V121 – Valle Gesso – Lago di Fremamorta, laghi di Valscura e rifugio Questa

V121

Lago di Fremamorta, laghi di Valscura e Rifugio Questa

Wikimedia Commons File:Il rifugio Questa - panoramio.jpg - Wikimedia Commons

Giorni

3

Periodo

Maggio-Ottobre

Località

Attività

icon-trekking
Escursione

Programma

Arrivo in Valle Gesso in autonomia e sistemazione nella struttura prescelta. A seconda dell’ora di arrivo potrete iniziare ad esplorare la Valle seguendo i nostri consigli o lasciarvi coccolare dall’atmosfera delle strutture locali che vi accolgono e dedicarvi un momento di relax.
La cena, rigorosamente a base di prodotti del territorio, spesso a km 0, verrà servita presso la struttura, per donarvi un primo assaggio della nostra tradizione (bevande escluse).
Per chi è in appartamento cena su richiesta.
Pernottamento

 

e birra esclusi).

2 giorno Lago di Fremamorta
(2.359 m)

Dopo la colazione in struttura incontro con la guida di media montagna professionista e partenza per il Lago.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso per chi pernotta in struttura)
Siamo in Valle Gesso, una valle meravigliosa fatta da alte montagne rocciose di puro granito che si elevano fino ad raggiungere i 3000m di altitudine e che, vanitose, si specchiano in dei bellissimi laghi, alcuni piccini e alcuni più grandi.
I Laghi di Fremamorta sono bacini lacustri di vario colore e forma posti su una balconata di rocce chiamate montonate, che regalano una vista mozzafiato sulla regina delle Alpi Marittime, il monte Argentera.
Breve spostamento in auto se necessario per raggiungere il punto di partenza del sentiero.
Il nostro trekking partirà ai piedi di queste altissime montagne, in un pianoro, chiamato “Pian della Casa”. Qui saremo abbracciati dalle montagne, sulla sinistra infatti inizia il vallone dell‘Assedras che porta al Rifugio Remondino e alla cima Sud dell’Argentera, diritto a noi il vallone dell’Aghiglie con le cime del Mercantur, e Ciregia e verso la nostra destra la nostra cima, Fremamorta 2731 m accompagnata dalla cima di Bresses. Il sentiero sale fin da subito, ma in maniera molto dolce e costante creando un vero zig-zag su una parete verticale tra larici e mirtilli. Fin da subito il panorama è veramente sorprendente. Salendo di quota infatti, le montagne assumono tutto un altro aspetto, ci permettono di scoprire lati e particolarità che viste dal basso verso l’alto sono impercettibili. Immersi nel paesaggio si arriverà al primo lago di Fremamorta, in tutto sono tre, il sottano, il mediano e il superiore. Grazie a una stupenda mulattiera riusciremo vederli tutti, camminando comodamente da un lato di essi. A metà di questi faremo una piccola sosta a visitare un caratteristico bivacco rosso, chiamato il Guiglia a 2426 m , che nella sua semplicità e umiltà rappresenta proprio il classico bivacco di alta montagna, con le sue piccole finestre e le brande poste all’interno, permette di osservare come un tempo l’andare in montagna e soprattutto il dormire in montagna fosse un po diverso dai comodi rifugi che siamo abituati a vedere. Lasciato il bivacco ci incamminiamo verso il colle di Fremamorta dove incontreremo una bellissima caserma militare costruita intorno all’800, che come un guardiano controlla il confine Italo- Francese ormai da un po di secoli. Il sentiero di inerpica sulla dorsale della montagna che porta in cima, arrivati in punta ad attenderci vi è una croce e sopratutto un panorama unico. Infatti da un lato , nelle giornate limpide si può vedere le coste della Francia del golfo di Nizza, tante volte anche le montagne della Corsica. Alle nostre spalle invece tutte le montagne si ergono maestose chi con una forma chi con l’altra, dall’Argentera, al Matto fino al Monviso e il Massiccio del Monte Rosa e Bianco. La discesa non avverrà sul sentiero di salita, ma da un sentiero che ci permetterà di tagliare una buona parte del percorso.
Rientro in struttura e tempo per il Relax
Cena e pernottamento. (bevande escluse)

Dislivello 1200 metri con la cima di Fremamorta
DIFFICOLTA’: facile- ma richiede una preparazione di base alla camminata
ADATTA ai bambini solo se allenati.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusi.

3 giorno Laghi di Valscura e Rifugio Questa (2388 m)
Dopo la colazione in struttura incontro con la guida di media montagna, breve spostamento in auto se necessario e partenza per questa seconda giornata alla scoperta della Valle Gesso
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Oggi vivrete, non un semplice trekking di alta montagna, ma un sentiero che racconta una storia unica nel suo genere risalente a milioni di anni fa, quando ghiacciai ricoprivano ancora gran parte della nostra terra ed il loro lento scioglimento andava a formare le Vallate.
Una storia più recente, che vede protagonisti i Savoia, innamorati della valle Gesso, al punto tale da costruirci strade, rifugi e addirittura terme, fino ai conflitti militari delle guerre mondiali, e alla costruzione di fortificazioni, che sorvegliavano i confini tra Italia e Francia.
Si parte da Terme di Valdieri, e il nome non viene a caso, infatti in questo luogo esiste una falda termale considerata una delle migliori d’Italia. Il sentiero sale dolcemente su una vecchia mulattiera, fino ad arrivare al fianco di una bellissima cascata, ed alla palina, sulla sinistra, che porta alla cima del Monte Matto.
Continuando, la vallata, da prima chiusa di colpo si apre e un bellissimo prato verde con larici e ruscelli si estende davanti a voi..
Tutto questo è posto alla base di quella che è un imponente balconata di rocce, sovrastata da cime che superano i 3000m. Un quadro naturale che fa rimanere tutti a bocca aperta quando ci si arriva.
Questa è solo l’inizio… Superato il rifugio Valasco si continua a salire sempre su comode mulattiere, ci lasciamo alle spalle i boschi di larici, i prati verdi ricchi di fiori, per scoprire l’ambiente di alta montagna, fatto prevalentemente di rocce e sassi.. Qui incontreremo tre bellissimi laghi, reduci dello scioglimento dei ghiacciai, il lago di Valscura, ai piedi del Monte Malinvern, il lago del Claus e il lago delle Portette dominato dal bellissimo rifugio Questa.
Una mulattiera completamente lastricata, formata da milioni di pietre appositamente posizionate dalle mani esperte degli alpini unisce i tre laghi creando un vero e proprio marciapiede in quota, che si snoda, come un serpente, su e giù per i pendii della montagna. Una cosa unica, e che si trova solo qui in Valle Gesso, rimasta intatta dal passare del tempo.
Questa perla delle Alpi Marittime, ci accompagna fino al rifugio Questa a 2388m, piccolo rifugio che domina la valle sottostante dal quale si scorge tutta la bellissima valle Gesso e l’Imponente regina delle Marittime, l’Argentera 3297m. Da qui si inizia la discesa, in un sentierierino, tra antichi larici e le bellissime rocce montonate fino ad arrivare nuovamente al rifugio Valasco e poi al parcheggio.
Rientro in struttura. Tempo per assaggiare la famosa “merenda sinoira piemontese” prima di partire.
Fine servizi.

Dislivello 900 metri
DIFFICOLTA’: facile- ma richiede una preparazione di base alla camminata
ADATTA ai bambini solo se allenati.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusi.

 

Sistemazione e Prezzi

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Taverna Visaisa e Foresteria

La Visaisa Taverna e Foresteria sorge nella borgata di Saretto, Valle Maira. Visaisa è una locanda rustica e familiare, un ideale punto di riferimento per i viaggiatori più avventurosi, per appassionati di montagna e anche per chi vuole semplicemente concedersi una pausa e un po’ di relax nel meraviglioso giardino vista monti.

Il nome è quello del Lago Visaisa, incantevole specchio d’acqua che si raggiunge tramite una facile passeggiata da panorami mozzafiato.

La Cucina offre piatti tradizionali della Valle Maira per scoprire il territorio anche attraverso i sapori e i profumi. La specialità sono piatti di carne unicamente di razza piemontese, inoltre la sera si potrà gustare anche la pizza cotta nel forno a legna e con impasto di farine rigorosamente locali.

La Foresteria offre 6 stanze ciascuna con bagno privato, si spazia dall’intima camera matrimoniale a camere che possono ospitare fino a 6 persone. Inoltre c’è una camerata da 6 persone ad uso “posto tappa”.

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Scuola di Chiappera

La scuola di Chiappera, un edificio di grande valore storico, l’architettura è tipica della vecchia scuola elementare rivisitata in chiave moderna ed emotiva.

L’ex scuola di Chiappera è diventata oggi  un’offerta turistica innovativa e di alto livello, il concetto di ospitalità diffusa dove il turista diventa  residente temporaneo di un’intera borgata, quella di Chiappera. La scuola offre la possibilità di soggiornare in case della Borgata sapientemente ristrutturate che permettono un’esperienza autentica, oppure  nelle stanze della scuola con balcone vista montagna, piccolo salotto e angolo relax con tisane. Una proposta di turismo ecosostenibile, la sauna finlandese ricavata dalla stalla in pietra del 1700 (a pagamento) e con  una cucina fedele alla tradizione locale.

Ogni prodotto usato in cucina è rigorosamente del territorio, ad esempio  il nostrale, la toma di alpeggio, i caprini, le ricotte locali e il miele di alta montagna.

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