V148
Weekend lungo ai piedi della Bisalta 15/17 gennaio 2021
Programma
La Valle Pesio, valle “minore” per la sua lunghezza, sa offrire la visitatore paesaggi incontaminati e boschi ricchi di storia, offre d’inverno numerose escursioni con le racchette da neve.
Caprioli, cervi e altri abitanti del bosco sono di casa e potremo scorgerli fra le quinte degli abeti secolari, oppure seguirne le tracce nella neve.
La Bisalta, due volte alta, è una delle montagne emblematiche della provincia e svetta in ogni immagine che rappresenta Cuneo, Boves e Peveragno. Una montagna insolita per la sua geologia unica, una prua di una nave che si inabissa nella pianura, avamposto di panorami eccezionali verso le Alpi occindentali, gli Appennini e, laggiù in fondo, il Mediterraneo.
Giorno 1 Notturna Certosa di Pesio – Grangia San Michele
Arrivo in Valle Pesio in autonomia.
In base all’orario di arrivo saremo lieti di prenotare o consigliarvi un ristorante per il pranzo oppure qualche visita lungo la strada verso la vostra destinazione finale.
Sistemazione presso il B&B Al Punto Giusto.
Incontro con Luca Giraudo la nostra guida escursionistica professionista alle ore 14:30.
Luca inizia a interessarsi di natura sin da quando era ragazzo, appassionandosi all’avifauna oltre trent’anni fa. Dal 2015 sceglie di dedicarsi all’attività di guida escursionistica e ornitologo, organizzando viaggi naturalistici in Italia e all’estero, trekking ed escursioni nella natura.
L’incontro avverrà alla Certosa di Pesi (trasferimenti organizzati su richiesta).
Le antiche mura della Certosa racchiudono secoli di storia, i boschi intorno, densi e ricchi di fauna, testimoniano di una cura che si perde nel tempo. Partiremo dal complesso monastico della Certosa di Pesio e raggiungeremo in poco tempo la Grangia San Michele, dove svetta un patriarca, un castagno pluricentenario classificato albero monumentale. A fianco vecchie mura sono quel che rimane della stalla certosina. Attenderemo il tramonto e poi, a buoi, torneremo sui nostri passi. Canterà l’allocco? Scorgeremo gli occhi dei caprioli?
Rientro in struttura, cena prenotata in ristorante.
Pernottamento.
Altitudine min. 835 mt/ Altitudine max 1125 mt
Dislivello positivo: 290 mt.
Tempo: 2 ore e 30 minuti di ciaspolata A/R
Difficoltà: T – turistico – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una minima abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
Giorno 2 Peveragno – Fontana Cappa
Colazione in struttura a base di prodotti locali e incontro con la guida escursionistica Luca Giraudo
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
Da Peveragno la Bisalta svetta come la piramide e cambia completamente la sua forma. I suoi boschi celano antichi segreti, miniere di uranio abbandonate, antiche vie romane ormai nascoste. Ma fuori dal bosco la vista si perde a vista d’occhio sulla pianura piemontese e sulle Alpi Occidentali tutte.
Partendo fra i castagneti da frutto, alberi del pane ancora oggi custoditi e curati, ci inerpicheremo verso Fontana Cappa, da cui si gode una vista eccezionale su tutto il Piemonte. Il ritorno ci porterà a toccare Via Grima, antica strada romana che conduceva verso il mare.
Rientro in struttura e possibilità di godervi il relax nella Sauna Finlandese ai piedi del bosco (è necessario prenotare al mattino in modo che si possa scaldare)
Sarò lieta inoltre di consigliarvi delle visite interessanti della zona e di prenotare il ristorante per la sera.
Altitudine min 830 mt / altitudine max 1402 mt
Dislivello 830 mt
Tempo stimanto 4 ore e 30 minuti
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusi
Giorno 3 Pradeboni – Sella Morteis
Colazione in struttura a base di prodotti locali e incontro alle 09:30 con Luca a Pradeboni.
(trasferimento organizzato su richiesta) Pranzo al sacco dell’escursionista incluso.
Partirete dalle pendici orientali della Bisalta e tra vecchie borgate e boschi di invasione, dove scopriremo le tracce di molti aninali, raggiungeremo la Sella Morteis. La sella, un colle in patois locale, è uno dei migliori punti d’osservazione sulle cime delle Alpi Liguri, il Marguareis in primis, e la sottostante valle Pesio. Verso Nord la vista spazia fino al Monte Rosa, in mezzo tutto il Piemonte: nelle giornate limpide si scorge la basilica di Superga. Sul poggio svetta la cupola di un osservatorio astronomico, che testimonia il basso inquinamento luminoso di queste contrade.
Prima di mettervi in viaggio consigliamo di assaggiare la tipica “merenda sinoira” zia del più moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali.
Altitudine min 950 mt / altitudine max 1450 mt
Dislivello 830 mt
Tempo stimanto 4 ore
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusi
TRASFERIMENTI Qualunque tipo di trasferimento in arrivo o in Valle può esser organizzato su misura
Sistemazione e Prezzi
Sogno della vita Resort
A Peveragno, nella deliziosa cornice del borgo ottocentesco di Tetto Barera sorge il Resort Il Sogno della Vita. Alle pendici della montagna Bisimauda, circondato da un bosco verdeggiante, questo casale in stile tradizionale è stato finemente ristrutturato al fine di offrire tutti i comfort necessari per garantire una vacanza all’insegna della natura, del gusto e del relax senza rinunciare all’eleganza e alla raffinatezza.
Il Resort offre 6 appartamenti arredati con la massima cura al dettaglio. Ogni camera possiede una spiccata personalità per coccolare gli ospiti e garantire un ambiente caldo e ricco di charme. Alcune stanze si affacciano direttamente sul bosco regalando una vista spettacolare sulla natura circostante.
La struttura offre anche una bellissima piscina immersa nel verde dotata di sedie sdraio e una vasca idromassaggio in cui rilassarsi a fine giornata.
PROSSIMA APERTURA una grande area SPA dedicata al benessere.
Agriturismo la Commenda
L’agriturismo cascina La Commenda nasce dalla ristrutturazione e dall’unione di differenti caseggiati appartenenti a differenti epoche storiche. Casa Peano e l’ex stalla risalgono agli inizi del 1500, qui oggi trovate la Bike/Ski room e la Sala Guglielmo dove vengono accolti gli ospiti in arrivo e dove viene servita la “colazione del contadino”.
Il portico risale agli inizi del ‘900 mentre il corpo centrale dell’agriturismo dove si trovano le stanze risale agli anni ’50. L’agriturismo sorge a Peveragno, 16 km dal centro di Cuneo, ai piedi della famosa montagna cuneese: “La Bisimauda”.
Qui troverete un’ottima accoglienza, una colazione abbondante a base di prodotti genuini (su richiesta si possono organizzare cene a base di prodotti locali). Troverete inoltre una bottega con i prodotti dell’orto, un’ampia corte per rilassarsi e godere di una meravigliosa vista sulle montagne e animali da coccolare.
La cascina è adatta per coloro che viaggiano in moto e in bici, mette a disposizione una piccola officina attrezzata per la manutenzione dei mezzi e un ampio portico come Parcheggio.
V147 – Valle Pesio – Escursione nottura e Fontana Cappa
V147
Escursione notturna e Fontana Cappa
Programma
La Valle Pesio, valle “minore” per la sua lunghezza, sa offrire la visitatore paesaggi incontaminati e boschi ricchi di storia, offre d’inverno numerose escursioni con le racchette da neve.
Caprioli, cervi e altri abitanti del bosco sono di casa e potremo scorgerli fra le quinte degli abeti secolari, oppure seguirne le tracce nella neve.
La Bisalta, due volte alta, è una delle montagne emblematiche della provincia e svetta in ogni immagine che rappresenta Cuneo, Boves e Peveragno. Una montagna insolita per la sua geologia unica, una prua di una nave che si inabissa nella pianura, avamposto di panorami eccezionali verso le Alpi occindentali, gli Appennini e, laggiù in fondo, il Mediterraneo.
Giorno 1 Notturna Boves – Tetto Ronchi
Arrivo in Valle Pesio in autonomia e sistemazione presso il B&B Al Punto Giusto.
Elena e Matteo vi accoglieranno nella loro struttura familiare e saranno lieti di darvi qualche suggerimento per il pranzo, in base all’orario di arrivo.
Alle ore 15:00 incontro con la guida escursionistica professionista Luca Giraudo presso Tetto Grosso
(qualunque trasferimento organizzato può esser organizzato su misura)
Luca inizia a interessarsi di natura sin da quando era ragazzo, appassionandosi all’avifauna oltre trent’anni fa. Dal 2015 sceglie di dedicarsi all’attività di guida escursionistica e ornitologo, organizzando viaggi naturalistici in Italia e all’estero, trekking ed escursioni nella natura.
Vecchie baite, semplici, un tempo coperte con paglia di segale, custodiscono fatiche e speranze di generazioni passate. Tetto Ronchi presidiano ancora i pascoli e i prati a sfalcio che un tempo davano di che vivere agli abitanti del Valoun Fransa, il vallone Francia, sopra San Giacomo di Boves Oggi sono un luogo del silenzio, e vantano una posizione unica, una vista incantevole verso la Bisalta, maestosa montagna appoggiata a ridosso della pianura.
Attenderemo il tramonto e quando la Bisalta si sarà spenta, riprenderemo il nostro cammino verso valle.
Rientro in struttura per una doccia calda. Cena presso il ristorante
Pernottamento
Altitudine min 878 mt / altitudine max 1290 mt
Dislivello 410 mt
Tempo stimanto 3 ore e 30 minuti
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusi
Giorno 2 Peveragno – Fontana Cappa
Colazione in struttura e incontro con la guida escursionistica Luca Giraudo
Da Peveragno la Bisalta svetta come la piramide e cambia completamente la sua forma. I suoi boschi celano antichi segreti, miniere di uranio abbandonate, antiche vie romane ormai nascoste. Ma fuori dal bosco la vista si perde a vista d’occhio sulla pianura piemontese e sulle Alpi Occidentali tutte.
Partendo fra i castagneti da frutto, alberi del pane ancora oggi custoditi e curati, ci inerpicheremo verso Fontana Cappa, da cui si gode una vista eccezionale su tutto il Piemonte. Il ritorno ci porterà a toccare Via Grima, antica strada romana che conduceva verso il mare.
Dopo la ciaspolata potremo prenotare per voi un pranzo in ristorante prima del rientro a casa oppure una tipica “merenda Sinoira” alla piemontese.
Fine servizi
Altitudine min 830 mt / altitudine max 1402 mt
Dislivello 830 mt
Tempo stimanto 4 ore e 30 minuti
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusi
TRASFERIMENTI Qualunque tipo di trasferimento in arrivo o in Valle può esser organizzato su misura
Sistemazione e Prezzi
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B&B Al Punto Giusto
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Happy Hill Casa Vacanze
-
Sogno Della Vita Resort
-
Agriturismo Cascina La Commenda
-
Nascondi
B&B Al Punto Giusto
Un b&b di recente apertura, immerso nella natura alle pendici della montagna simbolo di Cuneo: La Bisimauda, chiamata dai cuneesi “Bisalta” per i due picchi che la contraddistinguono.
Il b&b offre tre camere e una cucina dove viene servita la colazione rigorosamente a base di prodotti locali di ottima qualità, preparata per voi dalla padrona di casa Elena.
Troverete inoltre un’aula didattica dove spesso, Elena e Matteo, organizzano percorsi culturali e laboratori pratici, wi-fi gratuito.
Questa piccola struttura familiare è un ottimo punto di partenza per scoprire questo nostro territorio ricco di bellezze naturali e di eccellenze eno-grastronomiche.
Elena e Matteo sapranno raccontarvi tantissime curiosità delle nostre zone, parlano inglese, spagnolo, francese e anche un po’ di tedesco e cinese. Sono associati ad Enjoy Bisalta, associazione che unisce tutte le botteghe, i ristoranti e le strutture ricettive della zona.
A fine giornata, inoltre, potrete rilassarvi nella Sauna Finlandese posta al limitare del bosco. (Prezzo della Sauna: 40 € da 1-4 persone , 10 € a persone da 5-8 persone)
Happy Hill Casa Vacanze
Un’antica cascina sapientemente restaurata da Marco e Valentina che oggi offre due appartamenti e un grande parco con boschetto di bambù che la rende il posto ideale per programmare la tua fuga dalla città.
La casa vacanze sorge a Santa Maria Rocca alle porte della Valle Pesio.
Entrambi gli appartamenti sono composti da zona giorno, piccola zona relax, angolo cottura, divano letto a due piazze e grande camera matrimoniale.
L’appartamento “Bambù” al piano terra dispone di un ampio portico, mentre l’appartamento “Quercia” al primo piano ha un bellissimo terrazzo con vista sulle Alpi Marittime. La casa è circondata da un grande parco di 4000 mq con alberi secolari. Gli ospiti potranno rilassarsi nel verde, leggendo un libro sulle amache a disposizione e potranno anche organizzare una grigliata al tramonto utilizzando i barbecue a legna.
Sogno della vita Resort
A Peveragno, nella deliziosa cornice del borgo ottocentesco di Tetto Barera sorge il Resort Il Sogno della Vita. Alle pendici della montagna Bisimauda, circondato da un bosco verdeggiante, questo casale in stile tradizionale è stato finemente ristrutturato al fine di offrire tutti i comfort necessari per garantire una vacanza all’insegna della natura, del gusto e del relax senza rinunciare all’eleganza e alla raffinatezza.
Il Resort offre 6 appartamenti arredati con la massima cura al dettaglio. Ogni camera possiede una spiccata personalità per coccolare gli ospiti e garantire un ambiente caldo e ricco di charme. Alcune stanze si affacciano direttamente sul bosco regalando una vista spettacolare sulla natura circostante.
La struttura offre anche una bellissima piscina immersa nel verde dotata di sedie sdraio e una vasca idromassaggio in cui rilassarsi a fine giornata.
PROSSIMA APERTURA una grande area SPA dedicata al benessere.
Sogno della vita Resort
A Peveragno, nella deliziosa cornice del borgo ottocentesco di Tetto Barera sorge il Resort Il Sogno della Vita. Alle pendici della montagna Bisimauda, circondato da un bosco verdeggiante, questo casale in stile tradizionale è stato finemente ristrutturato al fine di offrire tutti i comfort necessari per garantire una vacanza all’insegna della natura, del gusto e del relax senza rinunciare all’eleganza e alla raffinatezza.
Il Resort offre 6 appartamenti arredati con la massima cura al dettaglio. Ogni camera possiede una spiccata personalità per coccolare gli ospiti e garantire un ambiente caldo e ricco di charme. Alcune stanze si affacciano direttamente sul bosco regalando una vista spettacolare sulla natura circostante.
La struttura offre anche una bellissima piscina immersa nel verde dotata di sedie sdraio e una vasca idromassaggio in cui rilassarsi a fine giornata.
PROSSIMA APERTURA una grande area SPA dedicata al benessere.
Agriturismo la Commenda
L’agriturismo cascina La Commenda nasce dalla ristrutturazione e dall’unione di differenti caseggiati appartenenti a differenti epoche storiche. Casa Peano e l’ex stalla risalgono agli inizi del 1500, qui oggi trovate la Bike/Ski room e la Sala Guglielmo dove vengono accolti gli ospiti in arrivo e dove viene servita la “colazione del contadino”.
Il portico risale agli inizi del ‘900 mentre il corpo centrale dell’agriturismo dove si trovano le stanze risale agli anni ’50. L’agriturismo sorge a Peveragno, 16 km dal centro di Cuneo, ai piedi della famosa montagna cuneese: “La Bisimauda”.
Qui troverete un’ottima accoglienza, una colazione abbondante a base di prodotti genuini (su richiesta si possono organizzare cene a base di prodotti locali). Troverete inoltre una bottega con i prodotti dell’orto, un’ampia corte per rilassarsi e godere di una meravigliosa vista sulle montagne e animali da coccolare.
La cascina è adatta per coloro che viaggiano in moto e in bici, mette a disposizione una piccola officina attrezzata per la manutenzione dei mezzi e un ampio portico come Parcheggio.
V146 – Valle Pesio – Escursione nottura e Gias Sottano Pitté
V146
Escursione notturna e Gias Sottano Pitté
Programma
La Valle Pesio, valle “minore” per la sua lunghezza, sa offrire la visitatore paesaggi incontaminati e boschi ricchi di storia, offre d’inverno numerose escursioni con le racchette da neve.
Caprioli, cervi e altri abitanti del bosco sono di casa e potremo scorgerli fra le quinte degli abeti secolari, oppure seguirne le tracce nella neve.
La Bisalta, due volte alta, è una delle montagne emblematiche della provincia e svetta in ogni immagine che rappresenta Cuneo, Boves e Peveragno. Una montagna insolita per la sua geologia unica, una prua di una nave che si inabissa nella pianura, avamposto di panorami eccezionali verso le Alpi occindentali, gli Appennini e, laggiù in fondo, il Mediterraneo.
Giorno 1 Notturna Chiusa Pesio – Grangia San Michele
Arrivo in Valle Pesio in autonomia e sistemazione nella struttura prescelta. In base all’orario di arrivo sarò lieta di consigliare visite sul territorio e un ottimo ristorante ove pranzare.
Ritrovo alle 14:30 alla Certosa di Pesio (ove necessario organizzeremo il trasporto organizzato). Incontro con la nostra guida escursionistica professionista Luca Giraudo. Luca inizia a interessarsi di natura sin da quando era ragazzo, appassionandosi all’avifauna oltre trent’anni fa. Dal 2015 sceglie di dedicarsi all’attività di guida escursionistica e ornitologo, organizzando viaggi naturalistici in Italia e all’estero, trekking ed escursioni nella natura.
Le antiche mura della Certosa racchiudono secoli di storia, i boschi intorno, densi e ricchi di fauna, testimoniano di una cura che si perde nel tempo. Partiremo dal complesso monastico della Certosa di Pesio e raggiungeremo in poco tempo la Grangia San Michele, dove svetta un patriarca, un castagno pluricentenario classificato albero monumentale. A fianco vecchie mura sono quel che rimane della stalla certosina. Attenderemo il tramonto e poi, a buoi, torneremo sui nostri passi. Canterà l’allocco? Scorgeremo gli occhi dei caprioli?
Rientro in struttura per relax e cena in ristorante (su prenotazione)
Pernottamento
Altitudine min 835 mt altitudine max 1.125 mt
Dislivello: 460 mt
Tempo circa 2 ore e 30 minuti
Difficoltà: T – turistico – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una minima abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
Giorno 2 Chiusa di Pesio – Gias Sottano Pitté
Dopo la colazione in struttura incontro a San Bartolomeo con la guida escursionista professionista ore 09:30 (pranzo al sacco incluso – trasferimento organizzato su richiesta)
Partenza per questa seconda giornata sulla neve. Dal Gias Pitté, costrutio sulla cresta al termine del vallone di Rumiano la vista spazia fino al Monte Rosa e la Gran Paradiso. Di fronte, verso Sud, le strapiombanti e incombenti pareti calcaree della Mirauda, il cui nome significa appunto “punta panoramica”. Siamo giunti agli alpeggi sommitali che salgono fino a Costa Rossa, la cresta della Bisalta è davanti a noi e scende verso la pianura. Il gias, nome antico rimasto in uso nelle vallate piemontesi, si raggiunge grazie ad una pista, fra boschi di faggio e betulla. I camosci non sono lontani, ma scorgerli è altra cosa. Ce la faremo?
Prima di partire consigliamo di assaggiare la “Merenda Sinoira” zia del moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali.
Altitudine min 850 mt altitudine max 1623 m
Dislivello: 780 mt
Tempo circa 5 ore e 30 minuti
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa.
TRASFERIMENTI Qualunque tipo di trasferimento in arrivo o in Valle può esser organizzato su misura
Sistemazione e Prezzi
-
B&B Al Punto Giusto
-
Happy Hill Casa Vacanze
-
Sogno della Vita Resort
-
Agriturismo Cascina La Commenda
-
Nascondi
B&B Al Punto Giusto
Un b&b di recente apertura, immerso nella natura alle pendici della montagna simbolo di Cuneo: La Bisimauda, chiamata dai cuneesi “Bisalta” per i due picchi che la contraddistinguono.
Il b&b offre tre camere e una cucina dove viene servita la colazione rigorosamente a base di prodotti locali di ottima qualità, preparata per voi dalla padrona di casa Elena.
Troverete inoltre un’aula didattica dove spesso, Elena e Matteo, organizzano percorsi culturali e laboratori pratici, wi-fi gratuito.
Questa piccola struttura familiare è un ottimo punto di partenza per scoprire questo nostro territorio ricco di bellezze naturali e di eccellenze eno-grastronomiche.
Elena e Matteo sapranno raccontarvi tantissime curiosità delle nostre zone, parlano inglese, spagnolo, francese e anche un po’ di tedesco e cinese. Sono associati ad Enjoy Bisalta, associazione che unisce tutte le botteghe, i ristoranti e le strutture ricettive della zona.
A fine giornata, inoltre, potrete rilassarvi nella Sauna Finlandese posta al limitare del bosco. (Prezzo della Sauna: 40 € da 1-4 persone , 10 € a persone da 5-8 persone)
Happy Hill Casa Vacanze
Un’antica cascina sapientemente restaurata da Marco e Valentina che oggi offre due appartamenti e un grande parco con boschetto di bambù che la rende il posto ideale per programmare la tua fuga dalla città.
La casa vacanze sorge a Santa Maria Rocca alle porte della Valle Pesio.
Entrambi gli appartamenti sono composti da zona giorno, piccola zona relax, angolo cottura, divano letto a due piazze e grande camera matrimoniale.
L’appartamento “Bambù” al piano terra dispone di un ampio portico, mentre l’appartamento “Quercia” al primo piano ha un bellissimo terrazzo con vista sulle Alpi Marittime. La casa è circondata da un grande parco di 4000 mq con alberi secolari. Gli ospiti potranno rilassarsi nel verde, leggendo un libro sulle amache a disposizione e potranno anche organizzare una grigliata al tramonto utilizzando i barbecue a legna.
Sogno della vita Resort
A Peveragno, nella deliziosa cornice del borgo ottocentesco di Tetto Barera sorge il Resort Il Sogno della Vita. Alle pendici della montagna Bisimauda, circondato da un bosco verdeggiante, questo casale in stile tradizionale è stato finemente ristrutturato al fine di offrire tutti i comfort necessari per garantire una vacanza all’insegna della natura, del gusto e del relax senza rinunciare all’eleganza e alla raffinatezza.
Il Resort offre 6 appartamenti arredati con la massima cura al dettaglio. Ogni camera possiede una spiccata personalità per coccolare gli ospiti e garantire un ambiente caldo e ricco di charme. Alcune stanze si affacciano direttamente sul bosco regalando una vista spettacolare sulla natura circostante.
La struttura offre anche una bellissima piscina immersa nel verde dotata di sedie sdraio e una vasca idromassaggio in cui rilassarsi a fine giornata.
PROSSIMA APERTURA una grande area SPA dedicata al benessere.
Agriturismo la Commenda
L’agriturismo cascina La Commenda nasce dalla ristrutturazione e dall’unione di differenti caseggiati appartenenti a differenti epoche storiche. Casa Peano e l’ex stalla risalgono agli inizi del 1500, qui oggi trovate la Bike/Ski room e la Sala Guglielmo dove vengono accolti gli ospiti in arrivo e dove viene servita la “colazione del contadino”.
Il portico risale agli inizi del ‘900 mentre il corpo centrale dell’agriturismo dove si trovano le stanze risale agli anni ’50. L’agriturismo sorge a Peveragno, 16 km dal centro di Cuneo, ai piedi della famosa montagna cuneese: “La Bisimauda”.
Qui troverete un’ottima accoglienza, una colazione abbondante a base di prodotti genuini (su richiesta si possono organizzare cene a base di prodotti locali). Troverete inoltre una bottega con i prodotti dell’orto, un’ampia corte per rilassarsi e godere di una meravigliosa vista sulle montagne e animali da coccolare.
La cascina è adatta per coloro che viaggiano in moto e in bici, mette a disposizione una piccola officina attrezzata per la manutenzione dei mezzi e un ampio portico come Parcheggio.
V145 – Valle Maira – Weekend Lungo tra Chialvetta e Punta Culour 07/09 gennaio 2021
V145
Weekend lungo tra Chialvetta e Punta Culour 07/09 gennaio 2021
Programma
La Val Maira, valle eccezionale durante tutte le stagioni, offre d’inverno numerose escursioni con le racchette da neve.
I diversi valloni che la costellano offrono un caleidoscopio di paesaggi e ambienti naturali che vi lascerà estasiati.
Ricca di storia e di tradizioni, è un luogo ideale per osservare gli animali, siano essi i grandi ungulati o gli onnipresenti e variegati uccelli alpini, alcuni molto rari.
1 giorno Arrivo
Arrivo in Valle Maira in modo autonomo.
A seconda dell’ora prevista per il vostro arrivo sarò lieta di suggerirvi tappe interessanti lungo il percorso per giungere alla vostra destinazione. Sistemazione nella struttura prescelta, tempo per il relax.
Cena (bevande escluse) e pernottamento
Giorno 2 Chialvetta – Pra Ciorliero (1944 mt)
Dopo la colazione in struttura incontro con la guida escursionistica professionista Luca Giraudo alle 09:00
Luca inizia a interessarsi di natura sin da quando era ragazzo, appassionandosi all’avifauna oltre trent’anni fa. Dal 2015 sceglie di dedicarsi all’attività di guida escursionistica e ornitologo, organizzando viaggi naturalistici in Italia e all’estero, trekking ed escursioni nella natura.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
Il suggestivo borgo di Chialvetta è un esempio eccezionale dell’architettura occitana: case con colonne di pietra, affreschi e meridiane. Presidia il vallone dell’Unerzio, ricco di pascoli e praterie, come testimoniano ancora oggi i numerosi fienili in alta quota. Ci inoltreremo lungo antichi sentieri per raggiungere dapprima Pratorotondo, caratteristica borgata costruita lungo la mulattiera che conde ancora oggi verso la Valle Stura. E poi Viviere, altro caratteristico insediamento tipico dell’alta valle. A questo punto della valle il Bric Cassin incombe con le sue falesie calcaree, la valle si stringe e, in base alle condizioni della neve, oltre il bosco di larici raggiungeremo Prà Ciorliero, alpeggio estivo ancora oggi abitato, oppure Grange Gorra, punto panoramico sull’itinerario percorso. Per tornare a valle percorreremo il nostro itinerario a ritroso, con qualche variante panoramica sulle borgate. Giunti a Chialvetta potremo visitare la Misoun d’en bot, museo etnografico realizzato da Rolando Comba, un personaggio chiave nella storia di questa borgata.
Tempo per relax, cena e pernottamento.
Altitudine di partenza: 1475m
Altitudine di arrivo: 1944 m
Dislivello positivo:470 m
Tempo: 4 ore e 30 minuti di ciaspolata A/R
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e polizza legale della guida incluse
Giorno 3
LAUSETTO – PUNTA COULOUR (2069 mt)
Dopo colazione incontro con la guida escursionistica Luca Giraudo alle ore 09:00
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
il territorio di Acceglio è molto ampio e per sfruttare al meglio i campi e i boschi, gli abitanti costruirono molte borgate interpretando la morfologia ereditata dai ghiacciai. Una di queste, la panoramica frazione Lausetto, presidia il lungo vallone di Traversiera, contornato da estese praterie e pascoli d’altitudine. Ci inoltreremo nel solco vallivo e poi saliremo in mezzo agli alpeggi esposti a Sud Ovest per dirigerci verso Punta Culour, strapiombante su Acceglio Villa. Gracchi alpini, sordoni, forse l’aquila reale, non saremo da soli in questo ambiente assolato. La nostra meta ci permetterà di godere di una vista eccezionale sull’alta valle e in particolare sul Vallone di Unerzio. Riusciremo a scorgere i camosci intenti a pascolare fra la neve le rade erbe secche? Oppure i cervi, amanti del sole invernale ai margini del bosco?
Prima di ripartire consigliamo di assaggiare la classica “merenda sinoria piemontese”, zia del moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali.
Fine Servizi
Altitudine di partenza: 1510 m
Altitudine di arrivo: 2044 m
Dislivello positivo:540 m
Tempo: 4 ore e 30 minuti di ciaspolata A/R
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
Contenuto commutatore
attrezzatura necessaria Scarponi da montagna o doposci, racchette da neve, abbigliamento “a cipolla”, guanti, occhiali e crema solare, thermos con te caldo, lampada frontale (per le escursioni serali). . Artva, pala e sonda sono consigliati Possibile noleggio dell'attrezzatura.
TRASFERIMENTI Qualunque tipo di trasferimento in arrivo o per gli spostamenti in Valle può esser organizzato su misura
Sistemazione e Prezzi
Hotel Londra locanda occitana
Nello splendido scenario di Acceglio, nel cuore della Val Maira, nasce la Locanda Occitana Hotel Londra 3* stelle.
L’Hotel è stato acquistato dagli attuali proprietari nel 1997 e completamente ristrutturato. La struttura è riuscita a conservare il Marchio QUALITY HOTELS (quindi 20 anni).
Dall’anno 2000 sono Locanda Occitana e dal febbraio 2001 hanno inventato il Turismo dello Scialpinismo in Valle Maira con le Guide Alpine Altoatesine, prima del febbraio 2001 NON esisteva il turismo invernale in Valle Maira.
L’Hotel Londra di Acceglio offre ai suoi ospiti, in tutte le stagioni, un servizio di mezza pensione, che prevede sistemazione in camera doppia, degustazione di piatti occitani a cena e una completa colazione a buffet, in un ambiente caldo e familiare.
Le 26 ampie camere con letti singoli o matrimoniali, i servizi privati e i terrazzi con vista panoramica sul fiume Maira, offrono un punto d’appoggio ideale al turista che vuole vivere durante il giorno la montagna e godere la sera di un completo relax.
La Sala ristorante offre ben 80 posti , la cucin è quella tipica piemontese ed Occitana con l’utilizzo di prodotti tipici del territorio e quando possibile a km zero.
La ricercatezza della presentazione non è esasperata, ma la qualità della cucina eccellente.
V144 – Valle Maira – Escursione notturna e Punta Culour
V144
Escursione notturna e Punta Colour
Programma
La Val Maira, valle eccezionale durante tutte le stagioni, offre d’inverno numerose escursioni con le racchette da neve.
I diversi valloni che la costellano offrono un caleidoscopio di paesaggi e ambienti naturali che vi lascerà estasiati.
Ricca di storia e di tradizioni, è un luogo ideale per osservare gli animali, siano essi i grandi ungulati o gli onnipresenti e variegati uccelli alpini, alcuni molto rari.
1 giorno Escursione all’imbrunire tra prati e foreste da Frere a Chialvetta
Arrivo in Valle Maira in modo autonomo.
A seconda dell’ora prevista per il vostro arrivo sarò lieta di suggerirvi tappe interessanti lungo il percorso per giungere l’Hotel Londra di Acceglio.
Ritrovo con la nostra guida escursionistica professionista Luca Giraudo alle 14:30 in struttura.
Luca inizia a interessarsi di natura sin da quando era ragazzo, appassionandosi all’avifauna oltre trent’anni fa. Dal 2015 sceglie di dedicarsi all’attività di guida escursionistica e ornitologo, organizzando viaggi naturalistici in Italia e all’estero, trekking ed escursioni nella natura.
Partenza per questa bellissima escursione all’imbrunire.
Dalla borgata Frere, posta allo sbocco del vallone Unerzio, vi inoltrerete al bordo di coltivi e prati fino a Gheit, lungo la mulattiera che porta a Chialvetta, frazione delle più importanti di Acceglio. Girando fra le case vi imbatterete nella Misoun d’en bot, museo etnografico locale, e goderci una buona merenda calda all’osteria, gestita da generazioni dalla famiglia Rolando. Ormai a buio, riprendendo il nostro cammino a ritroso, udiremo la minuscola civetta nana cantare?
Rientro in Hotel cena e pernottamento (bevande escluse)
Altitudine di partenza: 1208 m
Altitudine di arrivo: 1475 m
Dislivello positivo: 270 m
Tempo: 3 ore di cammino A/R
Difficoltà: T – bassa – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
Giorno 2 Lausetta e Punta Culour (2068 m)
Dopo la colazione in struttura, alle ore 09:00 incontro con la guida escursionistica Luca Giraudo.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
il territorio di Acceglio è molto ampio e per sfruttare al meglio i campi e i boschi, gli abitanti costruirono molte borgate interpretando la morfologia ereditata dai ghiacciai. Una di queste, la panoramica frazione Lausetto, presidia il lungo vallone di Traversiera, contornato da estese praterie e pascoli d’altitudine. Ci inoltreremo nel solco vallivo e poi saliremo in mezzo agli alpeggi esposti a Sud Ovest per dirigerci verso Punta Culour, strapiombante su Acceglio Villa. Gracchi alpini, sordoni, forse l’aquila reale, non saremo da soli in questo ambiente assolato. La nostra meta ci permetterà di godere di una vista eccezionale sull’alta valle e in particolare sul Vallone di Unerzio. Riusciremo a scorgere i camosci intenti a pascolare fra la neve le rade erbe secche? Oppure i cervi, amanti del sole invernale ai margini del bosco?
Rientro in struttura per il check-out. Si consiglia di gustare ancora la “Merenda Sinoira” (zia del moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali) Consigliamo per la merenda di fermarsi da ALPS, micro-birrificio presso la ex sala polivalente in frazione Frere.n Potrete assaggiare uno dei quattro tipi di birra prodotti qui in alta montagna.
Fine servizi.
Altitudine di partenza: 1510 m
Altitudine di arrivo: 2044 m
Dislivello positivo:540 m
Tempo: 4 ore e 30 minuti di ciaspolata A/R
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
TRASFERIMENTI Qualunque tipo di trasferimento in arrivo o in Valle può esser organizzato su misura
Sistemazione e Prezzi
Hotel Londra
descrizione Hotel presto in arrivo…
Scuola di Chiappera
La scuola di Chiappera, un edificio di grande valore storico, l’architettura è tipica della vecchia scuola elementare rivisitata in chiave moderna ed emotiva.
L’ex scuola di Chiappera è diventata oggi un’offerta turistica innovativa e di alto livello, il concetto di ospitalità diffusa dove il turista diventa residente temporaneo di un’intera borgata, quella di Chiappera. La scuola offre la possibilità di soggiornare in case della Borgata sapientemente ristrutturate che permettono un’esperienza autentica, oppure nelle stanze della scuola con balcone vista montagna, piccolo salotto e angolo relax con tisane. Una proposta di turismo ecosostenibile, la sauna finlandese ricavata dalla stalla in pietra del 1700 (a pagamento) e con una cucina fedele alla tradizione locale.
Ogni prodotto usato in cucina è rigorosamente del territorio, ad esempio il nostrale, la toma di alpeggio, i caprini, le ricotte locali e il miele di alta montagna.
Taverna Visaisa e Foresteria
La Visaisa Taverna e Foresteria sorge nella borgata di Saretto, Valle Maira. Visaisa è una locanda rustica e familiare, un ideale punto di riferimento per i viaggiatori più avventurosi, per appassionati di montagna e anche per chi vuole semplicemente concedersi una pausa e un po’ di relax nel meraviglioso giardino vista monti.
Il nome è quello del Lago Visaisa, incantevole specchio d’acqua che si raggiunge tramite una facile passeggiata da panorami mozzafiato.
La Cucina offre piatti tradizionali della Valle Maira per scoprire il territorio anche attraverso i sapori e i profumi. La specialità sono piatti di carne unicamente di razza piemontese, inoltre la sera si potrà gustare anche la pizza cotta nel forno a legna e con impasto di farine rigorosamente locali.
La Foresteria offre 6 stanze ciascuna con bagno privato, si spazia dall’intima camera matrimoniale a camere che possono ospitare fino a 6 persone. Inoltre c’è una camerata da 6 persone ad uso “posto tappa”.
V143 – Valle Maira – La dolce scoperta della Valle Maira 03/10 luglio 2021
V143
La dolce scoperta della Valle Maira 03/11 luglio 2021
Programma
Una settimana che vi porterà alla vera scoperta della Valle Maira con la nostra guida escursionistica professionista Fulvia Girardi. Fulvia vi svelerà i segreti di questo territorio, Quali sono le esperienze uniche che potrete fare? Fermarvi a degustare e scoprire i segreti dei mieli biologici alpini, cosa sono e come fare le Raviolos piatto tipico della cucina popolare Occitana, assaporare il vero gusto del Nostrale d’Alpe prodotto a 1600 m, conoscere cappelle con affreschi della fine del ‘400 ed antichi mestieri come quello dei “Pelassiers” (Raccoglitori di Capelli), essere allietati dalla musica tipica Occitana dal vivo.
Giorno 1
Arrivo in Valle Maira in automonomia e sistemazione presso l’agriturismo il Chersogno Sistemazione alberghiera: Agriturismo Il Chersogno a San Michele di Prazzo. Incontro con Fulvia in agriturismo verso le 19:00, per potersi conoscere meglio davanti ad un aperitivo di benvenuto e per la presentazione della settimana che vi attende!
Cena inclusa e pernottamento
Giorno 2 – Da Castiglione (1477 mt) ad Ussolo (1337 mt)
Dopo la colazione incontro con la guida Fulvia (pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Transfer incluso alla borgata di Castiglione (1477 m) affascinante borgata che ci dà il benvenuto con passaggi coperti, colonne rotonde (tipiche dell’architettura della Valle Maira) e la vista di un antico mulino abbandonato. Prenderemo il sentiero boscoso che si inerpica, a tratti ripido, verso la Punta Albeno (1796 m) punto più alto della nostra giornata, che ci regalerà una vista spettacolare su tutto il Vallone di San Michele di Prazzo e l’alta Valle Maira. Scenderemo, poi, lungo questo panoramico viottolo di montagna verso la frazione di Ussolo (1337 m) celebre per essere stata più volte soggetto dei quadri di Matteo Olivero, famoso pittore di inizio ‘900, nato in una frazione di Acceglio ed uno dei maggiori esponenti del divisionismo italiano. Dopo aver preso il tempo di visitare questa piccola frazione, godere di un buon picnic all’aria aperta rientreremo con il pulmino al nostro agriturismo dove ci attenderà una degustazione di mieli tipici alpini, con spiegazione della loro produzione e di come poter aiutare le api nel loro lavoro.
Cena (bevande escluse) e pernottamento.
Quota min. 1.377 mt –1796 mt
Dislivello 320 metri
tempo di percorrenza circa 4 ore
Difficoltà. Facile
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
Giorno 3 – Lou Viol dal Genestier (il Sentiero delle Ginestre)
Colazione in struttura e incontro con Fulvia (pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Oggi partiremo direttamente dal nostro agriturismo ad Allemandi (1545 m) alla scoperta di questo bellissimo giro ad anello. Questo sentiero è celebre per via della rara Genista cinerea che fiorisce in particolare a maggio. Questa specie di Ginestra è diffusissima in Provenza, ma è rara in Italia e presente solo in Liguria nelle Alpi Marittime e nelle Cozie meridionali. Questa è la stazione più a Nord del Piemonte e dell’Italia e con la superficie più estesa. Il cammino di oggi si snoda per la maggior parte di tempo su strada sterrata, con una piccola salita alla Charjia d’Ase (1650 m) che ci regalerà una vista unica sull’Orrido di Elva e tutta la media valle. Continueremo il nostro giro affrontando la discesa un po’ più ripida e su sentiero fino alla Punta Ruvera (1400 m), un’altro punto estremamente panoramico dove rincontreremouna dolce strada sterrata che ci condurrà a San Michele, per una visita della sua imponente chiesa ed al centro abitato per poi risalire ad Allemandi. Pronti a diventare cuochi? Questa sera si cucina! La nonna di casa Allemandi ci darà dimostrazione pratica di come si cucinano le “Raviolos”, tipici gnocchi di patate delle Valli Occitane. Quindi, tenetevi pronti ad appuntare la ricetta ed a mettere le mani in pasta! Si cucina!
Cena inclusa (bevande escluse) e pernottamento
Quota min. 1.545 mt – quota max 1650 mt
Dislivello 300 metri
tempo di percorrenza circa 2,30
Difficoltà. Facile
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
Giorno 4 – Grange Murlone (2013 m)
Colazione in struttura ed incontro con Fulvia e partenza con il nostro pranzo al sacco incluso.
Transfer incluso da Allemandi Marmora borg. Superiore e viceversa 17 km – 40 min.
Uno dei punti più panoramici e facilmente raggiungibili della Valle Maira è quello delle Grange Murlone (2013 m), un vero compasso della valle, dove la vista si perde a 360° fino a vedere il Re delle Alpi Cozie: il Monviso e, se si ha voglia di Salire fino al Monte Buch (2111m), su tutta la Valle Maira da Dronero fino ad Acceglio. Il percorso è semplice: buona parte su strada sterrata, all’interno di un bosco di larici, per poi salire su un dolce crinale fino alle baite (grange in Occitano). Il rientro si farà lungo lo stesso percorso fino a ritornare alla frazione Superiore (1524 m), dove faremo visita al caseificio di Serra Sergio, allevatore di vacche di razza Piemontese ed ottimo produttore del formaggio tipico della Valle Maira: il Nostrale d’Alpe. Sergio ci attenderà per offrirci un’ottima merenda alla montanara a base dei suoi prodotti: pane e burro e marmellata oppure yogurt o un assaggio dei suoi formaggi. Transfer di ritorno ad Allemandi (17 km – 40 min)
Cena inclusa (bevande escluse) e pernottamento
Quota min. 1.545 mt – quota max 2.111 mt
Dislivello 460 metri
tempo di percorrenza circa 4 ore
Difficoltà. Facile
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
Giorno 5 – Elva (1639 m) passando per il Colle di San Michele (1932 m)
Dopo colazione incontro con Fulvia e partenza direttamente dal nostro agriturismo andremo verso il Colle di San Michele (1932 m) su un comodo sentiero in salita, celebre perché zona abitata da masche (streghe in Occitano)! – pranzo al sacco incluso.
Il Colle di San Michele sarà il nostro punto più alto, con una superlativa panoramica. Da qui prenderemo il sentiero che scende e che ripercorre l’antica via medievale che collegava tutti i centri abitati della Valle Maira. Con una lunga discesa nel fresco bosco raggiungeremo Chiosso (1523 m) piccola frazione del comune di Elva, per poi prendere la strada asfaltata che ci porterà a Serre (1639 m), cuore di Elva e fiore all’occhiello della Valle Maira. Proprio in questa frazione si erge la chiesa Parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta che cela al suo interno un vero gioiello: il ciclo di affreschi di Hans Klemer, pittore itinerante fiammingo, in attività alla fine del 1400 presso il Marchesato di Saluzzo e che regalò alla nostra valle questa piccola Cappella Sistina. Completeremo poi la giornata con la visita del Museo dei Pelassier (raccoglitori di capelli) antico mestiere che fece conoscere Elva in tutta Europa.
Entrata al museo: inclusa Visita agli affreschi di Hans Klemer: gratuita Transfer: incluso (da Elva ad Allemandi 32 km – 70 min)
Quota min. 1.545 mt – quota max 1932 mt
Dislivello 550 metri
tempo di percorrenza circa 5 ore
Difficoltà. Facile / media
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
Giorno 6 – Monte Russet (2089 m)
Dopo colazione incontro con Fulvia con il pranzo al sacco dell’escursionista preparato dal nostro agriturismo. Quella di oggi è una delle mete più suggestive della Valle Maira. Infatti oggi partiremo da Chiappera (1650 m) ultimo paese della Valle, al confine con la Francia, che da sempre colpisce per il suo charm fatto di case perfettamente ristrutturate secondo i dettami dell’architettura alpina e la Rocca Provenzale che la sovrasta imponente con la sua forma unica. Da qui, seguendo una comoda strada sterrata prima ed un sentiero poi, raggiungeremo il Monte Russet (2089 m) patria di marmotte che qui trovano cibo, rifugio e tanta libertà! Oltre ad essere un alpeggio di vacche Piemontesi. Sempre seguendo una comoda strada sterrata faremo ritorno a Chiappera per visitarla con la giusta calma e scoprire i suoi affascinanti angoli. Transfer di ritorno ad Allemandi (20 km – 25 min). Questa è la nostra ultima sera e qual è il modo migliore per salutarci se non quello di farlo in musica? I “Giari” (topi in Occitano) della casa Allemandi ci faranno conoscere la musica Occitana e rallegreranno l’atmosfera con canti e suoni tipici e, se lo vorremo, potremo buttarci nelle danze! Concerto di musica occitana: incluso Transfer: incluso (da Allemandi a Chiappera e viceversa 20 km – 45 min
Quota min. 1.545 mt – quota max 2.089 mt
Dislivello 450 metri
tempo di percorrenza circa 4 ore
Difficoltà. Facile
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
Giorno 7 – Riserva Naturale dei Ciuciu del Villar
Colazione in struttura e check-out.
Incontro con Fulvia e partenza per questa ultima giornata con il pranzo al sacco dell’agriturismo incluso.
Transfer: incluso (da Allemandi a Villar San Costano 40 km – 50 min) Questo è il giorno che chiuderà la nostra settimana, dopo aver salutato il nostro agriturismo, scenderemo a Villar San Costanzo (644 m) per addentrarci nel magico mondo de “I Ciciu del Vilar” (Ciciu in piemontese signidi querce, roverelle e castagni, spuntano curiosi e pittoreschi questi funghi di pietra davvero particolari ed unici. Sono molte le ipotesi e le leggende che ci aleggiano intorno, ma la storia geologica di questo posto ne svelerà il mistero. Finita la passeggiata in questo posto incantato potremo salutarci e dirci “Arrivederci ed alla prossima!” Fine dell’escursione previsto per le ore 14,00 I fica fantocci). In questa Riserva Naturale, all’interno di un bosco di querce, roverelle e castagni, spuntano curiosi e pittoreschi questi funghi di pietra davvero particolari ed unici. Sono molte le ipotesi e le leggende che ci aleggiano intorno, ma la storia geologica di questo posto ne svelerà il mistero. Finita la passeggiata in questo posto incantato potremo salutarci e dirci “Arrivederci ed alla prossima!” Fine dell’escursione previsto per le ore 14,00
Quota min. 644 mt – quota max 1545 mt
Dislivello 300 metri
tempo di percorrenza circa 2,30 ore
Difficoltà. Facile
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
Sistemazione e Prezzi
Agriturismo Al Chersogno
arriva
V142 – Valle Stura – Le Vie del Contrabbando 27/30 maggio 2021
V142
Le Vie del Contrabbando 27/30 maggio 2021
Programma
Arrivo in Valle Stura con i propri mezzi e sistemazione presso
Una prima conoscenza del territorio avverrà durante la cena, prevista nella struttura dove si pernotta.
In hotel cena a base di piatti tipici stagionali e prodotti del territorio (vino e birra esclusi).
Pernottamento
2 giorno Il Confine Italo-francesce del Colle Ferro
Dopo colazione incontro con una guida escursionista professionista del gruppo “Sport and Mountain Spirit” a Bersezio per il breve breefing.
Se necessario spostamento con la propria auto (per gruppi di 6/8 persone trasferimenti organizzati su richiesta)
L’escursione partirà con la visita di Ferrere, un pugno di case abbracciate le une alle altre a circa 1900 metri di altitudine, testimonianza di una terra dura, di frontiera e di contrabbando.
Una piccola borgata abitata da grandi lavoratori, contadini e pastori.
Da questo borgo di montagna, sapientemente restaurato, si partirà per il viaggio verso la Francia, ripercorrendo le orme di chi, in tempi passati, organizzava dei veri e propri scambi clandestini al di là del confine. Risalendo l’ampio Vallone Forneris, tra pascoli e verdi prati, raggiungerete il Colle Ferro. Questo colle è sempre stato un importante punto di collegamento, nonché balcone naturale dal quale potrete godere una vista spettacolare sulle valli circostanti.
Per chi pernotta in hotel “pranzo al sacco dell’escursionista” incluso.
Al termine dall’escursione visita al Museo del Contrabbandiere La “Mizoun dal Countraban-dìer” è un percorso museale nella borgata di Ferrere di Argentera che racconta dell’antica e tradizionale pratica del contrabbando. Il percorso, attraverso immagini, documenti e oggetti, conduce i visitatori alla riscoperta di un mondo ormai scomparso, vivo unicamente nei ricordi di chi ne è stato protagonista attivo. L’ecomuseo è gestito dall’Unione Montana Valle Stura.
Rientro in struttura e tempo per il relax.
Cena inclusa per chi pernotta in hotel (bevande escluse)
Quota min. 1.880 mt – 2580 mt
Dislivello 800 metri
Km 11
Difficoltà. Facile
La quota comprende assicurazione RC e tutela legale della guida
3 giorno Giro dei Laghi di Sant’Anna (2460 mt)
Colazione in struttura.
Incontro con la guida escursionistica professionista e partenza per una bellissima escursione in un altro nodo cruciale del contrabbando locale.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
Oggi il trekking vi porterà tra Francia ed Italia in luoghi caratterizzati da panorami di alta montagna da un vago sapore di sacralità.
L’itinerario parte dal Santuario di Sant’Anna di Vinadio, luogo visitato da migliaia di pellegrini. Da su-bito incontreremo i primi laghi alpini e poco dopo raggiungeremo il confine di Stato. La vista su que-sto percorso a mezzacosta cambia continuamente lasciandovi senza parola per la meraviglia dei paesaggi incontaminati.
Si ritornerà al punto di partenza passando per meravigliosi specchi d’acqua (in totale 6 laghi). Una vera escursione “sul filo del cielo” per elevarsi e ritornare gratificati.
Rientro in struttura pe ritirare i bagagli. Prima della partenza consigliamo di assaggiare la tipica “Me-renda Sinoira Piemontese” vecchia zia del più moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali.
Fine servizi
DISLIVELLI E TEMPISTICHE
Quota min/max 2010 mt – 2460 mt
Dislivello: 800 mt
Lunghezza: 10 km
Difficoltà: adatto ad escursionisti abituati a camminare, ma non presenta particolari difficoltà
4 giorno Le Nove Borgate
Colazione in struttura.
L’ultimo giorno, sempre con la nostra guida Livio faremo il giro delle 9 Borgate che parte e torna dal centro di Sambuco, fattibile in due opzioni a seconda delle decisioni dei partecipanti.
Entrambe con la stessa partenza (da Sambuco verso borgata Chiardoletta) La prima prevede di scendere a Sambuco appena prima di arrivare a borgata Serre Bianco, la seconda raggiunge il paese dopo esser passati per le frazioni Moriglione di Fondo e Moriglione San Lorenzo.
Al termine dell’escursione visita all’Apiario di Fossati che propone, oltre i suoi prodotti anche sedute di Apiaromaterapia e Apisound (possiamo prenotare per voi i trattamenti).
Faremo anche visita a Marta e ai suoi prelibati formaggi della “Meisoun dei Roc”.
(Per maggiori informazioni leggi nella Pagina Valle Maira)
Fine servizi.
DISLIVELLI E TEMPISTICHE (opzione corta)
Quota min/max : 1.180 mt. S.l.m. (Sambuco) – 1.480 mt. S.l.m. o)
SVILUPPO: 6,5 km
DISLIVELLO POSITIVO TOTALE: 360 mt.
DIFFICOLTÀ: E=Escursionistica, non prevede passaggi tecnici, esposti o pericolosi.
PERCORSO AD ANELLO: Sì
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
DISLIVELLI E TEMPISTICHE (opzione lunga)
Quota min/max : 1.180 mt. S.l.m. (Sambuco) – 1.480 mt. S.l.m. o)
SVILUPPO: 11 km
DISLIVELLO POSITIVO TOTALE: 550 mt.
DIFFICOLTÀ: E=Escursionistica, non prevede passaggi tecnici, esposti o pericolosi.
PERCORSO AD ANELLO: Sì
Polizza RC e tutela della guida inclusa
Sistemazione e Prezzi
Rifugio i Becchi Rossi
Il rifugio inaugurato nel 1998 sorge nel piccolo centro abitato di Ferrere, una borgata simbolo in alta Valle Stura, al confine con la Francia.
Dispone di 3 camere da 8, 6 e 4 posti letto, bagni in comune dotati di docce e acqua calda. Meta di molte escursioni e posto tappa dei più importanti percorsi alpini. I nuovi gestori Valentina e Oscar saranno lieti di accogliervi nel loro magnifico rifugio recentemente rinnovato.
Periodo di apertura: giugno – settembre.
Albergo Regina delle Alpi
L’hotel si trova a Pietraporzio, Valle Stura. Pietraporzio sorge addossata ad uno sbarramento artificiale sul fiume Stura protetto da un grande masso. Caratteristica è la parte più antica del paese dove si possono trovare i resti di archi e pietre angolari in tufo risalenti all’epoca medievale.
A pochi chilometri merita una visita l’Ecomuseo della Pastorizia in frazione Pontebernardo con i suoi laboratori destinati alla lavorazione dei derivati della famosa pecora sambucana.
L’albergo dispone di 24 posti letto e un ristorante con 80 posti a tavola.
La conduzione familiare garantisce un ottimo servizio di ristorazione e degustazione dei più importanti piatti tipici della cucina locale, le specialità della casa sono: “i cruset con la bagna cauda” la salsa di porri e l’agnello con le erbette provenzali.
Di nuova realizzazione la gelateria artigianale di produzione propria.
L’hotel inoltre mette a disposizione degli ospiti un piccolo e accogliente centro benessere con piscina coperta riscaldata, palestra, sauna, idromassaggio (aperto tutti i giorni dalle 16:30 alle 19:30).
Presso la struttura è possibile trovare MTB mountain bike gratuite (fino ad esaurimento) – noleggio di e-bike e di ciaspole da neve a pagamento.
V141 – Valle Maira – Itinerario gastronomico naturalistico di bassa valle 21/24 ottobre 2021
V141
Itinerario gastronomico naturalistico di bassa valle
21/24 ottobre 2021
Programma
1 giorno
Arrivo in Valle Maira con i propri mezzi e sistemazione presso la Locanda Campo della Quercia.
Il Vallone di Pagliero si snoda sinuoso sul versante assolato della bassa Valle Maira, è un luogo magico, poco frequentato che offre molte possibilità in ogni stagione.
Il weekend di trekking che proponiamo è adatto a persone abituate a camminare, ma non presenta particolari difficoltà.
Attraverso l’escursionismo vi porteremo alla scoperta di antiche mulattiere, borgate che ricordano vecchie fotografie, progetti innovativi e vi faremo assaggiare i meravigliosi prodotti del territorio di San Damiano Macra.
Cena e pernottamento (bevande escluse)
2 giorno Escursione ad Anello Monte Birrone (2131 mt)
Colazione in struttura ed incontro con una guida escursionistica professionista del grupppo “Sport and Mountain Spirit”
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
Si partirà direttamente dalla struttura alla volta di una delle cime più alte e significative della bassa Valle Maira. Dalla cima potrete godere di una vista da togliere il fiato.
Rientro in struttura e tempo per il relax.
Cena e pernottamento
DISLIVELLI E TEMPISTICHE
Quota min/max : 1290 m -2131 m
Dislivello 840 m
lunghezza 15 km
difficoltà E (escursionistico) adatto a camminatori abituali, ma senza difficoltà tecniche
3 giorno Sulle Orme dei pastori del Puy
Colazione in struttura ed incontro con la guida professionista Livio Belliardo.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
L’ultimo giorno sarà decisamente più rilassante, dedicato alla scoperta delle realtà agro-pastorali della zona. Lasceremo la locanda e scenderemo in direzione san Damiano, fermandoci prima a Chiabrieri, per visitare l’azienda agricola famigliare “I Ciabrie”, che produce formaggi di capra, dove potremo degustare i diversi prodotti stagionali.
In tarda mattinata raggiungeremo Borgata Podio, una manciata di case, dove le famiglie collaborano per portare avanti un progetto di conservazione e rinnovamento dell’economia della zona. Il ritmo di borgata Podio è quello del pascolo delle capre e della produzione del formaggio caprino.
In questo angolo di bassa valle, lontano dai luoghi più battuti e turistici, è possibile ammirare la natura, godere panorami indimenticabili e conoscere una realtà uniche nel loro genere, quella dell’azienda agricola “Lo Puy Chabrochanto” che produce formaggio caprino e quella di “Lo Grasal” una piccola azienda che produce ceramiche e si occupa di coltivazione di piccoli frutti.
Conoscerete i pastori, il loro lavoro, i ritmi di vita della montagna. Tutto questo dopo aver percorso il Sentiero del Puy un anello che parte da Podio e arriva a Podio attraverso boschi di castagne e borgate ben conservate.
La giornata si concluderà con una degustazione dei diversi prodotti delle aziende del Puy
DISLIVELLI E TEMPISTICHE
Quota min/max : 947 m -1021 m
Dislivello 100 m
lunghezza 5 km
difficoltà T (turistico) adatto a tutti, anche per famiglie
Sistemazione e Prezzi
Locanda il Campo della Quercia
La locanda sorge a San Damiano Macra nella meravigliosa Valle Maira.
Nonostante oggi non ci siano querce imponenti nei pressi della locanda, il prato in cui si trova è da sempre conosciuto come “champ dal rure”, che tradotto dal dialetto locale significa “campo della quercia”. In omaggio alla tradizione, abbiamo quindi deciso di dare all’intera struttura questo nome, che evoca in modo immediato la natura in cui siamo immersi.
Melissa e Simone, coppia giovane e dinamica ha trasformato una vecchia cascina di montagna nel lavoro dei sogni: una calorosa accoglienza, un riposo sereno, piatti tipici accompagnati da un bicchiere di buon vino, piacevoli chiacchierate e tanti sorrisi.
Ad aiutarci ad elargire buon umore ci pensano le piccole bimbe Venere e Diletta che con l’ingenuità dei bambini vi accompagneranno in un viaggio indietro nel tempo.
Una struttura adatta per le famiglie e per gli amici pelosetti, ottima notizia: la Locanda è anche petfriendly!
V140 – Valle Maira – Il Vallone di Prazzo 17/20 giugno 2021 e 09/12 settembre 2021
V140
Il Vallone di Prazzo tra ginestre e vette di tremila metri
17-20 giugno 2021
09-12 settembre 2021
Programma
1 giorno
Arrivo in Valle Maira con i propri mezzi.
Potrete scegliere tra due sistemazioni diverse tra loro, L’Agriturismo Al Chersogno e la Tano del Grich. Il nostro weekend si svolgerà nel Vallone di Prezzo, un piccolo mondo a parte, ricco di pascoli e graziose borgate nella parte inferiore. In questa 3 giorni potremo salire uno dei 3000 che fanno parte del “trittico” Chersogno-Pelvo-Marchisa. Un’esperienza intensa e di grande soddisfazione. Per arrivare a questo, faremo una sorta di “acclimatamento” godendoci le prelibatezze dei produttori locali e visitando i migliori sentieri nei boschi e borgate intorno a San Michele di Prazzo. Valore aggiunto al weekend sarà dato dai racconti delle leggende (ad esempio la Battaglia dei Grich) e delle tradizioni, il tutto gustando dell’ottimo cibo locale a chilometri zero.
Cena e pernottamento (bevande escluse)
2 giorno Il Sentiero del Genestè (1680 mt)
Colazione in struttura ed incontro con una guida escursionistica professionista del gruppo “Sport and Mountain Spirit”
(Pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
L’itinerario può partire dalla Tano del Grich oppure da Borgata Allemandi. Breve spostamento se necessario in base al punto di partenza.
Un percorso semplice che dopo una ripida salita in un bosco di noccioli e abeti vi porta ad uno splendido sentiero panoramico, una balconata sulla Valle Maira.
Lungo il cammino si incontreranno antiche borgate, interessante la borgata di San Vittore da un punto di vista architettonico e per la sua cappella posta su uno sperone di roccia in posizione panoramica.
Questa zona è stata riconosciuta nel 2000 Sito di Interesse Regionale proprio per via della grande presenza della “Ginestra cinerea” diffusissima in Provenza, ma specie rara in Italia e presente solo in Liguria, nelle Alpi Marittime e nelle Alpi Cozie meridionali.
Rientro in struttura.
Potrete far visita a Corrado della Tano del Grich e ai suoi asini o effettuare una visita all’azienda agricola dell’Agriturismo Al Chersogno con degustazione del miele.
Cena e pernottamento.
DISLIVELLI E TEMPISTICHE
quota min. 1330 mt. quota max 1680 mt
Dislivello: 350 metri
Difficoltà_ facile
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
3 giorno Escursione al Lago Camoscere (2650 mt) o Monte Chersogno (3024 mt)
Colazione in struttura e pranzo al sacco preparato dalla struttura.
Incontro con Ludovica, la nostra guida escursionistica professionista.
Oggi si affronterà una vera e propria salita in montagna. In base alla giornata e alle capacità dei partecipanti si potrà scegliere la propria meta, magari fermandosi al Lago Camoscere.
Breve spostamento con la propria auto o con trasferimento organizzato su richiesta.
Partirete da dolci pascoli adagiati sui pendii della conca di Elva per passare all’altopiano roccioso del Lago Camoscere, un meraviglioso lago alpino posto su una balconata che si affaccia sulla valle. La salita poi cambia e diventa prettamente da alta montagna, guadagnerete il Colle Chersogno e passando per una cresta si raggiungerà l’affilato intaglio che ci separa dal pendio finale.
DISLIVELLI E TEMPISTICHE PER IL CHERSOGNO
quota min.1700 mt. quota max.3024 mt.
Dislivello 1400 mt
Difficoltà: intermedio/impegnativo
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa.
DISLIVELLI E TEMPISTICHE PER IL LAGO CAMOSCERE
quota min.1700 mt. quota max.2650 mt.
Dislivello: 1000 mt
Difficoltà: intermedio
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
4 giorno Escursione sul sentiero dei pastori, da borgata Campiglione (2650 mt)
Colazione in struttura ed incontro con la nostra guida escursionistica professionista Ludovica.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Oggi percorrerete un bellissimo anello che vi porterà sulla cresta panoramica che mette in comunicazione il vallone di Prazzo con la valletta di Ussolo. Passeremo attraverso le “Porte di Roma” e rientreremo per il Monte Chirlé lungo prati pascolivi e boschi di larici. Al rientro avremo modo di vivere un salto indietro nel tempo. Visiteremo un piccolo caseificio di alta montagna, proprio nella borgata Campiglione, gestito da una famiglia di giovani coraggiosi che portano al pascolo 200 mucche e producono alcuni formaggi deliziosi. Degusteremo i loro prodotti squisiti e finiremo questo viaggio sulle montagne della Valle Maira nel migliore dei modi.
Rientro in struttura per ritirare i bagagli.
Prima di partire si consiglia di provare la tipica “Merenda Sinoira Piemontese” zia del più moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali.
Fine servizi
DISLIVELLI E TEMPISTICHE
quota min 1700mt. quota max 2650mt.
Dislivello: 1100 mt
Difficoltà intermedio/impegnativo
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
Sistemazione e Prezzi
Agriturismo al Chersogno
L’agriturismo Al Chersogno nasce a San Michele di prazzo dalla ristrutturazione della casa dei trisnonni. Accanto alla magnifica ospitalità che l’agriturismo offre ai suoi ospiti, con un’ottima cucina tipica e il calore dell’accoglienza familiare, nel 2008 nasce l’azienda agricola.
L’apicoltura ne ha costituito il nucleo fondante. Negli anni successivi sono state avviate nuove attività come la coltivazione di ortaggi e piccoli frutti. Parte del territorio aziendale è stato inoltre impiegato per la crescita di piante officinali ed aromatiche che si prestano alla preparazione di infusi e liquori d’alta quota. Di recente si sono specializzati nella coltivazione di patate, prediligendo specie antiche e rare, collaborando con successo con aziende agricole di montagna che hanno sperimentato questo prodotto di nicchia.
L’azienda agricola comprende anche l’allevamento degli animali. Il figlio Daniele ha creato una bella collaborazione con associazioni e scuole per l’organizzazione della Fattoria didattica.
La Tano del Grich
In lingua occitana “la tano di Grich” significa la tana dei grilli e la locanda prende il nome da una curiosa leggenda popolare.
La locanda e posto tappa è situata in Alta Val Maira, nella frazione San Michele di Prazzo, la valle più incontaminata di tutte le valli della provincia di Cuneo, ricca di meravigliosi paesaggi e di una natura incontaminata.
Gestita da Roberta ed Enrica, con l’aiuto della loro famiglia, è luogo ideale per dormire in alta Valle Maira. Nell’ambiente caldo e accogliente di un vecchio Palazzo Comunale del’ 800, offre la possibilità di conciliare in un’atmosfera di relax una vacanza di escursioni in montagna.
Ideale per intraprendere gite, a piedi, in MTB, con gli sci o le racchette da neve, o una semplice passeggiata in compagnia di un piccolo asinello, direttamente dalla porta di casa.
Ad Ottocentro metri dal ristorante in una piccola casa ristrutturata si trovano 3 camere con bagno interno e un camerone con 10 posti letto adibito a Posto tappa per gruppi o coloro che percorrono i percorsi occitani. Nella struttura si trova anche un piccolo angolo cottura e sala relax. Solitamente la colazione viene servita nel ristorante, ma la cucina del Posto tappa può essere utilizzata per chi ha bambini piccoli o per gustare un the o un caffè al ritorno da una gita. Parcheggio privato e possibilità di sistemare sci o attrezzatura sportiva in un garage chiuso.
LA STORIA DI GRICH…
Un’antica leggenda di paese narra che gli abitanti di san Michele venissero chiamati i Grich. All’interno della locanda troverete delle vecchie “chiuse dell’acqua” sulle quali viene raffigurata parte di questa curiosa Storia di Grichtoria.
Centinaia di anni fa, quando la valle era sotto il potere di Ludovico secondo marchese di Saluzzo, a San Michele di Prazzo cominciò a scarseggiare il sale.
Il sale a quei tempi era così importante che si attraversava la montagna per andare a prenderlo fino al mare e se per caso, come capitò nell’anno imprecisato della nostra storia, il sale scarseggiava, la gente sragionava come durante una carestia. Non si sa come si comportarono gli altri valligiani, ma quelli di San Michele decisero, dopo averci molto pensato, che il poco sale rimasto doveva essere seminato. Lo seminarono infatti in un fazzoletto di campo e aspettarono tre settimane, poi andarono tutti insieme per la raccolta. nel vedere quel campo pieno soltanto di grilli. Rimasero lì a guardare come tante statue di sale, senza saper cosa fare.
Si svegliò per primo il sindaco che autorevolmente dichiarò: “I grilli hanno tolto il sale dal campo, noi dal campo toglieremo i grilli”” e ordinarono che ogni san michelese si armasse di bastone e cominciasse a menare colpi ovunque un grillo si posasse. San Michele si trovarono giusta la decisione e quando uno di loro vide un grillo proprio sulla testa del sindaco, non ci pensò neppure un momento: con una randellata precisa abbatté il grillo con tutto quello che ci stava sotto. E fu fine di quella strana guerra. Da quel giorno gli abitanti di San Michele vennero chiamati i Grich (I grilli).
V139 – Valle Vermenagna Trekking Bosco Bandito e Fortini
V139
Trekking ai Fortini di Limone e al Bosco Bandito
Programma
1 giorno
Arrivo in Valle Vermenagna con i propri mezzi.
In base all’ora di arrivo prima conoscenza della Valle, saremo lieti di consigliare un itinerario
di visita sulla strada verso la vostra sistemazione finale.
Arrivo presso la struttura prescelta, tempo per il relax e cena a base di prodotti tipici.
(bevande escluse)
Pernottamento
2 giorno Escursione ai Fortini di Limone
Colazione in struttura ed incontro con la nostra guida escursionistica professionista.
Oggi partirete per un’escursione sulla panoramica cresta di confine tra Limone e la Francia.
Un’escursione semplice, adatta a tutta la famiglia ed eventualmente modificabile in base alle necessità dei partecipanti. (pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Limone, si sa, è terra di frontiera. Il confine con la Francia passa infatti sulle panoramiche creste che circondano il paese. Sullo spartiacque principale, quello del Colle di Tenda, si trovano le 6 imponenti fortificazioni costruite alla fine dell’Ottocento per difendersi da un’eventuale invasione d’oltralpe. Scherzo del destino, dal 1947, i forti sono diventati di proprietà francese.
Il trekking di oggi si svolge attraversando panorami mozzafiato dell’Alta Valle.
Si percorrerà un’ampia e comoda cresta (dalla quale, tra l’altro, parte la famosa “Via del Sale”) che vi farà immergere nella natura selvaggia del Parc National du Mercantour e nell’incredibile storia dei forti.
Sulla via del rientro si consiglia una piacevole passeggiata nel cuore del paesino di Limone Piemonte.
Cena e Pernottamento.
DISLIVELLI e TEMPISTICHE
Quota min/max: 1785 mt. – 2300 mt.
Km: 8
Difficoltà: Percorso semplice adatto alle famiglie con bambini
Attrezzatura: scarponcini da trekking e bastoncini
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
3 giorno Il Bosco Bandito di Palanfré
Dopo la colazione in struttura, incontro con la guida escursionistica professionista e partenza alla scoperta di un bosco unico, a misura di famiglia!
Nel 1979 viene istituita La Riserva naturale del bosco e dei laghi di Palanfré
Come mai all’interno di questo bosco troviamo alberi secolari dalle dimensioni fiabesche?
La faggeta a monte del piccolo paese ha infatti un ruolo importantissimo, venite dunque a scoprire questo angolo di bosco intatto, un’escursione adatta alle famiglie con bimbi piccoli, su un sentiero facile e breve.
Alla fine della camminata visiterete l’Azienda Isola Palanfré che da generazioni si dedica alla frazione. Oggi la produzione spazia da yogurt freschi alle mozzarelle, ricotte, tomini e prodotti più stagionati come l’erborinato, il nostrale d’alpeggio, il semicotto.
Per festeggiare i 40 anni della protezione di questo territorio l’azienda ha chiamato “il quarantino” il suo nuovo formaggio vaccino
Visita con degustazione di formaggi finale
Quota min/max: 1785 mt. – 2300
DISLIVELLI e TEMPISTICHE
Quota massima; 1570 mt
Dislivello 220 mt
Lunghezza 3,5 km
Percorso molto facile
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
Sistemazione e Prezzi
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