ed è a disposizione degli ospiti per ogni informazione e curiosità: si occupa dell’accoglienza, illustra agli ospiti tutte le comodità delle Residenze e li accompagna durante tutto il periodo, perché il soggiorno sia piacevole e sereno.

Gino si prende anche cura dell’Orto di Casa Arpaouza, nel quale coltiva verdure e primizie di stagione, che gli ospiti possono scegliere e acquistare direttamente nell’orto.

Edit

Rifugio i Becchi Rossi

Il rifugio inaugurato nel 1998 sorge nel piccolo centro abitato di Ferrere, una borgata simbolo in alta Valle Stura, al confine con la Francia.
Dispone di 3 camere da 8, 6 e 4 posti letto, bagni in comune dotati di docce e acqua calda.  Meta di molte escursioni e posto tappa dei più importanti percorsi alpini. I nuovi gestori Valentina e Oscar saranno lieti di accogliervi nel loro magnifico rifugio recentemente rinnovato.
Periodo di apertura: giugno – settembre.

 

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V157 – Valle Pesio – Un allocco canta nel bosco all’imbrunire

V157

Un allocco canta nel bosco all'imbrunire

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Giorni

2

Periodo

febbraio - aprile

Località

Attività

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Safari Alpino

Programma

1 Giorno Un allocco canta nel bosco prima che arrivi la notte
Arrivo in Valle Pesio con i propri mezzi.
Sistemazione presso la struttura prescelta.
Tempo per relax o per una prima conoscenza del territorio, saremo lieti di consigliarvi visite ed itinerari personalizzati. L’osservazione della fauna è per i più un evento occasionale e fortuito, ma può essere facilitato conoscendo le abitudini e le esigenze delle varie specie, alcune più comuni di altre, il cui incontro è emozionante per chiunque.
Insieme al nostro esperto di fauna, l’ornitologo Luca Giraudo, guida escursionistica, sarà possibile vivere un’esperienza molto più intensa, accolti dall’affascinante mondo della collina e della montagna, in inverno come in primavera.
Nel pomeriggio incontro con la nostro ornitologo e guida naturalistica Luca Giraudo.
L’imbrunire è, per il bosco, un momento veramente magico, un attimo in cui tutto è silenzio. Gli uccelli diurni, poco prima attivi e vociferi, si quietano. I mammiferi, solitamente elusivi e timorosi, escono dai loro rifugi, allocchi, gufi e civette iniziano ad attivarsi e, talvolta, tradiscono la loro presenza con il canto. Insieme, in silenzio, potremo cogliere questo momento e vivere emozioni veramente intime e ancestrali, di cui ci ricorderemo a lungo.
Cena in ristorante e pernottamento.


• Escursione: serale – notturna di 2 ore in ambiente collinare
• Difficoltà: bassa – L’itinerario, scelto in base alle condizioni meteorologiche del momento, non presenta difficoltà tecniche, ma richiede una minima abitudine a camminare in ambiente naturale.
• Dislivello positivo: massimo 100 m
• Tempo: 1 ora di cammino A/R + 1 ora di appostamento e/o attesa

2 Giorno Canti nel Bosco, la primavera sta arrivando
Dopo la colazione a base di prodotti tipici, incontro con Luca e partenza per l’escursione alla scoperta del canto degli uccelli.
Luca vi porterà nei migliori negozietti tradizionali per acquistare il necessario per il vostro pranzo al sacco (un altro modo per scoprire il territorio)
Un pettirosso gorgheggia dalle fronde, nascosto alla nostra vista, mentre una cinciallegra salta di ramo in ramo ed emette il suo ritmato canto territoriale. Il merlo, dalla voce possente, tenta di attirare una femmina con cui riprodursi anche quest’anno. Tutto il bosco è pervaso dai suoni degli uccelli, la primavera è alle porte!
Cammineremo lentamente alla scoperta dei suoni degli uccelli, vi racconterò molte cose su di loro e scopriremo insieme alcuni dei loro segreti. Il mondo alato è straordinario e noi potremo emozionarci nel tentare di comprenderlo.
Prima di mettersi in viaggio consigliamo un assaggio della tipica “merenda sinoira” piemontese, zia del più moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti del territorio.
Escursione di mezza giornata in ambiente collinare
• Difficoltà: bassa – L’itinerario, scelto in base alle condizioni meteorologiche del momento, non presenta difficoltà tecniche, ma richiede una minima abitudine a camminare in ambiente naturale.
• Dislivello positivo: massimo 200 m
• Tempo: 1 ora di cammino A/R 4 ore

 


• ATTREZZATURA NECESSARIA
• Per le escursioni in natura è necessario un abbigliamento adeguato, “a cipolla”, guanti invernali, scarponcini alti alla caviglia, zaino, thermos per una bevanda calda, pila frontale.
• Sono consigliati ovviamente la macchina fotografica e il binocolo.
• Per le escursioni sulla neve occorrono le racchette da neve e i bastoncini, materiale che è possibile noleggiare sul posto. Importanti anche gli occhiali da sole e la crema solare.

• ATTREZZATURA FORNITA
• La guida escursionistica sarà attrezzata con cannocchiale per l’osservazione a distanza, torcia elettrica, supporti digitali multimediali, materiale escursionistico di sicurezza.

• ATTREZZATURA A NOLEGGIO
• E’ possibile noleggiare le racchette da neve comunicandolo all’atto della conferma, indicando il proprio peso indicativo. Il noleggio ha un costo di 7 € a persona.
• E’ possibile noleggiare il binocolo per osservare più agevolmente gli animali nel loro ambiente naturale. Il noleggio ha un costo di 5 € a persona.
• Per le escursioni notturne è possibile noleggiare la lampada frontale. Il noleggio ha un costo di 3 € a persona.

 

Sistemazione e Prezzi

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B&B Al Punto Giusto

Un b&b di recente apertura, immerso nella natura alle pendici della montagna simbolo di Cuneo: La Bisimauda, chiamata dai cuneesi “Bisalta” per i due picchi che la contraddistinguono.

Il b&b offre tre camere e una cucina dove viene servita la colazione rigorosamente a base di prodotti locali di ottima qualità, preparata per voi dalla padrona di casa Elena.

Troverete inoltre un’aula didattica dove spesso, Elena e Matteo, organizzano percorsi culturali e laboratori pratici, wi-fi gratuito.

Questa piccola struttura familiare è un ottimo punto di partenza per scoprire questo nostro territorio ricco di bellezze naturali e di eccellenze eno-grastronomiche.

Elena e Matteo sapranno raccontarvi tantissime curiosità delle nostre zone, parlano inglese, spagnolo, francese e anche un po’ di tedesco e cinese. Sono associati ad Enjoy Bisalta, associazione che unisce tutte le botteghe, i ristoranti e le strutture ricettive della zona.

A fine giornata, inoltre, potrete rilassarvi nella Sauna Finlandese posta al limitare del bosco. (Prezzo della Sauna: 40 € da 1-4 persone , 10 € a persone da 5-8 persone)

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Sogno di una vita Resort

A Peveragno, nella deliziosa cornice del borgo ottocentesco di Tetto Barera sorge il Resort Il Sogno della Vita. Alle pendici della montagna Bisimauda, circondato da un bosco verdeggiante, questo casale in stile tradizionale è stato finemente ristrutturato al fine di offrire tutti i comfort necessari per garantire una vacanza all’insegna della natura, del gusto e del relax senza rinunciare all’eleganza e alla raffinatezza.

Il Resort offre 6 appartamenti arredati con la massima cura al dettaglio. Ogni camera possiede una spiccata personalità per coccolare gli ospiti e garantire un ambiente caldo e ricco di charme. Alcune stanze si affacciano direttamente sul bosco regalando una vista spettacolare sulla natura circostante.

La struttura offre anche una bellissima piscina immersa nel verde dotata di sedie sdraio e una vasca idromassaggio in cui rilassarsi a fine giornata.

PROSSIMA APERTURA una grande area SPA dedicata al benessere.

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Happy Hill Casa Vacanze

Un’antica cascina sapientemente restaurata da Marco e Valentina che oggi offre due appartamenti e un grande parco con boschetto di bambù che la rende il posto ideale per programmare la tua fuga dalla città.

La casa vacanze sorge a Santa Maria Rocca alle porte della Valle Pesio.
Entrambi gli appartamenti sono composti da zona giorno, piccola zona relax, angolo cottura, divano letto a due piazze e grande camera matrimoniale.

L’appartamento “Bambù” al piano terra dispone di un ampio portico, mentre l’appartamento “Quercia” al primo piano ha un bellissimo terrazzo con vista sulle Alpi Marittime. La casa è circondata da un grande parco di 4000 mq con alberi secolari. Gli ospiti potranno rilassarsi nel verde, leggendo un libro sulle amache a disposizione e potranno anche organizzare una grigliata al tramonto utilizzando i barbecue a legna.

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Agriturismo la Commenda

L’agriturismo cascina La Commenda nasce dalla ristrutturazione e dall’unione di differenti caseggiati appartenenti a differenti epoche storiche. Casa Peano e l’ex stalla risalgono agli inizi del 1500, qui oggi trovate la Bike/Ski room e la Sala Guglielmo dove vengono accolti gli ospiti in arrivo e dove viene servita la “colazione del contadino”.

Il portico risale agli inizi del ‘900 mentre il corpo centrale dell’agriturismo dove si trovano le stanze risale agli anni ’50. L’agriturismo sorge a Peveragno, 16 km dal centro di Cuneo, ai piedi della famosa montagna cuneese: “La Bisimauda”.

Qui troverete un’ottima accoglienza, una colazione abbondante a base di prodotti genuini (su richiesta si possono organizzare cene a base di prodotti locali). Troverete inoltre una bottega con i prodotti dell’orto, un’ampia corte per rilassarsi e godere di una meravigliosa vista sulle montagne e animali da coccolare.

La cascina è adatta per coloro che viaggiano in moto e in bici, mette a disposizione una piccola officina attrezzata per la manutenzione dei mezzi e un ampio portico come Parcheggio.

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V111 – Valle Stura – La Valle Fortificata 02/04 luglio 2021

V111

La Valle Fortificata 02/04 luglio 2021

Giorni

3

Periodo

luglio

Località

Attività

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Escursione

Programma

1 Giorno
Arrivo in Valle Stura con i propri mezzi e sistemazione presso l’Albergo Fungo Reale di Valloriate.
In base al vostro orario di arrivo, saremo lieti di consigliarvi alcune visite o magari una discesa di rafting presso Valle Stura Outdoor.
In serata potrete godere di un po’ di relax con la sauna finlandese e l’idromassaggio del Fungo Reale. Manuel sarà lieto di portarvi l’aperitivo della casa direttamente nell’area benessere.
Cena in hotel  a base di piatti tipici stagionali e prodotti del territorio (vino e birra esclusi).
Pernottamento.

2 giorno DAL FORTE DI VINADIO AL FORTE NEGHINO
Colazione presso l’hotel o l’appartamento. Pranzo al sacco dell’escursionista compreso per chi pernotta in hotel.
Incontro con una guida escursionistica professionista del gruppo “Sport and Mountain Spirit” breve breefing.
Partenza dunque per un tour a 360° che coniuga gli aspetti naturalistici del luogo e l’impatto dell’uomo con le sue imponenti fortificazioni, strutture che hanno segnato l’intera Valle percorsa nel tempo da popolazioni e guerre.
Visiterete il bellissimo Forte di Vinadio che avvolge come in una culla il paese omonimo.
Risalendo dunque le viuzze del Borgo ci porteremo ci troveremo nella valletta sovrastante che con panorami stupendi conduce al Forte Neghino. Il Neghino non è un forte grande ma strategico e con una struttura caratteristica. Da qui si potrà godere della vista sull’opposto Forte Serzera per chiudere il triangolo di un pezzetto di Vallo Alpino.
Rientro in struttura e tempo per il relax.
Avvolto dall’accogliente abbraccio del forte troverete il lago di Vinadio, balneabile, poco profondo e adatto ai bambini. Consigliamo di concedersi un attimo di relax in questa oasi di pace, un modo per rilassarsi, prendere il sole e fare un tuffo nelle giornate più calde
cena in hotel o su richiesta in appartamento.

Quota min/max 900mt – 1250 mt
Dislivello 580 metri
Lunghezza 8 km
Difficoltà: Facile
NB: La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida

 

3 giorno ESCURSIONE ALLE FORTIFICAZIONI ALPINO BECCO ROSSO
Dopo la colazione incontro con la guida escursionistica professionista a Bersezio per il breve breefing. (pranzo al sacco in cluso per chi pernotta in hotel)
Se necessario spostamento con i propri mezzi
(per gruppi 6/8 persone trasporto organizzato su richiesta)
In quale occasione un’escursione di montagna si fonde con un tuffo nella storia?
Quando si sale alle incredibili fortificazioni del Becco Rosso!
Un massiccio calcareo imponente dall’esterno, ma “lavorata” al suo interno, scavata, ricca di sale, cunicoli e feritoie.
Rientro in struttura. Possibilità di assaggiare la tipica “Merenda Sinoira Piemontese” nonna dell’aperitivo e zia del più moderno apericena. (prezzo dai 10 ai 20 € per persona)
Fine servizi

Quota min. 1.550 mt – 2250 mt
Dislivello 700 metri
Km 8
Difficoltà. Facile
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
inclusa.

Sistemazione e Prezzi

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Albergo il Fungo Reale

Fedeli alla filosofia di non guardare soltanto al blasone dei locali ma alla qualità della loro cucina, eccoci in un ristorante di paese “alla vecchia maniera”, con la vasta sala da pranzo predisposta per i grandi numeri nei giorni di festa ed il menu recitato a voce: un posto senza fronzoli, ma ben conosciuto ai buongustai.
Inoltre il Fungo Reale è ristorante all’avanguardia, Manuel prepara con maestria piatti vegani, senza glutine e nel rispetto di ogni intolleranza alimentare. (meglio se dietro prenotazione)
Il Fungo Reale, è anche Albergo, rappresenta una realtà ben conosciuta ed apprezzata in Valle Stura e nel cuneese, immersa in un bel paesaggio caratterizzato dai boschi di castagno in cui si trovano funghi pregiati in abbondanza. 

Manuel Odestri,  gestisce sapientemente ristorante e struttura collaborando con  papà Mauro e mamma –

Gli esterni sono semplici e lindi, valorizzati da un curato giardino a prato inglese con ampia zona bar, area barbecue , area slackline , area benessere con la nuovissima Sauna Finlandese, la vasca idromassaggio e il percorso sensoriale montano. Manuel sarà lieto di offrirvi i suoi migliori aperitivi direttamente in vasca.

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V156- Valle Stura – Escursione notturna e la cattedrale di pietra 05/07 febbraio 2021

V156

Escursione notturna e la cattedrale di pietra 05/07 febbraio 2021

https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Nem80

Giorni

3

Periodo

febbraio

Località

Attività

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Racchette da neve

Programma

La Valle Stura eccezionale durante tutto l’anno, offre d’inverno numerose escursioni con le racchette da neve. Valle di passaggio, battuta da eserciti e mercanti, partigiani e contrabbandieri, è caratterizzata da ambienti molto differenti a poca distanza gli uni dagli altri. Le ultime propaggini del massiccio cristallino dell’Argentera lasciano il posto alle coperture sedimentarie che testimoniano di un antico oceano ormai scomparso.
Grandi rapaci, grandi ungulati e l’elusivo lupo. Incontri che sono possibili, anche solo come traccia nella neve, e che ci raccontano di una vita discreta ma tenace e diversificata.

Giorno 1 Escursione Notturna i Cervi d’inverno
Arrivo in Valle Stura in autonomia e sistemazione nella struttura prescelta.
Sarò lieta di consigliarvi visite lungo la strada che vi porterà a destinazione e di prenotare un ristorante per il pranzo in base all’orario di arrivo.
Incontro con la nostra guida escursionistica professionista Luca Giraudo alle 14:30 a Pietraporzio.
Luca inizia a interessarsi di natura sin da quando era ragazzo, appassionandosi all’avifauna oltre trent’anni fa. Dal 2015 sceglie di dedicarsi all’attività di guida escursionistica e ornitologo, organizzando viaggi naturalistici in Italia e all’estero, trekking ed escursioni nella natura.
La Cima del Gias sovrasta Pietraporzio con i suoi ripidi pendii assolati dove, fra pini e rocce affioranti, i cervi cercano riparo dal duro inverno. Dalla frazione Castello potremo percorrere la pista che ci porterà su antichi terrazzamenti coltivati a segale e lenticchie. Ormai il bosco di pini sta invadendo i prati, ma proprio qui possiamo scorgere le tracce degli abitanti del bosco, oppure osservare il volo delle aquile lungo le pareti rocciose.
Rientro  in struttura cena e pernottamento.

Quota min 1258 mt / Quota max 1552 mt
Dislivello 300 mt
Tempo di percorrenza stimato 2 ore e 30 minuti
Difficoltà: T – bassa – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza Rc e tutela legale della guida inclusa.

Giorno 3 Affaccio su una cattedrale di Pietra
Colazione in struttura ed incontro con Luca alle ore 09:30 a Pietraporzio.
Pietraporzio, pietra del porco, prende il nome da una roccia che richiama la figura del cinghiale, ed è un piccolo paesino dell’alta valle. Intorno boschi pascoli, un tempo coltivati intensamente. Il nostro itinerario ci porterà proprio a scoprire i segni dell’uomo di montagna, ma ancor di più ad ammirare panorami eccezionali sul Bersasio, la cattedrale di roccia che sovrasta Sambuco. L’incontro con gli animali, nascosti nel folto del bosco, sarà possibile attraverso le loro tracce lasciate nella neve. Ma, forse, gli uccelli alpini si lasceranno osservare, tenaci abitatori di queste montagne. (pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
Al ritorno potremo fare una visita all’interessante Museo della Pastorizia, una delle attività caratterizzanti questa valle. Tempo per il relax, cena e pernottamento.

Quota min 1258 mt / Quota max 1913 mt
Dislivello 660 mt
Tempo di percorrenza stimato 4 ore e 30 minuti
Difficoltà: E – bassa – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.

Giorno 3 Un Oceano Fossile
Colazione in struttura ed incontro con Luca alle 09:00 al Colle della Maddalena (i trasferimenti in Valle possono esser organizzati su richiesta)
Pranzo al sacco dell’escursionista incluso.
Dal Col della Maddalena, Col de Larche per i Francesi, scenderemo in territorio transalpino. Risaliremo la valle dell’Oronaye tra Bec il de Lièvre e la Tête de Blaves. Il primo tratto del percorso, un po’ più ripido, ci porterà poi nella parte alta del vallone, più ampio e arrotondato. Di fronte a noi le falesie che dividono la Valle dell’Ubaye dalla Val Maira, bancate di calcari che ci parlano di un oceano antico. Raggiungeremo la conca del lago Oronaye, immersi in un paesaggio alpino di rara bellezza. Riusciremo a scorgere il volo radente le rocce del gipeto? O dell’aquila in caccia di giovani camosci?
Prima di mettervi in viaggio vi consigliamo un po’ di relax e di gustare la tipica “Merenda Sinoira” zia del più moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali (possibile prenotazione)

Quota min 1996 mt / Quota max 2413 mt
Dislivello 420 mt
Tempo di percorrenza stimato 4 ore e 30 minuti
Difficoltà: T – bassa – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza Rc e tutela legale della guida inclusa. (ITINERARIO PERCORRIBILE SOLO IN CONDIZIONI DI NEVE STABILE)

 

Sistemazione e Prezzi

Edit

Albergo Regina delle Alpi

L’hotel si trova a Pietraporzio, Valle Stura. Pietraporzio sorge addossata ad uno sbarramento artificiale sul fiume Stura protetto da un grande masso. Caratteristica è la parte più antica del paese dove si possono trovare i resti di archi e pietre angolari in tufo risalenti all’epoca medievale.

A pochi chilometri merita una visita l’Ecomuseo della Pastorizia in frazione Pontebernardo con i suoi laboratori destinati alla lavorazione dei derivati della famosa pecora sambucana.

L’albergo dispone di 24 posti letto e un ristorante con 80 posti a tavola.
La conduzione familiare garantisce un ottimo servizio di ristorazione e degustazione dei più importanti piatti tipici della cucina locale, le specialità della casa sono:  “i cruset con la bagna cauda” la salsa di porri e l’agnello con le erbette provenzali.
Di nuova realizzazione la gelateria artigianale di produzione propria.

L’hotel inoltre mette a disposizione degli ospiti un piccolo e accogliente centro benessere con piscina coperta riscaldata, palestra, sauna, idromassaggio (aperto tutti i giorni dalle 16:30 alle 19:30).

Presso la struttura è possibile trovare MTB mountain bike gratuite (fino ad esaurimento) – noleggio di e-bike e di ciaspole da neve a pagamento.

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Casa Arpaouza

Dalle finestre di Casa Arpaouza si possono seguire con lo sguardo gli itinerari delle greggi, che possono diventare passeggiate sulla via dei pastori, tra i pascoli, i boschi e le cime che li sovrastano, con soste tra le mura di antichi paesi ancora abitati.
Oppure guardando verso valle, l’occhio può incontrare il sentiero che scende verso Pietraporzio, il comune più vicino a Castello, con negozi e ristoranti di qualità, dove degustare la cucina tradizionale e seguire le tante occasioni di feste e incontri organizzate nel corso dell’anno.
Quattro residenze arredate con gusto e con dotate di ogni comfort

La Campaneto è un grazioso monolocale con 3 posti letto.
Il monolocale è spazioso e il tavolo di legno giallo domina la stanza, richiamando le deliziose finiture del soffitto.
Accessibilità e movimento interno sono adatti anche a persone con disabilità motoria.
Avete a disposizione un angolo cottura ben attrezzato: piano ad induzione e lavastoviglie.
Il bagno è ampio e con doccia. C’è una cabina armadio.

Lou Serpoul, Un accogliente trilocale su due piani, con 4 posti.

Lou Brouas con 2 letti matrimoniali e 4 singoli

Lou Chardoun spaziosa residenza su due piani per 8 persone.

 

 

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V155 – Valle Maira – I Laghi della Valle Maira 8/12 settembre 2021

V155

I Laghi della Valle Maira 8/12 settembre 2021

Giorni

5

Periodo

settembre

Località

Attività

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Escursione

Programma

Giorno 1 Arrivo
Cosa c’è di meglio del vivere un weekend lungo in pieno relax, nel vivere la quiete dei laghi
alpini e per conoscere la montagna in modo più attento e curioso?
Ecco un breve tour alla scoperta dei più bei laghi della Valle Maira, incastonati in ambienti unici. Arrivo in modo autonomo in Valle Maira.
In base al vostro orario di arrivo sarò lieta di indicarvi alcune attrazioni interessanti da visitare per approfondire la conoscenza del territorio.
Arrivo a Chiappera, ultimo borgo abitato in cima alla Valle Maira.
Tempo per il relax, magari per una breve passeggiata o relax nell’area benessere.
Cena e pernottamento

Giorno 2 Lago Nero (2653 mt)
Colazione in struttura a base di prodotti locali.
Per le 09:00 incontro con la nostra guida naturalistica professionista Fulvia Girardi a Ponte Marmora.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Buongiorno e ben arrivati! Oggi ci addentriamo nel vallone di Canosio alla scoperta di questo bellissimo lago che di Nero ha solo il nome! Infatti questo specchio d’acqua ci regala bellissimi riflessi e fa da cornice al rinomato Re delle Alpi Cozie: il Monviso che spesso ama riflettersi nell’acqua.
Raggiungerete il lago partendo dalle Grange Selvest (1661 m) e salendo il sentiero ci regalerà panorami da mozzare il fiato ed ampie vedute. Si chiuderà l’anello facendo ritorno alle grange Selvest passando per un altro sentiero.
Rientro in struttura, tempo per relax o per conoscere il territorio.
Cena e pernottamento.

Quota min 1661 / Quota max 2304 mt
Dislivello 750 mt
Tempo di cammino indicativo 4 ore
Polizza RC e tutela della guida incluse

Giorno 3 – Lago Visaisa (1900) e Lago Apzoi (2296 m) – Sentiero Pier Giorgio Frassati
Dopo la colazione incontro con Fulvia e partenza per uno dei giri ad anello più belli che la Valle Maira ci possa offrire. (pranzo al sacco dell’escursionista incluso) Partenza direttamente da Chiappera.
Un percorso unico sotto molteplici aspetti: dal punto di vista panoramico per la vista dei laghi e degli spazi immensi che li circondano, dal punto di vista storico-culturale perché fu parte del Vallo Alpino del Littorio, storica linea difensiva voluta da Mussolini, dal punto di vista naturalistico perché qui si possono trovare innumerevoli specie botaniche anche rare e, a seconda della stagione, l’incontro con la fauna selvatica come marmotte, camosci, ermellini o grifoni non è una rarità. Scoprire questo tesoro facendoci guidare e scoprirne tutti i segreti sarà lo scopo della nostra giornata.
Rientro in struttura, tempo per relax
Cena e pernottamento

Quota min 1628 / Quota max 2539 mt
Dislivello 900 mt
Tempo di cammino indicativo 6 ore
Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma adatto a chi è abituato a camminare.
Polizza RC e tutela della guida incluse

 

Giorno 4 – Laghi di Roure (2653 mt)
Colazione in struttura ed incontro con Fulvia. (pranzo dell’escursionista incluso)
Partenza da Grance Ciarviera, trasferimento con i propri mezzi o organizzato su richiesta.
Escursione lungo un sentiero con pendenza abbastanza regolare e che regala un panorama davvero sorprendente: ampie praterie alpine, imponenti picchi ed una vista eccezionale sul simbolo per eccellenza della Valle Maira: la Rocca Provenzale. Lungo la salita avremo la possibilità di vedere moltissime marmotte che proprio in questo luogo trovano rifugio, mandrie al pascolo e con buona fortuna, forse, anche qualche stambecco. L’unicità di questo posto lo fa anche un antico ghiacciaio, ormai praticamente scomparso, ma che uno scrutatore attento può percepire. Questi laghi sono nel territorio francese dell’Ubaye, in una zona molto minerale ed a tratti quasi severa
Rientro in struttura cena e pernottamento.

Quota min 1904 / Quota max 2821 mt
Dislivello 920 mt
Tempo di cammino indicativo 6 ore
Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma adatto a chi è abituato a camminare.
Polizza RC e tutela della guida incluse



Giorno 5 – Lago Camoscere
Colazione in struttura e check-out. Incontro dunque con la nostra Fulvia e partenza per un itinerario estremamente panoramico, con una vista che può spaziare su tutta la Valle Maira, la vicina Valle Varaita e fino al Monviso. (pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Partenza dal Colle di Sampeyre, trasferimento con la propria auto (dovendo poi rientrare a casa).
Il lago Camoscere si trova al cospetto del piccolo Cervino della Valle Maira, ovvero il Monte Chersogno ed il suo dirimpettaio: il Pelvo d’Elva. Due monti di 3000 metri che incantano per la loro maestosità. Elva è sicuramente il fiore all’occhiello della Valle Maira. Proprio in questa frazione si erge la chiesa Parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta che cela al suo interno un vero gioiello: il ciclo di affreschi di Hans Klemer, pittore itinerante fiammingo, in attività alla fine del 1400 e che regalò alla nostra valle questa piccola Cappella Sistina. La parrocchiale sarà visitabile a fine escursione come il “Museo dei Pelassier”i Raccoglitori di Capelli (ingresso incluso)antico mestiere itinerante che fece conoscere Elva in tutta Europa e che rappresenta una delle storie più affascinanti dell’arco alpino.
Prima di mettervi in viaggio vi consigliamo un attimo di relax gustandovi la tipica “merenda Sinoira” piemontese, zia del più moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali (prenotazione su richiesta).


Quota min 2283/ Quota max 2644 mt
Dislivello 600 mt
Tempo di cammino indicativo 4 ore e 30 minuti
Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma adatto a chi è abituato a camminare.
Polizza RC e tutela della guida incluse

Sistemazione e Prezzi

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Scuola di Chiappera

La scuola di Chiappera, un edificio di grande valore storico, l’architettura è tipica della vecchia scuola elementare rivisitata in chiave moderna ed emotiva.

L’ex scuola di Chiappera è diventata oggi  un’offerta turistica innovativa e di alto livello, il concetto di ospitalità diffusa dove il turista diventa  residente temporaneo di un’intera borgata, quella di Chiappera. La scuola offre la possibilità di soggiornare in case della Borgata sapientemente ristrutturate che permettono un’esperienza autentica, oppure  nelle stanze della scuola con balcone vista montagna, piccolo salotto e angolo relax con tisane. Una proposta di turismo ecosostenibile, la sauna finlandese ricavata dalla stalla in pietra del 1700 (a pagamento) e con  una cucina fedele alla tradizione locale.

Ogni prodotto usato in cucina è rigorosamente del territorio, ad esempio  il nostrale, la toma di alpeggio, i caprini, le ricotte locali e il miele di alta montagna.

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V153-Val Varaita – Escursione notturna e Grange Tenou

V153

Escursione nottura e Grange Tenou

Giorni

2

Periodo

Inverno

Località

Attività

icon-snowshoes
Racchette da neve

Programma

Giorno 1 – Salendo Alle Malghe all’Ubac
Arrivo in Valle Varaita in autonomia. In base all’orario di arrivo sarò lieta di consigliare alcune visite per conoscere il territorio e di prenotare un pranzo tipico in uno dei migliori ristoranti.
Incontro verso le 14:30 con la nostra guida escursionistica professionista Luca Giraudo a Frassino.
(qualunque trasferimento in vallata può esser organizzato su misura). Luca inizia a interessarsi di natura sin da quando era ragazzo, appassionandosi all’avifauna oltre trent’anni fa. Dal 2015 sceglie di dedicarsi all’attività di guida escursionistica e ornitologo, organizzando viaggi naturalistici in Italia e all’estero, trekking ed escursioni nella natura
Frassino è un paese della media valle, ricco di borgate e malghe dall’architettura occitana. I boschi la fanno da padrone, non come una volta, quando tutto intorno non c’erano che prati e pascoli. Oggi le malghe sono delle isole in mezzo alla foresta, testimoni di un presidio del territorio che ancora resiste, tenace, alla vitalità della natura. Sul nostro cammino incontreremo le tracce di molti abitanti del bosco e potremo goderci il tramonto sul Monviso, prima di scendere a valle con le luci dell’inverno nel cuore.
Rientro in struttura cena e pernottamento
Quota min. 762 mt / Quota max 1110 mt
Dislivello 340 mt
Tempo di percorrenza 2 ore e 30 minuti
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa.


Giorno 2 Torrette – Grange Tenou
Dopo la colazione in struttura incontro con Luca alle 09:30 a Torrette
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso) Sulla destra orografica della valle Varaita, presso la raccolta borgata Torrette, forse un insediamento di difesa di epoca antica, si innalza verso una grande radura un lungo percorso nel bosco. Una traccia tortuosa sale, raggiunge e supera alcune grange. Arrivati al Pian del Prà il sentiero prosegue ancora verso sud-est dove il nostro cammino ci porta presso le case della borgata Tenòu, impreziosita dalla cappella della Madonna delle Grazie, testimone della religiosità dei nostri avi.
Prima di mettervi in viaggio vi consigliamo un attimo di relax gustandovi la tipica “merenda Sinoira” piemontese, zia del più moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali (prenotazione su richiesta)

Quota min. 1160 mt / Quota max 6127 mt
Dislivello 480 mt
Tempo di percorrenza 4 ore
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa

Alpinismo
Difficoltà 45%
Escursionismo
Difficoltà 48%
Sci
Difficoltà 35%
Grado totale di difficoltà
Alta 45%

Il livello tecnico richiesto non è particolarmente elevato, anche se richiede un allenamento medio.

 

Sistemazione e Prezzi

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V152-Val Varaita – Escursione notturna e Rifugio Meira Paula

V152

Escursione nottura e Rifugio Maira Paula

Giorni

2

Periodo

Inverno

Località

Attività

icon-snowshoes
Racchette da neve

Programma

Giorno 1 – Salendo Alle Malghe all’Ubac
Arrivo in Valle Varaita in autonomia. In base all’orario di arrivo sarò lieta di consigliare alcune visite per conoscere il territorio e di prenotare un pranzo tipico in uno dei migliori ristoranti.
Incontro verso le 14:30 con la nostra guida escursionistica professionista Luca Giraudo a Frassino.
(qualunque trasferimento in vallata può esser organizzato su misura). Luca inizia a interessarsi di natura sin da quando era ragazzo, appassionandosi all’avifauna oltre trent’anni fa. Dal 2015 sceglie di dedicarsi all’attività di guida escursionistica e ornitologo, organizzando viaggi naturalistici in Italia e all’estero, trekking ed escursioni nella natura
Frassino è un paese della media valle, ricco di borgate e malghe dall’architettura occitana. I boschi la fanno da padrone, non come una volta, quando tutto intorno non c’erano che prati e pascoli. Oggi le malghe sono delle isole in mezzo alla foresta, testimoni di un presidio del territorio che ancora resiste, tenace, alla vitalità della natura. Sul nostro cammino incontreremo le tracce di molti abitanti del bosco e potremo goderci il tramonto sul Monviso, prima di scendere a valle con le luci dell’inverno nel cuore.
Rientro in struttura cena e pernottamento
Quota min. 762 mt / Quota max 1110 mt
Dislivello 340 mt
Tempo di percorrenza 2 ore e 30 minuti
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa.

Giorno 2 Rifugio Meira Paula e Al Colletto
Dopo la colazione in struttura incontro con Luca alle 09:30 a Rore. (pranzo al sacco dell’escursionista incluso). Il rifugio Meira Paula lo si incontra sulle alture di Rore, uno dei luoghi della “baìo”, un’antica tradizione che commemora la cacciata dei saraceni. Lungo la salita attraverseremo boschi abitati da cervi e caprioli, incontreremo le loro tracce lungo il cammino, ascolteremo i versi degli uccelli del bosco. Il versante a Sud è assolato e sarà piacevole salire verso la nostra meta. Su terre anticamente utilizzate per pascoli e approvvigionamento di legname, Meiro Paulo già nel tardo Settecento era uno dei ricchi alpeggi stagionali tipici della valle. Oggi na eccellente ristrutturazione ha riportato in vita le antiche mura, trasformandolo in un rifugio immerso nella natura. Prima di mettervi in viaggio vi consigliamo un attimo di relax gustandovi la tipica “merenda Sinoira” piemontese, zia del più moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali (prenotazione su richiesta)
fine servizi.

Quota min. 890 mt / Quota max 1400 mt
Dislivello 510 mt
Tempo di percorrenza 4 ore e 30 minuti
Tempo indicativo 6 ore
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa.

Sistemazione e Prezzi

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V151-Val Varaita – Weekend lungo nel Vallone di Bellino e Rifugio Bagnour 12/14 febbraio 2021

V151

Weekend lungo nel vallone di Bellino e Rifugio Bagnour 12/14 febbraio 2021

Giorni

3

Periodo

febbraio

Località

Attività

icon-snowshoes
Racchette da neve

Programma

Giorno 1
Arrivo in autonomia in Valle Varaita, 
la valle più lunga delle Alpi cuneesi, ai confini con il Queyras e affacciata sul Monviso, accoglie una delle più estese cembrete delle Alpi. Ambienti selvaggi e cime elevate la arricchiscono con panorami indimenticabili, paesi dall’architettura tradizionale veramente unica ed eccezionale vi accoglieranno fra le loro mura costruite con perizia, i loro abitanti vi accoglieranno per offrirvi le loro tradizioni storiche e gastronomiche. Sarò lieta di consigliare alcune visite in base all’orario di arrivo.
Sistemazione in struttura, cena e pernottamento.

Giorno 2-  Nel Vallone di Bellino, Bric Rutund
Colazione in struttura e incontro con la nostra guida escursionistica professionista Luca Giraudo alle ore 09:00 a Casteldelfino. (qualunque trasferimento in Valle può esser organizzato su richiesta). Luca inizia a interessarsi di natura sin da quando era ragazzo, appassionandosi all’avifauna oltre trent’anni fa. Dal 2015 sceglie di dedicarsi all’attività di guida escursionistica e ornitologo, organizzando viaggi naturalistici in Italia e all’estero, trekking ed escursioni nella natura
Poco a monte di Chiazale, frazione di Bellino, Blins in occitano, entreremo in un vallone selvaggio e silenzioso e lungo un pendio boscoso saliremo fino al panoramico Bric Rutund, affacciato sulla valle. Di fronte a noi il Monviso svetta sulle altre cime. Camosci e stambecchi potranno essere scorti qui è là, lungo i pendii più ripidi o le creste battute dal vento, lungo un itinerario selvaggio e silenzioso. Rientrando verso valle ci fermeremo in una delle bellissime borgate di Chiazale, Celle e Chiesa, esempi mirabili di architettura in equilibrio con le risorse e le necessità della montagna. (pranzo al sacco dell’escursionista incluso). Rientro in struttura e tempo per il relax o per visitare il territorio.
Cena e pernottamento.

Quota min. 1756 / Quota max 2.488 mt
Dislivello 730 mt
Tempo di percorrenza 4 ore e 30 minuti
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa.

Giorno 3 – Rifugio Bagnour
Dopo la colazione in struttura incontro con Luca alle 09:30 a Casteldelfino per l’ultima giornata del nostro weekend. (pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
Un itinerario che ci porterà nel Parco Naturale del Monviso, nel cuore del magnifico bosco dell’Alevè,la riserva di pini cembri più estesa delle Alpi Occidentali, unica nel suo genere nelle valli cuneesi. Un vero e proprio tesoro naturale, una distesa di antichissimi pini dai lunghi aghi e dalle possenti radici che li ancorano saldamente al terreno. A poche decine di metri dal rifugio Bagnour potremo incontrare un patriarca, un maestoso pino cembro monumentale: con i suoi 18 metri di altezza, ha più di 550 anni. Lungo la salita alcune grange testimoniano di un recente abbandono, ma i segni della cultura occitana sono dappertutto intorno: muri a secco, terrazzamenti, mulattiere. Qui si coltivavano segale, patate e lenticchie, ma oggi il bosco ha ripreso i suoi ancestrali spazi.
Prima di mettervi in viaggio vi consigliamo un attimo di relax gustandovi la tipica “merenda Sinoira” piemontese, zia del più moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali (prenotazione su richiesta)
Fine servizi


Quota min. 1494 / Quota max 2019 mt
Dislivello 530 mt
Tempo di percorrenza 4 ore e 30 minuti
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa.

 

Sistemazione e Prezzi

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V150 – Valle Stura – Escursione notturna e un Oceano fossile in territorio transalpino

V150

Notturna e un oceano fossile in territorio transalpino

https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Nem80

Giorni

2

Periodo

Inverno

Località

Attività

icon-snowshoes
Racchette da neve

Programma

La Valle Stura eccezionale durante tutto l’anno, offre d’inverno numerose escursioni con le racchette da neve. Valle di passaggio, battuta da eserciti e mercanti, partigiani e contrabbandieri, è caratterizzata da ambienti molto differenti a poca distanza gli uni dagli altri. Le ultime propaggini del massiccio cristallino dell’Argentera lasciano il posto alle coperture sedimentarie che testimoniano di un antico oceano ormai scomparso.
Grandi rapaci, grandi ungulati e l’elusivo lupo. Incontri che sono possibili, anche solo come traccia nella neve, e che ci raccontano di una vita discreta ma tenace e diversificata.

Giorno 1 Escursione Notturna i Cervi d’inverno
Arrivo in Valle Stura in autonomia e sistemazione nella struttura prescelta.
Sarò lieta di consigliarvi visite lungo la strada che vi porterà a destinazione e di prenotare un ristorante per il pranzo in base all’orario di arrivo.
Incontro con la nostra guida escursionistica professionista Luca Giraudo alle 14:30 a Pietraporzio.
Luca inizia a interessarsi di natura sin da quando era ragazzo, appassionandosi all’avifauna oltre trent’anni fa. Dal 2015 sceglie di dedicarsi all’attività di guida escursionistica e ornitologo, organizzando viaggi naturalistici in Italia e all’estero, trekking ed escursioni nella natura.
La Cima del Gias sovrasta Pietraporzio con i suoi ripidi pendii assolati dove, fra pini e rocce affioranti, i cervi cercano riparo dal duro inverno. Dalla frazione Castello potremo percorrere la pista che ci porterà su antichi terrazzamenti coltivati a segale e lenticchie. Ormai il bosco di pini sta invadendo i prati, ma proprio qui possiamo scorgere le tracce degli abitanti del bosco, oppure osservare il volo delle aquile lungo le pareti rocciose.
Rientro  in struttura cena e pernottamento.

Quota min 1258 mt / Quota max 1552 mt
Dislivello 300 mt
Tempo di percorrenza stimato 2 ore e 30 minuti
Difficoltà: T – bassa – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza Rc e tutela legale della guida inclusa.

Giorno 2 Un Oceano Fossile
Colazione in struttura ed incontro con Luca alle 09:00 al Colle della Maddalena (i trasferimenti in Valle possono esser organizzati su richiesta)
Pranzo al sacco dell’escursionista incluso.
Dal Col della Maddalena, Col de Larche per i Francesi, scenderemo in territorio transalpino. Risaliremo la valle dell’Oronaye tra Bec il de Lièvre e la Tête de Blaves. Il primo tratto del percorso, un po’ più ripido, ci porterà poi nella parte alta del vallone, più ampio e arrotondato. Di fronte a noi le falesie che dividono la Valle dell’Ubaye dalla Val Maira, bancate di calcari che ci parlano di un oceano antico. Raggiungeremo la conca del lago Oronaye, immersi in un paesaggio alpino di rara bellezza. Riusciremo a scorgere il volo radente le rocce del gipeto? O dell’aquila in caccia di giovani camosci?
Prima di mettervi in viaggio vi consigliamo un po’ di relax e di gustare la tipica “Merenda Sinoira” zia del più moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali (possibile prenotazione)

Quota min 1996 mt / Quota max 2413 mt
Dislivello 420 mt
Tempo di percorrenza stimato 4 ore e 30 minuti
Difficoltà: T – bassa – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza Rc e tutela legale della guida inclusa. (ITINERARIO PERCORRIBILE SOLO IN CONDIZIONI DI NEVE STABILE)

Sistemazione e Prezzi

Edit

Albergo Regina delle Alpi

L’hotel si trova a Pietraporzio, Valle Stura. Pietraporzio sorge addossata ad uno sbarramento artificiale sul fiume Stura protetto da un grande masso. Caratteristica è la parte più antica del paese dove si possono trovare i resti di archi e pietre angolari in tufo risalenti all’epoca medievale.

A pochi chilometri merita una visita l’Ecomuseo della Pastorizia in frazione Pontebernardo con i suoi laboratori destinati alla lavorazione dei derivati della famosa pecora sambucana.

L’albergo dispone di 24 posti letto e un ristorante con 80 posti a tavola.
La conduzione familiare garantisce un ottimo servizio di ristorazione e degustazione dei più importanti piatti tipici della cucina locale, le specialità della casa sono:  “i cruset con la bagna cauda” la salsa di porri e l’agnello con le erbette provenzali.
Di nuova realizzazione la gelateria artigianale di produzione propria.

L’hotel inoltre mette a disposizione degli ospiti un piccolo e accogliente centro benessere con piscina coperta riscaldata, palestra, sauna, idromassaggio (aperto tutti i giorni dalle 16:30 alle 19:30).

Presso la struttura è possibile trovare MTB mountain bike gratuite (fino ad esaurimento) – noleggio di e-bike e di ciaspole da neve a pagamento.

Edit

Casa Arpaouza

Dalle finestre di Casa Arpaouza si possono seguire con lo sguardo gli itinerari delle greggi, che possono diventare passeggiate sulla via dei pastori, tra i pascoli, i boschi e le cime che li sovrastano, con soste tra le mura di antichi paesi ancora abitati.
Oppure guardando verso valle, l’occhio può incontrare il sentiero che scende verso Pietraporzio, il comune più vicino a Castello, con negozi e ristoranti di qualità, dove degustare la cucina tradizionale e seguire le tante occasioni di feste e incontri organizzate nel corso dell’anno.
Quattro residenze arredate con gusto e con dotate di ogni comfort

La Campaneto è un grazioso monolocale con 3 posti letto.
Il monolocale è spazioso e il tavolo di legno giallo domina la stanza, richiamando le deliziose finiture del soffitto.
Accessibilità e movimento interno sono adatti anche a persone con disabilità motoria.
Avete a disposizione un angolo cottura ben attrezzato: piano ad induzione e lavastoviglie.
Il bagno è ampio e con doccia. C’è una cabina armadio.

Lou Serpoul, Un accogliente trilocale su due piani, con 4 posti.

Lou Brouas con 2 letti matrimoniali e 4 singoli

Lou Chardoun spaziosa residenza su due piani per 8 persone.

 

 

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V149 – Valle Stura – Escursione notturna e Ferrere una borgata unica e

V149

Notturna e Ferrere una borgata unica

https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Nem80

Giorni

2

Periodo

Inverno

Località

Attività

icon-snowshoes
Racchette da neve

Programma

La Valle Stura eccezionale durante tutto l’anno, offre d’inverno numerose escursioni con le racchette da neve. Valle di passaggio, battuta da eserciti e mercanti, partigiani e contrabbandieri, è caratterizzata da ambienti molto differenti a poca distanza gli uni dagli altri. Le ultime propaggini del massiccio cristallino dell’Argentera lasciano il posto alle coperture sedimentarie che testimoniano di un antico oceano ormai scomparso.
Grandi rapaci, grandi ungulati e l’elusivo lupo. Incontri che sono possibili, anche solo come traccia nella neve, e che ci raccontano di una vita discreta ma tenace e diversificata.

Giorno 1 Escursione Notturna Animali del Bosco
Arrivo in autonomia in Valle Stura e sistemazione presso la struttura prescelta.
Sarò lieta di consigliarvi alcune visite sulla strada per raggiungere la destinazione finale e di prenotarvi un ristorante per il pranzo in base all’orario di arrivo.
Incontro alle 14:30 con Luca Giraudo, la nostra guida escursionistica professionista.
Luca inizia a interessarsi di natura sin da quando era ragazzo, appassionandosi all’avifauna oltre trent’anni fa. Dal 2015 sceglie di dedicarsi all’attività di guida escursionistica e ornitologo, organizzando viaggi naturalistici in Italia e all’estero, trekking ed escursioni nella natura.
Sul versante assolato di Pietraporzio percorreremo la pista che sale a Moriglione, gruppo di case che prende il nome dall’italianizzazione del piemontese mourioun (mirtillo). Pinete e prati sono l’ambiente ideale per cervi e caprioli, mentre più in alto i camosci pascolano fra le cenge spazzate dal vento. Attenderemo il tramonto sull’Auta di Barel e ritorneremo sui nostri passi ormai a buio.
Rientro in struttura cena e pernottamento

Quota min 1258 mt / Quota max 1514 mt
Dislivello 280 mt
Tempo di percorrenza stimato 2 ore e 30 minuti
Difficoltà: T – bassa – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza Rc e tutela legale della guida inclusa.

Giorno 2 Ferrere una Borgata unica
Colazione in struttura ed incontro a Bersezio alle ore 09:30 con la nostra guida Luca Giraudo.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso). Ogni trasferimento in valle può esser organizzato su misura.
Raggiungere Ferrere, una volta scollinato il colle omonimo, è un attimo. Ma è il panorama che ci si presenta davanti che ci lascia estasiati. La borgata, con le case disposte lungo la linea di massima pendenza, è un esempio mirabile di adattamento al territorio e al clima rude della montagna.
Da Bersezio risaliremo la riva destra del rio Mulino Vecchio fino al colle di Ferrere, fra larici e praterie forse scorgeremo qualche camoscio intento a sfruttare le poche risorse che l’inverno offre.
Prima di mettersi in viaggio consigliamo di provare la tipica “merenda Sinoira” piemontese, zia del più moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali. (possiamo prenotarla su richiesta)
Fine servizi.

Quota min 1634 mt / Quota max 2044 mt
Dislivello 410 mt
Tempo di percorrenza stimato 4 ore
Difficoltà: T – bassa – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza Rc e tutela legale della guida inclusa. (ITINERARIO PERCORRIBILE SOLO IN CONDIZIONI DI NEVE STABILE)

Variante Bassa di Collombart
Altitudine di arrivo: 2457 m
Dislivello positivo: 823 m
Tempo: 6 ore di ciaspolata A/R
Difficoltà: EE – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede un buon allenamento.

Sistemazione e Prezzi

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Albergo Regina delle Alpi

L’hotel si trova a Pietraporzio, Valle Stura. Pietraporzio sorge addossata ad uno sbarramento artificiale sul fiume Stura protetto da un grande masso. Caratteristica è la parte più antica del paese dove si possono trovare i resti di archi e pietre angolari in tufo risalenti all’epoca medievale.

A pochi chilometri merita una visita l’Ecomuseo della Pastorizia in frazione Pontebernardo con i suoi laboratori destinati alla lavorazione dei derivati della famosa pecora sambucana.

L’albergo dispone di 24 posti letto e un ristorante con 80 posti a tavola.
La conduzione familiare garantisce un ottimo servizio di ristorazione e degustazione dei più importanti piatti tipici della cucina locale, le specialità della casa sono:  “i cruset con la bagna cauda” la salsa di porri e l’agnello con le erbette provenzali.
Di nuova realizzazione la gelateria artigianale di produzione propria.

L’hotel inoltre mette a disposizione degli ospiti un piccolo e accogliente centro benessere con piscina coperta riscaldata, palestra, sauna, idromassaggio (aperto tutti i giorni dalle 16:30 alle 19:30).

Presso la struttura è possibile trovare MTB mountain bike gratuite (fino ad esaurimento) – noleggio di e-bike e di ciaspole da neve a pagamento.

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Casa Arpaouza

Dalle finestre di Casa Arpaouza si possono seguire con lo sguardo gli itinerari delle greggi, che possono diventare passeggiate sulla via dei pastori, tra i pascoli, i boschi e le cime che li sovrastano, con soste tra le mura di antichi paesi ancora abitati.
Oppure guardando verso valle, l’occhio può incontrare il sentiero che scende verso Pietraporzio, il comune più vicino a Castello, con negozi e ristoranti di qualità, dove degustare la cucina tradizionale e seguire le tante occasioni di feste e incontri organizzate nel corso dell’anno.
Quattro residenze arredate con gusto e con dotate di ogni comfort

La Campaneto è un grazioso monolocale con 3 posti letto.
Il monolocale è spazioso e il tavolo di legno giallo domina la stanza, richiamando le deliziose finiture del soffitto.
Accessibilità e movimento interno sono adatti anche a persone con disabilità motoria.
Avete a disposizione un angolo cottura ben attrezzato: piano ad induzione e lavastoviglie.
Il bagno è ampio e con doccia. C’è una cabina armadio.

Lou Serpoul, Un accogliente trilocale su due piani, con 4 posti.

Lou Brouas con 2 letti matrimoniali e 4 singoli

Lou Chardoun spaziosa residenza su due piani per 8 persone.

 

 

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