V163 – Valle Stura .- Rocca la Meja “La Cattedrale del mare”

V162

Rocca la Meja "la cattedrale del mare" e le "dolomiti" piemontesi

From Wikimedia Commons, the free media repository

Giorni

3

Periodo

giugno-ottobre

Località

Attività

icon-trekking
Escursione

Programma

Arrivo in Valle Stura con i propri mezzi e sistemazione nella struttura prescelta. 
Sistemazione in albergo o appartamento. Una prima conoscenza del territorio avverrà durante la cena, prevista nella struttura dove si pernotta.
In hotel cena a base di piatti tipici stagionali e prodotti del territorio (vino e birra esclusi). Cena su richiesta per coloro che soggiornano in appartamento.
Pernottamento.

2 Giorno Rocca La Meja “La cattedrale del mare”
Colazione in struttura ed incontro con una delle guide naturalistiche di “Sport and Mountains Spirit”.
Di certo ci sarà bisogno di un trasferimento, da effettuarsi con i propri mezzi o in modo organizzato su richiesta ed in base ai partecipanti.
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Il fatto che questa montagna in realtà è un’antica spiaggia sa dell’incredibile. Ma sarà mio compito guidarvi in questo viaggio nel tempo. Al termine dell’escursione avremo la possibilità di visitare un piccolo produttore locale di formaggi di alta quota…e di assaggiarli. Gente di montagna, pastori, persone che trasformano il loro lavoro in prodotti deliziosi con tanta naturalezza.
Questa montagna risuona da sempre nell’eco della valle come una delle più affascinanti vette incastonata nell’altopiano della Gardetta. Il tour si svolgerà sempre al di sopra dei 2000 mt. e ci farà ammirare i due versanti di questa incredibile cattedrale, molto diversi tra loro. Le sensazioni spazieranno dalla tranquilla distesa di pascoli in alta quota, all’austera parete nord con i suoi pendii ripidi e selvaggirenza: 6 ore con.
A seconda delle vostre esigenze saremo lieti di darvi consigli per alcune visite interessanti lungo la via per rientrare in struttura, per esempio il Forte Albertino di Vinadio ed il percorso museale interattivo di “Montagna in Movimento”, assolutamente da non perdere.
Rientro in struttura, tempo per il relax, cena e pernottamento.
Attrezzatura: scarponcini da trekking,

Quota min 2100 mt – quota max 2600 mt
Dislivello 1300 metri
Lunghezza 16 km – circa 7 ore
Difficoltà: Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma è necessario esser abituati a camminare in montagna
Attrezzatura: scarponcini da trekking e bastoncini

 



.

3 Giorno le “Dolomiti” Piemontesi
Colazione in struttura ed incontro a Berserzio per il briefing con una delle guide escursionistica di “Sport and Mountains Spirit”
(pranzo al sacco dell’escursionista incluso).
Breve spostamento con i propri mezzi oppure trasferimento organizzato su richiesta.
Checché se ne dica, gli angoli più nascosti delle alpi cuneesi nascondono molti panorami che
ricordano le mitiche alpi del nordest. Basti pensare a Rocca la Meja o, nel caso di questa escursione, ai
massicci del Monte Oronaye e Scaletta.
L’escursione che proponiamo oggi con partenza da Argentera, l’ultimo paese della Valle Stura prima del
confine con la Francia risale, attraverso uno dei più incredibili scenari delle nostre zone, quello dei laghi di
Roburent, per arrivare all’omonimo colle. Da qua l’imponenza delle guglie e dei gendarmi di roccia
che sovrastano il colle immergono l’escursionista in un ambiente d’alta montagna silenzioso e imponente.
Affascinanti racconti sui ghiacciai e sulla geologia del luogo ci accompagneranno per tutta la giornata.
Prima di mettervi in viaggio vi consigliamo di assaggiare la tipica “Merenda Sinoira” vecchia zia del moderno “apericena” rigorosamente a base di prodotti della Valle. Abbiamo molti posti tipici e quotati da consigliarvi.
Fine servizi

Quota min 1680 mt – quota max 2500 mt
Dislivello 820 metri
Lunghezza 8 km
Difficoltà: Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma è necessario esser abituati a camminare in montagna
Attrezzatura: scarponcini da trekking e bastoncini

Sistemazione e Prezzi

Edit

Albergo Regina delle Alpi

L’hotel si trova a Pietraporzio, Valle Stura. Pietraporzio sorge addossata ad uno sbarramento artificiale sul fiume Stura protetto da un grande masso. Caratteristica è la parte più antica del paese dove si possono trovare i resti di archi e pietre angolari in tufo risalenti all’epoca medievale.

A pochi chilometri merita una visita l’Ecomuseo della Pastorizia in frazione Pontebernardo con i suoi laboratori destinati alla lavorazione dei derivati della famosa pecora sambucana.

L’albergo dispone di 24 posti letto e un ristorante con 80 posti a tavola.
La conduzione familiare garantisce un ottimo servizio di ristorazione e degustazione dei più importanti piatti tipici della cucina locale, le specialità della casa sono:  “i cruset con la bagna cauda” la salsa di porri e l’agnello con le erbette provenzali.
Di nuova realizzazione la gelateria artigianale di produzione propria.

L’hotel inoltre mette a disposizione degli ospiti un piccolo e accogliente centro benessere con piscina coperta riscaldata, palestra, sauna, idromassaggio (aperto tutti i giorni dalle 16:30 alle 19:30).

Presso la struttura è possibile trovare MTB mountain bike gratuite (fino ad esaurimento) – noleggio di e-bike e di ciaspole da neve a pagamento.

Edit

Casa Arpaouza

Dalle finestre di Casa Arpaouza si possono seguire con lo sguardo gli itinerari delle greggi, che possono diventare passeggiate sulla via dei pastori, tra i pascoli, i boschi e le cime che li sovrastano, con soste tra le mura di antichi paesi ancora abitati.
Oppure guardando verso valle, l’occhio può incontrare il sentiero che scende verso Pietraporzio, il comune più vicino a Castello, con negozi e ristoranti di qualità, dove degustare la cucina tradizionale e seguire le tante occasioni di feste e incontri organizzate nel corso dell’anno.

Casa Arpaouza è curata e custodita da Gino che vive in una casa vicina, ed è a disposizione degli ospiti per ogni informazione e curiosità: si occupa dell’accoglienza, illustra agli ospiti tutte le comodità delle Residenze e li accompagna durante tutto il periodo, perché il soggiorno sia piacevole e sereno.

Gino si prende anche cura dell’Orto di Casa Arpaouza, nel quale coltiva verdure e primizie di stagione, che gli ospiti possono scegliere e acquistare direttamente nell’orto.

Edit

Rifugio i Becchi Rossi

Il rifugio inaugurato nel 1998 sorge nel piccolo centro abitato di Ferrere, una borgata simbolo in alta Valle Stura, al confine con la Francia.
Dispone di 3 camere da 8, 6 e 4 posti letto, bagni in comune dotati di docce e acqua calda.  Meta di molte escursioni e posto tappa dei più importanti percorsi alpini. I nuovi gestori Valentina e Oscar saranno lieti di accogliervi nel loro magnifico rifugio recentemente rinnovato.
Periodo di apertura: giugno – settembre.

 

  • Prenotazione

    Se sei interessato alle nostre proposte contattaci compilando il seguente modulo o chiamandoci al 348.314.98.37. Puoi usare anche WhatsApp.

  • Contattaci usando WhatsApp

    oppure
    inquadra il QR-CODE a lato con il tuo smartphone
    • Indica quanti siete. In caso di numero disparo indicalo nelle informazioni aggiuntive
    • Indica una data di partenza anche indicativa se vuoi.
  • Spuntando la casella dichiari di accettare la nostra policy sul trattamento dei dati personali.
  •