V145
Weekend lungo tra Chialvetta e Punta Culour 07/09 gennaio 2021
Programma
La Val Maira, valle eccezionale durante tutte le stagioni, offre d’inverno numerose escursioni con le racchette da neve.
I diversi valloni che la costellano offrono un caleidoscopio di paesaggi e ambienti naturali che vi lascerà estasiati.
Ricca di storia e di tradizioni, è un luogo ideale per osservare gli animali, siano essi i grandi ungulati o gli onnipresenti e variegati uccelli alpini, alcuni molto rari.
1 giorno Arrivo
Arrivo in Valle Maira in modo autonomo.
A seconda dell’ora prevista per il vostro arrivo sarò lieta di suggerirvi tappe interessanti lungo il percorso per giungere alla vostra destinazione. Sistemazione nella struttura prescelta, tempo per il relax.
Cena (bevande escluse) e pernottamento
Giorno 2 Chialvetta – Pra Ciorliero (1944 mt)
Dopo la colazione in struttura incontro con la guida escursionistica professionista Luca Giraudo alle 09:00
Luca inizia a interessarsi di natura sin da quando era ragazzo, appassionandosi all’avifauna oltre trent’anni fa. Dal 2015 sceglie di dedicarsi all’attività di guida escursionistica e ornitologo, organizzando viaggi naturalistici in Italia e all’estero, trekking ed escursioni nella natura.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
Il suggestivo borgo di Chialvetta è un esempio eccezionale dell’architettura occitana: case con colonne di pietra, affreschi e meridiane. Presidia il vallone dell’Unerzio, ricco di pascoli e praterie, come testimoniano ancora oggi i numerosi fienili in alta quota. Ci inoltreremo lungo antichi sentieri per raggiungere dapprima Pratorotondo, caratteristica borgata costruita lungo la mulattiera che conde ancora oggi verso la Valle Stura. E poi Viviere, altro caratteristico insediamento tipico dell’alta valle. A questo punto della valle il Bric Cassin incombe con le sue falesie calcaree, la valle si stringe e, in base alle condizioni della neve, oltre il bosco di larici raggiungeremo Prà Ciorliero, alpeggio estivo ancora oggi abitato, oppure Grange Gorra, punto panoramico sull’itinerario percorso. Per tornare a valle percorreremo il nostro itinerario a ritroso, con qualche variante panoramica sulle borgate. Giunti a Chialvetta potremo visitare la Misoun d’en bot, museo etnografico realizzato da Rolando Comba, un personaggio chiave nella storia di questa borgata.
Tempo per relax, cena e pernottamento.
Altitudine di partenza: 1475m
Altitudine di arrivo: 1944 m
Dislivello positivo:470 m
Tempo: 4 ore e 30 minuti di ciaspolata A/R
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e polizza legale della guida incluse
Giorno 3
LAUSETTO – PUNTA COULOUR (2069 mt)
Dopo colazione incontro con la guida escursionistica Luca Giraudo alle ore 09:00
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso)
il territorio di Acceglio è molto ampio e per sfruttare al meglio i campi e i boschi, gli abitanti costruirono molte borgate interpretando la morfologia ereditata dai ghiacciai. Una di queste, la panoramica frazione Lausetto, presidia il lungo vallone di Traversiera, contornato da estese praterie e pascoli d’altitudine. Ci inoltreremo nel solco vallivo e poi saliremo in mezzo agli alpeggi esposti a Sud Ovest per dirigerci verso Punta Culour, strapiombante su Acceglio Villa. Gracchi alpini, sordoni, forse l’aquila reale, non saremo da soli in questo ambiente assolato. La nostra meta ci permetterà di godere di una vista eccezionale sull’alta valle e in particolare sul Vallone di Unerzio. Riusciremo a scorgere i camosci intenti a pascolare fra la neve le rade erbe secche? Oppure i cervi, amanti del sole invernale ai margini del bosco?
Prima di ripartire consigliamo di assaggiare la classica “merenda sinoria piemontese”, zia del moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti locali.
Fine Servizi
Altitudine di partenza: 1510 m
Altitudine di arrivo: 2044 m
Dislivello positivo:540 m
Tempo: 4 ore e 30 minuti di ciaspolata A/R
Difficoltà: E – media – L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma per essere percorso nei tempi indicati richiede una media abitudine all’attività fisica per poter raggiungere la meta.
Polizza RC e tutela legale della guida inclusa
Contenuto commutatore
attrezzatura necessaria Scarponi da montagna o doposci, racchette da neve, abbigliamento “a cipolla”, guanti, occhiali e crema solare, thermos con te caldo, lampada frontale (per le escursioni serali). . Artva, pala e sonda sono consigliati Possibile noleggio dell'attrezzatura.
TRASFERIMENTI Qualunque tipo di trasferimento in arrivo o per gli spostamenti in Valle può esser organizzato su misura
Sistemazione e Prezzi
Hotel Londra locanda occitana
Nello splendido scenario di Acceglio, nel cuore della Val Maira, nasce la Locanda Occitana Hotel Londra 3* stelle.
L’Hotel è stato acquistato dagli attuali proprietari nel 1997 e completamente ristrutturato. La struttura è riuscita a conservare il Marchio QUALITY HOTELS (quindi 20 anni).
Dall’anno 2000 sono Locanda Occitana e dal febbraio 2001 hanno inventato il Turismo dello Scialpinismo in Valle Maira con le Guide Alpine Altoatesine, prima del febbraio 2001 NON esisteva il turismo invernale in Valle Maira.
L’Hotel Londra di Acceglio offre ai suoi ospiti, in tutte le stagioni, un servizio di mezza pensione, che prevede sistemazione in camera doppia, degustazione di piatti occitani a cena e una completa colazione a buffet, in un ambiente caldo e familiare.
Le 26 ampie camere con letti singoli o matrimoniali, i servizi privati e i terrazzi con vista panoramica sul fiume Maira, offrono un punto d’appoggio ideale al turista che vuole vivere durante il giorno la montagna e godere la sera di un completo relax.
La Sala ristorante offre ben 80 posti , la cucin è quella tipica piemontese ed Occitana con l’utilizzo di prodotti tipici del territorio e quando possibile a km zero.
La ricercatezza della presentazione non è esasperata, ma la qualità della cucina eccellente.







